Il nuovo Pgt di Milano: meno cemento, piu' verde | Geometra.info

Il nuovo Pgt di Milano: meno cemento, piu’ verde

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“Questo Piano nasce dall’ascolto della città: abbiamo definito il disegno urbanistico della Milano dei prossimi anni a partire dalla considerazione delle 4.765 osservazioni presentate da cittadini, associazioni, operatori, enti”. Lo ha dichiarato l’assessore all’Urbanistica Ada Lucia De Cesaris a margine dell’approvazione del Pgt avvenuta il 23 gennaio scorso.

I punti più rilevanti contenuti nel Pgt sono: città come bene comune, riduzione delle possibilità di edificazione, 20mila alloggi di edilizia sociale, più servizi accreditati e convenzionati, maggiore tutela per le aree verdi, maggiore efficienza energetica degli edifici, nessuna possibilità di costruire nel Parco Agricolo Sud Milano, le cascine Campazzo e Basmetto inserite nel patrimonio storico-rurale, riduzione del traffico su quattro ruote, rilancio della mobilità ciclabile, rafforzamento della rete del trasporto pubblico.

Obiettivi ambiziosi, quelli che si prefigge la Giunta comunale, che tra le principali decisioni ha previsto la riduzione della potenzialità edificatoria di circa il 60%, attenuando le potenzialità di densificazione urbana attraverso l’introduzione di un indice massimo di utilizzazione territoriale. Tutto ciò fatta salva la conservazione delle Slp (superficie lorda di pavimento) esistenti e attraverso una migliore regolamentazione del cambio di destinazioni d’uso da produttivo ad abitativo.

Sul fronte dell’edilizia residenziale sociale, invece, si passa dal 10% delle potenzialità edificatorie ammesse (Pgt adottato) a circa il 35% (Pgt modificato). Sono più di 20mila gli alloggi di Ers prodotti dall’attuale Pgt, che, in valore assoluto, determinano un aumento delle quote di Ers del 25%, nonostante il taglio deciso alle potenzialità edificatorie complessivamente previste. A questi nuovi 20.000 alloggi vanno aggiunti altri 4.025 previsti da piani in corso di attuazione.

Nell’ambito dei nuovi servizi, con l’accoglimento di osservazioni specifiche, è stato possibile ridurre l’indice unico di perequazione, portandolo da 0,50 a 0,35 mq/mq, nonché, limitare ai servizi privati non accreditati e convenzionati la possibilità di utilizzare i diritti connessi alla realizzazione di nuovi servizi.

Il Pgt modificato ha poi sviluppato un progetto per le reti ecologiche, aprendole verso i parchi sovra comunali, compresi quelli in formazione del Lambro e dei Cinque Comuni, nonché verso il Parco Sud, oggetto di una rinnovata tutela. Nello specifico, il Pgt introduce una norma secondo la quale le aree verdi esistenti o di progetto che incrociano la rete ecologica comunale, provinciale e regionale siano destinate solo a interventi naturalistici, alla tutela del paesaggio, alla produzione agricola.

La Giunta ha intenzione anche di promuovere la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, a partire da una maggiore efficienza energetica. Per questo, il Piano attuale moltiplica gli incentivi per gli interventi di efficienza energetica sugli edifici esistenti, spingendosi fino al limite massimo consentito dalla legge regionale, e riservando anche una particolare attenzione agli interventi di riqualificazione degli immobili di interesse storico-artistico, in ragione dei vincoli tecnici ed economici che tali interventi devono affrontare.

O.O.

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