AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI - COMUNICATO - Contratto collettivo nazionale di lavoro per il personale non dirigente dell'ENEA, relativo al biennio economico 2004-2005. (GU n. 257 del 5-11-2007 | Geometra.info

AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI – COMUNICATO – Contratto collettivo nazionale di lavoro per il personale non dirigente dell’ENEA, relativo al biennio economico 2004-2005. (GU n. 257 del 5-11-2007

AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI - COMUNICATO - Contratto collettivo nazionale di lavoro per il personale non dirigente dell'ENEA, relativo al biennio economico 2004-2005. (GU n. 257 del 5-11-2007 - Suppl. Ordinario n.225)

AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

COMUNICATO

Contratto collettivo nazionale di lavoro per il personale non
dirigente dell’ENEA, relativo al biennio economico 2004-2005.

In data 20 dicembre 2006 alle ore 12,15 ha avuto luogo l’incontro
per la definizione del CCNL in oggetto tra:
L’ARAN:
nella persona del Commissario straordinario avv. Massimo
Massella Ducci Teri (Massimo Massella Ducci Teri)
e le seguenti Organizzazioni e Confederazioni sindacali:

=====================================================================
Organizzazioni Sindacali | Confederazioni Sindacali
=====================================================================
CGIL/FLC (f.to) |CGIL (f.to)
CISL/FIR (f.to) |CISL (f.to)
UIL.PA/U.R (f.to). |UIL (f.to)
CISAL/RICERCA (f.to) |CISAL (f.to)
Anpri (f.to) |CIDA (f.to)
Falera (f.to) |CONFINTESA (f.to)

Al termine della riunione le parti hanno sottoscritto l’allegato
Contratto collettivo nazionale di lavoro per il personale non
dirigente dell’ENEA relativo al biennio economico 2004-2005.

Art. 1.
Campo di applicazione, durata e decorrenza del contratto

1. Il presente contratto collettivo nazionale si applica al
personale destinatario del CCNL relativo al quadriennio normativo
2002-2005 ed al biennio economico 2002-2003, sottoscritto in data 20
dicembre 2006.
2. Il presente contratto si riferisce al periodo dal 1° gennaio
2004 al 31 dicembre 2005 e concerne gli istituti del trattamento
economico di cui ai successivi articoli.
3. Per quanto non previsto dal presente contratto, restano in
vigore le disposizioni dei precedenti CCNL.

Art. 2.
Incrementi dello stipendio tabellare

1. Gli stipendi tabellari di cui all’art. 29 del CCNL relativo al
quadriennio normativo 2002-2005 ed al biennio economico 2002-2003,
sottoscritto il 20 dicembre 2006, sono incrementati degli importi
mensili lordi, per tredici mensilita’, indicati nella allegata
tabella A, con le decorrenze ivi stabilite.
2. A decorrere dal 1° gennaio 2004, l’indennita’ integrativa
speciale (IIS) cessa di essere corrisposta come singola voce della
retribuzione ed e’ conglobata nella voce stipendio tabellare. Detto
conglobamento non ha effetti diretti o indiretti sul trattamento
economico complessivo fruito dal personale in servizio all’estero in
base alle vigenti disposizioni.
3. Gli importi annui lordi degli stipendi tabellari risultanti
dall’applicazione dei commi 1 e 2 sono rideterminati nelle misure ed
alle scadenze stabilite dalla allegata tabella B.
4. Gli incrementi di cui al presente articolo devono intendersi
comprensivi dell’eventuale indennita’ di vacanza contrattuale
corrisposta ai sensi delle vigenti normative.

Art. 3.
Effetti dei nuovi stipendi

1. Le misure degli stipendi risultanti dall’applicazione
dell’art. 2 sono utili ai fini della tredicesima mensilita’, dei
trattamenti di previdenza e di quiescenza, dell’equo indennizzo e
sono assunte a base ai fini delle ritenute previdenziali e
assistenziali e relativi contributi nonchà della determinazione della
misura dei contributi di riscatto. Resta fermo quanto previsto
dall’art. 1, comma 210 della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge
finanziaria 2006).
2. I benefici economici risultanti dall’applicazione dell’art. 2
sono computati ai fini previdenziali, secondo gli ordinamenti
vigenti, alle scadenze e negli importi previsti dal medesimo
articolo, nei confronti del personale comunque cessato dal servizio,
con diritto a pensione, nel periodo di vigenza economica del presente
contratto. Agli effetti del trattamento di fine servizio,
dell’indennita’ sostitutiva del preavviso, nonchà di quella prevista
dall’art. 2122 del codice civile, si considerano solo gli aumenti
maturati alla data di cessazione del rapporto di lavoro.
3. Il conglobamento sullo stipendio tabellare dell’indennita’
integrativa speciale, di cui all’art 29, non modifica le modalita’ di
determinazione della base di calcolo in atto del trattamento
pensionistico, anche con riferimento all’art. 2, commi 9 e 10, della
legge n. 335/1995 (personale con pensione INPDAP).

Art. 4.
Incrementi dell’indennita’ di ente

1. L’indennita’ di ente di cui all’art. 67 del CCNL del
21 febbraio 2002 (quadriennio normativo 1998-2001) e’ rideterminata
negli importi di cui all’allegata tabella C, con le decorrenze ivi
stabilite.

Art. 5.
Integrazione alla disciplina delle risorse per le politiche
di sviluppo del personale e per la produttivita’

1. Le risorse per le politiche di sviluppo del personale e per la
produttivita’ di cui all’art. 31 del CCNL relativo al quadriennio
normativo 2002-2005 ed al biennio economico 2002-2003, sottoscritto
il 20 dicembre 2006, sono incrementate a decorrere dal 31 dicembre
2005 e a valere dal 1° gennaio 2006 di un importo pari allo 0,5% del
monte salari relativo all’anno 2003, esclusa la dirigenza.
2. Le risorse di cui al presente articolo finanziano
prioritariamente le progressioni di livello economico disciplinate
dall’art. 13 del CCNL relativo al quadriennio normativo 2002-2005 ed
al biennio economico 2002-2003 sottoscritto il 20 dicembre 2006.

Art. 6.
Semplificazione della struttura di retribuzione

1. Il presente articolo persegue finalita’ di semplificazione e
omogeneizzazione delle voci che compongono la struttura retributiva
dell’ente.
2. A decorrere dal 31 dicembre 2005 e a valere dal 1° gennaio
2006, la componente fissa dell’elemento aggiuntivo di retribuzione di
cui all’art. 60, comma 1, lettera A/e) del CCNL 21 febbraio 2002 (EAR
fissa) viene corrisposta nei nuovi valori di cui all’allegata tabella
D a tutto il personale destinatario del presente CCNL.
3. Gli incrementi derivanti dall’applicazione del comma 2,
rispetto ai precedenti valori di EAR fissa in godimento, riassorbono
gli importi delle seguenti voci retributive individualmente percepiti
alla data del 31/12/2005:
a) superminimi di cui all’art. 60, comma 1, lettera A/c) del
CCNL 21/2/2002;
b) retribuzione individuale di anzianita’ di cui all’art. 60,
comma 1, lettera A/b) del CCNL 21/2/2002;
c) AR dinamica di cui all’art. 60, comma 1, lettera A/f) del
CCNL 21/2/2002.
4. Il riassorbimento di cui al comma 3 e’ attuato nell’ordine in
cui sono elencate le voci retributive da riassorbire, fino a
concorrenza dei nuovi valori di tabella D.
5. Qualora i valori di EAR fissa in godimento alla data del
31 dicembre 2005 siano superiori ai nuovi valori di tabella D, non si
procede al riassorbimento di cui al comma 3 ed il maggior valore in
godimento viene portato ad incremento della retribuzione individuale
di anzianita’.
6. Qualora il riassorbimento di cui al comma 3 non consenta il
conseguimento dei nuovi valori di tabella D, la differenza viene
coperta con oneri a carico del presente CCNL.
7. Il valore della progressione economica dell’EAR dinamica di
cui all’art. 49 del CCNL del 21 febbraio 2002 (quadriennio normativo
1998-2001), relativo al gradino economico 8.2, e’ stabilito in Euro
95,54.

Art. 7.
Decorrenza

1. L’inquadramento al sesto livello del personale di quinto
livello appartenente ai profili professionali di collaboratore
tecnico e collaboratore di amministrazione e gestione, ai sensi
dell’art. 18, comma 3 del CCNL relativo al quadriennio normativo
2002-2005 ed al biennio economico 2002-2003, sottoscritto il 20
dicembre 2006, e’ effettuato con decorrenza dal 31 dicembre 2005 e a
valere dal 1° gennaio 2006.
2. Per l’applicazione di quanto previsto dal comma 1, e’
stabilito un onere a carico del presente CCNL pari allo 0,24% del
monte salari relativo all’anno 2003, esclusa la dirigenza;
l’eventuale quota non utilizzata per la finalita’ di cui al comma 3,
e’ acquisita al fondo di cui all’art. 5.

—-> Vedere a pag. 21 in formato zip/pdf

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