MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI - DECRETO 7 giugno 2011 | Geometra.info

MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI – DECRETO 7 giugno 2011

MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI - DECRETO 7 giugno 2011 - Acquisizione in economia di beni, servizi e lavori da parte dell'amministrazione centrale e degli uffici all'estero del Ministero degli affari esteri, di cui all'articolo 30 del decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1967, n. 18. (11A15125) - (GU n. 272 del 22-11-2011 )

MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI

DECRETO 7 giugno 2011

Acquisizione in economia di beni, servizi e lavori da parte
dell’amministrazione centrale e degli uffici all’estero del Ministero
degli affari esteri, di cui all’articolo 30 del decreto del
Presidente della Repubblica 5 gennaio 1967, n. 18. (11A15125)

IL MINISTRO
DEGLI AFFARI ESTERI

Visto il regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, e successive
modificazioni, recante disposizioni sull’amministrazione del
patrimonio e sulla contabilita’ generale dello Stato;
Visto il regio decreto 23 maggio 1924, n. 827, e successive
modificazioni, concernente il regolamento per amministrazione del
patrimonio e per la contabilita’ generale dello Stato;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1967, n.
18 e successive modificazioni, recante l’ordinamento
dell’Amministrazione degli affari esteri, ed in particolare l’art.
86;
Vista la legge 26 febbraio 1987, n. 49 e successive modificazioni,
recante la disciplina della cooperazione dell’Italia con i Paesi in
via di sviluppo;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 12 aprile 1988, n.
177, recante il regolamento di esecuzione della succitata legge n.
49/1987;
Visto il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e successive
modificazioni, recante il codice dei contratti pubblici di lavori,
servizi e forniture, ed in particolare l’art. 125;
Visto il decreto legislativo 15 dicembre 2006, n. 307, sul
riassetto normativo in materia di gestione amministrativa e contabile
degli Uffici all’estero del Ministero degli affari esteri, ed in
particolare l’art. 6;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 1° febbraio 2010,
n. 54, recante norme in materia di autonomia gestionale e finanziaria
delle rappresentanze diplomatiche e degli Uffici consolari di I
categoria del Ministero degli affari esteri;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n.
207, recante il regolamento di esecuzione del decreto legislativo n.
163/2006, ed in particolare gli articoli da 173 a 177, da 329 a 338 e
da 343 a 356;

Decreta:

Art. 1

Ambito di applicazione e principi generali

1. Il presente decreto individua l’oggetto e i limiti di importo
delle singole voci di spesa per l’acquisizione in economia di lavori,
beni e servizi da parte dell’Amministrazione centrale degli affari
esteri e degli uffici all’estero di cui all’art. 30 del decreto del
Presidente della Repubblica n. 18/1967.
2. Ai fini del presente decreto e relativamente ai fondi loro
attribuiti, gli uffici all’estero di cui all’art. 30 del decreto del
Presidente della Repubblica n. 18/1967 sono stazioni appaltanti ai
sensi del decreto legislativo n. 163/2006.

Art. 2

Affidamento di lavori in economia

1. L’amministrazione centrale e gli uffici all’estero possono
eseguire in economia i lavori elencati nell’allegato A al presente
decreto, nel limite dell’importo di cui all’art. 125, comma 5, del
decreto legislativo n. 163/2006.

Art. 3

Disposizioni organizzative in materia di lavori in economia eseguiti
dagli uffici all’estero

1. Per i lavori di cui al precedente art. 2, da eseguirsi
all’estero, la competenza e’ assegnata agli uffici all’estero di cui
all’art. 30 del decreto del Presidente della Repubblica n. 18/1967.
2. Gli uffici all’estero devono essere preventivamente autorizzati
dall’Ispettorato generale per tutti i lavori inerenti la sicurezza e
la protezione delle sedi.
3. La direzione generale per l’amministrazione, l’informatica e le
comunicazioni autorizza in ogni caso i lavori:
a) che possono incidere sulla stabilita’ degli edifici;
b) relativi a fondazioni e altre strutture portanti;
c) su beni immobili sottoposti a vincoli dalla normativa italiana
o locale;
d) di importo stimato superiore a duecentomila euro.
4. Se i lavori sono realizzati con fondi di pertinenza della
direzione generale per la cooperazione allo sviluppo, quest’ultima
esercita le competenze attribuite dai commi precedenti alla direzione
generale per l’amministrazione, l’informatica e le comunicazioni.

Art. 4

Acquisizione di forniture e servizi in economia

1. L’amministrazione centrale e gli uffici all’estero possono
acquisire in economia anche i beni e i servizi indicati nell’allegato
B al presente decreto, nel limite dell’importo di cui all’art. 125,
comma 9, del decreto legislativo n. 163/2006.

Art. 5

Abrogazioni

E’ abrogato il decreto ministeriale 6 marzo 2002.
Roma, 7 giugno 2011

Il Ministro: Frattini

Registrato alla Corte dei conti il 2 settembre 2011
Ministeri istituzionali – Affari esteri, registro n. 17, foglio n.
217

Allegato A

ELENCO DEI LAVORI PER I QUALI E’ AMMESSA L’ACQUISIZIONE IN ECONOMIA

Nell’ambito delle categorie generali di cui all’art. 125, comma 6
del decreto legislativo n. 163/2006, e’ ammesso il ricorso alle
procedure di spesa in economia per i seguenti lavori:
a) opere murarie:
1. fondazioni ed altre strutture portanti, scale e ringhiere:
parziale demolizione e ricostruzione delle parti mancanti;
manutenzione straordinaria e opere di ripristino; rinforzo e
consolidamento; mantenimento in buono stato;
2. tramezzi: demolizione; nuova muratura;
3. infissi: demolizione e ricostruzione delle parti mancanti;
manutenzione straordinaria e opere di ripristino; rinforzo e
consolidamento; mantenimento in buono stato;
4. manutenzione di pareti e facciate (intonaci, parati,
tinteggiatura);
5. tetti: rifacimento; manutenzione;
6. fornitura, posa in opera e manutenzione, di isolanti
termici ed acustici, controsoffitti, barriere al fuoco,
impermeabilizzazione;
7. pavimenti: sostituzione; manutenzione;
b) interventi relativi agli impianti elettrico, idrico, del
gas, di climatizzazione e trattamento aria, di sicurezza, delle
comunicazioni, elevatore, di cucina, di lavanderia, antincendio:
c) interventi per la messa a norma ai sensi del decreto
legislativo n. 81/2008;
d) interventi di bonifica;
e) lavori da eseguirsi nell’ambito di interventi di
cooperazione allo sviluppo, approvati con le modalita’ previste dalla
legge n. 49/1987.

Allegato B

ELENCO DEI BENI E DEI SERVIZI PER I QUALI E’ AMMESSA L’ACQUISIZIONE
IN ECONOMIA

a) funzionamento di commissioni, comitati e consigli, con
l’esclusione degli eventuali gettoni, compensi ed altre indennita’ a
favore dei componenti; relative spese per affitto locali, qualora non
esista disponibilita’ di locali demaniali, ed oneri accessori, per
attrezzature, arredamento, noleggio mezzi di trasporto e altro
materiale eventualmente occorrente;
b) acquisto di giornali, riviste, libri, cataloghi e
pubblicazioni varie, relativi abbonamenti e rilegatura, nonche’
spedizione; abbonamento a notiziari di agenzie di informazione ed a
servizi di trascrizione e traduzione di notizie diffuse a mezzo
radio, televisione e altri mezzi di informazione;
c) servizi di traduzione e di interpretariato da liquidarsi su
presentazione di fattura o parcella da parte di traduttori ed
interpreti estranei all’amministrazione e di fattura da parte di
ditte e societa’ commerciali, sempreche’ l’amministrazione non possa
provvedervi direttamente con il proprio personale;
d) studi, rilevazioni ed analisi attinenti ai compiti d’istituto;
studi, rilevazioni e raccolte occorrenti al personale in servizio in
Italia ed all’estero ed alle organizzazioni e associazioni italiane,
come materiale di informazione o strumento di lavoro;
e) lavori di stampa, riproduzione, tipografia, litografia
realizzati anche per mezzo di tecnologia audiovisiva e informatica;
f) spese per l’organizzazione ed il funzionamento dei servizi di
informazione e promozione commerciale;
g) spese per l’organizzazione di incontri internazionali
bilaterali e multilaterali, di convegni, congressi e conferenze in
Italia e per il ricevimento di Capi di Stato, Capi di Governo, di
delegazioni, esponenti e personalita’ estere e italiane, operatori
economici e dell’informazione privati stranieri e italiani, relative
spese di rappresentanza ed ospitalita’; spese per l’organizzazione e
il funzionamento delle Delegazioni diplomatiche speciali, di cui
all’art. 35 del decreto del Presidente della Repubblica n. 18/1967;
spese di rappresentanza dell’Istituto diplomatico in occasione di
seminari, conferenze e riunioni di commissioni d’esame;
h) acquisto di coppe, medaglie, diplomi ed altri oggetti per
premi, acquisto di corone di fiori per cerimonie ufficiali italiane e
dei Paesi ospitanti; necrologi;
i) organizzazione di mostre e conferenze, convegni, riunioni,
tournees di gruppi musicali e teatrali, manifestazioni scientifiche e
cinematografiche, scambi giovanili, corsi curati dall’Istituto
diplomatico; fitto dei locali occorrenti, acquisto di materiale
audiovisivo, copertura assicurativa di materiali espositivi, noleggio
di mezzi di trasporto, rilascio di biglietti di viaggio ai
partecipanti alle iniziative predette, relative spese di soggiorno e
ospitalita’ ivi compresi i servizi alberghieri, eventuali compensi;
spese di spedizione del materiale occorrente per l’organizzazione di
mostre od altre manifestazioni culturali;
l) trasporto, facchinaggio e magazzinaggio delle merci e delle
bolgette diplomatiche, acquisto di etichette, piombini, ceralacca,
sacchi e maniglie per le bolgette diplomatiche, riparazione e
lavaggio dei sacchi ed altri involucri, predisposizione di
particolari imballaggi; trasporto e facchinaggio di atti e documenti
per il riordinamento e la ristrutturazione degli archivi centrali del
Ministero; spese di trasloco, trasporto e facchinaggio; spedizione di
materiali e attrezzature destinati alle rappresentanze diplomatiche e
agli uffici consolari, nonche’ alle istituzioni scolastiche e
culturali italiane all’estero;
m) spese postali, telefoniche, telegrafiche, telematiche e di
telecomunicazioni in genere; spese per consumo di energia elettrica,
acqua, gas e per riscaldamento, acquisto di materiale di cancelleria,
stampati ed altro materiale di facile consumo, pulizia dei locali,
rimozione dei rifiuti; spese per consulenze legali, sanitarie e
tecniche, assicurazioni dei beni mobili e immobili, assicurazione per
responsabilita’ civile professionale a carico dell’amministrazione
derivante da obblighi di legge o da contratto; altri tipi di polizze
assicurative;
n) spese di fitto dei locali, ivi comprese le autorimesse, per le
sedi all’estero e delle residenze e degli alloggi di cui
rispettivamente all’art. 84, secondo comma, e all’art. 177 del
decreto del Presidente della Repubblica n. 18/1967, con i relativi
oneri accessori; progettazione di adattamenti, restauri e costruzioni
di beni immobili, impianti e attivita’ connesse; spese per i servizi
di sorveglianza e di assistenza per le attrezzature e impianti di
sicurezza; analoghe spese per il funzionamento delle istituzioni
scolastiche culturali italiane all’estero, ivi compresi i fitti dei
locali e gli oneri accessori nonche’ la traduzione di libri italiani;
spese per attivita’ prescolastiche, dopo scolastiche e per attivita’
didattiche formative complementari, anche al di fuori delle ore di
insegnamento;
o) visite mediche di controllo relative ad assenze dal servizio
di dipendenti all’estero per le quali debbano incaricarsi
professionisti locali; accertamenti sanitari da effettuare nei
confronti del personale in servizio in Italia o all’estero ai fini
del riconoscimento di infermita’ come dipendenti da causa di servizio
o ai fini della dispensa dal servizio; spese per il conferimento
dell’incarico di «medico competente» ai sensi del decreto legislativo
n. 81/2009;
p) riparazione, manutenzione, assicurazione e spedizione di
autoveicoli e motoveicoli; acquisto, noleggio e leasing previa
autorizzazione ministeriale di autoveicoli e motoveicoli; acquisto di
pezzi di ricambio per i suddetti; tasse di immatricolazione e
similari, lavaggio e provviste di carburante, di lubrificanti e di
altro materiale di consumo;
q) servizi di giardinaggio, acquisto di materiali, utensili e
mezzi per l’esecuzione dei lavori in amministrazione diretta;
acquisto di impianti tecnici degli edifici; fornitura e installazione
di apparati impiantistici; smaltimento di rifiuti pericolosi,
distruzione dei materiali di risulta gia’ utilizzati per il
confezionamento delle bolgette; derattizzazione e disinfestazione;
r) spese per acquisto, installazione, assistenza, fitto, leasing
di impianti e apparecchiature telefoniche, crittografiche,
elettriche, informatiche, telematiche ed elettroniche per la
archiviazione e l’elaborazione di dati e relative reti; stazioni
radio, telescriventi, fotoriproduttori, videoregistratori,
proiettori, apparecchiature per la ricezione di trasmissioni
radiotelevisive, apparecchiature per la trasmissione di dati e
fac-simili, macchine da scrivere e da stampa e mobili di sicurezza;
hardware e software; apparecchiature di microfilmatura ed altre
macchine d’ufficio; progettazione, realizzazione e sviluppo di
programmi informatici; archiviazione, elaborazione e conversione
informatica dei dati ed attivita’ connesse da parte di ditte e
tecnici specializzati; manutenzione e riparazione dei suddetti
apparati e del relativo software; acquisto di parti di ricambio,
materiale ausiliario e di consumo per tutto quanto precede;
s) acquisto, manutenzione e riparazione di mobili, nonche’ di
arredi e dotazioni; acquisto di strumenti scientifici, libri
scolastici e sussidi didattici; acquisto e manutenzione di lavagne
luminose, spese per acquisto e manutenzione di materiali ed
attrezzature occorrenti per le attivita’ sportive, tecniche ed
artistiche; acquisto divise;
t) corsi di formazione, aggiornamento e linguistici per il
personale destinato o in servizio all’estero ivi compreso il
personale docente e non docente delle istituzioni scolastiche e
culturali e l’aggiornamento dei docenti stranieri di lingua italiana;
u) spese per la tutela e l’assistenza dei connazionali all’estero
o in transito in Italia, ferme restando le disposizioni normative
riguardanti la materia, ivi comprese le istruzioni emanate con
apposite circolari, nonche’ spese per fronteggiare situazioni di
emergenza nelle quali siano coinvolti le collettivita’ e gli
interessi italiani all’estero; acquisizione di beni e servizi per
iniziative di pace ed umanitarie; spese derivanti dalle operazioni
elettorali a carico degli uffici all’estero;
v) spese per la realizzazione di interventi di cooperazione allo
sviluppo, approvati con le modalita’ previste dalla legge n. 49/1987;
w) spese previste dall’art. 125, comma 10, lettere da a) a d) del
decreto legislativo n. 163/2006, nonche’ da altre norme eventualmente
applicabili;
z) spese minute di ordine corrente, non previste nei precedenti
alinea.

MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI – DECRETO 7 giugno 2011

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