I geometri protagonisti nell'abbattimento barriere architettoniche | Geometra.info

I geometri protagonisti nell’abbattimento barriere architettoniche

Uni si avvarrà del Consiglio nazionale geometri per l'elaborazione di una prassi di riferimento per la progettazione dell'abbattimento delle barriere architettoniche

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I geometri saranno tra i protagonisti delle linee guida per la progettazione dell’abbattimento delle barriere architettoniche: nei giorni scorsi infatti la giunta esecutiva dell’Uni – l’ente italiano di normazione – ha dato l’ok per avviare i lavori che condurranno a una prassi di riferimento (Uni/PdR) per la progettazione in ottica design for all. Per questo tipo di attività, Uni si avvarrà del contributo del Consiglio nazionale geometri e geometri laureati e del Fiaba (Fondo italiano abbattimento barriere architettoniche), ong che si occupa di eliminazione di tutte le barriere fisiche, culturali, psicologiche e sensoriali che impediscono la qualità di vita e le pari opportunità per tutte le persone.

La prassi di riferimento sarà finalizzata alla definizione di una linea guida per una progettazione accessibile del costruito, applicabile ai contesti più vari, sia in ambito pubblico che privato, ed utilizzabile da tutti i professionisti impegnati nella riprogettazione di contesti già costruiti. Il documento proporrà la definizione di una metodologia di rilevazione delle barriere esistenti, indicando quindi i metodi ed i percorsi per la mitigazione del disagio, fornendo altresì un quadro delle possibili soluzioni tecniche applicabili per la risoluzione delle criticità rilevate grazie anche all’applicazione di strumenti legislativi, di normazione tecnica o di buone pratiche esistenti messe in atto. L’attività si baserà sull’esperienza ed i risultati del progetto “I futuri geometri progettano l’accessibilità“, un’iniziativa che il Consiglio nazionale e Fiaba hanno avviato da qualche anno con gli studenti dei Cat.

Le prassi di riferimento sono documenti che introducono prescrizioni tecniche o modelli applicativi settoriali di norme tecniche, elaborati sulla base di un rapido (al massimo nove mesi dall’approvazione della richiesta) processo di condivisione ristretta ai soli autori, verificata l’assenza di norme o progetti di norma allo studio sullo stesso argomento; costituiscono una tipologia di documento para-normativo nazionale che va nella direzione auspicata di trasferimento dell’innovazione e di preparazione dei contesti di sviluppo per le future attività di normazione, fornendo una risposta tempestiva ai mercati in cambiamento.

I lavori sul progetto di prassi di riferimento saranno ufficialmente avviati l’11 febbraio 2016 a Milano tramite la riunione insediativa del Tavolo “Riprogettazione accessibile del costruito in ottica Design for all” costituito da esperti Uni, Fiaba e Cngegl.

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