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La segnaletica di sicurezza in cantiere

La segnaletica di sicurezza in cantiere permette di evidenziare eventuali pericoli e avvertenze

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Per segnaletica di sicurezza in cantiere si intende una modalità comunicativa che fornisca un’indicazione immediatamente percepibile in merito ala sicurezza, in tutti quei casi in cui non è stato possibile adottare misure, metodi, sistemi di organizzazione del lavoro o mezzi di protezione collettiva, tali da evitare o contenere i rischi.

Per raggiungere l’obiettivo in modo il più possibile efficace, si utilizzano, a seconda dei casi, un cartello, un colore, un segnale luminoso o acustico, una comunicazione verbale, un segnale gestuale o un mix di quanto indicato.

La segnaletica di sicurezza è quindi fondamentale nei casi in cui in cantiere occorra:
• avvertire di un rischio o di un pericolo;
• vietare comportamenti che potrebbero causare pericolo;
• prescrivere comportamenti idonei ai fini della sicurezza;
• fornire indicazioni relative alle uscite di sicurezza e/o ai mezzi di soccorso o di salvataggio e/o ai sistemi e dispositivi di gestione delle emergenze;
• fornire ogni altra indicazione finalizzata al rispetto di prescrizioni e alla tutela dell’integrità di persone o cose.

Riferimenti normativi
D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 – Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Articoli dal 161 al 164 e Allegati dal XXIV al XXXII.
Direttiva 92/58/CEE del Consiglio, 24 giugno 1992 – Prescrizioni minime per la segnaletica di sicurezza e/o salute sul luogo di lavoro (nona direttiva particolare della direttiva 89/391/CEE).
D.P.R. 16 febbraio 1992, n. 495 – Regolamento di esecuzione del Codice della Strada.
ISO 11684 R.I.IMA n. 94.14 – Requisiti della cartellonistica.
Normative UNI 7543/1 – UNI 7543/2 – UNI 7543/3
Il comma 5 dell’art. 136 del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. pone in capo al datore di lavoro l’obbligo di provvedere a evidenziare le parti di ponteggio non pronte per l’uso, in particolare, durante le operazioni di montaggio, smontaggio o trasformazione, mediante segnaletica di avvertimento di pericolo generico e delimitandole con elementi materiali che impediscono l’accesso alla zona di pericolo (è previsto l’arresto da due a quattro mesi o con l’ammenda da 1.000 a 4.800 euro per il datore di lavoro e per il dirigente).

Nel PiMUS si può inserire una specifica scheda che indichi l’esatta collocazione dei cartelli.

In cantiere bisogna inoltre segnalare il divieto di transitare sotto ponteggi o carichi sospesi.

Per transennare le zone sottostanti i ponteggi si possono usare elementi modulari rimovibili in plastica o metallo zincato con segnaletica catarifrangente.

Possono essere utilizzati anche semplici cavalletti con nastro in polietilene stampato bicolore (bianco e rosso) per delimitare l’area sottostante al ponteggio allestito, in maniera da lasciare un franco di sicurezza di almeno 2 metri oltre all’ingombro del ponteggio.

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Segnaletica per delimitare le zone sottostanti i ponteggi

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Lampade segnaletica stradale lampeggiante per cantieri

È possibile utilizzare anche la segnaletica luminosa per rendere i ponteggi maggiormente visibili.

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