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Costituzione e competenze del Comitato dei Ministri previsto dall'art...

Costituzione e competenze del Comitato dei Ministri previsto dall'art. 6, comma 13, lettera c), del decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 1997, n. 318, recante <<Regolamento per l'attuazione di direttive comunitarie nel settore delle telecomunicazioni>> per l'aggiudicazione di licenze individuali nei servizi di comunicazione mobili e personali.

dpcons 05/02/1999

POSTE E TELECOMUNICAZIONI
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 febbraio 1999 (in
Gazz. Uff., 19 marzo, n. 65). – Costituzione e competenze del
Comitato dei Ministri previsto dall’art. 6, comma 13, lettera c), del
decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 1997, n. 318,
recante <<Regolamento per l’attuazione di direttive comunitarie nel
settore delle telecomunicazioni>> per l’aggiudicazione di licenze
individuali nei servizi di comunicazione mobili e personali.

Il Presidente del Consiglio dei Ministri:
Vista la legge 23 agosto 1998, n. 400; Visto il decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri in data 10 novembre 1993,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 15 novembre 1993, n. 268; Visto
il decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 1997, n. 318,
recante <<Regolamento per l’attuazione di direttive comunitarie nel
settore delle telecomunicazioni, di seguito <<regolamento>>; Vista la
legge 31 luglio 1997, n. 249, recante istituzione dell’Autorità per
le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle
telecomunicazioni e radiotelevisivo; Visti i pareri dell’Autorità
garante della concorrenza e del mercato n. 16053-S/232 del 26 marzo
1998 e n. 17707 S/245 del 16 aprile 1998; Vista la determinazione del
Ministro delle comunicazioni, in funzione di Autorità per le garanzie
nelle comunicazioni in data 1° aprile 1998, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana del 22 aprile 1998, con cui si
stabiliva in una unità il numero delle licenze ulteriormente
rilasciabili per il servizio di comunicazioni numerico DCS1800;
Considerato che nello stesso decreto del 1° aprile 1998, si prevedeva
che il limite di tre operatori sarebbe stato riesaminato entro il 1°
luglio 1999; Visto il Memorandum di intesa tra il Ministero della
difesa e le società TIM, OPI e WIND, concernente gli obblighi e gli
adempimenti reciproci finalizzati alla liberazione delle frequenze
1755-1785 e 1850-1880 MHz, sottoscritto in data 23 dicembre 1998;
Vista la nota 24 dicembre 1998 n. 156/4181/402 dello Stato Maggiore
del Ministero della difesa con cui si comunica che sono in corso le
iniziative da parte di detto Ministero per pervenire alla suddetta
liberazione anticipata delle frequenze assegnate al sistema numerico
DCS1800 (30+30MHz) su tutto il territorio nazionale entro il 30
giugno 1999; Vista la nota del Presidente dell’Autorità per le
garanzie nelle comunicazioni in data 30 dicembre 1998, con cui si
conferma al Ministero delle comunicazioni la richiesta di avvio delle
procedure concorsuali per l’assegnazione della licenza al quarto
operatore di servizio radiomobile pubblico, con riserva di successiva
e completa verifica delle ulteriori licenze rilasciabili; Su proposta
del Ministro delle comunicazioni;
Decreta:
Art. 1.

Comitato dei Ministri.

1. é costituito, per le finalità di cui all’art. 2, un Comitato dei
Ministri, composto dal Presidente del Consiglio dei Ministri, che lo
presiede, dal Vice presidente del Consiglio, dai Ministri per la
funzione pubblica, delle comunicazioni, della difesa, del tesoro, del
bilancio e della programmazione economica, dell’industria e del
commercio e dell’artigianato.
2. Le determinazioni di approvazione delle graduatorie nella
procedura di selezione per valutatori di cui all’art. 3 e nella gara
di cui all’art. 2, comma ,(*) lettera c) sono assunte con la
presenza di tutti i componenti del Comitato dei Ministri. Negli altri
casi il Comitato dei Ministri delibera con la presenza di almeno tre
componenti.
3. Alle riunioni del Comitato dei Ministri partecipano il
Sottosegretario di Stato con funzioni di Segretario del Consiglio dei
Ministri, il Segretario Generale e il capo del Dipartimento degli
affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei
Ministri nonchè i diretti collaboratori dei Ministri di cui al comma
1. é invitata a partecipare l’Autorità per le garanzie nelle
comunicazioni. Possono, altresì, essere invitati a partecipare
rappresentanti delle amministrazioni interessate, esperti, nonchè i
valutatori di cui all’art. 3, con le modalità stabilite dal Comitato
stesso.
4. Alle riunioni e alle deliberazioni del Comitato dei Ministri si
applicano le disposizioni sulla riservatezza delle riunioni e delle
deliberazioni del Consiglio dei Ministri. Delle riunioni è redatto
verbale.
5. Le funzioni di segreteria del Comitato dei Ministri sono svolte
a cura del Segretariato della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
(*) Così in Gazz. Uff. (N.d.r.).

Art. 2.

Compiti del Comitato dei Ministri.

1. Il Comitato dei Ministri:
a) seleziona i valutatori, ai quali sono affidati i compiti di
cui all’art. 3;
b) coordina la procedura di gara per l’assegnazione delle licenze
di servizio radiomobile pubblico, rilasciabili sulla base della
determinazione assunta dall’Autorità per le garanzie nelle
comunicazioni, di seguito <<gara>>;
c) approva la graduatoria della gara.

Art. 3.

Compiti dei valutatori.

1. Ai valutatori sono affidate la predisposizione del bando di gara
e del disciplinare, la verifica delle offerte e la formazione della
graduatoria della gara sulla base del disciplinare.
2. I valutatori sono comunque tenuti a fornire con le modalità
fissate dal Comitato dei Ministri, al Comitato stesso ed ai soggetti
da quest’ultimo coordinati il necessario apporto per lo svolgimento
delle attività di rispettiva competenza connesse all’espletamento
della gara fino al rilascio della licenza, compresi:
a) lo schema delle misure atte a garantire condizioni di
effettiva concorrenza nel mercato delle comunicazioni mobili e
personali da parte di tutti gli operatori;
b) i criteri e le modalità per l’assegnazione delle frequenze;
c) il capitolato d’oneri a base delle licenze da rilasciare in
esito alla gara.

Art. 4.

Coordinamento della procedura di gara.

1. Con riferimento alla selezione dei valutatori di cui all’art. 3,
il Comitato dei Ministri:
a) individua l’amministrazione competente all’espletamento della
procedura di selezione dei valutatori;
b) definisce i requisiti di accesso e le cause di esclusione,
nonchè i criteri e le modalità di aggiudicazione della selezione, con
particolare riferimento alle condizioni di prestazione del servizio
da parte dei valutatori, ivi compreso il loro compenso, che è a
carico dell’aggiudicatario della gara;
c) approva l’elenco dei soggetti ammessi alla selezione dei
valutatori e la graduatoria derivante dalla selezione stessa.
2. Con riferimento alla procedura di gara, il Comitato dei
Ministri:
a) stabilisce le modalità di partecipazione dei valutatori alla
definizione del bando e del disciplinare di gara, in modo che sia
garantita la coerenza logica e tecnica tra i requisiti e le
condizioni posti a base della gara e la valutazione delle offerte dei
candidati da parte dei valutatori;
b) individua le competenze e fissa termini e modalità degli
adempimenti della procedura di gara, in particolare coordinando
l’attività del Ministero delle comunicazioni, dell’Autorità per le
garanzie nelle comunicazioni e dei valutatori, con riferimento alla
rispettive competenze. In ogni caso il disciplinare di gara non è
comunicato ai soggetti ammessi alla gara stessa prima che siano
pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana le
misure di concorrenza e il programma di assegnazione delle frequenze;
c) definisce le modalità di presentazione delle offerte e della
loro conservazione;
d) dispone, ove occorra, l’acquisizione degli avvisi
dell’Autorità per la concorrenza e il mercato e della Commissione
dell’Unione europea.

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