Circolare 10/02/1994 | Geometra.info

Circolare 10/02/1994

Circolare 10/02/1994 n. 302/U.L. - Ministero del bilancio e della programmazione economica - Applicazione dell'art. 4 del decreto legge 2 ottobre 1993, N. 396, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 1993, N. 492, in materia di edilizia sanitaria.

Circolare 10/02/1994 n. 302/U.L.

Ministero del bilancio e della
programmazione economica – Applicazione dell’art. 4 del decreto legge
2 ottobre 1993, N. 396, convertito, con modificazioni, dalla legge 4
dicembre 1993, N. 492, in materia di edilizia sanitaria.

Premessa

L’art.4 del decreto legge 2-10-1993, n. 396, convertito
nella legge 4-12-1993, n. 492, recante disposizioni in materia di
edilizia sanitaria, ha apportato modifiche alla procedura prevista
dall’art. 20 della legge 11-3-1988, n. 67. Il CIPE, nella seduta del
21 dicembre 1993, ha dato mandato ai Ministri del bilancio e della
programmazione economica e della sanità di provvedere alla emanazione
di una nuova regolamentazione rispetto a quella dettata con circolare
n. 100/SCPS/21.13479 dell’11-9-1991, indicando alle regioni, alle
province autonome ed agli enti di cui all’art. 4, quindicesimo comma,
della legge 30-12-1991, n. 412, la documentazione da trasmettere al
Comitato medesimo. Procedure Al fine di rendere uniforme e tempestivo
l’espletamento delle procedure per il finanziamento dei progetti di
edilizia sanitaria, di cui all’art. 20 della legge n. 67/1988, le
regioni, le province autonome e gli enti di cui all’art. 4,
quindicesimo comma, della legge 30-12-1991, n. 412, richiederanno al
CIPE il finanziamento dei progetti corredandoli della documentazione
di seguito elencata:
1) copia, da inviarsi una tantum al momento
della presentazione della prima richiesta, della delibera dei
competenti organi regionali di approvazione del piano pluriennale di
investimenti;
2) copia conforme della delibera della giunta regionale
con la quale si approva il progetto esecutivo, ovvero copia conforme
degli atti formali esecutivi ai sensi di legge, qualora trattasi di
intervento per il quale non è previsto il progetto esecutivo;
3)
scheda, di cui all’allegato A, corredata della documentazione in essa
indicata. Sarà cura delle regioni, delle province autonome e degli
enti di cui all’art. 4, quindicesimo comma, della legge 30-12-1991, n.
412, presentare al Ministero del tesoro – e per conoscenza al CIPE la
richiesta di autorizzazione alla contrazione del mutuo entro novanta
giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della delibera
CIPE di autorizzazione.
Entro centottanta giorni dall’avvenuta
autorizzazione si dovrà procedere all’aggiudicazione dell’appalto nel
caso di gara CEE, entro centocinquanta giorni negli altri casi.
La
consegna dei lavori dovrà avvenire entro quarantacinque giorni
dall’aggiudicazione.
Trascorsi i predetti termini senza giustificato
motivo, il CIPE procederà alla revoca del finanziamento. Al fine di
consentire il monitoraggio temporale sull’esecuzione delle opere, una
volta espletate le procedure di contrazione mutuo, affidamento lavori
e apertura cantiere, e non oltre il primo anno dalla data di
autorizzazione del mutuo da parte del Ministero del tesoro per il
singolo progetto, le regioni, le province autonome e gli enti di cui
all’art. 4, quindicesimo comma, della legge 30-12-1991, n. 412,
invieranno al Nucleo ispettivo per la verifica degli investimenti
pubblici del Ministero del bilancio e della programmazione economica,
la “scheda notizie” sull’espletamento degli adempimenti per
l’utilizzazione del finanziamento autorizzato e la realizzazione dei
lavori secondo lo schema indicato nell’allegato B.
Le informazioni
sullo stato di avanzamento di tutte le iniziative secondo l’allegato C
saranno inviate con cadenza semestrale – al 30 giugno e al 31
dicembre. Al fine di rendere attuale il quadro complessivo di
programmazione finanziaria, le regioni e le province autonome
invieranno al Ministero della sanità ed al CIPE (a quest’ultimo
allegandola alle richieste di finanziamento – allegato D) l’eventuale
rimodulazione degli interventi quale risulta dalle modifiche apportate
nel tempo alla delibera CIPE del 3-8-1990, tenendo conto della riserva
di cui all’art. 4, comma 1-bis, del decreto legge 2-10-1993, n. 396,
convertito nella legge 4-12-1993, n. 492.
Il CIPE sarà informato della
regolare realizzazione degli interventi attraverso il Nucleo ispettivo
per la verifica degli investimenti pubblici cui gli enti interessati
assicureranno la massima collaborazione.
Gli allegati A, B, C e D
fanno parte integrante della presente circolare.
– omissis –

Circolare 10/02/1994

Geometra.info