Si' alla riforma delle Province: da 86 a 51 | Geometra.info

Si’ alla riforma delle Province: da 86 a 51

wpid-12648_smallbastpol.jpg
image_pdf

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge per la riforma delle Province. Avviato a luglio, il processo per la riforma riduce ufficialmente il numero delle province delle Regioni a statuto ordinario da 86 a 51, comprese le “città metropolitane”.

Il Ministro della Pubblica Amministrazione e della Semplificazione Filippo Patroni Griffi ha annunciato che si tratta di un riordino “di tipo ordinamentale e strutturale, nella logica avviata con la spending review”.

Il riordino sarà a pieno regime dal 1° gennaio 2014, quando diventeranno operative le città metropolitane, che sostituiscono le province nei maggiori poli urbani del Paese “realizzando, finalmente”, come illustra la nota del Governo, “il disegno riformatore voluto fin dal 1990, successivamente fatto proprio dal testo costituzionale e, tuttavia, finora incompiuto”.

Già dal 1° gennaio prossimo le giunte delle province italiane saranno soppresse e il Presidente potrà delegare l’esercizio di funzioni a non più di 3 Consiglieri provinciali.

A novembre del 2013 – ha aggiunto il ministro – si terranno invece le elezioni per decidere i nuovi vertici. Per garantire l’effettività del riordino delle Province “senza necessità di ulteriori interventi legislativi, il governo ha delineato una procedura con tempi cadenzati ed adempimenti preparatori, garantiti dall’eventuale intervento sostitutivo di commissari ad acta”.

Nei prossimi mesi verrà anche affrontata la questione del riordino delle province nelle regioni a Statuto Speciale, “visto che la legge sulla spending concedeva a queste realtà 6 mesi di tempo in più”, aggiungendo che “la Sardegna ha già provveduto mentre la Sicilia ora è impegnata su altro”.

 

V.R.

Copyright © - Riproduzione riservata
Si’ alla riforma delle Province: da 86 a 51 Geometra.info