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Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 3 aprile ...

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 3 aprile 1995, n. 101, recante norme urgenti in materia di lavori pubblici.

l 02/06/1995 n. 00000216 [MOD]

OPERE PUBBLICHE
Legge 2 giugno 1995, n. 216 (in Gazz. Uff., 2 giugno, n. 127). —
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 3 aprile
1995, n. 101, recante norme urgenti in materia di lavori pubblici.

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;
Il Presidente della Repubblica:

Promulga la seguente legge:

Art. 1. 1. Il decreto-legge 3 aprile 1995, n. 101, recante norme
urgenti in materia di lavori pubblici, è convertito in legge con le
modificazioni riportate in allegato alla presente legge.
2. Restano validi gli atti ed i provvedimenti adottati e sono fatti
salvi gli effetti prodottisi ed i rapporti giuridici sorti sulla base
dell’art. 5 del decreto-legge 31 gennaio 1995, n. 26.

Allegato

MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE DI CONVERSIONE
AL DECRETO-LEGGE 3 APRILE 1995, N. 101

L’art. 1 è sostituito dal seguente:
-<<Art. 1 (Applicazione della legge 11 febbraio 1994, n. 109). —
1. I commi 1, 2 e 3 dell’art. 38 della legge 11 febbraio 1994, n.
109, sono abrogati.
2. Il regolamento di cui all’art. 3 della legge 11 febbraio 1994,
n. 109, è adottato entro il 30 settembre 1995 ed entra in vigore tre
mesi dopo la sua pubblicazione in apposito supplemento della Gazzetta
Ufficiale, che avviene contestualmente alla ripubblicazione della
citata legge n. 109 del 1994, coordinata con le modifiche apportate
dal presente decreto, e dei decreti previsti dalla medesima legge n.
109 del 1994.
3. Ai progetti che siano affidati formalmente a decorrere dalla
data di entrata in vigore del regolamento di cui al comma 2 e ai
relativi affidamenti in appalto o in concessione si applicano le
disposizioni della legge 11 febbraio 1994, n. 109, come modificata
dal presente decreto, nonchè le disposizioni del regolamento di cui
al comma 2 con le modalità stabilite dal regolamento stesso.
4. Ai progetti che siano affidati formalmente a decorrere dalla
data di entrata in vigore della legge di conversione del presente
decreto e fino alla data di entrata in vigore del regolamento di cui
al comma 2, nonchè ai relativi affidamenti in appalto o in
concessione, si applicano le disposizioni della legge 11 febbraio
1994, n. 109, come modificata dal presente decreto, che non fanno
rinvio a norme del medesimo regolamento, ad eccezione di quelle di
cui agli articoli 4, commi da 1 a 9, e 14, nonchè le disposizioni
legislative e regolamentari previgenti non incompatibili con la
citata legge n. 109 del 1994. Le medesime disposizioni si applicano
ai progetti affidati formalmente prima della data di entrata in
vigore della legge di conversione del presente decreto e ai relativi
affidamenti in appalto o in concesione qualora il bando per l’appalto
o per la concessione non sia pubblicato entro sei mesi dalla stessa
data.
5. Ai progetti che siano affidati formalmente prima della data di
entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto ed
ai relativi affidamenti in appalto o in concessione, qualora il bando
per l’appalto o per la concessione sia pubblicato entro sei mesi
dalla stessa data, si applicano le disposizioni legislative e
regolamentari vigenti fino alla data di entrata in vigore della legge
11 febbraio 1994, n. 109, nonchè gli articoli 1, 2, 6, 7, 8, comma 7,
9, 19, 21, 22, 23, 24, 26, commi da 1 a 5, 31, 31-bis, 32, 35, 36, 37
e 38, comma 4, della citata legge n. 109 del 1994, come modificata
dal presente decreto.
6. A parziale deroga di quanto previsto dal comma 5, ai bandi e
agli avvisi pubblicati tra la data di entrata in vigore della legge
11 febbraio 1994, n. 109, e la data di entrata in vigore della legge
di conversione del presente decreto, ovvero alle aggiudicazioni o
agli affidamenti intervenuti entro gli stessi termini, sono
applicabili le disposizioni vigenti al momento dell’adozione dei
rispettivi provvedimenti.
7. Qualora alla redazione dei progetti provvedano gli uffici
tecnici dei sogetti di cui all’art. 2, comma 2, della legge 11
febbraio 1994, n. 109, come modificato dall’art. 2 del presente
decreto, per affidamento di progetto si intende l’incarico formale di
predisposizione del progetto almeno di massima conferito ai predetti
uffici da parte degli organi competenti.
8. Nel caso di trattativa privata, il termine relativo alla
pubblicazione del bando di cui ai commi 4, 5 e 6 si intende riferito
alla data di presentazione delle offerte.
9. Le disposizioni di cui agli articoli 4, commi da 1 a 9, e 14
della legge 11 febbraio 1994, n. 109, si applicano a decorrere dalla
data di entrata in vigore del regolamento di cui al comma 2 del
presente articolo.
10. L’obbligo relativo alle comunicazioni di cui all’art. 4, commi
17 e 18, della legge 11 febbraio 1994, n. 109, decorre dal
sessantesimo giorno successivo all’avvenuta comunicazione sulla
Gazzetta Ufficiale della costituzione dell’Osservatorio dei lavori
pubblici. Il termine di novanta giorni di cui all’art. 31-bis, comma
1, della citata legge n. 109 del 1994, introdotto dall’art. 9 del
presente decreto, nel caso di riserve iscritte antecedentemente alla
data di entrata in vigore del presente decreto, decorre dalla data di
entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto.
11. Alla legge 11 febbraio 1994, n. 109, sono apportate le
modificazioni recate dagli articoli seguenti del presente decreto>>.
All’art. 2:
-al comma 1, la lettera c) è sostituita dalla seguente:
–<<c) al comma 3, primo periodo, dopo la parola: “31,” è inserita
la seguente: “31-bis,” e al secondo periodo, dopo la parole: “14,” è
inserita la seguente: “17,”>>;
–al comma 1, dopo la lettera c) sono aggiunte le seguenti:
–<<c-bis) al comma 5, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: “I
requisiti di qualificazione di cui alla presente legge sono richiesti
al concessionario ed alle imprese collegate o controllate nei limiti
in cui essi eseguono direttamente i lavori oggetto della
concessione”;
–c-ter) dopo il comma 5, è inserito il seguente:
—-“5-bis. Ai fini dei commi 4 e 5 del presente articolo, per
imprese collegate si intendono le imprese di cui all’art. 4, comma 5,
del decreto legislativo 19 dicembre 1991, n. 406”>>.
All’art. 3:
–al comma 1, lettera a), le parole: <<entro 6 mesi>> sono
sostituite dalle seguenti: <<entro sei mesi dalla data di entrata in
vigore della presente legge>>;
–al comma 1, dopo la lettera a), è inserita la seguente:
–<<a-bis) al comma 4, il secondo periodo è sostituito dal
seguente: “Il regolamento entra in vigore tre mesi dopo la sua
pubblicazione in apposito supplemento della Gazzetta Ufficiale, che
avviene contestualmente alla ripubblicazione della presente legge,
coordinata con le modifiche apportate dal decreto-legge 3 aprile
1995, n. 101, come modificato dalla relativa legge di conversione,
dei decreti previsti dalla presente legge e delle altre disposizioni
legislative non abrogate in materia di lavori pubblici”>>;
-al comma 1, la lettera b) è soppressa;
–al comma 1, lettera c), i numeri 2) e 3) sono sostituiti dai
seguenti:
–<<2) alla lettera g), le parole: “le possibili deroghe alla
soglia percentuale di cui all’art. 16, comma 8” sono soppresse;
–3) alla lettera h), le parole: “di cui all’art. 17, comma 9” sono
sostituite dalle seguenti: “di cui all’art. 17, comma 8”;
–3-bis) la lettera i) è abrogata;
–3-ter) la lettera n) è abrogata>>;
-al comma 1, lettera d), capoverso 7-bis, le parole: <<in relazione
a lavori connessi>> sono sostituite dalle seguenti: <<in relazione a
lavori strettamente connessi>> e il capoverso 7-quater è soppresso.
Dopo l’art. 3, è inserito il seguente:
-<<Art. 3-bis (Servizio di ispettorato tecnico sui lavori
pubblici). — 1. All’art. 4 sono apportate le seguenti modifiche:
—-a) al comma 6, le parole: “del Servizio ispettivo di cui al
comma 10, lettera b)” sono sostituite dalle seguenti: “del Servizio
di ispettorato tecnico di cui al comma 3 dell’art. 5”;
—-b) al comma 10, la lettera b) è abrogata;
—-c) i commi 11, 12 e 13 sono abrogati.
2. All’art. 5 sono apportate le seguenti modifiche:
–a) la rubrica è sostituita dalla seguente: “(Disposizioni in
materia di personale dell’Autorità e del Servizio di ispettorato
tecnico e norme finanziarie)”;
–b) il comma 3 è sostituito dal seguente:
—-“3. é istituito presso il Ministero dei lavori pubblici il
Servizio di ispettorato tecnico sui lavori pubblici al quale è
preposto un dirigente generale di livello C. Esso è composto da non
più di 125 unità appartenenti alle professionalità amministrativa e
tecnica, di cui 25 con qualifica non inferiore a quella dirigenziale.
Sono fatte salve le competenze del Nucleo di valutazione degli
investimenti pubblici di cui all’art. 4 della legge 26 aprile 1982,
n. 181, nonchè le competenze del nucleo ispettivo istituito dall’art.
19 della legge 22 dicembre 1984, n. 887 e successive modificazioni”;
–c) al comma 5, il secondo periodo è abrogato;
–d) dopo il comma 5, è inserito il seguente:
—-“5-bis. Alla copertura dei posti di organico del Servizio di
ispettorato tecnico si provvede in via prioritaria con il ricorso
alle procedure di mobilità di cui al capo III del decreto legislativo
3 febbraio 1993, n. 29 e successive modificazioni, nonchè, in via
subordinata, alle procedure di concorso di cui al medesimo
decreto”>>.
All’art. 4:
-al comma 1, lettera c), capoverso 5, dopo le parole: <<lavo…

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