Per le smart city italiane arriva il bando ‘targato' Cnr e Anci | Geometra.info

Per le smart city italiane arriva il bando ‘targato’ Cnr e Anci

wpid-17679_SmartCity.jpg
image_pdf

I presidenti del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), Luigi Nicolais, e dell’Associazione nazionale comuni italiani (Anci), Piero Fassino, hanno firmato l’accordo di collaborazione che include anche le linee guida per la selezione di tre Comuni italiani che saranno trasformati in vere e proprie ‘smart city’, nell’ambito del Progetto Cnr ‘Energia da fonti rinnovabili e Ict per la sostenibilità energetica’.

I comuni che desiderano candidarsi dovranno fornire informazioni sui loro impianti di illuminazione pubblica, come richiesto dal bando di selezione, reperibile presso il sito www.smartcities.cnr.it. Potranno partecipare i capoluoghi di provincia con almeno 100.000 abitanti, i Comuni medio-piccoli con meno di 7.000 abitanti e i centri turistici marittimi e montani di qualunque dimensione inclusi in un elenco redatto dall’Anci. Saranno requisiti preferenziali la presenza di Zone a traffico limitato e di impianti di produzione di energie rinnovabili, mentre saranno esclusi i Comuni che non siano proprietari dell’impianto di illuminazione pubblica o già finanziati dal ministero dell’Istruzione, università e ricerca per progetti Smart Cities. La domanda dovrà pervenire entro il 9 agosto 2013, secondo le modalità pubblicate sul sito www.smartcities.cnr.it.

Il progetto intende studiare e sperimentare una serie di soluzioni innovative per rendere le città sostenibili grazie all’uso di fonti rinnovabili e alle tecnologie per la gestione avanzata dei flussi energetici – ha spiegato Marco Conti, direttore del Dipartimento Ingegneria, Ict e tecnologie per l’energia e i trasporti del Cnr -, che renderanno i servizi efficienti adattandoli alla domanda, favorendo il risparmio e l’uso razionale con il coinvolgimento consapevole dei cittadini”.

Le città dovranno farsi carico esclusivamente delle spese di installazione di tecnologie e strumentazione, che saranno messe a disposizione dal Cnr in comodato d’uso gratuito grazie a un investimento di circa un milione di euro per ognuno dei tre comuni selezionati. “Queste tecnologie – ha sottolineato il presidente del Cnr – si basano sulla trasformazione della rete dell’illuminazione comunale in una rete dati che, per la sua capillarità, può permettere di erogare alcuni servizi innovativi in tutta la città”.

Queste soluzioni innovative rappresentano un’evoluzione di quelle sviluppate dal Cnr con lo Smart Services Cooperation Lab (http://www.cooperationlab.it/) presso lo Smart Cities Test Plant nell’Area di ricerca di Bologna. Le soluzioni implementate vanno da dispositivi per digitalizzare il suolo comunale mediante servizi di digital advertising per cittadini e turisti, al fine di una più semplice e immediata fruizione dei servizi, al collegamento internet ad alta velocità con hot-spot wifi pubblici, dalla gestione automatizzata della sosta nei parcheggi al controllo del traffico e della mobilità, dal bilanciamento e gestione dell’energia consumata al telecontrollo e alla telegestione, tramite applicativi web based, degli impianti di illuminazione pubblica.

 

Copyright © - Riproduzione riservata
Per le smart city italiane arriva il bando ‘targato’ Cnr e Anci Geometra.info