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Modificazioni all'art. 8 del decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1981, n. 927, e recepimento delle direttive CEE n. 83/467 e n. 86/431 che adeguano per la quinta e la settima volta al progresso tecnico la direttiva CEE n. 67/548 sulla classificazione, imballaggio ed etichettatura delle sostanze e dei preparati pericolosi.

dpr 20/02/1988 n. 00000141

OGGETTI E SOSTANZE NON ALIMENTARI
Decreto del Presidente della Repubblica 20 febbraio 1988, n. 141 (in
Gazz. Uff., 5 maggio, n. 104). – Modificazioni all’art. 8 del decreto
del Presidente della Repubblica 24 novembre 1981, n. 927, e
recepimento delle direttive CEE n. 83/467 e n. 86/431 che adeguano
per la quinta e la settima volta al progresso tecnico la direttiva
CEE n. 67/548 sulla classificazione, imballaggio ed etichettatura
delle sostanze e dei preparati pericolosi.

Il Presidente della Repubblica:
Visti gli articoli 2, 4, 5, 6, 7 e 11 della legge 29 maggio 1974,
n. 256, concernente classificazione e disciplina dell’imballaggio e
della etichettatura delle sostanze e dei preparati pericolosi; Visto,
in particolare, l’art. 16 della predetta legge n. 256 del 1974 che
prevede l’emanazione di un decreto del Presidente della Repubblica,
su proposta del Ministro della sanità, di concerto con i Ministri
dell’interno, di grazia e giustizia, dei trasporti, delle finanze,
della marina mercantile, dell’industria, del commercio e
dell’argigianato, del lavoro e della previdenza sociale,
dell’agricoltura e delle foreste e degli affati esteri, con il quale
si procede all’aggiornamento delle prescrizioni tecniche contenute
nella legge sopraindicata in conformità alle direttive delle Comunità
europee; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre
1981, n. 927, concernente il recepimento della direttiva del
Consiglio delle Comunità europee n. 79/831 del 18 settembre 1979
recante la sesta modifica della direttiva n. 67/548/CEE, relativa
alla classificazione, all’imballaggio ed alla etichettatura delle
sostanze e dei preparati pericolosi; Viste le direttive della
Commissione delle Comunità europee n. 83/467 del 29 luglio 1983 e n.
86/431 del 24 giugno 1986 che adeguano rispettivamente per la quinta
e settima volta al progresso tecnico la sopra citata direttiva del
Consiglio delle Comunità europee n. 67/548; Considerata l’esigenza di
adeguare l’allegato III del decreto del Presidente della Repubblica
24 novembre 1981, n. 927, a quanto riportato nelle sopra menzionate
direttive della Commissione delle Comunità europee n. 83/467 e n.
86/431; Ravvisata altresì l’esigenza di uniformare il terzo e quarto
comma dell’art. 8 del decreto del Presidente della Repubblica 24
novembre 1981, n. 927, all’art. 8, primo comma, della direttiva del
Consiglio delle Comunità europee n. 79/831 del 18 settembre 1979;
Sulla proposta del Ministro della sanità, di concerto con i Ministri
dell’interno, di grazia e giustizia, dei trasporti, delle finanze,
della marina mercantile, dell’industria, del commercio e
dell’artigianato, del lavoro e della previdenza sociale,
dell’agricoltura e delle foreste, e degli affari esteri; Vista la
deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del
12 gennaio 1988;
Emana il seguente decreto:

Art. 1. 1. L’allegato al presente decreto sostituisce l’allegato
III del decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1981, n.
927.

Art. 2. 1. I commi terzo e quarto dell’art. 8 del decreto del
Presidente della Repubblica 24 novembre 1981, n. 927, sono sostituiti
dai seguenti:
<<Si considerano altresì notificate le sostanze enumerate qui di
seguito, allorchè sono soddisfatte le seguenti condizioni:
a) polimerizzati, policondensati e composti di poliaddizione, in
ragione di meno del 2% di un monomero in forma legata che non è stato
ancora commercializzato prima del 18 settembre 1981;
b) sostanze soggette alla ricerca ed all’analisi, qualora siano
immesse sul mercato per deterimarne le proprietà conformemente al
presente decreto;
c) sostanze immesse sul mercato a scopi di ricerca o di analisi
in quantitativi inferiori ad una tonnellata all’anno per fabbricante
destinate soltanto a laboratori;
d) sostanze immesse sul mercato in quantitativi inferiori ad una
tonnellata all’anno per fabbricante a condizione che lo stesso ne
dichiari l’identità, i dati utilizzati per l’etichettatura ed i
quantitativi al Ministero della sanità e si conformi alle eventuali
disposizioni impartite dallo stesso Ministero.
2. Tuttavia le sostanze nella fase di ricerca-sviluppo immesse sul
mercato in quantitativi limitati allo scopo perseguito dalla
ricerca-sviluppo, ma superiori ad una tonnellata all’anno per
fabbricante presso clienti registrati e in numero limitato,
beneficiano di una deroga valida per un anno, purchè il fabbricante
ne dichiari la identità, i dati utilizzati per l’etichettatura ed i
quantitativi al Ministero della sanità e si conformi alle
disposizioni eventualmente impartite dallo stesso Ministero per tale
ricerca-sviluppo; oltre tale termine le sostanze devono essere
sottoposte a notifica. Il fabbricante è inoltre tenuto ad assicurare
che la sostanza o il preparato in cui la sostanza è incorporata sarà
manipolata esclusivamente dal personale dei clienti in condizioni
controllate e che non sarà messo a disposizione del pubblico.

Art. 3. 1. é concesso, a partire dalla data di entrata in vigore
del presente decreto, un periodo di mesi dodici per lo smaltimento
delle sostanze già immesse sul mercato e non conformi
nell’etichettatura alle disposizioni del presente decreto.

(é omesso l’allegato).

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