Le lastre da sottocopertura Onduline per la ristrutturazione dell'ospedale Vincenzo Cervello di Palermo | Geometra.info

Le lastre da sottocopertura Onduline per la ristrutturazione dell’ospedale Vincenzo Cervello di Palermo

Le lastre da Sottocopertura SC 50 di Onduline selezionate per la ristrutturazione della copertura del padiglione B del presidio ospedaliero grazie alla grande rapidita' di posa e alla massima impermeabilizzazione

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Tipologia: Ristrutturazione di copertura esistente

Intervento: Copertura Padiglione Ospedale Vincenzo Cervello – Palermo

Superficie: 600 mq

Impermeabilizzazione: Sistema di Sottocopertura Onduline® SC 50

Manto di copertura: Tegole marsigliesi

Esecuzione: Dicembre 2014-Gennaio 2015

Progettista e Direttore lavori: Arch. Giuseppe Arnetta

Impresa esecutrice: CO.EDI di Oliveri Fabrizio – Partinico (PA)

Grande rapidità di posa e massima impermeabilizzazione con le lastre da Sottocopertura SC 50 di Onduline, selezionate per la ristrutturazione della copertura del padiglione B del presidio ospedaliero V. Cervello di Palermo.

Nell’ambito dei lavori di manutenzione della copertura del padiglione B dell’ospedale V. Cervello è stata prevista dal progettista Arch. Giuseppe Arnetta, la realizzazione della necessaria impermeabilizzazione di cui il tetto era completamente sprovvisto. La vecchia copertura, risalente agli anni ’70, era costituita infatti da un semplice tavolato di legno con manto di tegole marsigliesi, stratigrafia che nel tempo è divenuta oggetto di numerose infiltrazioni d’acqua.

Il progetto di recupero che ha riguardato una superficie di circa 600 mq, ha previsto l’impiego di lastre ondulate da sottocopertura Onduline SC 50, sapientemente posate in opera dall’impresa CO.EDI di Oliveri Fabrizio (Partinico, PA). La scelta di tipologia di lastra è stata supportata dall’attenta e puntuale consulenza del Sig. Carmelo Mancari di Onduline Italia e dall’esperienza del Geom. Fabrizio Oliveri che già in passato aveva utilizzato i sistemi di Sottocopertura Onduline, sperimentandone direttamente l’eccellente qualità, le caratteristiche e i vantaggi di posa.

L’intervento di ripristino ha preso le mosse dalla dismissione delle tegole marsigliesi che sono state recuperate per un buon 70%, per poi sistemare e ripulire il tavolato e iniziare a posare sul supporto di legno le lastre ondulate da sottocopertura SC 50. Successivamente sono stati fissati alle sommità delle onde gli appositi listelli in PVC Onduline previsti dal sistema per l’appoggio delle tegole. Grazie all’esperienza dell’impresa CO.EDI è stato possibile ottimizzare i tempi di lavorazione: infatti mentre una squadra di posatori provvedeva al fissaggio dei listelli, distanziati opportunamente con un apposita dima, un’altra squadra in contemporanea procedeva ad adagiare sui listelli le tegole marsigliesi, riutilizzando per la maggior parte quelle esistenti. Sono inoltre state dismesse le vecchie gronde e installate nuove gronde di raccolta delle acque piovane, opportunamente dimensionate e sigillate.

La copertura si presenta piuttosto regolare ma costituita da più falde e grandi abbaini che ne movimentano la geometria, dettagli che hanno richiesto una cura particolare nell’impermeabilizzazione di displuvi e compluvi.

L’intervento di ripristino del manto di copertura ha richiesto due soli mesi di lavoro, dal dicembre 2014 al gennaio 2015, grazie alla maneggevolezza e semplicità di posa delle lastre da Sottocopertura Onduline. Esse inoltre si sono fatte apprezzare molto in fase di lavorazione anche per la loro robustezza che ne consente una ottimale pedonabilità, ottenuta con l’aggiunta di resine speciali termoindurenti al materiale, offrendo così agli installatori grande stabilità e sicurezza durante tutte le fasi di posa. L’opera è già stata collaudata anche dalle recenti e abbondanti piogge che hanno seguito la fine dei lavori, facendo apprezzare la perfetta impermeabilizzazione.

Massima impermeabilizzazione in 21 onde 

Le lastre ondulate da Sottocopertura Onduline permettono di risolvere in modo semplice, conveniente e definitivo tutti i problemi di infiltrazioni, penetrazione dell’umidità e ristagno d’acqua anche con basse pendenze, mentre in presenza di falde dalla pendenza elevata si fanno apprezzare per la grande stabilità e la possibilità di fissaggio meccanico degli elementi di copertura, mediante accessori di completamento come griglie metalliche e appositi ganci.

Con l’impiego dei sistemi da Sottocopertura Onduline è possibile realizzare coperture ventilate, isolate e perfettamente impermeabilizzate anche con inclinazioni di falda molto ridotte a partire da una pendenza minima del 15%. I profili ondulati delle lastre da sottocopertura Onduline permettono una doppia circolazione d’aria, per una struttura sana e sempre asciutta ed una lunga durata nel tempo del manto di copertura, oltre a migliorare sensibilmente il comfort abitativo all’interno degli edifici. Anche in caso di rottura o spostamento di una tegola, i sistemi Onduline proteggono gli edifici dalle infiltrazioni.

La lastra Sottotegola SC50 è costituita da un monostrato di fibre organiche bitumate e resinate. La geometria dell’onda di SC50 e l’aggiunta di resine speciali termoindurenti al materiale garantiscono l’indeformabilità, rendendo il tetto pedonabile in fase di applicazione. La lastra SC50 è destinata ad essere fissata su supporti il legno o cemento di coperture a falda nuove o in rifacimento, ed è idonea per tutti i modelli di tegole in laterizio e cemento.

Per maggiori informazioni: www.onduline.it

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