Il coordinatore sicurezza in fase di progettazione: definizione e obblighi | Geometra.info

Il coordinatore sicurezza in fase di progettazione: definizione e obblighi

Il CSP è il coordinatore in fase di progettazione, incaricato dal committente. Ecco come viene individuato e quali sono i suoi obblighi

coordinatore_progettazione
image_pdf

La definizione di Coordinatore in fase di progettazione è riportata all’art. 89, comma 1, lett. e:
Coordinatore in materia di sicurezza e di salute durante la progettazione dell’opera, di seguito denominato coordinatore per la progettazione: soggetto incaricato, dal committente o dal responsabile dei lavori, dell’esecuzione dei compiti di cui all’art. 91.

Gli obblighi del CSP quindi sono elencati all’art. 91, suddiviso in due commi, dei quali; il primo tratta del PSC, e il secondo del Fascicolo dell’Opera:
1. Durante la progettazione dell’opera e comunque prima della richiesta di presentazione delle offerte, il coordinatore per la progettazione:
a) redige il Piano di Sicurezza e di Coordinamento di cui all’art. 100, co. 1, i cui contenuti sono dettagliatamente specificati nell’Allegato XV;
b) predispone un fascicolo adattato alle caratteristiche dell’opera, i cui contenuti sono definiti all’Allegato XVI, contenente le informazioni utili ai fini della prevenzione e della protezione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, tenendo conto delle specifiche norme di buona tecnica e dell’allegato II al documento UE 26 maggio 1993. Il fascicolo non è predisposto nel caso di lavori di manutenzione ordinaria di cui all’art. 3, comma 1, lett. a) del Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di edilizia, di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380.
b-bis) coordina l’applicazione delle disposizioni di cui all’art. 90, comma 1
2. Il fascicolo di cui al comma 1, lett. b), è preso in considerazione all’atto di eventuali lavori successivi sull’opera.

Individuazione del CSP
Il CSP è il soggetto che riceve incarico dal committente per gli obblighi a lui derivanti durante la fase di progettazione.
Le figure del coordinatore per la progettazione e il coordinatore per l’esecuzione possono coincidere con lo stesso soggetto e entrambi devono essere in possesso dei requisiti imposti dall’art. 98:
a) Laurea magistrale o specialistica conseguita in architettura, ingegneria edile, scienze e tecnologie agrarie, scienze e tecnologie forestali ed ambientali, scienze e gestione delle risorse rurali e forestali, scienze e tecnologie geologiche, nonché attestazione rilasciata da datori di lavoro o committenti, comprovante l’espletamento di attività lavorativa nell’ambito delle costruzioni per almeno un anno;
b) Laurea conseguita in ingegneria civile e ambientale, ingegneria dell’informazione, ingegneria industriale, scienze dell’architettura, scienze tecniche dell’edilizia, nonché attestazione rilasciata da datori di lavoro o committenti, comprovante l’espletamento di attività lavorativa nell’ambito delle costruzioni per almeno due anni;
c) Diploma di geometra, perito industriale, perito agrario o agrotecnico, nonché attestazione rilasciata da datori di lavoro o committenti, comprovante l’espletamento di attività lavorativa nell’ambito delle costruzioni per almeno tre anni.

Devono essere, altresì, in possesso di attestato di frequenza, con verifica dell’apprendimento finale, di specifico corso in materia di sicurezza organizzato dalle Regioni, mediante le strutture tecniche operanti nel settore della prevenzione e della formazione professionale, o, in via alternativa, dall’ISPESL, dall’INAIL, dall’Istituto italiano di medicina sociale, dagli ordini o collegi professionali, dalle università, dalle associazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori o dagli organismi paritetici istituiti nel settore dell’edilizia.

Fermo restando l’obbligo di aggiornamento, sono fatti salvi gli attestati rilasciati nel rispetto della previgente normativa a conclusione di corsi avviati prima della data di entrata in vigore del D.Lgs. n. 81/2008.

L’attestato di frequenza di cui sopra non è richiesto per coloro che, non più in servizio, abbiano svolto attività tecnica in materia di sicurezza nelle costruzioni, per almeno cinque anni, in qualità di pubblici ufficiali o di incaricati di pubblico servizio e per coloro che producano un certificato universitario attestante il superamento di un esame relativo a uno specifico insegnamento del corso di laurea nel cui programma siano presenti i contenuti minimi di cui all’Allegato XIV, o l’attestato di partecipazione a un corso di perfezionamento universitario i cui programmi e le relative modalità di svolgimento siano conformi all’Allegato XIV. L’attestato di cui sopra non è richiesto per coloro che sono in possesso della laurea magistrale in ingegneria della sicurezza.

Obblighi del CSP
Il CSP svolge il proprio ruolo dal momento dell’affidamento dell’incarico, fino alla fase di richiesta delle offerte.

Durante questo arco temporale il CSP deve redigere il Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) e il Fascicolo, confrontandosi con il progettista sulle scelte progettuali ed architettoniche da inserire per la realizzazione dell’opera.

Le responsabilità penali del CSP si basano sulla prevedibilità dell’evento che provoca un infortunio, valutando cioè a posteriori se l’evento poteva essere previsto durante la progettazione e come lo stesso è stato affrontato all’interno del documento.

Progetto e PSC dovranno svilupparsi in sinergia, adeguandosi l’uno all’altro fino a condividere le richieste del committente con la realizzazione nel rispetto della sicurezza e salute dei lavoratori (Figg. 1 e 2).

Fig123-1

Schema riassuntivo dei principali riferimenti normativi per il CSP

Fig123-2

Integrazione PSC e progetto

Copyright © - Riproduzione riservata
L'autore
Il coordinatore sicurezza in fase di progettazione: definizione e obblighi Geometra.info