AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 23 marzo 2010 | Geometra.info

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 23 marzo 2010

AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 23 marzo 2010 - Consultazione pubblica sulle procedure e regole per l'assegnazione e l'utilizzo delle frequenze disponibili in banda 800, 1800, 2000 e 2600 MHZ per sistemi terrestri di comunicazione elettronica e sulle ulteriori norme per favorire una effettiva concorrenza nell'uso delle altre frequenze mobili a 900, 1800 e 2100 MHZ. (Deliberazione n. 127/11/CONS) (11A04319) (GU n. 77 del 4-4-2011 )

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 23 marzo 2010

Consultazione pubblica sulle procedure e regole per l’assegnazione e
l’utilizzo delle frequenze disponibili in banda 800, 1800, 2000 e
2600 MHZ per sistemi terrestri di comunicazione elettronica e sulle
ulteriori norme per favorire una effettiva concorrenza nell’uso delle
altre frequenze mobili a 900, 1800 e 2100 MHZ. (Deliberazione n.
127/11/CONS) (11A04319)

L’AUTORITA’

Nella sua riunione di Consiglio del 23 marzo 2011;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante «Istituzione
dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo», pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 31 luglio 1997, n.
177, S.O. n. 154, e successive modificazioni;
Visto il decreto legislativo n. 259 del 1° agosto 2003 recante il
Codice delle Comunicazioni elettroniche, di seguito «Codice»,
pubblicato nel Supplemento Ordinario n. 150 alla Gazzetta Ufficiale
n. 214 del 15 settembre 2003, e successive modificazioni;
Vista la legge 13 dicembre 2010 n. 220 recante «Disposizioni per la
formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di
stabilita’ 2011)», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 21
dicembre 2010 n. 297, in particolare l’art. 1, commi 8-13;
Visto il decreto del Ministro delle comunicazioni del 21 novembre
2008, che approva il piano nazionale di ripartizione delle frequenze,
pubblicato nel supplemento ordinario n. 255 alla Gazzetta Ufficiale
n. 273 del 21 novembre 2008, e successive modificazioni, da ultimo
con decreto del Ministro dello sviluppo economico del 4 novembre
2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 280 del 30 novembre
2010;
Vista la propria delibera n. 3/11/CONS dell’11 gennaio 2011 recante
«Determinazioni in materia di dividendo digitale in attuazione della
legge 13 dicembre 2010, n. 220 recante disposizioni per la formazione
del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilita’
2011)», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 17 del 22 gennaio
2011;
Vista la delibera n. 316/02/CONS del 9 ottobre 2002, recante
«Adozione del nuovo regolamento concernente l’organizzazione e il
funzionamento dell’Autorita’», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana del 5 novembre 2002, n. 259 e successive
modificazioni;
Vista la delibera n. 335/03/CONS del 24 settembre 2003, recante
«Modifiche e integrazioni al regolamento concernente l’accesso ai
documenti approvato con delibera n. 217/01/CONS» pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale n. 240 del 15 ottobre 2003;
Vista la delibera n. 453/03/CONS del 23 dicembre 2003, recante il
«Regolamento concernente la procedura di consultazione di cui
all’art. 11 del decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259»
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 22 del 28 gennaio 2004;
Vista la propria delibera n. 541/08/CONS del 17 settembre 2008,
recante «Procedure e regole per l’assegnazione e l’utilizzo delle
bande di frequenze a 900 e 2100 MHz da parte dei sistemi di
comunicazione elettronica», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 7
ottobre 2002, n. 235;
Vista la propria delibera n. 559/08/CONS del 24 settembre 2008,
recante «Consultazione pubblica sull’utilizzo della banda di
frequenze a 2.6 GHz per sistemi di comunicazione elettronica»,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 17 ottobre 2002, n. 244;
Visti i risultati della predetta consultazione pubblica;
Vista la Direttiva n. 1999/5/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 9 marzo 1999 sugli apparati di telecomunicazioni radio
e terminali ed il mutuo riconoscimento della loro conformita’
(«direttiva R & TTE»);
Viste le Direttive del Parlamento europeo e del Consiglio n.
2002/19/CE («direttiva accesso»), n. 2002/20/CE («direttiva
autorizzazioni»), n. 2002/21/CE («direttiva quadro») e successive
modificazioni, n. 2002/22/CE («direttiva servizio universale»),
pubblicate nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’ europee del 24
aprile 2002, legge n. 108;
Vista la Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio del 16
settembre 2009 n. 2009/114/EC dal titolo “Amending Council Directive
87/372/EEC on the frequency bands to be reserved for the coordinated
introduction of public pan-European cellular digital land-based
mobile communications in the Community”, pubblicata nell’Official
Journal of the European Union del 20 ottobre 2009, legge n. 274/25;
Vista la Decisione della Commissione europea del 13 giugno 2008 n.
2008/477/EC dal titolo “Harmonisation of the 2500-2690 MHz frequency
band for terrestrial systems capable of providing pan-European
electronic communications services in the Community”, pubblicata
nell’Official Journal of the European Union del 24 giugno 2008, legge
n. 163/37;
Vista la Decisione della Commissione europea del 16 ottobre 2009 n.
2009/766/EC dal titolo “Harmonisation of the 900 MHz and 1800 MHz
frequency bands for terrestrial systems capable of providing
pan-European electronic communications services in the Community”,
pubblicata nell’Official Journal of the European Union del 20 ottobre
2009, legge n. 274/32;
Vista la Decisione della Commissione europea del 6 maggio 2010 n.
2010/267/EU dal titolo “Harmonised technical conditions of use in the
790-862 MHz frequency band for terrestrial systems capable of
providing electronic communications services in the European Union”,
pubblicata nell’Official Journal of the European Union dell’11 maggio
2010, legge n. 117/95;
Vista la Decisione dell’ECC (Electronic Communications Committee)
della CEPT (European Conference of Postal and Telecommunications
Administrations) n. ECC/DEC/(06)01 del 24 marzo 2006 dal titolo
“Harmonised utilisation of spectrum operating within the bands
1900-1980 MHz, 2010-2025 MHz and 2110-2170 MHz”;
Visto il Rapporto dell’ECC n. ECC Report 96 dal titolo
“Compatibility between UMTS 900/1800 and systems operating in
adjacent bands” del marzo 2007;
Visto il Rapporto della CEPT del 21 dicembre 2007 come rivisto il
30 ottobre 2008 n. CEPT Report 19 dal titolo “Report from CEPT to the
European Commission in response to the Mandate to develop least
restrictive technical conditions for frequency bands addressed in the
context of Wapecs”;
Visto il Rapporto della CEPT del 26 giugno 2009 n. CEPT Report 29
dal titolo “Report from CEPT to the European Commission in response
to the Mandate on technical considerations regarding harmonisation
options for the digital dividend in the European Union on guideline
on cross border coordination issues between mobile services in one
country and broadcasting services in another country”;
Visto il Rapporto dell’ECC n. ECC Report 131 del gennaio 2009 dal
titolo “Derivation of a block edge mask (BEM) for terminal stations
in the 2.6 GHz frequency band (2500-2690 MHz)”;
Vista la Decisione dell’ECC n. ECC/DEC/(09)03 del 30 ottobre 2009
dal titolo “Harmonised conditions for mobile/fixed communications
networks (FCN) operating in the band 790-862 MHz”;
Visto il Rapporto della CEPT del 30 ottobre 2009 n. CEPT Report 30
dal titolo “Report from CEPT to the European Commission in response
to the Mandate on the identification of common and minimal (least
restrictive) technical conditions for 790-862 MHz for the digital
dividend in the European Union”;
Visto il Rapporto della CEPT del 30 ottobre 2009 n. CEPT Report 31
dal titolo “Report from CEPT to the European Commission in response
to the Mandate on technical considerations regarding harmonisation
options for the digital dividend in the European Union on frequency
(channelling) arrangements for the 790-862 MHz band”;
Visto il Rapporto della CEPT del 12 novembre 2010 n. CEPT Report 40
dal titolo “Report from CEPT to the European Commission in response
to Task 2 of the Mandate to CEPT on the 900/1800 MHz bands on
compatibility study for LTE and WiMAX operating within the bands
880-915 MHz / 925-960 MHz and 1710-1785 MHz / 1805-1880 MHz (900/1800
MHz bands)”;
Visto il Rapporto della CEPT del 12 novembre 2010 n. CEPT Report 41
dal titolo “Report from CEPT to the European Commission in response
to Task 2 of the Mandate to CEPT on the 900/1800 MHz bands on
compatibility between LTE and WiMAX operating within the bands
880-915 MHz / 925-960 MHz and 1710-1785 MHz / 1805-1880 MHz (900/1800
MHz bands) and systems operating in adjacent bands”;
Visto il Rapporto della CEPT del 12 novembre 2010 n. CEPT Report 42
dal titolo “Report from CEPT to the European Commission in response
to Task 3 of the Mandate to CEPT on the 900/1800 MHz bands on
compatibility between UMTS and existing and planned aeronautical
systems above 960 MHz”;
Vista la nota del Ministero dello sviluppo economico – Dipartimento
Comunicazioni – prot. Autorita’ n. 0004202 del 27 gennaio 2011, con
cui si forniscono indicazioni circa le risorse frequenziali
disponibili da parte dei sistemi terrestri in grado di fornire
servizi mobili di comunicazione elettronica;
Vista la nota del Ministero dello sviluppo economico – Dipartimento
Comunicazioni, prot. Autorita’ n. 0012385 del 15 marzo 2011,
contenente una bozza di decreto ministeriale di modifica al Piano
nazionale di ripartizione delle frequenze per l’acquisizione del
relativo parere;
Ritenuto necessario per l’Autorita’, ai sensi dell’art. 29 del
Codice, e come disposto all’art. 1, comma 1, della delibera n.
3/11/CONS, procedere ad una consultazione pubblica intesa ad
acquisire elementi di informazione e documentazione in ordine alla
assegnazione ed utilizzazione delle bande disponibili a 800, 1800,
2000 e 2600 MHz per lo sviluppo dei sistemi pubblici commerciali
terrestri di comunicazione elettronica, ivi inclusi i sistemi mobili
avanzati (IMT-2000/IMT-ADV) o tecnologie equivalenti e compatibili
secondo la normativa applicabile, anche ai fini della verifica della
necessita’ di limitare l’accesso alle bande in argomento, nonche’
sull’adeguamento della regolamentazione nelle altre bande gia’
assegnate utilizzate per sistemi di comunicazioni mobili a 900, 1800
e 2100 MHz, anche ai fini di consentire gli sviluppi tecnologici e
garantire condizioni di effettiva concorrenza;
Visto il documento per la consultazione proposto dal Direttore
della Direzione Reti e Servizi di Comunicazione Elettronica;
Udita la relazione dei Commissari cons. Nicola D’Angelo e prof.
Stefano Mannoni, relatori ai sensi dell’art. 29 del Regolamento
concernente l’organizzazione ed il funzionamento dell’Autorita’;

Delibera:

Art. 1

1. E’ indetta la consultazione pubblica concernente l’assegnazione
e l’utilizzo delle frequenze disponibili a 800, 1800, 2000 e 2600 MHz
da parte dei sistemi pubblici commerciali terrestri di comunicazione
elettronica via radio, nonche’ sulle norme ai fini dell’adeguamento
della regolamentazione per le frequenze gia’ assegnate a 900, 1800 e
2100 MHz, ivi inclusa la possibilita’ del refarming per la banda a
1800 MHz.
2. Le modalita’ di consultazione ed il testo della consultazione,
contenente gli elementi di interesse dell’Autorita’ e la proposta di
provvedimento sul tema in esame, sono riportati rispettivamente negli
allegati A e B della presente delibera, di cui costituiscono parte
integrante.
3. Le comunicazioni di risposta alla consultazione pubblica
dovranno essere inviate entro il termine tassativo di 30 giorni dalla
data di pubblicazione del presente provvedimento nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana.
4. Copia della presente delibera, comprensiva degli allegati, e’
depositata in libera visione del pubblico presso gli Uffici
dell’Autorita’ in Roma, via Isonzo 21/b.
La presente delibera e’ pubblicata, priva degli allegati A e B,
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, ed integralmente
nel Bollettino ufficiale e nel sito web dell’Autorita’.
Roma, 23 marzo 2011

Il presidente: Calabro’

I commissari relatori: D’Angelo – Mannoni

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 23 marzo 2010

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