AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 9 aprile 2008 | Geometra.info

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 9 aprile 2008

AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 9 aprile 2008 - Mercato dei servizi di diffusione radiotelevisiva per la trasmissione di contenuti agli utenti finali (mercato n. 18 della raccomandazione della Commissione europea n. 2003/311/CE): individuazione degli obblighi regolamentari. (Deliberazione n. 159/08/CONS). (GU n. 103 del 3-5-2008 - Suppl. Ordinario n.112)

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 9 aprile 2008

Mercato dei servizi di diffusione radiotelevisiva per la trasmissione
di contenuti agli utenti finali (mercato n. 18 della raccomandazione
della Commissione europea n. 2003/311/CE): individuazione degli
obblighi regolamentari. (Deliberazione n. 159/08/CONS).

L’AUTORITA’

Nella sua riunione di Consiglio del 9 aprile 2008;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante «Istituzione
dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo»;
Visto il decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, recante
«Codice delle comunicazioni elettroniche», pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 215 del 15 settembre 2003;
Vista la Raccomandazione della Commissione dell’11 febbraio 2003
relativa ai mercati rilevanti di prodotti e servizi del settore delle
comunicazioni elettroniche suscettibili di una regolamentazione ex
ante ai sensi della direttiva 2002/21/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio che istituisce un quadro normativo comune per le reti ed i
servizi di comunicazione elettronica, pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale delle Comunita’ europee L 114 dell’8 maggio 2003 (la
«Raccomadazione»);
Vista la Raccomandazione della Commissione del 17 dicembre 2007
relativa ai mercati rilevanti di prodotti e servizi del settore delle
comunicazioni elettroniche che possono essere oggetto di una
regolamentazione ex ante ai sensi della direttiva 2002/21/CE del
Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un quadro normativo
comune per le reti ed i servizi di comunicazione elettronica,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea L 344/65 del
28 dicembre 2007 (la «nuova Raccomandazione»);
Vista la delibera n. 118/04/CONS del 5 maggio 2004, recante
«Disciplina dei procedimenti istruttori di cui al nuovo quadro
regolamentare delle comunicazioni elettroniche», pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 116 del 19 maggio
2004 e le conseguenti disposizioni organizzative di cui alle
determinazioni n. 1/04, 2/04, 1/05 e 2/05;
Vista la delibera n. 320/04/CONS del 29 settembre 2004, recante
«Proroga dei termini di conclusione dei procedimenti istruttori di
cui alla delibera 118/04/CONS», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 241 del 13 ottobre 2004;
Vista la delibera n. 29/05/CONS del 10 gennaio 2005, recante
«Proroga dei termini di conclusione dei procedimenti istruttori di
cui alla delibera 118/04/CONS», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 16 del 21 gennaio 2005;
Vista la delibera n. 239/05/CONS del 22 giugno 2005, recante
«Proroga dei termini di conclusione dei procedimenti istruttori di
cui alla delibera 118/04/CONS», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana n. 159 dell’11 luglio 2005;
Vista la delibera n. 2/06/CONS del 12 gennaio 2006 recante «Proroga
dei termini di conclusione dei procedimenti istruttori di cui alla
delibera n. 118/04/CONS» pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 32 dell’8 febbraio 2006;
Vista la delibera n. 373/05/CONS, che modifica la delibera n.
118/04/CONS recante «Disciplina dei procedimenti istruttori di cui al
nuovo quadro regolamentare delle comunicazioni elettroniche»,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del
3 ottobre 2005, n. 230;
Vista la delibera n. 731/06/CONS, che modifica la delibera n.
118/04/CONS recante «Disciplina dei procedimenti istruttori di cui al
nuovo quadro regolamentare delle comunicazioni elettroniche»,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del
5 gennaio 2007, n. 4;
Vista la delibera n. 217/01/CONS recante «Regolamento concernente
l’accesso ai documenti» pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 141 del 20 giugno 2001;
Vista la delibera n. 335/03/CONS, recante «Modifiche e integrazioni
al regolamento concernente l’accesso ai documenti approvato con
delibera n. 217/01/CONS», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 240 del 15 ottobre 2003;
Vista la delibera n. 453/03/CONS, recante il «Regolamento
concernente la procedura di consultazione di cui all’art. 11 del
decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259», pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 28 gennaio 2004, n.
22;
Visto l’accordo di collaborazione tra l’Autorita’ per le garanzie
nelle comunicazioni e l’Autorita’ garante della concorrenza e del
mercato in materia di comunicazioni elettroniche del 27 gennaio 2004;
Vista la delibera n. 61/06/CONS, recante «Consultazione pubblica
sull’identificazione ed analisi del mercato dei servizi di diffusione
radiotelevisiva per la trasmissione di contenuti agli utenti finali,
sulla valutazione di sussistenza del significativo potere di mercato
per le imprese ivi operanti (mercato n. 18 fra quelli identificati
dalla raccomandazione sui mercati rilevanti della Commissione
europea)» pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 44 del 22 febbraio 2006;
Vista la delibera n. 544/07/CONS, recante «Mercato dei servizi di
diffusione radiotelevisiva per la trasmissione di contenuti agli
utenti finali (mercato n. 18 fra quelli identificati dalla
raccomandazione sui mercati rilevanti della Commissione europea n.
2003/311/CE): identificazione ed analisi del mercato, valutazione di
sussistenza di imprese con significativo potere di mercato»,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del
23 novembre 2007, n. 273 – supplemento ordinario n. 242;
Vista la delibera n. 545/07/CONS, recante «Consultazione pubblica
sugli obblighi regolamentari cui vanno soggette le imprese che
dispongono di un tale potere nel mercato dei servizi di diffusione
radiotelevisiva per la trasmissione di contenuti agli utenti finali
(mercato n. 18 fra quelli identificati dalla raccomandazione sui
mercati rilevanti dei prodotti e dei servizi della Commissione
europea)», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana del 13 novembre 2007, n. 264;
Vista la delibera n. 55/08/CONS, recante «Integrazione della
consultazione pubblica sugli obblighi regolamentari cui vanno
soggette le imprese che dispongono di un significativo potere di
mercato nel mercato dei servizi di diffusione radiotelevisiva per la
trasmissione di contenuti agli utenti finali (mercato n. 18 fra
quelli identificati dalla Raccomandazione sui mercati rilevanti dei
prodotti e dei servizi della Commissione europea)», pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 6 febbraio 2008, n.
31;
Sentita, in data 12 dicembre 2007, la societa’ Telecom Italia Media
S.p.A.;
Sentite, in data 13 dicembre 2007, le societa’ RAI-Radiotelevisione
Italiana S.p.A., Fastweb S.p.A e Wind Telecomunicazioni S.p.A.;
Sentite, in data 5 marzo 2008, le societa’ RAI-Radiotelevisione
Italiana S.p.A., RAY WAY S.p.A. e Telecom Italia Media S.p.A.;
Visti i contributi prodotti dai soggetti partecipanti alla
consultazione pubblica indetta con delibera 545/07/CONS e integrata
con delibera n. 55/08/CONS;
Vista la lettera della Commissione europea SG-Greffe (2007)
D/207478 del 4 dicembre 2007 relativa allo schema di provvedimento
concernente «Mercato dei servizi di diffusione radiotelevisiva per la
trasmissione di contenuti agli utenti finali (mercato n. 18 fra
quelli identificati dalla raccomandazione sui mercati rilevanti dei
prodotti e dei servizi della Commissione europea): individuazione
degli obblighi regolamentari», adottato dall’Autorita’ e notificato
alla Commissione europea ed alle Autorita’ di regolamentazione degli
altri Stati membri in data 5 novembre 2007;
Considerato che, nella summenzionata lettera del 4 dicembre 2007,
la Commissione non ha formulato alcun commento e ha rilevato che,
«secondo quanto stabilito dall’art. 7, comma 5, della direttiva
Quadro, l’Autorita’ puo’ adottare la decisone finale e, in tal caso,
comunicarla alla Commissione»;
Udita la relazione del commissario Stefano Mannoni, relatore ai
sensi dell’art. 29 del Regolamento concernente l’organizzazione ed il
funzionamento dell’Autorita’;
Delibera:

Obblighi in capo agli operatori notificati quali aventi
significativo potere di mercato;
Art. 1.
Obbligo in materia di accesso e di uso di determinate risorse di rete

1. RAI-Radiotelevisione Italiana S.p.A e Reti Televisive Italiane
S.p.A. – anche attraverso le societa’ da loro controllate o a loro
collegate – devono dare accesso, ove possibile, alle proprie
infrastrutture a operatori televisivi nazionali su frequenze
terrestri in tecnica analogica, che ne facciano richiesta.
2. In particolare, RAI-Radiotelevisione Italiana S.p.A e Reti
Televisive Italiane S.p.A. consentono la co-ubicazione o condivisione
delle infrastrutture necessarie alla diffusione televisiva per la
trasmissione agli utenti finali su frequenze terrestri in tecnica
analogica, ed offrono il servizio di gestione degli impianti
trasmissivi (installazione, manutenzione, etc.).
3. Gli interventi necessari a consentire l’accesso alle
infrastrutture di cui ai commi precedenti ed i relativi costi saranno
a carico degli operatori richiedenti. In nessun caso potranno essere
effettuati interventi non conformi alle norme vigenti o che si
pongano in contrasto con gli accordi commerciali gia’ in essere tra i
soggetti notificati ed i proprietari dei siti e/o tralicci.

Art. 2.
Obbligo di trasparenza

1. RAI-Radiotelevisione Italiana S.p.A e Reti Televisive Italiane
S.p.A. sono soggette all’obbligo di trasparenza, ai sensi dell’art.
46 del Codice delle comunicazioni elettroniche.
2. RAI-Radiotelevisione Italiana S.p.A e Reti Televisive Italiane
S.p.A rendono disponibile un’offerta disaggregata relativa alle
condizioni economiche e tecniche di fornitura dei servizi di accesso
alle proprie infrastrutture, che sono necessari per l’installazione e
la gestione di una rete di diffusione televisiva su frequenze
terrestri in tecnica analogica da parte di operatori terzi.
3. Il grado minimo di dettaglio richiesto per tale offerta e’ il
seguente:
a) l’ubicazione dei punti di accesso (infrastrutture: tralicci,
piloni) e condizioni di accesso (numero di impianti che possono
potenzialmente accedere alla infrastruttura, ospitalita’
indoor/outdoor, ospitalita’ sistema di ricezione satellitare,
terrestre, etc);
b) descrizione delle interfacce tecniche (elettriche, civili,
etc.);
c) informazioni su livello di qualita’, interruzione del
servizio, etc;
d) informazioni su disponibilita’ e prestazioni di sistemi
accessori (fornitura energia elettrica, etc.;
e) condizioni per la fornitura dei servizi di gestione
dell’impianto (installazione, manutenzione, etc.), che comprendano
anche i limiti ed i vincoli relativi alla disponibilita’
dell’offerta;
f) aspetti relativi alla sicurezza;
g) aspetti relativi alla compatibilita’ elettromagnetica;
h) prezzo delle relative offerte incluse modalita’ e termini di
pagamento;
i) informazioni sulla durata dei contratti e sulle modalita’ di
rinnovo.
4. RAI-Radiotelevisione Italiana S.p.A e Reti Televisive Italiane
S.p.A., entro 120 giorni dalla data di notifica del presente
provvedimento, rendono disponibile una proposta di Offerta di
riferimento per i servizi di accesso alla proprie infrastrutture e la
inviano all’Autorita’.
5. Alle controversie aventi ad oggetto l’offerta di riferimento si
applicano le disposizioni in materia di risoluzione delle
controversie di cui all’art. 23 del Codice delle comunicazioni.

Art. 3.
Obbligo di non discriminazione

1. Fatti salvi gli obblighi gia’ previsti dalla normativa
nazionale, RAI-Radiotelevisione Italiana S.p.A e Reti Televisive
Italiane S.p.A. sono soggette all’obbligo di non discriminazione, ai
sensi dell’art. 47 del Codice delle comunicazioni elettroniche
limitatamente ai servizi di trasmissione televisiva in tecnica
analogica.
2. Nella fornitura di servizi di accesso alle proprie
infrastrutture, RAI-Radiotelevisione Italiana S.p.A e Reti Televisive
Italiane S.p.A. applicano condizioni di natura economica e tecnica
equivalenti in circostanze equivalenti nei confronti di altri
operatori terzi in tecnica analogica e forniscono a questi ultimi
servizi e informazioni alle stesse condizioni di quelle che
forniscono o sono fornite alle/dalle societa’ ad esse collegate o da
esse controllate.

Art. 4.
Obbligo di separazione contabile

1. Fatti salvi gli obblighi gia’ previsti dalla normativa
nazionale, RAI-Radiotelevisione Italiana S.p.A e Reti Televisive
Italiane S.p.A. sono soggette all’obbligo di separazione contabile ai
sensi dell’art. 48 del Codice delle comunicazioni elettroniche
limitatamente ai servizi di trasmissione televisiva in tecnica
analogica.
2. La contabilita’ regolatoria reca evidenza separata dei servizi
di trasmissione in tecnica analogica forniti internamente ed
esternamente.
3. Ricavi ed oneri di cessione interna devono essere valorizzati
sulla base dei prezzi dell’Offerta di riferimento, delle quantita’ e
delle caratteristiche dei servizi acquisiti o ceduti. I prezzi
dell’offerta di riferimento dovranno, comunque, essere equi,
trasparenti e non discriminatori.
4. In associazione a ciascun conto economico per la fornitura dei
servizi di accesso alle infrastrutture in tecnica analogica,
RAI-Radiotelevisione Italiana S.p.A e Reti Televisive Italiane S.p.A.
introducono un prospetto di dettaglio che riporta, in modo
disaggregato, per ciascuna voce di transfer charge, le quantita’ e le
tipologie dei servizi ceduti o acquistati dalle proprie controllate e
dagli altri operatori in tecnica analogica, con un livello di
dettaglio che permetta la verifica dei valori in conto economico a
partire dai prezzi in offerta di riferimento, e la parita’ di
trattamento tra proprie controllate ed operatori concorrenti in
tecnica analogica.

Art. 5.
Disposizioni finali

1. Le valutazioni dell’Autorita’ all’esito dell’analisi sulla
tipologia di obblighi da imporre alle imprese con significativo
potere di mercato sono riportate negli allegati A e B al presente
provvedimento, che ne costituiscono parte integrante ed essenziale.
2. La revisione degli obblighi di cui alla presente delibera
avverra’ nell’ambito delle prossime analisi di mercato ai sensi
dell’art. 19 del Codice delle comunicazioni elettroniche.
La presente delibera e’ trasmessa alla Commissione europea ed alle
Autorita’ di regolamentazione degli Stati membri dell’Unione europea.
Avverso tale provvedimento puo’ essere presentato ricorso al TAR
del Lazio ai sensi dell’art. 1, comma 26, della legge 31 luglio 1997,
n. 249.
La presente delibera e’ notificata alle societa’
RAI-Radiotelevisione Italiana S.p.A. e RTI Reti Televisive Italiane
S.p.A. ed e’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana, nel Bollettino ufficiale dell’Autorita’ e sul sito web
dell’Autorita’ www.agcom.it
Napoli, 9 aprile 2008

Il presidente: Calabro’
Il commissario relatore: Mannoni

—-> Vedere Allegato da pag. 15 a pag. 45

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 9 aprile 2008

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