DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 2 marzo 2011 | Geometra.info

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 2 marzo 2011

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 2 marzo 2011 - Assegnazione alle regioni Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto, di risorse finanziarie ai sensi dell'art. 32-bis del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326. (11A05244) - (GU n. 90 del 19-4-2011 )

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 2 marzo 2011

Assegnazione alle regioni Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia
Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia,
Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto, di risorse finanziarie ai sensi
dell’art. 32-bis del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269,
convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326.
(11A05244)

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’art. 5, comma 3, della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Vista la legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto il decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con
modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, recante
“Disposizioni urgenti per favorire lo sviluppo e per la correzione
dell’andamento dei conti pubblici”, ed in particolare l’art. 32-bis
che, allo scopo di contribuire alla realizzazione di interventi
infrastrutturali, con priorita’ per quelli connessi alla riduzione
del rischio sismico, e per far fronte ad eventi straordinari nei
territori degli enti locali, delle aree metropolitane e delle citta’
d’arte, ha istituito un apposito Fondo per interventi straordinari,
autorizzando a tal fine la spesa di euro 73.487.000,00 per l’anno
2003 e di euro 100.000.000,00 per ciascuno degli anni 2004 e 2005;
Vista la legge 24 dicembre 2007, n. 244, recante «Disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato», ed in
particolare l’art. 2, comma 276 che, al fine di conseguire
l’adeguamento strutturale ed antisismico degli edifici del sistema
scolastico, nonche’ la costruzione di nuovi immobili sostitutivi
degli edifici esistenti, laddove indispensabili a sostituire quelli a
rischio sismico, ha incrementato di 20 milioni di euro, a decorrere
dall’anno 2008, il predetto Fondo per interventi straordinari,
prevedendone l’utilizzo secondo programmi basati su aggiornati gradi
di rischiosita’;
Vista l’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3728
del 29 dicembre 2008 recante “Modalita’ di attivazione del Fondo per
interventi straordinari della Presidenza del Consiglio dei Ministri,
istituito ai sensi dell’art. 32-bis del decreto-legge 30 settembre
2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre
2003, n. 326, ed incrementato con la legge 24 dicembre 2007, n. 244”,
con la quale vengono stabiliti i criteri di utilizzo delle somme
destinate dall’art. 2, comma 276, della legge 24 dicembre 2007, n.
244, ad interventi di adeguamento sismico, o di nuova costruzione, di
edifici scolastici, per l’annualita’ 2008.
Vista l’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3864
del 31 marzo 2010 recante “Modalita’ di attivazione del Fondo per
interventi straordinari della Presidenza del Consiglio dei Ministri,
istituito ai sensi dell’art. 32-bis del decreto-legge 30 settembre
2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre
2003, n. 326, ed incrementato con la legge 24 dicembre 2007, n. 244”,
con la quale vengono stabiliti i criteri di utilizzo delle somme
destinate dall’art. 2, comma 276, della legge 24 dicembre 2007, n.
244, ad interventi di adeguamento sismico, o di nuova costruzione, di
edifici scolastici, per l’annualita’ 2009.
Vista la medesima ordinanza n. 3864/2010, che riporta nell’allegato
2 la ripartizione tra Regioni e Province Autonome delle somme
destinate dall’art. 2, comma 276, della legge 24 dicembre 2007, n.
244, ad interventi di adeguamento sismico, o di nuova costruzione, di
edifici scolastici, a valere sulle assegnazioni dell’annualita’ 2009
e sulle riassegnazioni non utilizzate dalle regioni, secondo quanto
previsto all’art. 1, comma 3, della citata ordinanza 3864/2010);
Vista l’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3879
del 19 maggio 2010 recante “Modalita’ di attivazione del Fondo per
interventi straordinari della Presidenza del Consiglio dei Ministri,
istituito ai sensi dell’art. 32-bis del decreto-legge 30 settembre
2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre
2003, n. 326, ed incrementato con la legge 24 dicembre 2007, n. 244”,
con la quale vengono stabiliti i criteri di utilizzo delle somme
destinate dall’art. 2, comma 276, della legge 24 dicembre 2007, n.
244, ad interventi di adeguamento sismico, o di nuova costruzione, di
edifici scolastici, per l’annualita’ 2010.
Vista la medesima ordinanza n. 3879/2010, che riporta nell’allegato
1 la ripartizione tra Regioni e Province Autonome delle somme
destinate dall’art. 2, comma 276, della legge 24 dicembre 2007, n.
244, ad interventi di adeguamento sismico, o di nuova costruzione, di
edifici scolastici, a valere sulle assegnazioni dell’annualita’ 2010;
Visto il verbale della riunione in data 29 novembre 2010 della
Commissione mista costituita ai sensi dell’art. 3, comma 7, dell’OPCM
3728/2009 con decreto del Capo Dipartimento della Protezione Civile,
rep. 3648 del 3 luglio 2009, nel quale vengono approvati i piani
trasmessi dalle Regioni Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Lazio,
Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sicilia,
Toscana, Umbria, Veneto a valere sui fondi dell’annualita’ 2010;
Visto il verbale della riunione in data 2 febbraio 2011 della
Commissione mista costituita ai sensi dell’art. 3, comma 7, dell’OPCM
3728/2009 con decreto del Capo Dipartimento della Protezione Civile,
rep. 3648 del 3 luglio 2009, nel quale viene approvato il piano
trasmesso dalla Regione Campania a valere sui fondi dell’annualita’
2009;
Preso atto che le Province Autonome di Trento e Bolzano e le
Regioni Campania, Sardegna e Valle d’Aosta non hanno presentato il
piano di interventi e che la Regione Friuli Venezia Giulia e la
Regione Basilicata hanno inviato comunicazioni oltre la data
stabilita dall’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3879 del 19 maggio 2010;
Visto l’art. 3, comma 2, dell’OPCM 3728/08 che stabilisce che con
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, sentiti il
Ministero delle Infrastrutture, il Ministero dell’Istruzione,
Universita’ e Ricerca ed il Ministero dell’Economia e delle Finanze,
vengono individuati, conformemente a quanto previsto nei piani
predisposti dalle Regioni, gli interventi da realizzare, gli enti
beneficiari e le risorse da assegnare nell’ambito della
disponibilita’ del Fondo, ai sensi dell’art. 32-bis, comma 2, del
decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con
modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326;
Visto l’art. 3, comma 7, dell’OPCM 3728/08, secondo il quale, il
parere della predetta Commissione mista, composta da qualificati
rappresentanti del Dipartimento della Protezione Civile, del
Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, del Ministero
dell’Istruzione, Universita’ e Ricerca e del Ministero dell’Economia
e delle Finanze, assolve anche l’obbligo di sentire i Ministeri
competenti, previsto all’art. 3, comma 2 della stessa ordinanza;
Visti i verbali della riunione della Commissione Mista in data 29
novembre 2010 e in data 2 febbraio 2011 in cui risultano presenti i
rappresentanti del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, del
Ministero dell’Istruzione, Universita’ e Ricerca e del Ministero
dell’Economia e delle Finanze;

Decreta:

Art. 1

1. Le premesse fanno parte integrante del presente decreto.
2. A valere sulla quota di competenza delle Regioni di cui
all’allegato 2 all’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3864 del 31 marzo 2010, e’ assegnato alla Regione
Campania il finanziamento secondo lo schema riportato nell’allegato 1
al presente decreto.
3. A valere sulla quota di competenza delle Regioni di cui
all’allegato 1 all’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3879 del 19 maggio 2010, e’ assegnato alle Regioni
Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche,
Molise, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto il
finanziamento secondo lo schema riportato negli allegati da 2 a 15 al
presente decreto.
4. Le minori assegnazioni riportate negli allegati da 2 a 15 al
presente decreto rispetto a quanto contenuto nell’allegato 1
all’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3879 del
19 maggio 2010 restano nella disponibilita’ delle singole Regioni,
per le stesse finalita’ previste dall’art. 2, comma 276, della legge
24 dicembre 2007, n. 244.
5. Le risorse di competenza delle Regioni di cui all’allegato 1
all’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3879 del
19 maggio 2010 non contemplate dal presente decreto saranno
riassegnate ad altre Regioni con successive ordinanze.
Il presente decreto sara’ trasmesso agli organi competenti per la
prescritta registrazione e sara’ pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 2 marzo 2011

Il Presidente: Berlusconi

Parte di provvedimento in formato grafico

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 2 marzo 2011

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