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CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO

CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO - ACCORDO 27 marzo 2003: Accordo concernente la costituzione del comitato tecnico di gestione dell'accordo quadro collegato al subentro delle regioni allo Stato nel contratto con F.S. S.p.a., oggi Trenitalia S.p.a. (GU n. 113 del 17-5-2003)

CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO LE REGIONI E LE
PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO

ACCORDO 27 marzo 2003

Accordo concernente la costituzione del comitato tecnico di
gestione
dell’accordo quadro collegato al subentro delle regioni
allo Stato
nel contratto con F.S. S.p.a., oggi Trenitalia S.p.a.

LA
CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE

PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO

Visto l’art. 9
del decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422;
Visto l’accordo
quadro collegato al subentro delle regioni allo
Stato nel
contratto di servizio con F.S. S.p.a., oggi Trenitalia
S.p.a.
esaminato dalla Conferenza Stato-regioni nella seduta del
18
giugno 1999;
Ritenuto necessario provvedere all’istituzione del
comitato tecnico
di gestione dell’accordo quadro, cosi’ come previsto
dall’art. 6 del
medesimo accordo;
Vista la nota protocollo n. 339
del 28 giugno 2002 con la quale le
regioni hanno evidenziato la
necessita’ che la costituzione del
predetto comitato avvenga
mediante atto paritario tra lo Stato e le
regioni nel rispetto
dell’Intesa istituzionale tra Stato e regioni
siglata in data 20
giugno 2002;
Visto il decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281,
che all’art.
4, da’ facolta’ al Governo e alle regioni e province
autonome, in
attuazione del principio di leale collaborazione e nel
perseguimento
di obiettivi di funzionalita’, economicita’ ed
efficacia dell’azione
amministrativa, di concludere accordi di questa
Conferenza al fine di
coordinare l’esercizio delle rispettive
competenze e svolgere
attivita’ di interesse comune;
Visto lo
schema di accordo predisposto dal Ministero delle
infrastrutture
e dei trasporti, che disciplina la costituzione, le
modalita’ di
funzionamento e la composizione del comitato tecnico
centrale di
gestione del citato accordo-quadro;
Ravvisata l’opportunita’ di
una partecipazione dei rappresentanti
di Trenitalia in seno al
comitato, ai soli fini di un supporto di
carattere tecnico
amministrativo all’attivita’ del comitato stesso;
Valutata
l’opportunita’ di dettare principi di carattere generale
in merito
alla composizione alle modalita’ di funzionamento del
comitato,
demandando al comitato medesimo i piu’ ampi poteri
di
autoregolamentazione;
Considerata la richiesta delle regioni
di elevare a cinque il
numero dei componenti effettivi e dei
supplenti, espresso con nota
del coordinamento interregionale
trasporti, protocollo n. 183 del
17 marzo 2003;
Considerato
l’avviso favorevole a tale richiesta espresso del
Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti, espresso con nota del
20 marzo 2003,
protocollo n. 365, con la quale si e’ precisato che
occorre
procedere ad analoga integrazione per la componente
statale,
prevedendo l’inserimento di un rappresentante
designato dal
presidente della Conferenza Stato-regioni;
Visto il
nuovo schema di accordo, cui sono state apportate le
modifiche
concordate in sede istruttoria;
Acquisito in corso di seduta
l’assenso del Governo e dei presidenti
delle regioni e delle province
autonome;
Sancisce
il seguente accordo
tra il Ministero delle infrastrutture e trasporti
e le regioni
concernente la costituzione del comitato tecnico di
gestione
dell’accordo quadro collegato al subentro delle regioni allo
Stato
nel contratto di servizio con F.S. S.p.a., oggi Trenitalia
S.p.a.

Art. 1.
1. E’ istituito il comitato
tecnico di gestione di cui all’art. 6
dell’accordo quadro collegato
al subentro delle regioni allo Stato
nel contratto di servizio con
F.S. S.p.a.
2. Il comitato e’ composto da due rappresentanti
del Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti di cui uno
con funzioni di
presidente, da due rappresentanti del Ministero
dell’economia e delle
finanze, da un rappresentante del
presidente della Conferenza
Stato-regioni, da cinque
rappresentanti delle regioni e da due
esperti del settore,
designati rispettivamente dal Ministro dei
trasporti e dalla
Conferenza dei presidenti delle regioni e delle
province autonome.
Per ciascuno dei componenti, fatta eccezione per
gli esperti,
ciascuna parte provvede a designare anche un membro
supplente, che
puo’ prendere parte ai lavori del comitato anche in
presenza del
titolare, senza aver diritto di voto.

Art. 2.
1. I componenti durano in carica sino al 31
dicembre 2004.
Eventuali successive modifiche alla composizione
nominativa del
comitato saranno rese operative nella prima seduta
utile a mezzo di
deliberazione del presidente del comitato stesso.

Art. 3.
1. Il comitato, nel
rispetto delle indicazioni contenute nel
presente accordo
provvede ad approvare a maggioranza dei componenti
un codice di
autoregolamentazione per il proprio funzionamento,
nonche’ ad
istituire una apposita segreteria tecnica, presso il
Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti.
2. Il comitato svolge le
funzioni previste dall’art. 6, lettera a),
dell’accordo quadro e
provvede a relazionare annualmente alla
Conferenza Stato-regioni
in merito ai risultati dell’attivita’
svolta.

Art. 4.
1. Al comitato partecipano, senza
diritto di voto, due
rappresentanti di F.S. S.p.a., di cui uno
per Trenitalia S.p.a. e uno
per Rete ferroviaria italiana S.p.a.

Art. 5.
1. Gli oneri di
partecipazione dei componenti e degli esperti ai
lavori del
comitato sono a carico delle amministrazioni di
appartenenza o
di cui sono espressione.
Roma, 27 marzo 2003

Il Presidente: La Loggia

Il segretario:
Carpino

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