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Approvazione del regolamento per l'attuazione della normativa in materia di Albo nazionale dei costruttori (1).

DM 09/03/1989 n. 00000172 1-2 VIGENTE

EDILIZIA E URBANISTICA
Decreto ministeriale 9 marzo 1989, n. 172 (in Gazz. Uff., 13 maggio
1989, n. 110, s.o.). — Approvazione del regolamento per l’attuazione
della normativa in materia di Albo nazionale dei costruttori (1).

(1) L’art. 8, l. 11 febbraio 1994, n. 109 ha abrogato la l. 10
febbraio 1962, n. 57 (istitutiva dell’Albo nazionale dei costruttori)
a decorrere dal 1 gennaio 2000, ne discende che anche il presente
provvedimento cesserà di avere applicazione dalla medesima data.

(Omissis).

Art. 1.

In attuazione del disposto di cui all’art. 6 della legge 15
novembre 1986, n. 768, è approvato l’unito regolamento, con relativi
allegati e note esplicative, con il quale vengono fissati i requisiti
minimi che le Imprese devono possedere per essere iscritte all’Albo
nazionale, i criteri in base ai quali deve essere effettuata la
revisione delle Imprese iscritte all’Albo nazionale dei costruttori
nonché il periodo ed i criteri in base ai quali deve essere
effettuata la revisione delle iscrizioni.

Art. 2.

L’unito regolamento, con gli atti che lo corredano, sarà trasmesso
alla Corte dei conti per la registrazione e pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana.

EDILIZIA E URBANISTICA
Decreto ministeriale 9 marzo 1989, n. 172 (in Gazz. Uff., 13 maggio
1989, n. 110, s.o.). — Approvazione del regolamento per l’attuazione
della normativa in materia di Albo nazionale dei costruttori (1).

(1) L’art. 8, l. 11 febbraio 1994, n. 109 ha abrogato la l. 10
febbraio 1962, n. 57 (istitutiva dell’Albo nazionale dei costruttori)
a decorrere dal 1 gennaio 2000, ne discende che anche il presente
provvedimento cesserà di avere applicazione dalla medesima data.

REGOLAMENTO PER L’ATTUAZIONE DELLA NORMATIVA IN MATERIA DI ALBO
NAZIONALE DEI COSTRUTTORI

Art. 1.

Comitati Regionali: Competenze.

1. I Comitati Regionali per l’Albo Nazionale dei Costruttori sono
competenti a deliberare sulle richieste di iscrizione o di modifica
di iscrizione sino all’importo di L. 3 miliardi.
2. Essi esprimono parere non vincolante sulle richieste di
provvedimenti di iscrizione per importo superiore a quello indicato
nel precedente punto.

Art. 2.

Comitato Centrale: Competenze.

1. Il Comitato Centrale per l’Albo Nazionale dei Costruttori è
competente a deliberare sulle richieste di iscrizione e/o di modifica
di iscrizione per gli importi superiori a L. 3 miliardi.
2. Il Comitato Centrale, inoltre, decide sui ricorsi proposti
avverso le delibere adottate dai Comitati regionali nonché sui
ricorsi avverso provvedimenti dal medesimo adottati, proposti al
Ministro dei Lavori pubblici, che con apposito decreto abbia disposto
il riesame delle richieste oggetto di gravame.
3. Rientrano nella competenza del Comitato Centrale l’avvio della
procedura di comunicazione degli addebiti e l’adozione dei
provvedimenti di sospensione della efficacia della iscrizione e di
cancellazione.
4. Nel caso di lavori speciali, il Comitato Centrale verifica la
mancanza di specifica od analoga categoria di iscrizione di cui al
D.M. 25 febbraio 1982 n. 770, e comunica alle Amministrazioni
appaltanti, che ne abbiano fatta motivata richiesta, le proprie
osservazioni circa la possibilità di ammettere alla gara imprese non
iscritte all’Albo Nazionale dei Costruttori.
5. Il Comitato Centrale, infine, adotta il provvedimento di
esclusione temporanea dalla presentazione di offerte in pubblici
appalti e dichiara la decadenza della iscrizione per inadempimento
ultrabiennale dell’obbligo di versamento della tassa annuale di
concessione governativa.

Art. 3.

Determinazione della competenza degli organi deliberanti.

L’organo competente a deliberare viene individuato in base
all’importo di iscrizione più elevato richiesto o già conseguito.

Art. 4.

Requisiti per le iscrizioni di competenza dei Comitati Regionali.

1. Oltre al possesso dei requisiti di carattere generale, di cui
alle disposizioni vigenti, deve essere comprovato, con riferimento
alla data della domanda, il possesso dei seguenti, concorrenti
requisiti.
2. Capacità finanziaria.
Da dimostrarsi con:
a) idonee referenze bancarie;
l’interessato indica nella propria istanza gli Istituti di
Credito presso i quali possono essere chieste le referenze bancarie,
ovvero può allegare alla istanza tali referenze, in busta chiusa
sigillata;
b) cifra di affari globale in lavori realizzata nel quinquennio
antecedente la data della domanda, derivante da attività diretta ed
indiretta del richiedente: l’importo complessivo della cifra di
affari deve essere non inferiore alla somma degli importi di
iscrizione richiesti nelle varie categorie di cui al DM 25 febbraio
1982, n. 770.
Il complesso delle iscrizioni possedute o modificate deve
realizzare le condizioni di cui al successivo articolo 18;
c) la cifra di affari in lavori relativa alla attività diretta
viene comprovata con la produzione:
– delle dichiarazioni annuali IVA da parte delle ditte
individuali, società di persone, consorzi di cooperative e consorzi
tra imprese artigiane;
– dei bilanci, con nota di deposito in tribunale, da parte
delle società di capitali o di altri soggetti tenuti alla loro
pubblicazione;
d) la cifra di affari in lavori dell’attività indiretta, in
proporzione alle quote di partecipazione del richiedente, viene
comprovata con la produzione dei bilanci o riclassificazione – ai
sensi della legge che la prevede – dei bilanci delle società di cui
all’art. 23-bis della legge 8 agosto 1977, n. 584, e dei consorzi dei
quali l’impresa richiedente faccia parte, nel caso in cui questi
abbiano fatturato direttamente al committente e non abbiano ricevuto
fatture per lavori eseguiti da parte dei soggetti consorziati.
3. Idoneità tecnica.
Essa è dimostrata dalla attività svolta dall’impresa nel
quinquennio antecedente la data della domanda, da valutarsi sulla
base:
a) dell’importo complessivo dei lavori eseguiti in ogni singola
categoria di cui al D.M. 25 febbraio 1982, n. 770, oggetto della
relativa istanza, che deve essere non inferiore all’importo di
iscrizione richiesto in ciascuna di esse;
b) del singolo importo unitario che deve essere non inferiore ad
un terzo dell’importo di iscrizione richiesto;
ovvero in alternativa:
– di due lavori di importo complessivo pari ad almeno il 50%
dell’importo di iscrizione richiesto;
– di tre lavori di importo complessivo pari ad almeno il 60%
dell’importo di iscrizione richiesto.
4. Attrezzatura tecnica.
Essa consiste nella dotazione minima stabile e/o nella
disponibilità di attrezzature, mezzi d’opera ed equipaggiamento
tecnico, dei quali debbono essere fornite le opportune indicazioni
per gli eventuali controlli ritenuti necessari.
La relativa dichiarazione deve essere resa nelle forme di cui al
successivo art. 9.
5. Organico medio annuo.
Da comprovare relativamente al quinquennio antecedente la data
della domanda, con la produzione:
a) dei libri paga e dei libri matricola oppure dei bilanci, dai
quali risulti un costo complessivo per il personale dipendente,
composto da retribuzione e stipendi, contributi sociali e
accantonamenti ai fondi di quiescenza, non inferiore al 10% della
cifra di affari globale di cui al punto n. 2 lett. b).
Per le Imprese individuali e le società di persone, il valore
della retribuzione del titolare o dei soci deve essere pari a cinque
volte il valore della retribuzione convenzionale determinata ai fini
della contribuzione INAIL.
Alla determinazione di tale percentuale concorrerà, in
proporzione alle quote di propria competenza, anche il costo per il
personale dipendente delle società e consorzi di cui al punto n. 2
lett. d);
b) di una dichiarazione in ordine alla consistenza dell’organico
medio annuo, distinto nelle varie qualifiche, resa nelle forme di cui
al successivo art. 9;
c) i consorzi possono dimostrare il requisito relativo
all’organico medio annuo attraverso i valori ricavati dai libri paga
o matricola o dai bilanci delle proprie imprese consorziate; i
predetti valori vanno elencati in una dichiarazione del legale
rappresentante del consorzio resa nelle forme di cui al successivo
art. 9, attestante la loro corrispondenza alle risultanze degli atti.
6. Limitatamente alle iscrizioni o modifiche di iscrizione fino
all’importo di L. 1,5 miliardi, non sono richiesti i requisiti
relativi alla cifra di affari ed all’organico medio annuo di cui ai
punti n. 2 lett. b) e n. 5.
7. Fino all’importo di L. 1,5 miliardi la idoneità tecnica può
essere comprovata anche con i lavori diretti dal direttore tecnico
per conto di altre imprese esecutrici.

Art. 5.

Requisiti per le iscrizioni di competenza del Comitato Centrale.

A) ISCRIZIONI NEGLI IMPORTI SUPERIORI A L. 3 MILIARDI E SINO A L. 15
MILIARDI.

1. Oltre il possesso dei requisiti di carattere generale di cui
alle disposizioni vigenti, deve essere comprovato, con riferimento
alla data della domanda, il possesso dei seguenti concorrenti,
requisiti:
2. Capacità finanziaria.
Da dimostrarsi con:
a) idonee referenze bancarie;
l’interessato indica nella propria istanza gli Istituti di
credito pres…

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