Riflettori sul lavoro minorile | Geometra.info

Riflettori sul lavoro minorile

wpid-2859_lavorominorile.jpg
image_pdf

E’ online, all’interno del sito ISPESL (Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza sul lavoro) la pagina web dedicata a questo fenomeno complesso, con risvolti non solo economici e sociali, ma anche etici e politici. Milioni di bambini, in tutto il mondo, vivono questa realtà e ogni giorno la loro indifesa e giovane vita è in pericolo. L’area vuole fornire un contributo alla diffusione delle conoscenze sul lavoro minorile: definizioni, dati sul fenomeno a livello nazionale e internazionale, principale normativa di riferimento. Inoltre raccoglie materiale audio-video e informazioni bibliografiche e sitografiche utili per ulteriori approfondimenti sulla problematica.

“Il lavoro minorile – sottolinea Marta Petyx, ricercatrice ISPESL e responsabile del progetto – è una realtà ancora presente in tutto il mondo, con un impatto decisamente maggiore nei paesi dove giocano un ruolo determinante la povertà e il mancato sviluppo”.

Per il secondo rapporto mondiale dell’Ilo (International Labour Organization) sul lavoro minorile, presentato nel maggio del 2006, sono stati circa 218 milioni i minori tra i 5 e i 17 anni coinvolti, di cui 126 milioni in lavori pericolosi.

“Nonostante ciò anche in paesi sviluppati come l’Italia – prosegue la ricercatrice dell’ISPESL – il fenomeno è presente sotto vari aspetti: da esperienze di avviamento precoce al lavoro nelle attività familiari, a forme di vero e proprio sfruttamento che sempre più coinvolge i minori immigrati non accompagnati presenti nel nostro paese. Aspetti diversi e tipologie estreme di un’unica realtà che vede comunque i bambini e gli adolescenti privati della scuola, del gioco, della gioia della loro età. Per questo bisogna continuare a parlare di lavoro minorile, non solo tra gli adulti ma anche con i bambini nelle scuole, con l’obiettivo di sensibilizzare su questa realtà e far conoscere gli effetti che un lavoro troppo precoce e non tutelato può provocare, a volte irreversibilmente, sulla salute e sullo sviluppo fisico e psicologico”.

All’interno della nuova pagina web dell’ISPESL, oltre a consultare i progetti e le pubblicazioni curate dall’Istituto, si possono trovare non solo informazioni, dati e cifre relative a questo fenomeno, ma anche una rassegna stampa dedicata, una galleria fotografica e un elenco di link utili per approfondire il tema. Tra le particolarità della sezione, anche un’interessante filmografia, con l’indicazione delle pellicole che hanno portato sul grande schermo storie di lavoro minorile: da Ladri di biciclette di Vittorio De Sica (1948) a L’albero degli zoccoli di Ermanno Olmi (1978), da Oliver Twist, diretto nel 2005 da Roman Polansky a Rosetta dei fratelli Dardenne (2000), fino a All the Invisible Children, prodotto e interpretato da Maria Grazia Cucinotta nel 2005.

Copyright © - Riproduzione riservata
Riflettori sul lavoro minorile Geometra.info