Per le smart city italiane un nuovo accordo tra Anci e Miur | Geometra.info

Per le smart city italiane un nuovo accordo tra Anci e Miur

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Reciproca collaborazione per lo sviluppo di iniziative, in corso e future, legate alle smart city italiane. È questa la finalità dell’accordo siglato nei giorni scorsi dal ministro dell’Università, Istruzione e Ricerca, Francesco Profumo, e dal presidente dell’Anci (Associazione nazionale comuni italiani), Graziano Delrio.

L’obiettivo principale è quello di procedere a un’approfondita ricognizione della situazione esistente nei diversi territori in merito alle azioni intraprese dai Comuni in tema di sviluppo urbano sostenibile e intelligente, secondo il paradigma noto come “smart city”. Attraverso l’individuazione di modelli di intervento caratterizzati da facilità di adattamento ai diversi contesti territoriali e replicabilità, si punta quindi a mettere a sistema quanto è già stato fatto valorizzando le risorse già investite.

 “Il nostro obiettivo – ha detto Delrio – è quello di condividere informazioni, metodologie e analisi al fine di realizzare una mappatura delle comunità intelligenti organica, in grado di evidenziare peculiarità, ostacoli e possibili soluzioni riscontrati dalle esperienze in corso. Vogliamo facilitare il più possibile il riuso di pratiche e applicazioni che si sono dimostrate vincenti in singole città, nella convinzione che le poche risorse attualmente disponibili per lo sviluppo locale vadano convogliate su interventi che abbiano dimostrato di poter funzionare”.

O.O.

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