Circolare 23/10/1979 | Geometra.info

Circolare 23/10/1979

Circolare 23/10/1979 n. 19777 - Ministero dei lavori pubblici – Competenza amministrativa: legge 5-11-1971, n. 1086; legge 2-2-1974, n. 64.

Circolare 23/10/1979 n. 19777

Ministero dei lavori pubblici –

Competenza amministrativa: legge 5-11-1971, n. 1086; legge 2-2-1974,
n. 64.

Come è noto la legge 5-11-1971, n. 1086, riguardante le norme
per la disciplina delle opere in conglomerato cementizio armato,
precompresso e normale ed a strutture metalliche, nonché la legge
2-2-1974 n. 64, relativa a provvedimenti per le costruzioni con
particolari prescrizioni per le zone sismiche, affidano particolari
incombenze agli Uffici del Genio Civile o agli Ingegneri Capi degli
stessi Uffici.
Allo stato attuale, con il trasferimento di competenze
proprie del Ministero dei Lavori Pubblici alle Regioni e con la
soppressione degli Uffici del Genio Civile, può risultare spesso non
facilmente individuabile quali siano gli Uffici periferici ai quali è
demandato l’incarico di provvedere alle incombenze di cui
sopra.
Pertanto, allo scopo di portare chiarezza alla materia ed
assicurare gli ordini professionali interessati, nonché gli Enti, le
Imprese e quanti, incerti sull’iter da far seguire alle pratiche, si
rivolgono a questo Ministero onde ricevere precise direttive in
materia, si fa presente che:
– le denunce delle opere in c.a., c.a.p.
ed a strutture metalliche da presentare, ai sensi dell’art. 4 della
legge 5-11-1971, n. 1086 all’Ufficio del Genio Civile competente per
territorio, devono essere presentate agli Uffici Tecnici della Regione
ai quali sono state demandate le competenze amministrative in materia
dei soppressi Uffici del Genio Civile, ai sensi del decreto del
Presidente della Repubblica 24-7-1977, n. 616.
Conseguentemente tutti
gli adempimenti amministrativi previsti anche dagli altri articoli
della citata legge 5-11-1971, n. 1086, sono da espletare a mezzo degli
Uffici Tecnici regionali competenti, invece che dai soppressi Uffici
del Genio Civile.
Restano però di competenza del Ministero dei Lavori
Pubblici gli adempimenti di cui agli artt. 9-20 e 21 della legge n.
1086 del 1971, riguardanti rispettivamente la denuncia della
produzione in serie in stabilimento di manufatti, l’autorizzazione di
nuovi laboratori per prove materiali e la emanazione ed aggiornamento
delle norme tecniche per l’esecuzione delle strutture in c.a., c.a.p.
e metalliche (paragrafo 11 – art. 88 decreto del Presidente della
Repubblica, n. 616).
Per quanto riguarda poi l’applicazione della
legge 2-2-1974, n. 64, relativa a provvedimenti per le costruzioni con
particolari prescrizioni per le zone sismiche, si chiarisce altresì
che le incombenze amministrative in essa legge previste, già
attribuite agli Uffici del Genio Civile, si intendono trasferite alle
Regioni.
Restano sempre di competenza del Ministero dei Lavori
Pubblici le incombenze normative, e precisamente l’emanazione di norme
tecniche e l’aggiornamento delle stesse (art. 1 – secondo comma),
nonché il rilascio dei certificati di idoneità tecnica dei sistemi
costruttivi con strutture a pannelli pareti portanti (art. 1 – ultimo
comma e art. 7) ed inoltre la classificazione e successivi
aggiornamenti degli elenchi delle zone sismiche per il territorio
nazionale (art. 3).

Circolare 23/10/1979

Geometra.info