COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 18 novembre 2010 | Geometra.info

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 18 novembre 2010

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 18 novembre 2010 - Programma statistico nazionale 2011-2013. (Deliberazione n. 96/2010). (11A03662) - (GU n. 64 del 19-3-2011 )

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 18 novembre 2010

Programma statistico nazionale 2011-2013. (Deliberazione n. 96/2010).
(11A03662)

IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Visto il decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322, recante
norme sul Sistema statistico nazionale (SISTAN) e sulla
riorganizzazione dell’Istituto nazionale di statistica (ISTAT), ai
sensi dell’art. 24 della legge 23 agosto 1988, n. 400, e in
particolare:
l’art. 6-bis, introdotto dall’art. 11 del decreto legislativo 30
luglio 1999, n. 281, concernente le disposizioni in materia di
trattamento dei dati personali per finalita’ storiche, statistiche e
di ricerca scientifica;
l’art. 13 concernente il Programma statistico nazionale (PSN) e
la sua procedura di approvazione;
Visti l’art. 2, comma 4, l’art. 6, comma 1, l’art. 8, comma 1 e
l’art. 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281,
che definisce e amplia le attribuzioni della Conferenza permanente
per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di
Trento e Bolzano;
Vista la legge 17 maggio 1999, n. 144, concernente, tra l’altro,
misure in materia di investimenti;
Vista la legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria 2008),
art. 3, commi 73 e 74, che prescrive l’obbligo per tutte le
amministrazioni, gli enti e gli organismi pubblici di fornire tutti i
dati che vengano loro richiesti per le rilevazioni previste dal
Programma statistico nazionale, nonche’ l’estensione di detto obbligo
anche ai soggetti privati;
Vista la legge 5 maggio 2009, n. 42, art. 22, che prevede una
ricognizione degli interventi infrastrutturali funzionale alla
costruzione di un set di indicatori di contesto a scala regionale e/o
provinciale, utili nel calcolo del gap infrastrutturale e del
fabbisogno perequativo a livello territoriale;
Vista la legge 31 dicembre 2009, n. 196, articoli 13, 14 e 39, che
prevede la costruzione di una banca dati unitaria delle
amministrazioni pubbliche a supporto al processo di attuazione del
federalismo fiscale e al miglioramento della governance complessiva
della finanza pubblica;
Visto il decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, art. 50, convertito
dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, con cui vengono indetti il 15°
Censimento generale della popolazione e delle abitazioni, di cui al
Regolamento (CE) 9 luglio 2008, n. 763/08 del Parlamento europeo e
del Consiglio, il 9° Censimento generale dell’industria e dei servizi
e il Censimento delle istituzioni non-profit, e autorizza la relativa
spesa per il triennio 2011-2013;
Viste le proprie delibere 31 gennaio 2003, n. 6 (G.U. n. 116/2003),
13 novembre 2003, n. 98 (G.U. n. 66/2004), 18 marzo 2005, n. 5 (G.U.
n. 186/2005), 2 dicembre 2005, n. 126 (G.U. n. 124/2006), 22 dicembre
2006, n. 166 (G.U. n. 83/2007), 21 dicembre 2007, n. 146 (G.U. n.
123/2008), 12 dicembre 2008, n. 118 (G.U. 71/2009), 18 novembre 2010,
n. 95, con cui, in sede di approvazione del PSN e dei relativi
aggiornamenti, si e’ invitato l’ISTAT ad attivare e proseguire
l’analisi dei costi delle attivita’ programmate;
Vista la nota 21 settembre 2010, n. 979, con cui il Presidente
dell’ISTAT richiede l’inserimento del tema all’ordine del giorno del
Comitato e con cui si trasmette copia dei tre volumi componenti il
PSN 2011-2013, della delibera 17 dicembre 2009 di approvazione dello
stesso da parte del Comitato di indirizzo e coordinamento
dell’informazione statistica (COMSTAT) e del relativo materiale
istruttorio;
Acquisito il parere favorevole espresso dalla Conferenza unificata
nella seduta del 29 aprile 2010;
Acquisito il parere favorevole espresso dalla Commissione per la
garanzia dell’informazione statistica nella seduta del 17 maggio
2010;
Acquisito il parare favorevole espresso dal Garante per la
protezione dei dati personali in data 23 settembre 2010;
Vista la nota 3 novembre 2010, n. 92260, con cui il Ministero
dell’economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria
generale dello Stato propone modifiche testuali ai paragrafi 5 e 6
del Volume I del PSN 2011-2013, intendendo con esse dare maggiore
evidenza al processo di costruzione di una banca dati unitaria delle
amministrazioni pubbliche a supporto al processo di attuazione del
federalismo fiscale e al miglioramento della governance complessiva
della finanza pubblica, ai sensi delle citate leggi n. 42/2009 e
196/2009;
Considerato che il PSN costituisce lo strumento d’indirizzo per la
rilevazione dei dati e delle informazioni d’interesse comune per
tutti i soggetti del SISTAN, in un’ottica di armonizzazione della
funzione statistica a livello comunitario, tenendo altresi’ conto del
trasferimento di funzioni a Regioni ed enti locali, e ribadita
l’esigenza di sviluppare qualitativamente e quantitativamente
l’informazione statistica, attraverso il coinvolgimento e la
valorizzazione di tutti i soggetti del Sistema statistico nazionale
di cui all’art. 2 del citato decreto legislativo n. 322/1989;
Considerata l’opportunita’ che l’ISTAT prosegua, ad ogni
approvazione del Programma statistico nazionale e suo successivo
aggiornamento, ad analizzare i costi delle attivita’ programmate,
comprese quelle svolte dagli altri soggetti del SISTAN che
partecipano al Programma, secondo l’impostazione metodologica
proposta nel Volume I, paragrafo 7, del PSN 2011-2013;
Considerato che l’ISTAT ha avviato la costruzione di un sistema
interno di contabilita’ analitica come strumento essenziale per la
programmazione e il monitoraggio dei costi sostenuti nello
svolgimento delle attivita’;
Considerato che nella riunione odierna il Presidente dell’ISTAT ha
assicurato il recepimento nel Programma delle citate osservazioni del
Ministero dell’economia e delle finanze, condividendone l’ispirazione
e il contenuto;
Su proposta del Presidente dell’Istituto nazionale di statistica;

Delibera:

E’ approvato il Programma statistico nazionale 2011-2013,
predisposto dall’Istituto nazionale di statistica, che costituisce il
principale strumento d’indirizzo dell’informazione statistica per i
soggetti appartenenti al Sistema statistico nazionale, le cui linee
guida sono rivolte soprattutto al consolidamento ed al miglioramento
della produzione statistica ufficiale, sia a beneficio
dell’informazione dei cittadini che a supporto delle decisioni degli
operatori economici e dei responsabili di politica economica, nonche’
allo sviluppo di nuovi prodotti statistici per far fronte alla
crescente domanda di informazioni proveniente da settori specifici,
in una cornice di integrazione della produzione statistica ufficiale
in ambito internazionale.
Il Programma da’ conto dell’accoglimento di specifiche indicazioni
emerse in sede normativa e conforma l’attivita’ e la produzione
statistica ufficiale rispetto a sopravvenute esigenze conoscitive
nell’ambito delle seguenti priorita’:
la realizzazione dei censimenti generali;
il coordinamento delle statistiche sulle pubbliche
amministrazioni e sulle societa’ pubbliche o controllate da soggetti
pubblici;
le rilevazioni sull’efficienza, l’efficacia e sul gradimento dei
servizi pubblici;
la realizzazione di sistemi informativi integrati sul mercato del
lavoro attraverso lo sviluppo dei progetti gia’ inseriti nel PSN;
lo sviluppo di sistemi informativi integrati sull’uso del suolo e
sui trasporti;
il rafforzamento delle statistiche a livello internazionale ed
europeo.
Nel quadro delineato dalla legge n. 42/2009 in materia di
federalismo fiscale, l’ISTAT ha avviato attivita’ di ricognizione ed
acquisizione da molteplici fonti del PSN (indagini ed enti) di
informazioni utili alla definizione e alla individuazione di
indicatori di dotazione fisica di infrastrutture per diversi livelli
territoriali;

Invita:

1. L’ISTAT a proseguire, ad ogni approvazione del Programma
statistico nazionale e suo successivo aggiornamento, nell’analisi dei
costi delle attivita’ programmate col PSN, secondo l’impostazione
metodologica prevista e descritta nello stesso Programma oggetto
della presente approvazione.
2. L’ISTAT a trasmettere alla Presidenza del Consiglio dei Ministri
– Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della
politica economica, una versione aggiornata del Volume I del PSN
2011-2013, che recepisca le succitate osservazioni del Ministero
dell’economia e delle finanze.
Roma, 18 novembre 2010

Il presidente: Berlusconi
Il segretario: Micciche’

Registrato alla Corte dei conti l’8 marzo 2011
Ufficio controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 3
Economia e finanze, foglio n. 73

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 18 novembre 2010

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