DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 10 dicembre 2008 | Geometra.info

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 10 dicembre 2008

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 10 dicembre 2008 - Specifiche tecniche del formato elettronico elaborabile (XBRL) per la presentazione dei bilanci di esercizio e consolidati e di altri atti al registro delle imprese. (GU n. 304 del 31-12-2008 )

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 10 dicembre 2008

Specifiche tecniche del formato elettronico elaborabile (XBRL) per
la presentazione dei bilanci di esercizio e consolidati e di altri
atti al registro delle imprese.

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto il decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito in legge,
con modificazioni, dall’art. 1 della legge 4 agosto 2006, n. 248,
recante «Disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale,
per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica,
nonche’ interventi in materia di entrate e di contrasto all’evasione
fiscale», e successive modificazioni;
Visto in particolare, il comma 21-bis dell’art. 37 del
decreto-legge n. 223 del 2006, ai sensi del quale con decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri o del Ministro per le riforme e
le innovazioni nella pubblica amministrazione, di concerto con il
Ministro dello sviluppo economico, sentita l’Agenzia delle entrate,
ai sensi dell’art. 71 del codice dell’amministrazione digitale di cui
al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive
modificazioni, sono individuate le specifiche tecniche del formato
elettronico elaborabile per la presentazione dei bilanci di esercizio
e degli altri atti al registro delle imprese ed e’ fissata la data,
comunque non successiva al 31 marzo 2008, a decorrere dalla quale
diventa obbligatoria l’adozione di tale modalita’ di presentazione;
Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive
modificazioni, recante «Codice dell’amministrazione digitale» e, in
particolare, l’art. 71;
Visto il decreto legislativo 28 febbraio 2005, n. 38, recante
«Esercizio delle opzioni previste dall’art. 5 del regolamento (CE) n.
1606/2002 in materia di principi contabili internazionali»;
Visto il decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, recante
Codice delle assicurazioni private;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 1995,
n. 581, recante regolamento di attuazione del registro delle imprese;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 13
giugno 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 149 del 27 giugno
2008, recante delega di funzioni in materia di pubblica
amministrazione ed innovazione al Ministro senza portafoglio, on.
prof. Renato Brunetta;
Visto il decreto dirigenziale del Ministero dello sviluppo
economico del 6 febbraio 2008, recante le specifiche tecniche per la
creazione di programmi informatici finalizzati alla compilazione
delle domande e delle denunce da presentare all’ufficio del registro
delle imprese per via telematica o su supporto informatico;
Ritenuto opportuno definire il formato elettronico elaborabile
previsto dall’articolo 37, comma 21-bis, del citato decreto-legge n.
223 del 2006 nel formato standard eXstensible Business Reporting
Language – XBRL, per l’adozione del quale e’ necessario rendere
disponibili adeguate classificazioni e nomenclature (di seguito:
«tassonomie») delle voci da inserire nei documenti contabili;
Preso atto della creazione dell’associazione non riconosciuta «XBRL
Italia», fondata da Associazione Bancaria Italiana, Banca d’Italia,
Confindustria, Assonime, ISVAP, Unioncamere, Consiglio nazionale dei
dottori commercialisti, Consiglio nazionale dei ragionieri e periti
commerciali, Borsa italiana S.p.A., Associazione Italiana degli
analisti finanziari, Associazione Nazionale Imprese di Assicurazione,
Organismo Italiano di Contabilita’, allo scopo di introdurre e
sviluppare il linguaggio XBRL a livello nazionale;
Tenuto conto dell’importanza dell’adozione di tale nuovo standard
de facto per la presentazione in forma elettronica dei bilanci delle
societa’ di capitali, in coerenza con i principi in materia di
formazione, trasmissione e conservazione dei documenti informatici
affermati al Codice dell’amministrazione digitale;
Rilevato che le societa’ rientranti nell’ambito di applicazione del
decreto legislativo 28 febbraio 2005, n. 38, redigono o possono
redigere il bilancio consolidato e d’esercizio secondo i principi
contabili internazionali e le relative interpretazioni adottati a
norma dell’art. 6 del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento
Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
Rilevato che le imprese esercenti attivita’ bancaria, nonche’
quelle esercenti attivita’ di assicurazione e riassicurazione di cui
all’art. 1 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, redigono
i bilanci tenendo conto di schemi e regole di compilazione definiti
dalle rispettive autorita’ di vigilanza;
Considerato che la necessaria produzione di una autonoma tassonomia
per tali ultimi tipi di societa’ richiede tempi piu’ lunghi di quelli
necessari per un’attuazione generalizzata, in considerazione della
complessita’ ed eterogeneita’ dei relativi documenti contabili;
Condivisa la proposta della predetta associazione di una
progressiva introduzione del nuovo standard de facto, in modo da
consentire, da un lato, ad imprese e professionisti di adeguare le
loro procedure e acquisire le necessarie conoscenze tecniche e i
corrispondenti prodotti applicativi e, dall’altro, all’Associazione
di produrre le tassonomie per le societa’ che redigono i bilanci
secondo i principi contabili internazionali;
Considerato che il comma 21-bis dell’art. 37 del decreto-legge n.
223 del 2006 richiede il formato elettronico elaborabile non solo per
i bilanci, ma anche per tutti gli atti da depositare presso il
registro delle imprese, ma che per questi ultimi la definizione di
tassonomie e formati elaborabili richiede una piu’ approfondita
riflessione;
Acquisito il parere tecnico del Centro nazionale per l’informatica
nella pubblica amministrazione;
Sentito il Garante per la protezione dei dati personali;
Sentita l’Agenzia delle entrate;
Sentita la Conferenza unificata di cui all’art. 8 del decreto
legislativo 28 agosto 1997, n. 281, nella seduta del 13 novembre
2008;
Di concerto con il Ministro dello sviluppo economico;
Decreta:

Art. 1.

Oggetto

1. In attuazione dell’art. 37, comma 21-bis, del decreto-legge n.
223 del 2006, convertito, con modificazioni, nella legge 4 agosto
2006, n. 248, il presente decreto stabilisce le specifiche tecniche
del formato elettronico elaborabile per la presentazione dei bilanci
di esercizio e consolidati e degli altri atti al registro delle
imprese individuando, in fase di prima applicazione, i documenti e i
soggetti per i quali vige tale obbligo.

Art. 2.

Definizioni

1. Ai fini del presente decreto si intendono per:
a) «decreto della modulistica del registro imprese», il decreto
dirigenziale del Ministero dello sviluppo economico del 6 febbraio
2008;
b) «distinta della modulistica del registro imprese», il documento
informatico indicato con il termine «distinta» nel decreto della
modulistica del registro delle imprese;
c) «W3C» , World Wide Web Consortium, il Consorzio internazionale
per la promozione degli standard tecnici sulla rete Internet;
d) «XML», eXtensible Markup Language, il linguaggio basato
sull’utilizzo di elementi (tag) per creare documenti informatici
strutturati, in base alle specifiche definite dal W3C;
e) «Schema XML», il documento XML che definisce la struttura di
documenti XML elencando gli elementi (nome, tipo di dato, attributi),
l’ordine e la gerarchia in cui devono essere rappresentati, in base
alle specifiche definite dal W3C;
f) «XBRL», il linguaggio informatico basato su XML che definisce
lo standard internazionale per la reportistica finanziaria, promosso
dal consorzio XBRL;
g) «PDF», «Portable Document Format», il linguaggio informatico
per la definizione di documenti elettronici, come definito dalle
specifiche regolate dallo standard pubblico «ISO 32000, Document
management – Portable document format – PDF 1.7»;
h) «PDF/A», la definizione della parte delle specifiche PDF
regolate dallo standard pubblico «ISO 19005-1, Document management –
Electronic document file format for long-term preservation – Part 1:
Use of PDF 1.4 (PDF/A-1)»;
i) «Consorzio XBRL», l’organizzazione internazionale a cui
partecipano istituzioni e imprese con lo scopo di emanare le
specifiche tecniche XBRL e promuoverne l’uso (XBRL International
Consortium);
j) «Associazione XBRL Italia», l’associazione a cui partecipano
istituzioni, ordini professionali e associazioni imprenditoriali che
ha lo scopo di favorire il processo di standardizzazione e di
ammodernamento della comunicazione finanziaria, agevolandone la
gestione sia nella fase di definizione dei contenuti sia in quella
dello scambio e della elaborazione della stessa;
k) «firma digitale», come definita dal Codice dell’amministrazione
digitale approvato con decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e
successive modifiche (d’ora in poi «Codice») e dalle relative regole
tecniche;
l) «validazione temporale», la validazione temporale come definita
dal Codice e dalle relative regole tecniche;
m) «Sito XBRL», il sito internet indicato dal Centro nazionale per
l’informatica nella pubblica amministrazione (CNIPA) per la
pubblicazione delle specifiche tecniche del formato XBRL nella
versione italiana;
n) «specifiche XBRL italiane», le regole tecniche del formato XBRL
ne…

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