Amianto: denunciato lo Stato Italiano per violazione del trattato comunitario | Geometra.info

Amianto: denunciato lo Stato Italiano per violazione del trattato comunitario

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Le Associazioni e i Comitati di lotta che da anni si battono per mettere al bando hanno inoltrato una Istanza/Denuncia contro il governo italiano, per violazione delle norme (art.249 e art. 10) del trattato CE, per mancato recepimento nei termini della Direttiva 89/391/CEE del 12 giugno 1989 che impone l’obbligo di attuare misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute durante il lavoro e della Direttiva 477/83/CEE, inadempienze per cui la Repubblica Italiana è stata inadempiente e per questo più volte sanzionata.

Con questa reiterata e persistente violazione delle norme europee lo Stato Italiano si sarebbe reso responsabile del fatto che, per decenni, gli operai, i lavoratori con le loro famiglie, i cittadini contraessero gravi malattie e morissero a causa del lavoro, per aver avuto contatto con l’amianto e altre sostanze cancerogene usate nei processi produttivi e lavorativi.

Le associazioni, tra il 2020 ed il 2030 prevedono un incremento dei morti per amianto, se il Governo e gli Enti preposti alla tutela della salute non agiranno in maniera adeguata per arginare questa emergenza sanitaria, umana e ambientale.

In nome del profitto, imprenditori, amministratori pubblici, uomini politici, sindacalisti e – fatto ancor più grave – i vari governi succedutosi negli anni, cioè lo Stato, avrebbero permesso che migliaia di lavoratori e le loro famiglie fossero distrutte da produzioni di morte, in particolare dal killer amianto.

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