COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 6 novembre 2009 | Geometra.info

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 6 novembre 2009

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA - DELIBERAZIONE 6 novembre 2009 - Assegnazione di risorse a carico del Fondo infrastrutture per il progetto definitivo per l'adeguamento normativo degli impianti di segnalamento e sicurezza delle ferrovie Sud-Est. (Deliberazione n. 106/2009). (10A03385) (GU n. 67 del 22-3-2010 )

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DELIBERAZIONE 6 novembre 2009

Assegnazione di risorse a carico del Fondo infrastrutture per il
progetto definitivo per l’adeguamento normativo degli impianti di
segnalamento e sicurezza delle ferrovie Sud-Est. (Deliberazione n.
106/2009). (10A03385)

IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Visti gli articoli 60 e 61 della legge 27 dicembre 2002, n. 289
(legge finanziaria 2003), con i quali vengono istituiti, presso il
Ministero dell’economia e delle finanze e il Ministero delle
attivita’ produttive, i fondi per le aree sottoutilizzate
(coincidenti con l’ambito territoriale delle aree depresse di cui
alla legge n. 208/1998 e al Fondo istituito dall’art.19, comma 5, del
decreto legislativo n. 96/1993) nei quali si concentra e si da’
unita’ programmatica e finanziaria all’insieme degli interventi
aggiuntivi a finanziamento nazionale che, in attuazione dell’art.
119, comma 5, della Costituzione, sono rivolti al riequilibrio
economico e sociale fra le aree del Paese;
Vista la legge 16 gennaio 2003, n. 3, recante «Disposizioni
ordinamentali in materia di pubblica amministrazione» che, all’art.
11, dispone che a decorrere dal 1° gennaio 2003, ogni progetto di
investimento pubblico deve essere dotato di un codice unico di
progetto (CUP);
Visto l’art. 1, comma 2, del decreto-legge 8 maggio 2006, n. 181,
convertito nella legge 17 luglio 2006, n. 233, che trasferisce al
Ministero dello sviluppo economico il Dipartimento per le politiche
di sviluppo e di coesione e le funzioni di cui all’art. 24, comma 1,
lettera c), del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, ivi
inclusa la gestione del Fondo per le aree sottoutilizzate;
Visto il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, recante
«Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione,
la competitivita’, la stabilizzazione della finanza pubblica e la
perequazione tributaria», che all’art. 6-quinquies istituisce, nello
stato di previsione del Ministero dello sviluppo economico, a
decorrere dall’anno 2009, un Fondo per il finanziamento, in via
prioritaria, di interventi finalizzati al potenziamento della rete
infrastrutturale di livello nazionale, ivi comprese le reti di
telecomunicazione e quelle energetiche, di cui e’ riconosciuta la
valenza strategica ai fini della competitivita’ e della coesione del
Paese (c.d. Fondo infrastrutture);
Visto in particolare l’art. 18 del citato decreto-legge n.
185/2008, convertito, con modificazioni, nella legge 28 gennaio 2009,
n. 2, il quale, in considerazione della eccezionale crisi economica
internazionale e della conseguente necessita’ della riprogrammazione
nell’utilizzo delle risorse disponibili e fermo restando quanto
previsto, fra l’altro, dall’art. 6-quinquies della richiamata legge
n. 133/2008, dispone che il CIPE, presieduto in maniera non
delegabile dal Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del
Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro
dell’economia e delle finanze e con il Ministro per le infrastrutture
ed i trasporti, in coerenza con gli indirizzi assunti in sede
europea, assegni, fra l’altro, una quota delle risorse nazionali
disponibili del Fondo aree sottoutilizzate (FAS) al Fondo
infrastrutture di cui all’art. 6-quinquies, anche per la messa in
sicurezza delle scuole, per le opere di risanamento ambientale, per
l’edilizia carceraria, per le infrastrutture museali ed
archeologiche, per l’innovazione tecnologica e le infrastrutture
strategiche per la mobilita’, fermo restando il vincolo di destinare
alle regioni del Mezzogiorno l’85 per cento delle risorse ed il
restante 15 per cento alle regioni del Centro-Nord e considerato che
il rispetto di tale vincolo di destinazione viene assicurato nel
complesso delle assegnazioni disposte a favore delle Amministrazioni
centrali;
Vista la delibera 29 settembre 2004, n. 24 (Gazzetta Ufficiale n.
276/2004), con la quale questo Comitato ha stabilito che il CUP deve
essere riportato su tutti i documenti amministrativi e contabili,
cartacei ed informatici, relativi a progetti d’investimento pubblico,
e deve essere utilizzato nelle banche dati dei vari sistemi
informativi, comunque interessati ai suddetti progetti;
Vista la delibera 18 dicembre 2008, n. 112 (Gazzetta Ufficiale n.
50/2009), con la quale questo Comitato ha, tra l’altro, disposto
l’assegnazione di 7.356 milioni di euro, al lordo delle
pre-allocazioni richiamate nella delibera stessa, a favore del Fondo
infrastrutture per interventi di competenza del Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti;
Vista la delibera 6 marzo 2009, n. 3 (Gazzetta Ufficiale n.
129/2009), con la quale questo Comitato ha assegnato al Fondo
infrastrutture ulteriori 5.000 milioni di euro per interventi di
competenza del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, di cui
1.000 milioni di euro destinati al finanziamento di interventi per la
messa in sicurezza delle scuole e 200 milioni di euro riservati al
finanziamento di interventi di edilizia carceraria;
Considerato che, nella seduta del 26 giugno 2009, questo Comitato,
sulla base delle assegnazioni disposte a favore del Fondo
infrastrutture con le proprie delibere n. 112/2008 e n. 3/2009, ha
quantificato le risorse allocabili rispettivamente per il Centro-Nord
e per il Mezzogiorno, riportando in apposito quadro programmatorio
l’elenco degli interventi da attivare nel triennio con
identificazione delle relative fonti di copertura;
Considerato che l’allegato infrastrutture al Documento di
programmazione economico-finanziaria 2010-2013 (DPEF), su cui la
Conferenza unificata e le competenti Commissioni parlamentari hanno
espresso parere favorevole secondo ordinaria procedura di legge,
riporta, alla tabella 11, il quadro programmatorio di cui sopra:
con le stesse voci e le stesse finalita’ di detto quadro, recando
esclusivamente alcuni scostamenti in parte dovuti a provvedimenti di
legge e in parte riconducibili al piu’ ampio respiro strategico
dell’allegato medesimo;
confermando la destinazione complessiva di euro 330 milioni di
euro a carico del Fondo infrastrutture per il parziale finanziamento
delle voci «Nodi urbani e metropolitani di Palermo e Catania» e «Nodi
e sistemi urbani e metropolitani di Bari e Cagliari», cui e’
riconducibile l’intervento in esame.
Considerato che, nella seduta del 15 luglio 2009, questo Comitato
ha, tra l’altro, approvato limitate modifiche al quadro
programmatorio sopra citato, senza peraltro modificare la predetta
destinazione di euro 330 milioni di euro complessivamente destinati
alle voci «Nodi urbani e metropolitani di Palermo e Catania» e «Nodi
e sistemi urbani e metropolitani di Bari e Cagliari»;
Vista la nota n. 43174 del 30 ottobre 2009 con la quale il
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha, fra l’altro,
chiesto l’iscrizione all’ordine del giorno della prossima seduta
utile del CIPE dell’argomento concernente le «Ferrovie del Sud-Est:
progetto definitivo per l’adeguamento normativo degli impianti di
segnalamento e sicurezza»;
Vista la successiva nota n. 43342 del 2 novembre 2009 con la quale
il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha, fra l’altro,
trasmesso la proposta concernente il richiamato intervento, che
prevede l’assegnazione di un finanziamento di 44.000.000 di euro, al
netto dell’IVA, a copertura del progetto definitivo concernente gli
«Impianti di segnalamento e sicurezza – Sistema 4 – Adeguamento
normativo» lungo le linee esercite dalle Ferrovie del Sud-Est, a
valere sulla quota dell’85% del Fondo infrastrutture riservata al
Mezzogiorno;
Considerato che il progetto presentato prevede, nel quadro
dell’ammodernamento delle Ferrovie del Sud-Est volto a garantire
un’elevata capacita’ della mobilita’ con standard di qualita’ e
sicurezza sempre piu’ elevati, la realizzazione di un Centro di
controllo centralizzato (CTC) del traffico nella stazione di Martina
Franca, nonche’ l’istallazione, in varie tratte e stazioni del
comprensorio barese, di sistemi elettronici di ultima generazione per
la regolazione del traffico in linea;
Considerato altresi’ che, nella relazione istruttoria del Ministero
proponente, viene fatto presente che per l’esecuzione dei lavori, di
durata pari a 900 giorni naturali e consecutivi per ultimare le
istallazioni definitive, non e’ necessaria l’acquisizione di
autorizzazioni di carattere urbanistico o ambientale, trattandosi di
opere impiantistiche da realizzare su sedime ferroviario gia’
esistente;
Rilevato in seduta, su tale proposta del Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti, l’accordo dei Ministri, dei Vice
Ministri e dei Sottosegretari di Stato presenti;

Delibera:

1. Per le finalita’ indicate in premessa viene disposta, a carico
del Fondo infrastrutture di cui all’art. 6-quinquies della legge n.
133/2008 e all’art. 18 della legge n. 2/2009, l’assegnazione
dell’importo complessivo di 44.000.000 di euro, al netto dell’IVA, da
destinare al finanziamento del progetto definitivo concernente
l’adeguamento normativo degli impianti di segnalamento e sicurezza
lungo le linee esercite dalle Ferrovie del Sud-est, con onere da
porre a carico della quota dell’85% del Fondo infrastrutture
riservata al Mezzogiorno.
2. Il contributo sara’ erogato a favore dell’Amministrazione
beneficiaria «Ferrovie del Sud-Est e servizi automobilistici S.r.l.»
secondo modalita’ temporali compatibili con i vincoli di finanza
pubblica correlati all’utilizzo delle risorse del FAS.
3. Ai sensi della delibera n. 24/2004, il CUP assegnato all’opera
dovra’ essere evidenziato in tutta la documentazione amministrativa e
contabile riguardante l’opera stessa.
Roma, 6 novembre 2009

Il Presidente: Berlusconi
Il segretario: Micciche’

Registrato alla Corte dei conti il 9 marzo 2010
Ufficio controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 1
Economia e finanze, foglio n. 235.

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA – DELIBERAZIONE 6 novembre 2009

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