Lavori in quota: focus sul ruolo del Coordinatore in attività di uso del ponteggio | Geometra.info

Lavori in quota: focus sul ruolo del Coordinatore in attività di uso del ponteggio

Il ruolo del Coordinatore nella pianificazione della sicurezza per il montaggio/smontaggio e uso dei ponteggi è centrale per prevenire i rischi di caduta dall’alto. Ecco cosa deve definire nel PSC e verificare in cantiere

Ponteggi
image_pdf

Cosa deve definire e disciplinare nel PSC e poi verificare il Coordinatore della sicurezza nella gestione del cantiere nelle attività di montaggio/smontaggio e uso del ponteggio? Un focus-guida curato dal Geom. Giuseppe Parisi, consulente per la sicurezza Namirial S.p.A

a cura del Geom. Giuseppe Parisi consulente per la sicurezza Namirial S.p.A.

Parlare di lavori in quota implica, purtroppo, rilevare come negli anni il rischio di caduta dall’alto continui a essere il primo nella statistica degli infortuni. L’uso delle opere provvisionali in cantiere è uno degli aspetti che il coordinatore per la sicurezza non può prescindere dal definire e disciplinare nel PSC e poi verificare in cantiere, pena il mancato rispetto degli obblighi imposti al suo ruolo di garante della sicurezza.

Ruolo centrale nella pianificazione della sicurezza e nella gestione del cantiere è assunto dal coordinatore in grado di adottare dapprima appropriate scelte tecniche (coordinatore per la progettazione) ed in seguito di strutturarle cronologicamente nel tempo, adattandole alla propria realtà (coordinatore per l’esecuzione dei lavori).
Nell’ambito di questo ruolo, qualora siano previsti lavorazioni in quota, per la protezione dei lavoratori dal rischio di caduta il CSP nel Piano di sicurezza e di Coordinamento (PSC) deve:

  • Identificare le misure contro il rischio di caduta dall’alto, prediligendo i dispositivi di protezione collettiva;
  • Indicare le misure di coordinamento relative all’uso comune di apprestamenti, attrezzature ed infrastrutture da parte di più imprese e dei lavoratori autonomi.

Il ponteggio metallico sia prefabbricato a telai che a tubi e giunti è oggi la misura di prevenzione e protezione più diffusa quando si devono realizzare lavorazioni in elevazione.

Il legislatore consente il suo impiego come dispositivo di protezione collettiva contro le cadute dall’alto purché per ogni singolo montaggio venga eseguita una valutazione specifica e uno specifico progetto del ponteggio firmato da ingegnere o architetto abilitato (Circolare Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 29/2010).

La progettazione del ponteggio è obbligatoria nei casi previsti dall’articolo 133 comma 1, nella fattispecie per “I ponteggi di altezza superiore a 20 metri e quelli per i quali nella relazione di calcolo non sono disponibili le specifiche configurazioni strutturali utilizzate con i relativi schemi di impiego, nonché le altre opere provvisionali costituite da elementi metallici o non, oppure di notevole importanza e complessità in rapporto alle loro dimensioni ed ai sovraccarichi”.

Il progetto del ponteggio deve comprendere:

a) calcolo di resistenza e stabilità eseguito secondo le istruzioni approvate nell’autorizzazione ministeriale;
b) disegno esecutivo.

Il ponteggio per la sua funzione di dispositivo di protezione collettiva è stato ritenuto dal legislatore un aspetto così rilevante da attribuirgli una prerogativa economica e della quale il coordinatore per la progettazione ha il compito di definirne il costo; quest’ultimo infatti è stato inserito tra gli oneri della sicurezza.

Il mandato del coordinatore per la progettazione, non si conclude con la corretta identificazione dell’apprestamento nel P.S.C., ma comprende anche la definizione delle misure necessarie per la corretta conservazione dell’apprestamento e le prescrizioni per il suo corretto uso da parte delle imprese.

Il coordinatore per l’esecuzione dei lavori, al fine di adempiere agli obblighi di cui all’art. 92 del D.Lgs. 81/08  smi deve verificare con opportune azioni di controllo in cantiere il rispetto delle misure identificate nel PSC.
Per agevolare il CSE nell’adempimento dei propri compiti si fornisce una lista di controllo da utilizzare durante l’uso del ponteggio e da allegare al verbale di sopralluogo.

Lista di controllo del ponteggio a cura del CSE in cantiere

Nota
Si indica “si” quando l’elemento considerato è conforme.
Si indica “no” quando l’elemento considerato non è conforme alla norma.
Si indica “non pertinente” quando l’elemento considerato non riguarda il ponteggio verificato.

namirial_Pagina_1_ok

namirial_Pagina_2_ok

 

Namirial S.p.A. si rivolge ai professionisti, alle imprese edili e ai tecnici che operano nel campo dell’edilizia, offrendo loro le soluzioni informatiche più adatte. Il software Sicurezza Ponteggi è il programma che, a partire dal disegno del ponteggio e dei suoi componenti, genera il Piano di montaggio, uso, smontaggio di ponteggi metallici fissi (PiMUS) e permette la verifica strutturale dei ponteggi metallici fissi ai sensi della UNI 12811:2004 (Calcolo Statico). Scopri i dettagli qui.

Fonte articolo Namirial S.p.A.

 

Copyright © - Riproduzione riservata
Lavori in quota: focus sul ruolo del Coordinatore in attività di uso del ponteggio Geometra.info