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Circolare 31/07/1979

Circolare 31/07/1979 n. 19581 - Ministero dei lavori pubblici - Legge 5-11-1971, n. 1086, art. 7 - Collaudo statico.

Circolare 31/07/1979 n. 19581

Ministero dei lavori pubblici – Legge
5-11-1971, n. 1086, art. 7 – Collaudo statico.

Con la circolare n.
11951 del 14-2-1974, sono state emanate istruzioni per l’applicazione
della legge 5-11-1971, n. 1086, che disciplina le opere di
conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura
metallica. Le istruzioni stesse sono risultate utili ed hanno
consentito la sollecita e corretta applicazione della legge.
Recentemente tuttavia sono stati rivolti a questo Servizio alcuni
quesiti riguardanti, in particolare, i compiti e le attribuzioni del
collaudatore generale (art. 91 del Regio decreto 25-5-1895, n. 350),
correlati al collaudo statico delle strutture in c.a. normale,
precompresso e metalliche, previsto dall’art. 7 della legge 5-11-1971,
n. 1086. In proposito trattandosi di argomento di interesse generale,
sentito il parere della competente Sezione di questo Consiglio
Superiore, mentre si confermano le precedenti istruzioni, si chiarisce
che il collaudo statico, disposto dal citato art. 7, costituisce
prestazione autonoma e non è quindi compreso fra gli adempimenti
richiesti al collaudatore generale di cui sopra, ferme restando le
corresponsabilità di quest’ultimo nell’accettarne i risultati. Nulla
vieta però allo stesso collaudatore venga affidato sia il collaudo
generale dell’opera, sia quello statico; in tal caso l’incarico dovrà
essere conferito in corso d’opera, tenendo presente che il collaudo
statico va effettuato ad ultimazione delle strutture e comunque prima
che siano state eseguite sovrastrutture tali da alterare il
comportamenti per l’applicazione della legge 5-11-1971, n. 1086, che
disciplina le opere di conglomerato cementizio armato, normale e
precompresso ed a struttura metallica. Le istruzioni stesse sono
risultate utili ed hanno consentito la sollecita e corretta
applicazione della legge. Recentemente tuttavia sono stati rivolti a
questo Servizio alcuni quesiti riguardanti, in particolare, i compiti
e le attribuzioni del collaudatore generale (art. 91 del Regio decreto
25-5-1895, n. 350), correlati al collaudo statico delle strutture in
c.a. normale, precompresso e metalliche, previsto dall’art. 7 della
legge 5-11-1971, n. 1086. In proposito trattandosi di argomento di
interesse generale, sentito il parere della competente Sezione di
questo Consiglio Superiore, mentre si confermano le precedenti
istruzioni, si chiarisce che il collaudo statico, disposto dal citato
art. 7, costituisce prestazione autonoma e non è quindi compreso fra
gli adempimenti richiesti al collaudatore generale di cui sopra, ferme
restando le corresponsabilità di quest’ultimo nell’accettarne i
risultati. Nulla vieta però allo stesso collaudatore venga affidato
sia il collaudo generale dell’opera, sia quello statico; in tal caso
l’incarico dovrà essere conferito in corso d’opera, tenendo presente
che il collaudo statico va effettuato ad ultimazione delle strutture e
comunque prima che siano state eseguite sovrastrutture tali da
alterare il comportamento delle strutture stesse. Il collaudo statico
nelle forme prescritte dall’art. 7, più volte richiamato, è
obbligatorio soltanto per le strutture complesse in c.a., c.a.p. e per
quelle metalliche, ferma restando la possibilità che ai tecnici
diplomati, nei limiti delle rispettive competenze professionali, possa
essere affidata la collaudazione dei lavori di manutenzione
comprendenti strutture semplici di rafforzo e di consolidamento. Si
chiarisce ancora che la facoltà data al direttore dei lavori al punto
6 – terz’ultimo comma – delle norme tecniche, di eseguire e
verbalizzare prove di carico, non contrasta con l’art.7 della legge n.
1086, in quanto tale facoltà concerne una semplice attività , mentre
il collaudo statico (che non può essere affidato al direttore dei
lavori) concerne una valutazione e l’espressione di un giudizio sulla
validità e sicurezza delle strutture (art. 1, ultimo comma, della
legge n. 1086). Si precisa, infine, che i collaudi di opere pubbliche,
ed in particolare anche i collaudi statici, possono essere affidati
pure agli architetti.

Circolare 31/07/1979

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