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Decreto Legislativo 18 maggio 2001, n. 280

Decreto Legislativo 18 maggio 2001, n. 280 - Norme di attuazione dello statuto speciale della regione Trentino-Alto Adige recante modifiche e integrazioni al decreto del Presidente della Repubblica 31 luglio 1978, n. 569, in materia di catasto terreni e urbano

Decreto Legislativo 18 maggio 2001, n. 280
“Norme di attuazione dello
statuto speciale della regione Trentino-Alto Adige recante modifiche e
integrazioni al decreto del Presidente della Repubblica 31 luglio
1978, n. 569, in materia di catasto terreni e urbano”

pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 161 del 13 luglio 2001

IL PRESIDENTE
DELLA REPUBBLICA
Visto l’articolo 87, comma quinto, della
Costituzione;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 31
agosto 1972, n. 670, che approva il testo unico delle leggi
costituzionali concernenti lo statuto speciale per il Trentino-Alto
Adige;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 31 luglio
1978, n. 569;
Sentita la Commissione paritetica per le norme di
attuazione prevista dall’articolo 107, comma primo, del citato decreto
del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670;
Vista la
deliberazione del Consiglio dei Ministri adottata nella riunione del 9
maggio 2001;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri
e del Ministro per gli affari regionali, di concerto con i Ministri
delle finanze, del tesoro, del bilancio e della programmazione
economica e per la funzione pubblica;
E m a n a
il seguente decreto
legislativo:
Art. 1.
Disposizioni in materia di catasto terreni e
urbano
1. Le funzioni amministrative statali in materia di catasto
terreni e urbano, nell’ambito delle province di Trento e di Bolzano
sono esercitate, per delega dello Stato, dalle province autonome, con
decorrenza dalla data prevista dal comma 4.
2. Le funzioni
amministrative delegate vengono esercitate dagli organi provinciali in
conformita’ alle direttive emanate dal Ministero delle finanze. In
caso di difformita’ dalle direttive emanate dal Ministero delle
finanze o di persistenti inattivita’ degli organi provinciali
nell’esercizio delle funzioni delegate, qualora le attivita’ relative
alle materie delegate comportino adempimenti propri
dell’amministrazione da svolgersi entro termini perentori previsti
dalla legge e termini risultanti dalla natura degli interventi, il
Ministro delle finanze puo’ disporre il compimento degli atti relativi
in sostituzione dell’amministrazione provinciale. Alle riunioni del
comitato direttivo dell’organismo tecnico di cui all’articolo 67 del
decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, concernenti questioni di
diretto interesse delle due province autonome, partecipano anche i
rappresentanti delle province stesse. Il predetto comitato direttivo
assicura il coordinamento tecnico delle funzioni amministrative in
materia di catasto terreni e urbano delegate con il presente
decreto.
3. Le province sono, altresi’, delegate a fissare le
tipologie e gli importi dei tributi speciali catastali e a provvedere
alla loro riscossione. Gli introiti relativi confluiscono nei
rispettivi bilanci provinciali secondo le modalita’ di cui
all’articolo 5-bis del decreto del Presidente della Repubblica 19
novembre 1987, n. 526, inserito con il decreto legislativo 28 luglio
1997, n. 275.
4. La delega delle funzioni amministrative statali in
materia di catasto, terreni e urbano alle province autonome di Trento
e di Bolzano decorre dalla data prevista con legge regionale per
l’operativita’ della delega da parte della regione stessa alle
province autonome di Trento e di Bolzano delle funzioni amministrative
in materia di libri fondiari. Il decreto del Presidente della
Repubblica 31 luglio 1978, n. 569, e’ abrogato con effetto dalla
stessa data. Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore
della legge regionale la regione, previa intesa con ciascuna provincia
autonoma competente per territorio, con uno o piu’ provvedimenti
trasferisce alle province medesime i beni immobili utilizzati dalla
regione come sede degli uffici del catasto terreni ed urbano, ivi
compresi quelli gia’ trasferiti dallo Stato alla regione per
l’esercizio delle medesime funzioni, i beni mobili relativi nonche’ il
personale addetto agli uffici medesimi. Al personale trasferito e’
assicurato il rispetto della posizione giuridica e del trattamento
economico in godimento presso la regione.
5. I provvedimenti regionali
di trasferimento dei beni immobili costituiscono titolo per la
intavolazione e la voltura catastale, a favore delle province, dei
beni immobili alle stesse trasferiti ai sensi del comma precedente.
Alle relative operazioni nonche’ a quelle relative ai beni mobili si
applica l’articolo 14 del decreto del Presidente della Repubblica 20
gennaio 1973, n. 115.
6. Le somme dovute dallo Stato per il rimborso
alle province autonome di Trento e di Bolzano degli oneri conseguenti
allo svolgimento delle funzioni delegate sono determinate, al netto
dei tributi speciali introitati nei bilanci provinciali, nell’ambito
dell’accordo di cui all’articolo 78 dello statuto e dall’articolo 10
del decreto legislativo 16 marzo 1992, n. 268.

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