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AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 9 Ottobre 2007

AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 9 Ottobre 2007 - Approvazione delle condizioni tecniche e amministrative dell'offerta di riferimento di Telecom Italia per l'anno 2007 per i servizi Bitstream (mercato 12). (Deliberazione n. 115/07/CIR). (GU n. 258 del 6-11-2007 )

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

DELIBERAZIONE 9 Ottobre 2007

Approvazione delle condizioni tecniche e amministrative dell’offerta
di riferimento di Telecom Italia per l’anno 2007 per i servizi
Bitstream (mercato 12). (Deliberazione n. 115/07/CIR).

L’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

Nella riunione della Commissione per le infrastrutture e le reti
del 3 ottobre 2007, in particolare nella prosecuzione del 9 ottobre
2007;
Vista la legge 14 novembre 1995, n. 481, recante “Norme per la
concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica utilita’.
Istituzione delle Autorita’ di regolazione dei servizi di pubblica
utilita”;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante “Istituzione
dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo”;
Vista la delibera n. 152/02/CONS, recante “Misure atte a garantire
la piena applicazione del principio di parita’ di trattamento interna
ed esterna da parte degli operatori aventi notevole forza di mercato
nella telefonia fissa” pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana, n. 153 del 27 giugno 2002;
Visto il decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, recante
“Codice delle comunicazioni elettroniche”, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 215 del 15 settembre 2003 ed,
in particolare, gli articoli 19 e 44;
Vista la delibera n. 34/06/CONS concernente il “Mercato
dell’accesso a banda larga all’ingrosso (mercato n. 12 della
Raccomandazione della Commissione europea n. 2003/311/CE):
identificazione ed analisi del mercato, valutazione di sussistenza di
imprese con significativo potere di mercato ed individuazione degli
obblighi regolamentari”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana del 22 febbraio 2006, n. 44;
Vista la delibera n. 82/06/CIR concernente “Offerta ADSL Wholesale
Flat ad accesso singolo con accessi con velocita’ in downstream fino
a 20Mbit/s in tecnologia ATM ed Ethernet/IP”, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 22 febbraio 2007, n.
44;
Vista la delibera n. 11/06/CIR recante “Disposizioni regolamentari
per la fornitura di servizi VoIP (Voice over Internet Protocol) e
integrazione del piano nazionale di numerazione”, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 87 del 13 aprile
2006 – supplemento ordinario n. 95″”;
Vista la delibera n. 249/07/CONS recante “Modalita’ di
realizzazione dell’offerta di servizi bitstream ai sensi della
delibera n. 34/06/CONS”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana del 9 giugno 2007, n. 132 – supplemento ordinario
n. 135;
Considerato che Telecom Italia S.p.A. ha reso pubblica la propria
offerta di riferimento relativa ai servizi bitstream per l’anno 2007
in data 13 giugno 2007;
Considerata l’importanza strategica per gli sviluppi della larga
banda in Italia dell’offerta di riferimento bitstream e, pertanto, la
necessita’ di accelerare la sua entrata in vigore al fine di
consentire agli operatori di effettuare, con dovuto anticipo, le
modifiche tecniche e gestionali presso le rispettive reti oltre che
predisporre i propri piani commerciali;
Considerata la necessita’ di effettuare ulteriori approfondimenti
in merito alle condizioni economiche e che comunque sia fissata una
data certa di decorrenza delle stesse in modo da fornire preliminari
indicazioni contabili alle divisioni commerciali degli operatori;
Sentita, in data 12 settembre 2007, l’Associazione Italiana
Internet Providers (di seguito AIIP);
Sentita, in data 18 settembre 2007, la societa’ Wind
Telecomunicazioni;
Sentita, in data 25 settembre 2007, la societa’ Fastweb;
Sentita, in data 28 settembre 2007, la societa’ Telecom Italia;
Visti i contributi prodotti dai soggetti partecipanti alla
consultazione pubblica e prodotti nel corso delle audizioni;
Visti gli atti del procedimento;
Considerato quanto segue:
Condizioni generali dell’offerta di riferimento.
I commenti degli operatori.
1. Alcuni operatori hanno richiesto chiarimenti in merito alla
decorrenza economica della offerta di riferimento nei casi di
migrazione amministrativa di accessi ADSL wholesale e CVP alla nuova
offerta di riferimento bitstream.
Tali societa’ ritengono che le nuove condizioni economiche di
fornitura del servizio dovranno intendersi applicate dalla data di
approvazione dell’offerta di riferimento di Telecom Italia, e non a
partire dalla firma del contratto, la quale puo’ avvenire in data
successiva all’approvazione dell’offerta di riferimento.
2. Una delle societa’ ha richiamato l’art. 21, comma 3 della
delibera n. 249/07/CONS in cui si prevede che Telecom Italia debba
garantire fino a tre mesi dopo l’approvazione dell’offerta di servizi
bitstream, la migrazione e l’attivazione dei servizi gia’ presenti
nelle offerte ADSL wholesale e CVP sia secondo le vecchie sia secondo
le nuove modalita’. Tale societa’ ritiene che il periodo indicato non
sia sufficiente a permettere l’allineamento dell’offerta commerciale,
l’analisi e la definizione degli interventi necessari a livello di
sistemi di gestione, la pianificazione e l’implementazione degli
sviluppi necessari. Richiede dunque all’Autorita’ che, per dare
maggiore certezza al mercato e riconoscere agli operatori alternativi
un congruo periodo di tempo per “recepire” le rilevanti modifiche
relative ai nuovi servizi bitstream, venga richiesto a Telecom Italia
di garantire un periodo di sovrapposizione dell’offerta ADSL
wholesale e CVP e dell’offerta bitstream per un periodo di tempo non
inferiore a sei mesi.
3. Una delle societa’ lamenta il fatto che l’attuale formulazione
dell’offerta di riferimento bitstream prevede che, nel caso in cui
l’operatore richiedente l’interconnessione non sia co-locato presso
il nodo di Telecom Italia, non possa accedere alle condizioni
economiche relative al kit di interconnessione. La stessa societa’
richiama che tale limitazione non e’ presente nell’offerta di
interconnessione riferimento 2006 (par. 7 Modalita’ di
interconnessione ai nodi di Telecom Italia, pag. 37) ove prevede che:
“Nel caso in cui l’operatore richiedente l’interconnessione non sia
co-locato presso il nodo di Telecom Italia ma si avvalga di strutture
trasmissive di un operatore terzo co-locato, le condizioni economiche
applicate all’operatore richiedente l’interconnessione sono quelle
relative al kit di interconnessione, mentre l’operatore terzo
co-locato si fara’ carico dei costi relativi alla co-locazione ed
alle componenti trasmissive.” Viene pertanto richiesto che venga
rimosso il vincolo della colocazione al rilascio dei kit di consegna
permettendo anche agli operatori alternativi l’ingresso nel mercato
del trasporto del traffico dati (oltre che del traffico fonia).
4. Uno degli operatori richiama l’art. 11, comma 5, della delibera
n. 249/07/CONS in cui e’ previsto che: “Con riferimento al modello di
raccolta a “Banda dedicata” Telecom Italia fornisce la prestazione
che consente di attestare circuiti VC di uno stesso accesso
bitstream, simmetrico o asimmetrico, su differenti kit per migliorare
il requisito di affidabilita’ per l’utenza che necessita di servizi
in “fault tollerance”. Viene richiesto, al fine di migliorare
ulteriormente il requisito di affidabilita’ per l’utenza finale, la
possibilita’ di attestare circuiti VC di uno stesso accesso bitstream
su differenti DSLAM”.
5. Uno degli operatori lamenta che l’attuale offerta di riferimento
sia incompleta in quanto ancora priva del “tracciato record”, il
protocollo utilizzato per lo scambio delle informazioni di
Provisioning tra Telecom Italia e gli OLO. Considerato che il
tracciato record relativo alla nuova offerta e’ diverso da quello
precedente e che cio’ comporta notevoli criticita’ per lo sviluppo
dei sistemi dell’operatore interconnesso, viene richiesto che Telecom
Italia renda disponibile, sin da subito, un tracciato record completo
al fine di non determinare ritardi sull’effettiva data di
disponibilita’ dell’offerta.
6. Alcuni operatori richiamano l’importanza della istituzione di
una unita’ per il monitoraggio al fine di esaminare le seguenti
tematiche:
a) monitoraggio della migrazione a titolo non oneroso delle
attuali offerte ADSL Wholesale e CVP alla nuova offerta bitstream;
b) analisi della coerenza con il quadro regolamentare vigente
delle attivita’ in corso da parte di Telecom Italia a livello retail;
c) illustrazione delle modalita’ che l’AGCOM intende adottare per
verificare la replicabilita’ delle offerte retail di Telecom Italia
per mezzo della offerta bitstream ai sensi di quanto stabilito dalla
delibera n. 249/07/CONS ai commi da 4 a 7 dell’art 23;
Alcuni operatori nel richiamare l’art. 8 della delibera n.
34/06/CONS secondo il quale la fornitura di servizi bitstream con
interconnessione al DSLAM e’ preclusa nei siti aperti all’ULL con
almeno 50 clienti attivi, chiede che Telecom Italia fornisca
tempestivamente la lista di tali siti, i quali non sono desumibili
dagli operatori a partire dalle informazioni relative agli spazi di
co-locazione per ULL, in ragione del vincolo legato al numero dei
clienti attivi.
7. Alcuni operatori osservano che Telecom Italia riporta (nella
sezione 5.1 dell’offerta di riferimento) tra le cause tecniche che
possono impedire sia la fornitu…

[Continua nel file zip allegato]

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