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HT presenta MacrotestG3

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Il Macrotestg3 nasce dopo anni di studio da parte di HT che come obiettivo si era prefissata il raggiungimento di qualcosa di davvero unico, uno strumento capace di rivoluzionare il mondo delle misure elettriche e nel contempo far diventare il modo di lavorare un momento piacevole, divertente quasi un gioco, utilizzando la tecnologia Tablet/Smartphone.

Novità nel mondo multimediale:

1. Touch-screen: tutte le misure a portata di “dito”. Solo utilizzando questo tipo di sistema è possibile interagire con l’apparecchiatura e impostare tutti i parametri necessari allo sviluppo dei test in questione; un sistema “analogico” (il classico commutatore tanto per essere chiari) non avrebbe mai permesso l’inserimento di tutte le variabili che il caso può determinare. Il touch-screen non è quindi solo un atteggiamento “moderno o alla moda”, ma l’unico sistema veramente valido per rendere realmente fruibili tutte le potenzialità del Macrotest G3.

2. Uno strumento unico per eseguire tutte le misure previste dalla norma CEI 64-8;

3. Grafiche ad icona intuitive;

4. Help contestuale on-line;

5. Risultati “Ok” o “No ok” sempre visibili al termine di ogni misura;

6. App HTanalysis per sistemi iOS (iPad e iPhone) e Android , si possono realizzare report dettagliati con la possibilità di allegare immagini/video, inserire commenti audio/scritti, gestire e personalizzare i risultati delle proprie misure;

7. HTCloud il grande database per condividere le tue misure in ogni parte del mondo.

Novità nel mondo delle misure elettriche:

Advanced loop: verifica delle protezioni magnetotermica , fusibili e dimensionamento cavi (Funzione eseguita in accordo a IEC/EN61557-3).

HT ha arricchito la misura di loop permettendo di dare vita a funzioni e a prove molto spesso confinate al puro calcolo progettuale.

Al fine di proteggere le linee, le Norme CEI 64-8 impongono al progettista di dimensionare l’impianto in modo da garantire:

– la protezione contro i contatti indiretti;

– la protezione contro i cortocircuiti;

Macrotest G3 risolve questo genere di richieste in maniera molto dettagliata, perché fornisce una serie di misure e valutazioni che consentono ai tecnici di avere chiara visione del sistema di protezione testato; le prove che costituiscono il complesso definito Advanced loop sono le seguenti:

a) il dispositivo di protezione deve avere potere di interruzione non inferiore alla corrente presunta di cortocircuito nel punto ove l’apparecchio stesso è installato;

b) il dispositivo deve intervenire con la necessaria tempestività, in caso di un cortocircuito in un qualsiasi punto della linea protetta, al fine di evitare che gli isolanti assumano temperature eccessive. Al fine di verificare le suddette condizioni lo strumento MACROTESTG3 esegue le seguenti funzioni:

-Verifica della protezione contro i contatti indiretti (TT – TN – IT).

Durante un guasto a terra, le masse assumono un potenziale pericoloso per una durata pari al tempo di intervento del dispositivo di protezione contro le sovracorrenti. In accordo al tipo di sistema di distribuzione impostato dall’utente (TT, TN, IT) ed al tipo di protezione impostata, lo strumento esegue la misura e verifica la condizione imposta dalle Norme CEI 64-8 fornendo un esito positivo nel caso essa sia soddisfatta. Ad esempio in un sistema TN impostando il tipo di curva del magnetotermico/fusibile ed il tempo di intervento delle protezioni lo strumento:

-misura l’impedenza di anello di guasto e calcola Icc;

-calcola la corrente di cortocircuito Ia che deve essere interrotta dal dispositivo di protezione entro i tempi impostati.

Se è soddisfatta la relazione: Ia ≤ Icc, l’esito della misura è “Ok” e la tensione sulle masse non rappresenta un pericolo per i contatti indiretti.

kA – Verifica del potere di interruzione della protezione

Lo strumento rileva il valore dell’impedenza a monte del punto di misura, calcola il valore della corrente di corto circuito massima e fornisce esito negativo se tale valore risulta maggiore di quello impostato dall’utente (tipicamente il valore riportato sul dispositivo di protezione).

I2t – Verifica della protezione contro gli effetti termici dei corto-circuiti

Impostando il tipo di fusibile/interruttore magnetotermico,il diametro, il materiale del conduttore e il numero di corde in parallelo, lo strumento misura l’impedenza, calcola il valore della corrente di corto circuito Icc e il corrispondente valore del tempo di intervento della protezione (t) fornendo esito negativo se il valore dell’energia specifica passante dal dispositivo di protezione è maggiore di quella sopportabile dai cavi secondo la nota relazione:

– Verifica del tempo di intervento della protezione.

Lo strumento rileva il valore dell’impedenza a monte del punto di misura, calcola il valore della corrente di corto circuito minima (IMin) ed il corrispondente valore del tempo di intervento della protezione (t) fornendo esito positivo se il tale tempo è inferiore al limite impostato dall’utente.

In completamento alle suddette verifiche, lo strumento esegue anche:

STD – Misura generica dell’impedenza di linea fra L-N L-L L-PE e calcolo della corrente di corto circuito presunta.

Tutte le suddette misure sono eseguibili anche ad alta risoluzione (0.1m) in abbinamento all’accessorio IMP57.

2. Misura della resistenza di terra

Misure effettuate

– Funzione eseguita in accordo a IEC/EN61557-5;

– Misura di resistenza di terra con metodo voltamperometrico 3-punti o 2-punti nei sistemi TT TN e IT;

– Misura di resistenza di terra con Pinza T2100;

– Resistenza globale di terra;

– Resistività del terreno;

Per il lancio di uno strumento di ultimissima generazione come Macrotest G3, HT Italia ha voluto migliorare ulteriormente le performance, già molto significative, raggiunte con tutte le altre apparecchiature finora progettate e proposte al mercato, destinate alla misura della resistenza di terra.

Intanto, così come per tutte le altre misure che Macrotest G3 è in grado di eseguire, non manca, anche in questo caso, la valutazione a fine prova circa l’aderenza o meno alla richiesta normativa del valore rilevato di resistenza di terra (pollice verde Ok/ pollice rosso non Ok) sia questa una misura effettuata su sistemi TT che su sistemi TN. E’ su quest’ultima categoria di impianti (sistemi TN) che HT ha voluto concentrarsi maggiormente per offrire alla propria clientela una apparecchio che fosse il più valido possibile e nel contempo il più pratico.

Così come per le prove della categoria Advanced loop, anche per le prove di resistenza di terra nel sistema TN (metodo voltamperometrico) è sempre il sistema touch-screen a risultare essere fondamentale per le impostazioni generali; infatti per dare modo di fornire una valutazione a fine prova circa il risultato ottenuto in merito a quanto espresso in tal senso dalle specifiche normative (CEI EN 500522: 2011-07), Macrotest G3 chiede all’operatore di inserire i dati (forniti dall’Enel) circa la corrente di primo guasto e il relativo tempo di intervento delle protezioni Enel. Grazie a questi dati l’apparecchio è in grado di sviluppare il diagramma delle tensioni di contatto, confrontarlo con quello presente nel formulato delle norme e dare esito positivo o negativo: un grande aiuto per chi ha necessità di velocizzare i tempi e avvalorare o meno i calcoli progettuali.

Spesso nei Sistemi TN è quasi impossibile piantare i picchetti alla distanza stabilita dalle Norme (5 volte la diagonale dell’impianto in esame) e in questi casi si procede con metodi semplificati ma che comunque necessitano di lunghi tempi per l’attuazione.

 

Macrotest G3 propone in questi casi una soluzione veramente pratica:

Misura di resistenza di terra con Pinza T2100

MacrotestG3 utilizza un metodo innovativo per la misura della resistenza di terra che elimina totalmente il problema di trovare la posizione adatta a collocare i picchetti di misura. La Misura di resistenza di terra diventerà più semplice grazie ad un nuovo algoritmo HTEarth che memorizza tutte le misure effettuate con la pinza T2100 su ogni picchetto e calcola automaticamente il valore della resistenza di terra totale.

– Resistenza globale di terra

Misura della resistenza di terra senza causare l’intervento delle protezioni differenziali in sistemi con neutro e senza neutro e misura della tensione di contatto.

RCD TEST

Test su interruttori differenziali

Funzione eseguita in accordo a IEC/EN64557-6

Prova differenziali tipo A e AC con corrente di prova fino ad 1A e tipo B.

Prova differenziali Generali, Selettivi e Ritardati con possibilità di inserire il tempo di ritardo.

 Tipo di test: x ½ x 1 x 2 x 5 e modalità AUTO per eseguire 6 test sequenziali

 

Rampa Misura corrente reale di intervento.

 

E tante altre funzioni tra le quali:

-Mohm:misura della resistenza di isolamento (funzione eseguita in accordo a IEC/EN61557-2);

-Impostazione rapida dei valori limite e delle tensioni di prova tramite tastiera virtuale;

-Impostazione TIMER di durata prova;

-Tensione di prova 50, 100, 250, 500, 1000 VDC;

-Funzione “Auto”.

-Continuità dei conduttori di protezione con 200mA(funzione eseguita in accordo a IEC/EN61557-4);

-Calibrazione dei cavi di misura;

-Impostazione rapida dei valori limite tramite tastiera virtuale;

-Impostazione Timer di durata prova.

SEQ

SEQ (Verifica del senso cliclo):

-Verifica del senso ciclico in modalità un terminale o due terminali;

-Verifica della concordanza di fase;

-Aux Misura dei parametri ambientali tramite sonde esterne.

Questa funzione consente, tramite l’utilizzo di trasduttori esterni, la misurazione dei seguenti parametri ambientali:

-Temperatura dell’aria in °C, F°e RH% umidità relativa dell’aria;

-Illuminamento portata 20/2K/20K Lux;

-mV tensione in ingresso DC (senza applicare alcuna costante di trasduzione).

Corrente dispersa

Impostando i valori di fondo scala 1A, 100A, 1000A, si potrà eseguire la misura della corrente di dispersione tramite l’utilizzo di una pinza esterna HT96U.

Salvataggio delle misure e Software di gestione

Lo strumento permette il salvataggio di ogni risultato di misura nella memoria interna dello strumento con una struttura ad albero e grazie ad una tastiera virtuale sarà possibile aggiungere commenti.Il trasferimento dati a PC può avvenire sia con collegamento ottico/ USB sia con collegamento ottico/WiFi tramite software dedicato al fine della realizzazione di report di misura.

 

 

 

 

 

 

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