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COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 29 novembre 2002: Schema di contratto di servizio pubblico per gli anni 2002-2003

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 29 novembre 2002: Schema di contratto di servizio pubblico per gli anni 2002-2003 tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e la societa' Trenitalia S.p.a. (Deliberazione n. 114/2002). (GU n. 104 del 7-5-2003)

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 29 novembre 2002

Schema di contratto di servizio pubblico per gli anni 2002-2003 tra
il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e la societa’
Trenitalia S.p.a. (Deliberazione n. 114/2002).

IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
Visto il regolamento CEE 26 giugno 1969, n. 1191, come modificato
dal regolamento CEE 20 giugno 1991, n. 1893;
Vista la direttiva 21 luglio 1991, n. 91/440/CEE, relativa allo
sviluppo delle ferrovie comunitarie;
Viste le direttive 19 giugno 1995, n. 95/18/CE e n. 95/19/CE,
concernenti le licenze delle imprese ferroviarie, la ripartizione
delle capacita’ di infrastruttura ferroviaria e la riscossione dei
diritti per l’utilizzo dell’infrastruttura;
Vista la legge 14 luglio 1993, n. 238 (art. 1), recante
disposizioni in materia di trasmissione al Parlamento dei contratti
di programma e dei contratti di servizio delle Ferrovie dello Stato
S.p.a. (F.S. S.p.a.) al fine dell’acquisizione del parere da parte
delle Commissioni parlamentari;
Vista la legge 23 dicembre 2000, n. 388, che prevede la cessazione
del regime concessorio per l’attivita’ di trasporto ferroviario
sostituito da un regime autorizzatorio;
Visto il decreto legislativo 5 dicembre 1997, n. 430, che demanda a
questo Comitato la definizione delle linee guida e dei principi
comuni per le Amministrazioni che esercitano funzioni in materia di
regolazione dei servizi di pubblica utilita’, ferme restando le
competenze della Autorita’ di settore;
Visto il decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422, relativo al
conferimento di funzioni e compiti in materia di trasporto pubblico
locale a Regioni ed Enti locali, come modificato e integrato dal
decreto legislativo 20 settembre 1999, n. 400;
Visti i decreti del Presidente della Repubblica 8 luglio 1998, n.
277, e 16 marzo 1999, n. 146, di recepimento nella legislazione
italiana delle precitate direttive comunitarie;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 14 marzo 2001, che
approva il Piano generale dei trasporti e della logistica;
Visto il decreto del Presidente del consiglio dei ministri
16 novembre 2000 relativo alla «individuazione e trasferimento alle
Regioni delle risorse per l’esercizio delle funzioni e dei compiti
conferiti ai sensi del citato decreto n. 422/1997 (articoli 8 e 12),
in materia di trasporto pubblico locale»
Visto il decreto del Ministro dei trasporti 2 gennaio 1990, n. 1/T,
contenente disposizioni in ordine alle gratuita’ ed alle agevolazioni
tariffarie;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione 31
ottobre 2000, n 138/T, recante il rilascio di concessione a Rete
Ferroviaria Italiana S.p.a. (R.F.I. S.p.a.)
Vista la propria delibera 24 aprile 1996, n. 65 (Gazzetta Ufficiale
n. 118/1996), recante «linee guida per i servizi di pubblica
utilita», che prevede il parere di questo Comitato sugli schemi di
contratto di programma;
Vista la propria delibera 5 novembre 1999, n. 173 (Gazzetta
Ufficiale n. 8/2000), che disciplina la procedura per la
determinazione degli standards di qualita’ del servizio e degli
obiettivi di miglioramento della qualita’ stessa e che condiziona le
variazioni tariffarie annuali alla verifica del raggiungimento di
tali obiettivi
Vista la propria delibera 22 giugno 2000, n. 63 (Gazzetta Ufficiale
n. 186/2000), che ha definito la procedura relativa alla stipula dei
contratti di programma e dei contratti di servizio quando presentano
i medesimi contenuti del contratto di programma;
Visto il contratto di servizio per il periodo 1997-1999 stipulato
il 13 luglio 2000 tra il Ministro dei trasporti e della navigazione e
l’Amministratore delegato della F.S. S.p.a.;
Considerato che il conferimento alle Regioni a statuto ordinario
delle competenze in materia di trasporto ferroviario locale e
regionale si e’ concluso con il trasferimento delle relative risorse,
a decorrere dal 1° gennaio 2001, e che pertanto i connessi servizi
per l’anno 2001 sono stati oggetto di separati contratti tra
Trenitalia S.p.a. e ciascuna Regione interessata;
Considerato che alla F.S. S.p.a. e alla Italiana Trasporti
Ferroviari (I.T.F.) S.p.a. e’ stata rilasciata in data 23 maggio 2000
la licenza di impresa ferroviaria per lo svolgimento dell’attivita’
di trasporto ferroviario;
Considerato che in data 30 maggio 2000 e’ stato stipulato il
contratto di affitto di ramo d’azienda tra F.S. S.p.a. e I.T.F.
S.p.a., relativo all’attivita’ di trasporto ferroviario, espletata da
quest’ultima societa’ a partire dal 1° giugno 2000;
Considerato che, con nota del 19 luglio 2000, I.T.F. S.p.a. ha
comunicato al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, la
modifica della propria ragione sociale in Trenitalia S.p.a.;
Considerato che, in attuazione del disposto di cui al decreto del
Presidente della Repubblica 8 luglio 1998, n. 277 (art. 4), e’ stato
completato il processo di separazione societaria tra il gestore
dell’infrastruttura (R.F.I. S.p.a.) e l’impresa ferroviaria
(Trenitalia S.p.a.);
Considerato che, in conformita’ con le disposizioni di cui al
decreto del Presidente della Repubblica n. 146/1999, ed alla legge n.
388/2000 (art. 131) nonche’ in coerenza con il processo di
separazione societaria, Trenitalia S.p.a. svolge servizi ferroviari
in funzione della titolarita’ di licenza, in luogo del rapporto
concessorio che, ai sensi del decreto ministeriale n. 138/T/2000
(art. 1, comma 3), continua invece ad intercorrere tra il Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti e R.F.I. S.p.a.;
Considerato che, ai sensi dell’art. 7 dell’atto di compravendita
stipulato tra F.S. S.p.a. e Trenitalia S.p.a. in data 28 novembre
2000, quest’ultima e’ subentrata a F.S. S.p.a. nella titolarita’ di
tutti i rapporti giuridici attivi e passivi e che, in virtu’ del
suddetto atto di compravendita, Trenitalia S.p.a. e’ titolata alla
stipulazione del presente contratto;
Vista la nota n. 3159 dell’11 luglio 2002, con la quale il
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha trasmesso il testo
del contratto di servizio pubblico per gli anni 2002-2003;
Visto il parere favorevole espresso in data 24 ottobre 2002 dalla
Conferenza unificata stato regioni e autonomie locali sullo schema di
contratto di servizio 2002-2003;
Preso atto che il Nucleo di consulenza per l’attuazione delle linee
guida per la regolazione dei servizi di pubblica utilita’ (NARS),
nella seduta dell’11 novembre 2002, ha espresso parere favorevole
sullo schema di contratto di servizio, formulando al riguardo alcune
raccomandazioni;
Esprime parere favorevole in ordine alto schema di contratto di
servizio pubblico 2002-2003 tra il Ministero delle infrastrutture e
trasporti e la Societa’ Trenitalia S.p.a.
Invita il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti a
subordinare lo schema di Contratto di servizio 2002-2003, al
recepimento delle seguenti indicazioni:
1) che il valore relativo alla compensazione a carico dello
Stato, per oneri di servizio pubblico per l’anno 2002, sia calcolato
in base ad un tasso di remunerazione del capitale investito (WACC)
per la produzione dei servizi oggetto del contratto di servizio
2002-2003, secondo quanto definito nell’allegato 1 del parere NARS
dell’11 novembre 2002. Inoltre, che l’equivalente degli importi
spettanti a Trenitalia S.p.a. sia predisposto in base ai dati di
consuntivo 2001, ove disponibili, anziche’ di preconsuntivo;
2) che l’art. 7 sia integrato al fine di prevedere, a partire dal
2003, l’impegno di Trenitalia S.p.a. ad emanare carte dei servizi che
contengano obiettivi di qualita’ significatamente migliorativi
rispetto al 2002 e a concordare, con il Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti, fattori, indicatori e standards di
qualita’ tali da riavvicinare le situazioni regionali e locali in cui
le differenze risultano ancora elevate nell’anno 2002.
3) che siano apportate alcune integrazioni al sistema degli
indicatori di qualita’ attualmente utilizzati e al sistema di
monitoraggio della qualita’ per il servizio viaggiatori notturno, in
base alle indicazioni formulate nell’allegato 2 della raccomandazione
approvata dal Nucleo di valutazione, nel corso della seduta svolta
l’11 novembre 2002.
4) che nella formulazione dell’art. 12 sia previsto,
esplicitamente, un maggior coinvolgimento del Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti nella fase di predisposizione del
capitolato di gara relativo all’attribuzione in outsourcing del
servizio di rilevazione della qualita’ percepita customer
satisfaction) – per la parte direttamente finalizzata ad acquisire le
informazioni utili al monitoraggio – e l’inclusione di un
rappresentante dello stesso Ministero all’interno della Commissione
giudicatrice della relativa gara. Inoltre, si ritiene debba essere
previsto che i dati rilevati attraverso l’indagine commissionata,
affluiscano – per la parte rilevante ai fini del monitoraggio –
direttamente anche al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
5) che il meccanismo di erogazione della compensazione previsto
all’art. 6 c.4 sia modificato. In particolare, si richiede che, per
il secondo e ultimo anno di validita’ del contratto (2003), siano
utilizzate le seguenti modalita’ di assegnazione della compensazione:
l’80% dell’importo complessivo nei tempi previsti dall’art. 10, il
rimanente 20% a seguito della presentazione del rendiconto
certificato.
Roma, 29 novembre 200…

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