DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 19 maggio 2011 | Geometra.info

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 19 maggio 2011

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 19 maggio 2011 - Riduzioni di imposta previste dall'articolo 4, comma 3, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, relative al periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2011. (11A08106) - (GU n. 139 del 17-6-2011 )

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 19 maggio 2011

Riduzioni di imposta previste dall’articolo 4, comma 3, del
decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, relative al periodo compreso
tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2011. (11A08106)

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’articolo 4, comma 3, del decreto-legge 29 novembre 2008, n.
185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n.
2, che aveva previsto che nell’anno 2009, nel limite complessivo di
spesa di 60 milioni di euro, fosse riconosciuta una riduzione
dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali
regionali e comunali sul trattamento economico accessorio del
personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico titolare
di un reddito complessivo di lavoro dipendente non superiore,
nell’anno 2008, a 35.000 euro;
Visto l’articolo 1, comma 47, della legge 13 dicembre 2010, n. 220,
che ha confermato, nel limite complessivo di spesa annuo di 60
milioni di euro, anche per l’anno 2011 le agevolazioni fiscali
riconosciute agli appartenenti alle Forze armate e di polizia e al
Corpo nazionale dei vigili del fuoco Ball’ articolo 4, comma 3, del
decreto-legge n. 185 del 2008, convertito, con modificazioni, dalla
legge n. 2 del 2009, precisando che il limite di reddito di lavoro
dipendente di 35.000 euro, per l’attribuzione dei benefici fiscali
nell’anno 2011, va riferito all’anno 2010;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 27
febbraio 2009 e in particolare l’articolo 2, comma 1, che, in
attuazione del citato articolo 4, comma 3, del decreto-legge n. 185
del 2008, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 2 del 2009,
ha riconosciuto, per l’anno 2009, la riduzione per ciascun
beneficiario sull’imposta lorda determinata sul trattamento economico
accessorio corrisposto al personale del comparto sicurezza e difesa e
del soccorso pubblico, tenuto conto del citato limite di spesa e del
numero complessivo dei destinatari del beneficio, risultante dalla
certificazione unica dipendente (CUD) rilasciata dai sostituti di
imposta con riferimento ai redditi di lavoro dipendente percepiti
nell’anno 2008;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23
aprile 2010, recante “Riduzioni di imposta previste dall’articolo 4,
comma 3, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, relativo al
periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2010”;
Visto il numero complessivo del personale del comparto sicurezza,
difesa e soccorso pubblico, in servizio alla data del 1° gennaio
2011, che, in base alla certificazione unica dipendente (CUD)
rilasciata dai sostituti di imposta, risulta avere avuto un reddito
di lavoro dipendente riferito all’anno 2010 non superiore a 35.000
euro, pari a 422.704 unita’;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986,
n. 917 e successive modificazioni, recante l’approvazione del testo
unico delle imposte sui redditi;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973,
n. 600 e successive modificazioni, recante disposizioni comuni in
materia di accertamento delle imposte sui redditi;
Visto il decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446 e successive
modificazioni, recante l’istituzione dell’addizionale regionale
all’imposta sul reddito delle persone fisiche;
Visto il decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360 e successive
modificazioni, recante l’istituzione dell’addizionale comunale
all’imposta sul reddito delle persone fisiche;
Considerata la necessita’ di rideterminare, per l’anno 2011, il
valore massimo della detrazione di imposta per ciascun beneficiario
di cui al citato decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 27
febbraio 2009, nel rispetto del menzionato limite di spesa di 60
milioni di euro, tenuto conto il citato numero massimo del personale
in possesso dei requisiti di reddito per l’accesso al benefico
fiscale;
Sulla proposta dei Ministri della difesa, dell’interno, della
giustizia e delle politiche agricole, alimentari e forestali e di
concerto con i Ministri per la pubblica amministrazione e
l’innovazione e dell’economia e delle finanze;

Decreta

Art. 1

Misura della riduzione di imposta

1. Nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2011, la
misura della riduzione dell’imposta lorda di cui all’articolo 2,
comma 1, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 27
febbraio 2009, determinata sul trattamento economico accessorio
corrisposto al personale di cui all’articolo 1 del medesimo decreto
del Presidente del Consiglio dei Ministri il cui reddito complessivo
di lavoro dipendente nell’anno 2010 sia stato non superiore a 35.000
euro, e’ rideterminata, per ciascun beneficiario, nell’importo
massimo di 141,90 euro.

2. Continuano ad essere applicate le disposizioni recate dagli
articoli 1 e 2, commi 2; 3 e 4, del decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri 27 febbraio 2009.
3. Fermo restando il limite massimo di 60 milioni di euro, qualora
la detrazione d’imposta non trovi capienza sull’imposta lorda
relativa alle retribuzioni di cui all’articolo 2. comma 3. del
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 febbraio 2009,
la parte eccedente puo’ essere fruita in riduzione dell’imposta
dovuta sulle medesime retribuzioni corrisposte nell’anno 2011 e
assoggettate all’aliquota a tassazione separata di cui all’articolo
17 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n.
917.
Roma, 19 maggio 2011

Il Presidente del Consiglio dei Ministri
Berlusconi

Il Ministro della difesa
La Russa

Il Ministro dell’interno
Maroni

Il Ministro della giustizia
Alfano

Il Ministro delle politiche agricole,
alimentari e forestali
Romano

Il Ministro per la pubblica
amministrazione e l’innovazione
Brunetta

Il Ministro dell’economia
e delle finanze
Tremonti

Registrato alla Corte dei conti il 13 giugno 2011
Ministeri istituzionali – Presidenza del Consiglio dei Ministri,
registro n. 14, foglio n. 53

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