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Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 2...

Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, in materia di rifiuti, di rifiuti pericolosi, di imballaggi e di rifiuti di imballaggio.

dlt 08/11/1997 n. 00000389

INQUINAMENTO
Decreto legislativo 8 novembre 1997, n. 389 (in
Gazz. Uff., 8
novembre, n. 261). – Modifiche ed integrazioni al
decreto legislativo
5 febbraio 1997, n. 22, in materia di rifiuti, di
rifiuti pericolosi,
di imballaggi e di rifiuti di imballaggio.

Il
Presidente della Repubblica:
Visti gli articoli 76 e 87 della
Costituzione; Visto l’art. 1 della
legge 22 febbraio 1994, n.
146, recante delega al Governo per
l’attuazione delle direttive
91/156/CEE, del Consiglio del 18 marzo
1991, che modifica la
direttiva 75/442/CEE relativa ai rifiuti, e
91/689/CEE, del
Consiglio del 12 dicembre 1991, relativa ai rifiuti
pericolosi, come
modificata dalla direttiva 94/31/CE, del Consiglio
del 27 giugno
1994; Visti gli articoli 2, 36 e 38 della legge 22
febbraio 1994, n.
146; Visto l’art. 1 della legge 6 febbraio 1996, n.
52, recante
delega al Governo per l’attuazione della direttiva
94/62/CE del
Parlamento europeo e del Consiglio del 20 dicembre 1994,
sugli
imballaggi e rifiuti di imballaggio; Visti gli articoli 3, 6 e
43
della legge 6 febbraio 1996, n. 52; Visto il decreto legislativo
5
febbraio 1997, n. 22, recante <<Attuazione delle direttive
91/156/CEE
sui rifiuti, 91/689/CEE sui rifiuti pericolosi e
94/62/CE sugli
imballaggi e sui rifiuti di imballaggio>>;
Vista la nota della
Commissione dell’U.E. del 29 settembre 1997,
n. 6465, con la quale
sono state formulate alcune osservazioni sul
decreto legislativo 5
febbraio 1997, n. 22, ai sensi e per gli
effetti dell’art. 169 del
trattato dell’U.E; Ritenuto, pertanto,
di adottare le opportune
disposizioni integrative e correttive,
anche al fine di chiarire i
problemi operativi e interpretativi
emersi in questa prima fase di
applicazione della nuova normativa sui
rifiuti; Vista la preliminare
deliberazione del Consiglio dei
Ministri, adottata nella riunione del
14 ottobre 1997; Acquisiti i
pareri delle competenti commissioni
parlamentari della Camera dei
deputati e del Senato della Repubblica;
Acquisito il parere della
Conferenza permanente per i rapporti tra lo
Stato, le regioni e le
province autonome di Trento e Bolzano; Viste
le deliberazioni del
Consiglio dei Ministri, adottate nelle riunioni
del 31 ottobre 1997
e del 5 novembre 1997; Sulla proposta del
Presidente del
Consiglio dei Ministri e del Ministro dell’ambiente,
di concerto
con i Ministri dell’industria, del commercio
e
dell’artigianato, della sanità, dei trasporti e della
navigazione,
delle politiche agricole, dell’interno, delle
finanze, per la
funzione pubblica e gli affari regionali, degli
affari esteri, di
grazia e giustizia e del tesoro;
Emana il seguente
decreto legislativo:

Art. 1.

Gestione dei rifiuti.

1. All’art. 1, comma 2, del
decreto legislativo 5 febbraio 1997, n.
22, le parole: <<in
esso contenute, che>> sono sostituite dalle
parole: <<in
esso contenute che>>.
2. All’art. 4, comma 4, del decreto
legislativo 5 febbraio 1997, n.
22, le parole: <<stabilire
procedure semplificate ed>> sono
sostituite dalle parole:
<<stabilire agevolazioni in materia di
adempimenti
amministrativi nel rispetto delle norme comunitarie ed>>.
3.
All’art. 5 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, dopo
il
comma 6 è aggiunto, in fine, il seguente comma:
<<6-bis.
L’autorizzazione di cui al comma 6 deve indicare i
presupposti
della deroga e gli interventi previsti per superare la
situazione
di necessità, con particolare riferimento ai fabbisogni,
alla
tipologia e alla natura dei rifiuti da smaltire in discarica,
alle
iniziative ed a tempi di attuazione delle stesse, nonchè
alle
eventuali integrazioni del piano regionale. Ai fini
dell’acquisizione
dell’intesa il Ministro dell’ambiente si
pronuncia entro 90 giorni
dal ricevimento del relativo provvedimento,
decorso inutilmente tale
termine l’intesa si intende
acquisita.>>.
4. All’art. 6, comma 1, lettera m), del
decreto legislativo 5
febbraio 1997, n. 22, i numeri 2) e 3) sono
sostituiti dai seguenti
numeri:
<<2) i rifiuti pericolosi
devono essere raccolti e avviati alle
operazioni di recupero o di
smaltimento con cadenza almeno bimestrale
indipendentemente dalle
quantità in deposito, ovvero, in alternativa,
quando il quantitativo
di rifiuti pericolosi in deposito raggiunge i
10 metri cubi; il
termine di durata del deposito temporaneo è di un
anno se il
quantitativo di rifiuti in deposito non supera i 10 metri
cubi
nell’anno o se indipendentemente dalle quantità, il
deposito
temporaneo è effettuato in stabilimenti localizzati
nelle isole
minori;
3) i rifiuti non pericolosi devono essere
raccolti ed avviati alle
operazioni di recupero o di
smaltimento con cadenza almeno
trimestrale indipendentemente dalle
quantità in deposito, ovvero, in
alternativa quando il quantitativo
di rifiuti non pericolosi in
deposito raggiunge i 20 metri cubi; il
termine di durata del deposito
temporaneo è di un anno se il
quantitativo di rifiuti in deposito non
supera i 20 metri cubi
nell’anno o se, indipendentemente dalle
quantità, il deposito
temporaneo è effettuato in stabilimenti
localizzati nelle isole
minori.>>.
5. All’art. 6, comma 1, lettera m), del
decreto legislativo 5
febbraio 1997, n. 22, è soppresso il n. 6).
6.
All’art. 7, comma 4, del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n.
22,
sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: <<sulla base
degli
allegati G, H ed I>>. Tali allegati sono riportati sub
2, 3 e 4 al
presente decreto.
7. All’art. 8, comma 1, lettera
c), del decreto legislativo 5
febbraio 1997, n. 22, sono aggiunte,
in fine, le seguenti parole:
<<ed in particolare i materiali
litoidi o vegetali riutilizzati nelle
normali pratiche agricole e
di conduzione dei fondi rustici e le
terre da coltivazione
provenienti dalla pulizia dei prodotti vegetali
eduli>>.
8.
All’art. 8, comma 1, del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n.
22, è
soppressa la lettera d).
9. All’art. 8 del decreto legislativo 5
febbraio 1997, n. 22, sono
soppressi i commi 2, 3 e 4.
10. All’art.
9, comma 1, del decreto legislativo 5 febbraio 1997,
n. 22, dopo
le parole: <<rifiuti pericolosi>> sono inserite
le
parole: <<di cui all’allegato G>>.
11. All’art. 10,
comma 3, lettera b), del decreto legislativo 5
febbraio 1997, n.
22, le parole: <<alla regione>> sono sostituite
dalle
parole: <<alla provincia>>.
12. All’art. 10, comma
3, lettera b), del decreto legislativo 5
febbraio 1997, n. 22, sono
aggiunte, in fine, le seguenti parole: <<e
la comunicazione deve
essere effettuata alla regione>>.
13. All’art. 11, comma 3,
del decreto legislativo 5 febbraio 1997,
n. 22, le parole:
<<lettere c) e d)>> sono sostituite dalle
parole:
<<lettere c), d) e g)>>.
14. All’art. 11, comma
3, del decreto legislativo 5 febbraio 1997,
n. 22, le parole:
<<dei rifiuti prodotti, recuperati e smaltiti>>
sono
sostituite dalle parole: <<dei rifiuti oggetto delle
predette
attività>>.
15. All’art. 11, comma 3, secondo
periodo, del decreto legislativo
5 febbraio 1997, n. 22, dopo le
parole: <<Sono esonerati da tale
obbligo>> sono inserite
le seguenti parole: <<gli imprenditori
agricoli di cui
all’art. 2135 del codice civile con un volume di
affari annuo non
superiore a lire quindicimilioni e>>.
16. All’art. 12, comma
1, del decreto legislativo 5 febbraio 1997,
n. 22, sono soppresse le
parole: <<con cadenza almeno settimanale>>.
17.
All’art. 12, comma 1, del decreto legislativo 5 febbraio 1997,
n. 22,
è aggiunto, in fine, il seguente periodo: <<Le
annotazioni
devono essere effettuate:
a) per i produttori almeno
entro una settimana dalla produzione
del rifiuto e dallo scarico del
medesimo;
b) per i soggetti che effettuano la raccolta e il
trasporto
almeno entro una settimana dalla effettuazione del
trasporto;
c) per i commercianti e gli intermediari almeno
entro una
settimana dalla effettuazione della transazione relativa;

d) per i soggetti che effettuano le operazioni di recupero e
di
smaltimento entro ventiquattro ore dalla presa in carico
dei
rifiuti.>>.
18. All’art. 12, comma 3, del decreto
legislativo 5 febbraio 1997,
n. 22, primo periodo, sono soppresse
le parole: <<che hanno la
detenzione dei rifiuti>>.

19. All’art. 12, comma 3, del decreto legislativo 5 febbraio 1997,
n.
22, secondo periodo, dopo le parole: <<I registri>> sono
inserite
le parole: <<integrati con i formulari relativi al
trasporto dei
rifiuti>>.
20. All’art. 12 del decreto
legislativo 5 febbraio 1997, n. 22,
dopo il comma 3 è inserito il
seguente comma:
<<3-bis. I registri di carico e
scarico relativi ai rifiuti
prodotti dalle attività di
manutenzione delle reti e delle utenze
diffuse svolte dai soggetti
pubblici e privati titolari di diritti
speciali o esclusivi ai sensi
della direttiva 93/38/CE attuata con il
decreto legislativo 17
marzo 1995, n. 158, che installano e
gestiscono, direttamente o
mediante appaltatori, reti ed impianti per
l’erogazione di forniture
e servizi di interesse pubblico, possono
essere tenuti, nell’ambito
della provincia dove l’attività è svolta,
presso le sedi di
coordinamento organizzativo o altro centro
equivalente comunicato
preventivam…

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