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Decreto Ministeriale 04/12/1989

Decreto Ministeriale 04/12/1989 - Finalità prioritarie, criteri e parametri per la realizzazione, con finanziamenti regionali, di programmi di impianti sportivi destinati alla promozione delle attività sportivo-ricreative.

Decreto Ministeriale 04/12/1989

Finalità prioritarie, criteri e
parametri per la realizzazione, con finanziamenti regionali, di
programmi di impianti sportivi destinati alla promozione delle
attività sportivo-ricreative.

Art.1. ADOZIONE DEI CRITERI E
PARAMETRI
1. Sono adottati, nel testo che segue, i criteri e parametri
previsti dall’art.1, comma 3, del decreto legge 2-2-1988, n.22,
convertito, con modificazioni, dalla legge 21-3-1988, n.92 ai fini
dell’elaborazione dei programmi per la realizzazione di impianti
sportivi destinati a soddisfare, con strutture polifunzionali, le
esigenze delle attività sportivo-ricreative.

Art.2. FINALITÀ
PRIORITARIE, CRITERI E PARAMETRI
1. In attuazione dell’indirizzo
programmatico della legge, tendente allo sviluppo e al riequilibrio
territoriale e tipologico degli impianti destinati alla promozione
delle attività sportivo-ricreative, gli interventi contenuti nei
programmi regionali dovranno uniformarsi alle seguenti finalità
prioritarie, criteri e parametri:

FINALITA’ PRIORITARIE:

riequilibrio territoriale e tipologico;
– promozione delle attività
sportivo ricreative con i criteri tecnico-didattici propri delle
diverse discipline sportive secondo l’ordinamento CONI;
– aggregazione
e socializzazione sul territorio;
– miglioramento dell’offerta
integrata turistica.

CRITERI GENERALI:
– popolazione;
– dotazione in
atto degli impianti pubblici, riferito alle diverse discipline
sportive, dislocati nel territorio;
– proporzionalità al bacino
d’intesa considerata anche l’esigenza della stagionalità;

percentuale d’intervento sul massimale di costo;
– superamenti
tipologici e normativi a base delle progettazioni.

PARAMETRI DI
VALUTAZIONE PER SINGOLI IMPIANTI:
– polivalenza intesa sia come
possibilità di impiego dell’impianto per la pratica di diversi sport,
sia come insistenza nella stessa area di più impianti coordinati;

economicità tenendo conto del rapporto tra costi (di costruzione e
gestione) e benefici (praticanti i servizi), per tipologie omogenee;

gestibilità degli impianti e risparmi energetici;
– sicurezza e
comfort per praticanti e pubblico;
– apertura a tutti eventualmente
secondo fasce orarie.
2. Ove la regione nel cui ambito territoriale
debba predisporsi il programma, abbia già adottato prima del 31 marzo
1988 una propria specifica normativa di intervento o programmazione
contenente i parametri, potrà dare applicazione all’anzidetta
normativa.

Art.3. PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE – TERMINI E
DOCUMENTAZIONE
1. Le domande, in carta legale, dovranno essere
presentate all’Assessorato regionale dello sport e p.c. alla
Delegazione regionale del CONI di rispettiva competenza, entro il
termine perentorio del 27 gennaio 1990 (così prorogato dal D.M.
5-1-1990).
2. Le domande si considerano prodotte in tempo utile se
consegnate alla regione entro il termine suindicato ovvero se spedite
entro lo stesso termine a mezzo di raccomandata con avviso di
ricevimento.
3. Le domande, sottoscritte dal legale rappresentante
dell’Ente e conformi al modello allegato al presente decreto, che
forma parte integrante di esso, dovranno essere corredate dalla
seguente documentazione tecnica:
1) scheda meccanografica, (da inviare
in allegato alla regione e alla delegazione regionale del CONI) dovrà
essere compilata utilizzando un’idonea riproduzione del modello
allegato al presente decreto e parte integrante di esso. Per la
compilazione dovranno essere scrupolosamente osservate le relative
istruzioni;
2) relazione tecnica illustrativa (da inviare in allegato
alla regione e alla delegazione regionale del CONI) da cui si rilevi
la rispondenza dell’iniziativa alle finalità della legge 6-3-1987,
n.65, come modificata dalla legge 21-3-1988, n.92, e si deduca
chiaramente il territorio ed il bacino d’utenza dell’impianto da
realizzare, anche in rapporto a strutture già esistenti nella zona; la
relazione dovrà comprendere il preventivo di massima delle opere da
eseguire;
3) elaborati di progetto (da inviare in allegato
esclusivamente alla regione) contenenti la chiara identificazione
delle opere da eseguire con disegno di insieme in numero e scala
idonei a consentire l’individuazione e lo sviluppo completo e
particolareggiato dell’impianto;
4) delibera di approvazione del
progetto di massima (da inviare in allegato alla regione).
4. Potranno
accedere ai mutui da contrarre con la Cassa depositi e prestiti gli
enti pubblici territoriali di cui all’art.1, comma 2, della legge
n.289 del 7-8-1989 (comuni e loro consorzi, comunità montane,
province).
5. Potranno accedere ai mutui da contrarre con l’Istituto
per il credito sportivo i soggetti di cui al comma 2 dell’art.3 della
legge 24-12-1957, n.1295, come sostituito dall’art.2 della legge
18-2-1983, n.50, dei quali è menzione all’art.2, comma 2, della
ricordata legge n.289 del 1989.
6. In caso di accoglimento, potranno
avere seguito le domande degli enti di cui all’art.1, comma 2, della
legge n.289 del 7-8-1989 che, a norma dell’art.24, comma 9, lettera
b), della ricordata legge n.144 del 24-4-1989, abbiano la possibilità
di assumere mutui per investimenti per importi almeno pari a quello
richiesto.

Art.4. AMMISSIBILITÀ DELLE DOMANDE
1. Non sono ammesse
all’istruttoria per la concessione dei benefici di legge le
domande:
1) presentate fuori termine;
2) non corredate dalla scheda
meccanografica di cui all’art.3, punto 1), del presente decreto o che
abbiano allegato una scheda meccanografica carente, anche
parzialmente, delle indicazioni ivi previste, che si considerano tutte
essenziali ai fini istruttori;
3) non corredate della documentazione
di cui ai punti 2), 3) e 4) dell’art.3 del presente decreto.

Art.5.
REVOCA DEI BENEFICI
1. L’intervento finanziario pubblico cui si
riferiscono i criteri e parametri definiti dal presente decreto è
soggetto a revoca con le modalità previste dall’art.8, comma 2, della
legge n.92 del 1988.

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