Circolare 07/03/1996 | Geometra.info

Circolare 07/03/1996

Circolare 07/03/1996 n. 53/T - Ministero delle finanze Art. 52 della legge 47/1985 e successive modificazioni e integrazioni. Modalità di denuncia degli atti di aggiornamento per l'iscrizione al catasto urbano.

Circolare 07/03/1996 n. 53/T

Ministero delle finanze
Art. 52 della
legge 47/1985 e successive modificazioni e integrazioni. Modalità di
denuncia degli atti di aggiornamento per l’iscrizione al catasto
urbano.

Come è noto, ai sensi dell’art. 6, comma 6, del
decreto-legge 28 giugno 1995, n°250, convertito dalla legge n° 349 del
1995, il termine – già previsto dall’art. 9, comma 8, del
decreto-legge 30 dicembre 1993, n°557, convertito, con modificazioni,
dalla legge n° 133 del 1994 – per le denunce indicate in oggetto, è
stato differito al 31 dicembre 1996.
E’ da rilevare come nell’attuale
formulazione del testo – peraltro coerente con quella del penultimo
differimento previsto dalla richiamata legge 133/94 – sia stato omesso
il riferimento all’art. 12 della legge 31 maggio 1990, n° 128, che per
la redazione degli atti di aggiornamento, prevedeva esplicitamente
l’applicabilità delle modalità tecniche vigenti all’atto della
promulgazione della legge n°47 del 1985.
La lettura della suddetta
norma ha suscitato molteplici perplessità interpretative,
rappresentate dai dipendenti uffici a questa Direzione Centrale.

Atteso il carattere sqisitamente giuridico dei quesiti posti, si è
ritenuto opportuno acquisire in merito il parere dell’Ufficio del
Coordinamento Legislativo.
Il suddetto Ufficio, con nota
n°3-426/U.C.L. del 29.1.1996, si è espresso come segue: “dal momento
che con i citati articoli 9, comma 8 del decreto-legge n° 557/93 e 1,
comma 6, del decreto-legge n° 250/95 il legislatore non ha più
espressamente previsto l’applicabilita della procedura di cui
all’art.12, della legge n°128/90, la stessa non possa essere più
adottata. Pertanto le denunce per l’iscrizione al catasto urbano rese
ancora possibili dall’art. 1, comma 6, del decreto-legge n°250/95 che
prevede la proroga del termine al 31 dicembre 1996, devono avvenire
secondo le procedure di accatastamento previste dalle disposizioni
vigenti in materia”.
In aderenza al parere espresso dal citato organo
legislativo, si dispone pertanto che tutti i tipi mappali, qualora non
ricorrano altri presupposti che giustificano la presentazione degli
atti con le procedura in deroga, vengano trattati solo se redatti
secondo le disposizioni della circolare 2 del 1988 della Direzione
Generale del Catasto e dei SS.TT.EE..
I Signori Dirigenti avranno
cura di dare attuazione a quanto sopra disposto, previa adeguata
informazione agli Ordini e Collegi professionali interessati.
Devono
ritenersi superate eventuali disposizioni o pareri espressi in
precedenza dalla scrivente direzione, ove in contrasto con le presenti
direttive.

Circolare 07/03/1996

Geometra.info