Circolare 13/07/1995 | Geometra.info

Circolare 13/07/1995

Circolare 13/07/1995 n. 192/T - Ministero delle finanze - Denunce di accatastamento dei fabbricati rurali, art.9 del decreto legge 30 dicembre 1993, n. 557, convertito con modificazione dalla legge n. 133 del 1994.

Circolare 13/07/1995 n. 192/T

Ministero delle finanze – Denunce di
accatastamento dei fabbricati rurali, art.9 del decreto legge 30
dicembre 1993, n. 557, convertito con modificazione dalla legge n. 133
del 1994.

E’ noto come le norme richiamate in oggetto abbiano
introdotto nell’ordinamento fiscale e catastale una nuova definizione
di fabbricato rurale, attraverso la previsione di specifici requisiti
oggettivi e soggettivi necessari per il riconoscimento della ruralità
degli immobili (commi 3-7) e, di conseguenza, per il loro corretto
censimento nell’istituendo catasto dei fabbricati (comma 1).
In
particolare la definizione del modello strutturale e procedurale di
aggiornamento del suddetto archivio integrato (degli immobili urbani e
rurali) è demandata ad una regolamentazione pluritematica, in corso di
predisposizione da parte della scrivente Direzione (comma 2).
Di
contro il sistema di requisiti previsto dal legislatore per la
verifica della ruralità dei fabbricati è vigente dalla data di
pubblicazione del decreto legge richiamato in oggetto.
In relazione a
quanto sopra rappresentato, sono state rivolte alla scrivente
molteplici istanze tese a chiarire la corretta procedura di
accatastamento dei fabbricati rurali nell’attuale regime
transitorio.
Nel merito appare sufficiente precisare che le denunce di
accatastamento degli immobili in oggetto devono essere presentate,
tramite la compilazione del mod.26 e relativi allegati, con le
modalità indicate nelle circolari n.15 del 29-7-1985, lettera , e
n.8 del 23-11-1987, emanate dalla Direzione Generale del Catasto e dei
SS.TT.EE.
Peraltro, atteso il previsto censimento delle costruzioni
rurali nell’istituendo catasto dei fabbricati, gli uffici sono
autorizzati a ricevere, in sostituzione ovvero integrazione degli
elaborati indicati nelle richiamate circolari, anche elaborati diversi
purché conformi a quelli previsti per l’accatastamento dei fabbricati
urbani.
Inoltre, in considerazione delle sostanziali innovazioni
portate dalla legge in esame, in tema di requisiti, è necessaria anche
la contestuale dimostrazione del possesso dei medesimi requisiti da
parte del dichiarante. La stessa potrà essere documentata anche
attraverso una autodichiarazione, resa ai sensi dell’art.4 della legge
4-1-1968, n.15.
Circa i fabbricati di nuova costruzione ovvero già
censiti al catasto terreni, che non soddisfano le condizioni previste
dalla normativa in esame, è appena il caso di osservare come gli
stessi debbano essere dichiarati all’attuale catasto edilizio urbano,
con le usuali procedure e modalità.

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