DECRETO LEGISLATIVO 4 Ottobre 2007, n. 172 - Disciplina sanzionatoria in materia di assegnazione di bande orarie negli aeroporti italiani relativamente alle norme comuni stabilite dal regolamento (CE) n. 793/2004 | Geometra.info

DECRETO LEGISLATIVO 4 Ottobre 2007, n. 172 – Disciplina sanzionatoria in materia di assegnazione di bande orarie negli aeroporti italiani relativamente alle norme comuni stabilite dal regolamento (CE) n. 793/2004

DECRETO LEGISLATIVO 4 Ottobre 2007, n. 172 - Disciplina sanzionatoria in materia di assegnazione di bande orarie negli aeroporti italiani relativamente alle norme comuni stabilite dal regolamento (CE) n. 793/2004 che modifica il regolamento (CEE) n. 95/93 in materia di assegnazione di bande orarie negli aeroporti comunitari. (GU n. 244 del 19-10-2007 )

DECRETO LEGISLATIVO 4 Ottobre 2007 , n. 172

Disciplina sanzionatoria in materia di assegnazione di bande orarie
negli aeroporti italiani relativamente alle norme comuni stabilite
dal regolamento (CE) n. 793/2004 che modifica il regolamento (CEE) n.
95/93 in materia di assegnazione di bande orarie negli aeroporti
comunitari.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;
Vista la legge 6 febbraio 2007, n. 13, recante disposizioni per
l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia
alle Comunita’ europee – Legge comunitaria 2006, ed in particolare
l’articolo 3, recante la delega al Governo per la disciplina
sanzionatoria in caso di violazione di disposizioni comunitarie;
Vista la legge 24 novembre 1981, n. 689, recante modifiche al
sistema penale;
Visto il regolamento (CE) n. 793/2004 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 21 aprile 2004, che modifica il regolamento (CEE) n.
95/93 del Consiglio, del 18 gennaio 1993, relativo a norme comuni per
l’assegnazione di bande orarie negli aeroporti della Comunita’ e, in
particolare, l’articolo 14 di detto regolamento;
Visto il decreto legislativo 25 luglio 1997, n. 250, istitutivo
dell’Ente nazionale per l’aviazione civile (ENAC);
Visto il decreto-legge 8 settembre 2004, n. 237, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2004, n. 265, recante
interventi urgenti nel settore dell’aviazione civile;
Visto il decreto legislativo 9 maggio 2005, n. 96, recante la
revisione della parte aeronautica del codice della navigazione, come
modificato dal decreto legislativo 15 marzo 2006, n. 151;
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri,
adottata nella riunione del 13 aprile 2007;
Acquisiti i pareri delle competenti Commissioni della Camera dei
deputati e del Senato della Repubblica;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 21 settembre 2007;
Sulla proposta del Ministro per le politiche europee e del Ministro
della giustizia, di concerto con i Ministri dei trasporti e
dell’economia e delle finanze;
E m a n a
il seguente decreto legislativo:
Art. 1.
Ambito di applicazione
1. Il presente decreto reca la disciplina sanzionatoria per la
violazione del regolamento (CE) n. 793/2004 del Parlamento europeo e
del Consiglio, del 21 aprile 2004, che modifica il regolamento (CEE)
n. 95/93 del Consiglio, del 18 gennaio 1993, relativo
all’assegnazione di bande orarie negli aeroporti della Comunita’, di
seguito denominato: regolamento.

Avvertenza:
– Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia ai sensi
dell’art. 10, commi 2 e 3 del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi,
sull’emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica
e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con decreto del Presidente della Repubblica
28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la
lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali
e’ operato il rinvio. Restano invariati il valore e
l’efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Per le direttive CEE vengono forniti gli estremi di
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’
europee (GUCE).
Note alle premesse.
– L’art. 76 della Costituzione stabilisce che
l’esercizio della funzione legislativa non puo’ essere
delegato al Governo se non con determinazione di principi e
criteri direttivi e soltanto per tempo limitato e per
oggetti definiti.
– L’art. 87 della Costituzione conferisce, tra l’altro,
al Presidente della Repubblica il potere di promulgare le
leggi e di emanare i decreti aventi valore di legge ed i
regolamenti.
– Si riporta il testo dell’art. 3, della legge
6 febbraio 2007, n. 13, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
17 febbraio 2007, n. 40, S.O.
�Art. 3 (Delega al Governo per la disciplina
sanzionatoria di violazioni di disposizioni comunitarie). –
1. Al fine di assicurare la piena integrazione delle norme
comunitarie nell’ordinamento nazionale, il Governo, fatte
salve le norme penali vigenti, e’ delegato ad adottare,
entro due anni dalla data di entrata in vigore della
presente legge, disposizioni recanti sanzioni penali o
amministrative per le violazioni di direttive comunitarie
attuate in via regolamentare o amministrativa, ai sensi
delle leggi comunitarie vigenti, e di regolamenti
comunitari vigenti alla data di entrata in vigore della
presente legge, per le quali non siano gia’ previste
sanzioni penali o amministrative.
2. La delega di cui al comma 1 e’ esercitata con
decreti legislativi adottati ai sensi dell’art. 14 della
legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta del Presidente
del Consiglio dei Ministri o del Ministro per le politiche
europee e del Ministro della giustizia, di concerto con i
Ministri competenti per materia. I decreti legislativi si
informano ai principi e criteri direttivi di cui all’art.
2, comma 1, lettera c).
3. Gli schemi di decreto legislativo di cui al presente
articolo sono trasmessi alla Camera dei deputati e al
Senato della Repubblica per l’espressione del parere da
parte dei competenti organi parlamentari con le modalita’ e
nei termini previsti dai commi 3 e 9 dell’art. 1.)
– La legge 24 novembre 1981, n. 689, e’ pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale 30 novembre 1981, n. 329, S.O.
– Il regolamento (CE) n. 793/2004 e’ pubblicato nella
G.U.C.E. 30 aprile 2004, n. L 138.
– Il regolamento (CEE) n. 95/93 e’ pubblicato nella
G.U.C.E. 22 gennaio 1993, n. L 14.
– Il decreto legislativo 25 luglio 1997, n. 250, e’
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 31 luglio 1997, n. 177.
– Il decreto-legge 8 settembre 2004, n. 237, e’
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 10 settembre 2004, n.
213.
– La legge 9 novembre 2004, n. 265, e’ pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale 10 novembre 2004, n. 264.
– Il decreto legislativo 9 maggio 2005, n. 96, e’
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 8 giugno 2005, n. 131,
S.O.
– Il decreto legislativo 15 marzo 2006, n. 151, e’
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 14 aprile 2006, n. 88.
Nota all’art. 1.
Per i regolamenti (CE) n. 793/2004 e 95/93, si veda
nelle note alle premesse.

Art. 2.
Definizioni
1. Ai fini dell’applicazione del presente decreto si intende per:
a) coordinatore: il soggetto incaricato del coordinamento
nell’assegnazione delle bande orarie negli aeroporti italiani
designati come coordinati o ad orari facilitati;
b) banda oraria: il permesso dato dal coordinatore, ai sensi del
regolamento, di utilizzare l’intera gamma di infrastrutture
aeroportuali necessarie per operare un servizio aereo in un aeroporto
coordinato, ad una data e in un orario specifici, assegnati dal
coordinatore, ai sensi del regolamento stesso, al fine di atterrare o
decollare;
c) aeroporto coordinato: un aeroporto in cui, per atterrare o
decollare, e’ necessario, per un vettore aereo, aver ottenuto
l’assegnazione di una banda oraria da parte del coordinatore, ad
esclusione dei voli di Stato, degli atterraggi di emergenza e dei
voli umanitari;
d) aeroporto ad orari facilitati: un aeroporto in cui esiste un
rischio di congestione del traffico in alcuni periodi del giorno,
della settimana o dell’anno, risolvibile eventualmente grazie alla
cooperazione volontaria tra vettori aerei e in cui e’ stato nominato
un facilitatore degli orari, con il compito di agevolare l’attivita’
dei vettori aerei che operano in tale aeroporto;
e) serie di bande orarie: almeno cinque bande orarie che sono
state richieste per la stessa ora nel medesimo giorno della settimana
regolarmente nella stessa stagione di traffico e assegnate
conformemente alla richiesta o, qualora non fosse possibile,
assegnate ad un orario approssimativamente identico.

Art. 3.
Organismo responsabile dell’applicazione
delle disposizioni
1. L’Ente nazionale per l’aviazione civile (E.N.A.C.) e’
l’organismo responsabile dell’applicazione del regolamento e
dell’irrogazione delle sanzioni amministrative previste
all’articolo 4.

Art. 4.
Violazioni amministrative e sanzioni
1. Fatto salvo quanto previsto dall’articolo 14, paragrafo 4, del
regolamento, l’ENAC, verificata l’assenza di cause di esclusione…

[Continua nel file zip allegato]

DECRETO LEGISLATIVO 4 Ottobre 2007, n. 172 – Disciplina sanzionatoria in materia di assegnazione di bande orarie negli aeroporti italiani relativamente alle norme comuni stabilite dal regolamento (CE) n. 793/2004

Geometra.info