MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI - CIRCOLARE 7 dicembre 2010, n. 40 - Costi ammissibili per Enti in house nell'ambito del FSE 2007-2013. (11A00483) (GU n. 11 del 15-1-2011 | Geometra.info

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI – CIRCOLARE 7 dicembre 2010, n. 40 – Costi ammissibili per Enti in house nell’ambito del FSE 2007-2013. (11A00483) (GU n. 11 del 15-1-2011

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI - CIRCOLARE 7 dicembre 2010, n. 40 - Costi ammissibili per Enti in house nell'ambito del FSE 2007-2013. (11A00483) (GU n. 11 del 15-1-2011 )

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

CIRCOLARE 7 dicembre 2010 , n. 40

Costi ammissibili per Enti in house nell’ambito del FSE 2007-2013.
(11A00483)

PREMESSA

Oggetto del presente documento sono i costi sostenuti con riferimento
agli affidamenti diretti ad enti in house, nell’ambito del Fondo
Sociale Europeo 2007-2013 – Programmi Operativi Nazionali (PON), a
parziale modifica di quanto disposto dalla Circolare n. 2 del 02
Febbraio 2009.
L’art. 56, comma 4, del Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio
dell’11 luglio 2006 recante disposizioni generali sul FESR, sul FSE e
sul Fondo di coesione, demanda allo Stato Membro la definizione delle
norme in materia di ammissibilita’, fatte salve le eccezioni presenti
nei regolamenti specifici.
Nel rispetto dell’art. 22 del Regolamento (CE) n. 1828/2006 dell’8
dicembre 2006, che stabilisce modalita’ di applicazione dei Fondi
strutturali nel periodo di programmazione 2007-2013, allo Stato
Membro spetta, inoltre, il compito di fornire alla Commissione
Europea informazioni in relazione alle norme di ammissibilita’
stabilite a livello nazionale e applicabili ai Programmi Operativi.
Le voci ammissibili sono state delineate sulla base dei Regolamenti
(CE) n. 1083/2006 (GUUE, L 210 del 31/07/2006) e n. 1081/2006 (GUUE,
L 210 del 31 luglio 2007) e del DPR n. 196 del 3 ottobre 2008,
“Regolamento di esecuzione del Regolamento (CE) n. 1083/2006 recante
disposizioni generali sul fondo europeo di sviluppo regionale, sul
fondo sociale europeo e sul fondo di coesione” (GU, n. 294 del 17
dicembre 2008).
Destinatari del presente documento sono gli enti in house.

PRINCIPI DI RIFERIMENTO

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Le risorse devono essere amministrate secondo principi di sana
gestione contabile (Regolamento (CE) n. 1083/2006; art. 48, comma 2,
del Regolamento (CE) n. 1605/2002).
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L’Autorita’ di Gestione e’ tenuta a :… “garantire che i beneficiari
e gli altri organismi coinvolti nell’attuazione delle operazioni
mantengano un sistema di contabilita’ separata o una codificazione
contabile adeguata per tutte le transazioni relative all’operazione,
ferme restando le norme contabili nazionali” (vds. art 60, lett. d,
del Regolamento (CE) n. 1083/06).
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“tutte le dichiarazioni di spesa includono,…, l’ammontare totale di
spese ammissibili,…, sostenute dai beneficiari nell’attuazione
delle operazioni…le spese sostenute dai beneficiari sono
giustificate da fatture quietanzate o da documenti contabili di
valore probatorio equivalente” (vds. art. 78, comma 1, del
Regolamento (CE) n. 1083/06).
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“Se un’operazione riceve un finanziamento nel quadro di un programma
operativo cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo…il beneficiario
garantisce che i partecipanti all’operazione siano stati informati di
tale finanziamento” (art. 8, comma 4, Regolamento (CE) n. 1828/2006).
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In generale, un costo per essere ammissibile deve essere:

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– pertinente ed imputabile ad operazioni ammissibili
“una spesa e’ ammissibile alla partecipazione dei Fondi, soltanto
qualora sia stata sostenuta per operazioni decise dall’autorita’ di
gestione del programma operativo in questione o sotto la sua
responsabilita’…” (art. 56, comma 3, Regolamento (CE) n. 1083/06 di
cui alle priorita’ contemplate nell’art. 3, Regolamento (CE) n.
1081/06).
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– effettivo
“L’Autorita’ di Gestione … e’ tenuta a:…Verificare che i prodotti
e i servizi cofinanziati siano forniti e l’effettiva esecuzione delle
spese dichiarate dai beneficiari in relazione alle operazioni …”
(art. 60, lettera b, Regolamento (CE) n. 1083/2006);
“…i contributi in natura, le spese di ammortamento e le spese
generali possono essere assimilate alle spese sostenute dai
beneficiari nell’attuare le operazioni, purche’: …l’ammontare delle
spese sia giustificato dai documenti contabili aventi un valore
probatorio equivalente alle fatture”… (art. 56, comma 2, lettera b,
Regolamento (CE) n. 1083/2006); (le autocertificazioni)
Le verifiche che l’Autorita’ di Gestione e’ tenuta ad effettuare
“…consentono di accertare che le spese dichiarate siano reali”
(art. 13, comma 2, Regolamento (CE) n. 1828/2006).
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– Riferibile temporalmente al periodo di vigenza del finanziamento
Per essere considerati ammissibili i costi devono essere sostenuti
nell’ambito del periodo temporale di validita’ del Programma
Operativo (art. 56, comma 1, Regolamento (CE) n. 1083/06).
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– Comprovabile
La documentazione relativa alle spese progettuali deve essere
prodotta in originale o in copia conforme . I giustificativi di spesa
devono contenere, nella descrizione delle prestazioni dei beni e dei
servizi, il riferimento allo specifico progetto finanziato e qualora
cio’ non fosse possibile sara’ cura dell’Ente apporre il riferimento
suddetto anche attraverso dichiarazioni.
“l’ammontare delle spese sia giustificato da documenti contabili
aventi un valore probatorio equivalente alle fatture” (art. 56, comma
2, lettera b, Regolamento (CE) n. 1083/06);
“Le spese sostenute dai beneficiari sono giustificate da fatture
quietanzate o da documenti contabili di valore probatorio
equivalente” (art 78, comma 1, Regolamento (CE) n. 1828/06)
“… La spesa dichiarata corrisponde ai documenti contabili e ai
documenti giustificativi conservati dal beneficiario;…” (art. 16,
comma 2, lettera b, Regolamento (CE) n. 1828/2006).
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– Tracciabile
Per i trasferimenti di denaro di valore pari o superiore a euro
1.000,00 si ricorre a strumenti finanziari tracciabili, ovvero
assegni non trasferibili, bonifici, altre modalita’ di pagamento
bancario o postale, nonche’ sistemi di pagamento elettronico. Deve
comunque essere garantita la tracciabilita’ dei movimenti di denaro
contante anche per gli importi inferiori alla suddetta soglia.
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– Legittimo
I costi per essere considerati ammissibili devono essere conformi
alla normativa europea e nazionale in materia di Fondi strutturali
(art. 60, lettera b, Regolamento (CE) n. 1083/06; art. 61, lettera
b.ii, Regolamento (CE) n. 1083/2006; art. 16, comma 2, lettera c,
Regolamento (CE) n. 1828; DPR n. 196 del 3 ottobre 2008,) e alle
altre norme comunitarie e nazionali pertinenti.
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– Contabilizzato
I costi, per essere ammissibili, devono aver dato luogo ad adeguate
registrazioni contabili cioe’ conformi alle disposizioni di legge, ai
principi contabili, nonche’ alle specifiche prescrizioni in materia
impartite dall’Amministrazione.
A questo proposito si segnala che per i beni ammortizzabili e’
obbligatorio il mantenimento del Registro dei cespiti o
documentazione analoga idonea a dimostrare che il bene sia
ammortizzabile (art. 60, lettera d, Regolamento (CE) n. 1083/06).
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– Contenuto nei limiti autorizzati
I costi devono essere contenuti nei limiti stabiliti (per natura e/o
importo) negli atti amministrativi di approvazione dei progetti.
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VOCI DI SPESA – VARIAZIONI.

Sono consentite variazioni, senza alcun limite percentuale,
all’interno delle macrovoci di spesa.
Sono consentite autonome variazioni tra le macrovoci di spesa
inferiori o uguali al 20%. Tali variazioni non necessitano di
autorizzazione, ma vanno in ogni caso comunicate all’ Autorita’ di
Gestione.
Gli scostamenti tra le macrovoci superiori al 20% devono essere
comunicati all’Autorita’ di Gestione con le relazioni di attivita’
trimestrali o con comunicazioni successive, che dovranno pervenire
antecedentemente alla domanda di rimborso. In ogni caso, per tali
scostamenti l’Ente beneficiario dovra’ produrre all’Autorita’ di
Gestione dichiarazione con la quale si assume la responsabilita’ di
ogni onere conseguente al rigetto della domanda di rimborso,
limitatamente alla spesa eccedente la variazione del 20%, laddove
l’Autorita’ di Gestione non ritenga giustificate le variazioni
poiche’ non congrue rispetto ai contenuti delle azioni finanziate.
L’Autorita’ di Gestione provvedera’ a comunicare all’Ente
l’approvazione delle variazioni superiori al 20% e ad autorizzare
l’inserimento dei dati modificati nel sistema informativo SIGMA.
Qualora le domande di rimborso e i documenti giustificativi inviati
dall’Ente risultino essere difformi rispetto a quanto dichiarato nei
piani finanziari approvati, nelle relazioni di attivita’ o nelle
comunicazioni successive ed all’approvazione dall’Autorita’ di
Gestione, il sistema informativo SIGMA non consentira’ l’inserimento
dei dati delle variazioni superiori al 20%.
Le predette variazioni non dovranno comportare cambiamenti per quanto
riguarda la natura delle azioni, le caratteristiche di merito nei
progetti approvati e l’importo complessivo del piano di attivita’
approvato.

AFFIDAMENTO

1) BENEFICIARIO

L’Ente in house, ai sensi dell’art. 2 comma 4 del Regolamento (CE) n.
1083/2006, e’ beneficiario in quanto organismo o impresa pubblica o
privata che fornisce il bene, il servizio o la prestazione ed e’
responsabile dell’avvio e dell’attuazione dell’operazione.

2) AFFIDAMENTO DI ATTIVITA’ A SOGGETTI TERZI

2.1) Principi generali e definizioni
Il beneficiario responsabile dell’avvio e dell’attuazione
dell’operazione puo’ affidare parte delle attivita’ a soggetti terzi
nel rispetto delle disposizioni stabilite dall’Autorita’ di Gestione.
Nell’ambito dell’affidamento rientrano tutte le ipotesi in cui il
beneficiario per realizzare una determinata attivita’ (o parte di
essa) necessita di acquisire all’esterno, da soggetti terzi,
forniture e servizi.
Il ricorso ad affidamenti a soggetti terzi deve essere espressamente
previsto nei Piani di Attivita’ e nel Piano Finanziario approvati.
Qualora, successivamente all’approvazione dei Piani, sorga l’esigenza
di ricorrere ad affidamenti a soggetti terzi, l’Ente in house
provvedera’ ad integrare il Piano Finanziario, al fine di ottenere la
necessaria autorizzazione da parte dell’Amministrazione. L’Ente in
house dovra’ dare conto dell’esito delle procedure di selezione,
nonche’ dell’andamento delle attivita’ e dei prodotti, nelle
relazioni trimestrali.
In caso di affidamenti di attivita’ a soggetti terzi, l’ente in house
e’ obbligato al rispetto della normativa nazionale sui contratti
pubblici (D.lgs. 163/2006 cd. Codice degli appalti), delle
disposizioni dei Regolamenti Comunitari n. 1083/2006, n. 1081/2006 e
n. 1828/2006 e successive modificazioni, dei Regolamenti interni
dell’Ente, nonche’ al rispetto dei principi trasversali del PON e dei
criteri di selezione delle operazioni approvati dal Comitato di
Sorveglianza.
Non costituiscono fattispecie di affidamento a terzi gli incarichi
professionali a persone fisiche e/o a studi associati, se costituiti
in conformita’ alla Legge n. 1815 del 23/11/1939 e pertanto operanti
salvaguardando i principi della responsabilita’ professionale e
deontologica in capo al professionista. Ove applicabile e’ fatto
salvo quanto disposto dal D.lgs. 163/2006 e s.m.i..
Parimenti non costituisce affidamento a terzi l’incarico a persona
fisica titolare di un’impresa individuale, se per lo svolgimento
dell’incarico (es. docenza) non si ricorre all’utilizzo della
struttura e dei beni organizzati che costituiscono l’azienda stessa.
In caso di acquisizione di forniture o servizi, il contratto
stipulato tra ente beneficiario e soggetto terzo sara’ dettagliato
nell’oggetto, nei contenuti, nelle modalita’ di esecuzione delle
prestazioni e tipologie delle forniture, ed articolato per il valore
delle singole prestazioni forniture/servizi. Inoltre, dovra’
contenere una clausola attraverso la quale i soggetti terzi si
impegnano, all’evenienza, a fornire agli organi di revisione e
controllo nazionali e comunitari tutte le informazioni necessarie
relative alle attivita’ oggetto dell’affidamento a terzi (comprese le
relazioni/reports dei soggetti terzi se l’oggetto della prestazione
e’ immateriale).
E’ vietato il frazionamento artificioso delle acquisizioni .
In sede di verifica dovra’ essere prodotta tutta la documentazione
amministrativo-contabile attestante il rispetto delle suddette
procedure.

2.2) Acquisizione di forniture e servizi strumentali e accessori
A titolo esemplificativo e non esaustivo possono rientrare in questo
ambito:
– il noleggio di attrezzature;
– l’acquisto di spazi pubblicitari;
– le spese di organizzazione per l’espletamento di corsi, convegni,
mostre e altre manifestazioni;
– la stampa, legatoria, litografia, riproduzione grafica e
microfilmatura;
– le traduzioni e interpretariato;
– il facchinaggio, magazzinaggio e spedizioni;
– l’acquisto di materiale didattico;
– l’acquisto di cancelleria;
– l’acquisto di materiale di consumo per il funzionamento delle
attrezzature degli uffici o degli automezzi;
– accesso a banche dati;
– abbonamenti, pubblicazioni.
In questi casi non e’ necessaria una preventiva autorizzazione da
parte dell’amministrazione e la spesa e’ ammissibile per la sola
parte di pertinenza al progetto.
Il beneficiario, oltre ad attenersi alle procedure previste al
paragrafo 4.4 della Circolare n. 2 del 02 Febbraio 2009, si assicura
comunque che il fornitore del servizio dimostri il rispetto della
normativa per l’utilizzo delle risorse pubbliche (es. DURC,
antimafia, ecc.) e provvede ad acquisire la visura camerale per
accertare lo stato dell’impresa (es. informazioni patrimoniali, sedi,
procedure concorsuali e di scioglimento, soci e titolari di altre
cariche, ecc.).

3) SPESE AMMISSIBILI

Ai fini del riconoscimento della spesa, l’ente in house deve
presentare piani di attivita’ annuali o pluriennali secondo le
modalita’ definite in accordo con il Ministero del Lavoro e delle
Politiche Sociali.
L’Ente in house deve gestire le risorse attraverso un sistema
contabile ed una codificazione appropriata dei costi correlati alla
contabilita’ generale .
Tale sistema deve, altresi’, consentire di dimostrare la congrua
ripartizione dei costi indiretti di funzionamento tra le diverse
attivita’ svolte nell’ipotesi in cui l’ente in house non utilizzi la
modalita’ della dichiarazione forfetaria di tale tipologia di costi.
L’Ente in house deve predisporre gli atti necessari e conservare in
originale (con le modalita’ stabilite dalla normativa nazionale) la
documentazione amministrativo-contabile per le visite ispettive,
eseguendo una raccolta ordinata ed archiviando la menzionata
documentazione con modalita’ finalizzate ad agevolare l’attivita’ di
controllo. Ferme restando le disposizioni civilistiche e fiscali in
materia di conservazione delle scritture contabili e relativa
documentazione, i documenti giustificati relativi alle spese
sostenute devono essere conservati in originale e tenuti a
disposizione, ai sensi dell’art. 90 del Regolamento (CE) n.
1083/2006, per un periodo di tre anni successivi alla chiusura del
Programma Operativo. Sara’ cura dell’Amministrazione comunicare
all’Ente in house l’avvenuta erogazione del saldo.
Al fine di valutarne l’ammissibilita’, tutti i costi devono essere
documentati, trasparenti e suddivisi per voci, nel rispetto dei
criteri di pertinenza, congruita’ e coerenza.
A titolo esemplificativo si riportano alcune tipologie di costi
ammissibili maggiormente ricorrenti:

A) SPESE DI FUNZIONAMENTO E DI GESTIONE

I costi reali si distinguono in costi “diretti” ed “indiretti”.
I costi sono “diretti” quando direttamente connessi ai progetti,
ovvero quando possono essere imputati direttamente ed in maniera
adeguatamente documentata alle attivita’ progettuali.
A seconda della tipologia di intervento, tali costi possono essere
direttamente connessi a piu’ progetti. Nel caso, quindi, di
connessione non esclusiva e/o parziale, l’ Ente in house deve dare
dimostrazione della diretta connessione, anche se in quota parte,
attraverso determinati e predefiniti criteri di imputazione.
I costi sono “indiretti” quando non sono o non possono essere
direttamente connessi ai progetti, in quanto riconducibili alle
attivita’ generali dell’Ente in house. Sono costi per i quali, non
essendo possibile determinare con precisione l’ammontare attribuibile
al progetto, l’imputazione verra’ effettuata attraverso un metodo
equo, corretto, proporzionale e documentabile, oppure su base
forfetaria ad un tasso non superiore al 20% dei costi diretti, nel
caso in cui si optasse per i costi indiretti su base forfettaria ai
sensi dell’art. 11 del regolamento (CE) n. 1081/2006.
L’utilizzo del metodo forfettario resta tuttavia subordinata alla
determinazione, da parte dell’Autorita’ di Gestione, cosi’ come
previsto dall’art. 2 del D.P.R. n. 196/2008.

A.1) Locazione, ammortamento e manutenzione immobili, spese
condominiali e pulizie
Questa voce comprende le spese relative alle sedi degli Enti
beneficiari utilizzate per la realizzazione delle attivita’
progettuali. I relativi costi e canoni possono essere riconosciuti
limitatamente al diretto utilizzo del bene in relazione alle
effettive necessita’ progettuali, per piano di attivita’, alla durata
progettuale e alla quota d’uso e di superficie effettivamente
utilizzate. In tale ambito e’ riconoscibile esclusivamente la
manutenzione ordinaria e quella straordinaria per la quota di
ammortamento ordinaria.

Ammortamento
L’ammortamento degli immobili costituisce spesa ammissibile a
condizione che:
* gli immobili oggetto di ammortamento non abbiano gia’ usufruito di
contributi pubblici;
* il costo dell’ammortamento venga calcolato secondo le norme fiscali
vigenti in base ai coefficienti emanati dal Ministero dell’Economia e
delle Finanze (DM del 31/12/1988 del Ministero del Tesoro e
successive modifiche);
* il costo di ammortamento sia direttamente riferito al periodo
dell’attivita’ progettuale e alla effettiva superficie utilizzata per
l’attivita’ progettuale;
* il bene sia inserito nel libro dei cespiti o altra documentazione
equivalente.

Documentazione da produrre in sede di VERIFICA AMMINISTRATIVO
CONTABILE ON DESK:
* fatture e percentuale di imputazione del costo a sistema.

Documentazione da produrre in sede di VERIFICA AMMINISTRATIVO
CONTABILE IN LOCO:
* quietanza delle fatture ;
* contratto di locazione registrato con l’indicazione del canone
iniziale e successivi aggiornamenti;
* contratto del servizio di pulizia, di vigilanza locali e relativi
aggiornamenti;
* prospetto riepilogativo delle fatture suddivise in sottovoci
(locazione, spese condominiali, pulizia, ecc.), sottoscritto dal
legale rappresentante dell’Ente beneficiario;
* prospetto dettagliato delle fatture sottoscritto dal legale
rappresentante dell’Ente beneficiario per piano di attivita’.
* metodo e prospetto di calcolo illustrativo dell’imputazione
pro-quota del costo al progetto

In sede di verifica in loco, effettuata a campione, il personale
ispettivo verifichera’ anche la corrispondenza tra la documentazione
esibita e la documentazione inviata sul sistema SIGMA a corredo della
domanda di rimborso.
Inoltre, dovra’ essere prodotta tutta la documentazione
amministrativo-contabile attestante il rispetto delle procedure di
selezione.

A.2) Locazione, leasing, ammortamento e manutenzione delle
attrezzature
In questa voce sono inserite le spese relative alle attrezzature di
proprieta’, noleggiate e in leasing.

Leasing
Il leasing, e’ ammissibile a condizione che risulti comprovata la sua
convenienza economica in rapporto ad altre forme contrattuali di
utilizzo del bene (es. locazione semplice del bene o noleggio).
Per la specifica disciplina si rimanda all’art. 8 del DPR n. 196 del
3 ottobre 2008.

Ammortamento
L’ammortamento e’ consentito per i beni e le attrezzature che
costituiscono immobilizzazione. Le immobilizzazioni, costituite da
beni a fecondita’ ripetuta, comprendono sia beni materiali che
immateriali.
L’ammortamento dei suddetti beni costituisce spesa ammissibile a
condizione che:
* i beni oggetto di ammortamento non abbiano gia’ usufruito di
contributi pubblici;
* il costo dell’ammortamento venga calcolato secondo le norme fiscali
vigenti, in base ai coefficienti emanati dal Ministero dell’Economia
e delle Finanze (DM del 31/12/1988 del Ministero del Tesoro);
* il costo di ammortamento sia direttamente riferito al periodo
dell’attivita’ progettuale e alla effettiva quota di utilizzo del
bene nell’attivita’ stessa;
* il bene sia inserito nel libro dei cespiti o altra documentazione
equivalente.

Manutenzione
E’ ammissibile il costo della manutenzione ordinaria e la
straordinaria per la quota di ammortamento ordinaria, effettuata in
funzione dell’operazione cofinanziata, tenendo conto degli ordinari
parametri e criteri di imputazione.

Documentazione da produrre in sede di VERIFICA AMMINISTRATIVO
CONTABILE ON DESK:
* fatture e percentuale di imputazione del costo a sistema.

Documentazione da produrre in sede di VERIFICA AMMINISTRATIVO
CONTABILE IN LOCO:
* quietanza delle fatture;
* prospetto dei beni ammortizzati indicante gli estremi della
fattura, la categoria del bene, l’anno (se 1°, 2° ecc.), la quota e
l’importo di ammortamento, nonche’ la somma imputata al finanziamento
pubblico;
* libro dei cespiti ammortizzabili o altra documentazione
equivalente;
* documentazione prevista dalle procedure di affidamento;
* prospetto dei beni in leasing e in locazione con descrizione del
bene, del locatore, del costo complessivo e di quello capitale di
vendita;
* contratti di locazione o di leasing completi della descrizione in
dettaglio delle attrezzature, il loro costo di acquisto, la durata
del contratto, il numero delle rate e il canone;
* dichiarazione del legale rappresentante relativa al fatto che le
attrezzature utilizzate nel progetto non abbiano gia’ usufruito di
contributi pubblici.
* metodo e prospetto di calcolo illustrativo dell’imputazione
pro-quota del costo al progetto.

In sede di verifica in loco, effettuata a campione, il personale
ispettivo verifichera’ anche la corrispondenza tra la documentazione
esibita e la documentazione inviata sul sistema SIGMA a corredo della
domanda di rimborso.
Inoltre, dovra’ essere prodotta tutta la documentazione
amministrativo-contabile attestante il rispetto delle procedure di
selezione.

A.3) Acquisto di materiale ed attrezzature
Ai sensi dell’articolo 11, comma 2, del Regolamento (CE) n. 1081/2006
non sono ammissibili al contributo del Fondo Sociale Europeo le spese
sostenute per “l’acquisto di mobili, attrezzature, veicoli,
infrastrutture, beni immobili e terreni”.
Diversamente sono ammissibili “i costi di ammortamento di beni
ammortizzabili, assegnati esclusivamente per la durata di
un’operazione, nella misura in cui sovvenzioni pubbliche non hanno
contribuito all’acquisto di tale attivo” (cfr. art. 11 comma 3, lett.
c, del Regolamento (CE) n. 1081/2006).
La spesa per l’acquisto di materiale di consumo concernente sia le
attivita’ progettuali che le attivita’ a carattere amministrativo
(spese generali) e’ invece ammissibile e imputabile all’operazione
finanziata.

Documentazione da produrre in sede di VERIFICA AMMINISTRATIVO
CONTABILE ON DESK:
* fatture e percentuale di imputazione del costo a sistema.

Documentazione da produrre in sede di VERIFICA AMMINISTRATIVO
CONTABILE IN LOCO:
* quietanza delle fatture;
* prospetto riepilogativo delle fatture d’acquisto del materiale di
consumo, possibilmente suddiviso in sottovoci (cancelleria, stampati,
fotocopie, ecc.), sottoscritto dal legale rappresentante dell’Ente
beneficiario;
* metodo e prospetto di calcolo illustrativo dell’imputazione
pro-quota del costo al progetto.

In sede di verifica in loco, effettuata a campione, il personale
ispettivo verifichera’ anche la corrispondenza tra la documentazione
esibita e la documentazione inviata sul sistema SIGMA a corredo della
domanda di rimborso.
Inoltre, dovra’ essere prodotta tutta la documentazione
amministrativo-contabile attestante il rispetto delle procedure di
selezione.
In linea con quanto previsto dall’articolo 34 del Regolamento (CE) n.
1083/2006 e coerentemente con le disposizioni contenute nei Programmi
Operativi, in caso di applicazione del principio di flessibilita’
l’Autorita’ di Gestione puo’ definire nei propri dispositivi le
condizioni e le modalita’ di riconoscimento della spesa per
l’acquisto di beni mobili e immobili.
In tale caso, nel rispetto dell’articolo 11, comma 4, del Regolamento
(CE) 1081/2006, si applicano le norme di ammissibilita’ della spesa
enunciate all’articolo 7 del Regolamento (CE) n. 1080/2006 relativo
al FESR e le disposizioni stabilite nel DPR n. 196 del
3 ottobre 2008.

A.4) Illuminazione, forza motrice, riscaldamento e condizionamento
I costi di illuminazione e della forza motrice devono essere
determinati, in modo proporzionale in relazione alla durata
dell’azione finanziata, alla superficie dei locali utilizzati, al
numero degli utilizzatori e dei destinatari delle attivita’
progettuali.

Documentazione da produrre in sede di VERIFICA AMMINISTRATIVO
CONTABILE ON DESK:
* fatture e percentuale di imputazione del costo a sistema.

Documentazione da produrre in sede di VERIFICA AMMINISTRATIVO
CONTABILE IN LOCO:
* quietanza delle fatture;
* prospetto delle fatture di pagamento con dichiarazione sottoscritta
dal legale rappresentante dell’Ente beneficiario.
* metodo e prospetto di calcolo illustrativo dell’imputazione
pro-quota del costo al progetto.

Considerata la periodicita’ con cui vengono emesse le bollette di
pagamento per le utenze (luce, gas, ecc…) deve essere possibile la
loro imputazione considerando in primis il periodo di riferimento.
In sede di verifica in loco, effettuata a campione, il personale
ispettivo verifichera’ anche la corrispondenza tra la documentazione
esibita e la documentazione inviata sul sistema SIGMA a corredo della
domanda di rimborso.
Inoltre, dovra’ essere prodotta tutta la documentazione
amministrativo-contabile attestante il rispetto delle procedure di
selezione.

A.5) Posta, telefono e collegamenti telematici
Tra le spese postali sono riconoscibili, per il periodo di durata del
piano di attivita’ realizzate: spese per raccomandate, assicurate,
telegrammi, vaglia telegrafici, pacchi, servizi di corriere espresso,
eventuale costo di uso e manutenzione della macchina affrancatrice.
Analogamente alle spese postali, le spese telefoniche e di
collegamento telematico possono essere riconosciute per il periodo di
durata del piano di attivita’ In caso di contemporaneo svolgimento di
piu’ attivita’, si deve ripartire la spesa in modo proporzionale
secondo un metodo equo e corretto debitamente giustificato.
Non sono in alcun caso riconoscibili le spese relative alle schede
prepagate ed alle ricariche telefoniche per telefoni cellulari.

Documentazione da produrre in sede di VERIFICA AMMINISTRATIVO
CONTABILE ON DESK:
* fatture e percentuale di imputazione del costo a sistema.

Documentazione da produrre in sede di VERIFICA AMMINISTRATIVO
CONTABILE IN LOCO:
* quietanza delle fatture;
* prospetto riepilogativo analitico delle ricevute imputate suddiviso
in sottovoci (posta, valori bollati, telefono) sottoscritto dal
legale rappresentante dell’Ente beneficiario;
* metodo e prospetto di calcolo illustrativo dell’imputazione
pro-quota del costo al progetto.

Considerata la periodicita’ con cui vengono emesse le bollette di
pagamento per le utenze (telefono ecc…) deve essere possibile la
loro imputazione considerando in primis il periodo di riferimento.
In sede di verifica in loco, effettuata a campione, il personale
ispettivo verifichera’ anche la corrispondenza tra la documentazione
esibita e la documentazione inviata sul sistema SIGMA a corredo della
domanda di rimborso.
Inoltre, dovra’ essere prodotta tutta la documentazione
amministrativo-contabile attestante il rispetto delle procedure di
selezione.

B) SPESE RELATIVE ALLE RISORSE UMANE

B.1) Personale interno – Retribuzione ed oneri
Questa voce comprende la spesa relativa all’attivita’ del personale
interno (dipendenti) assunto nel rispetto delle vigenti norme di
legge, finalizzata alla gestione delle tipologie progettuali.
Quanto indicato nei documenti giustificativi inviati a corredo delle
spese oggetto dei controlli on desk deve trovare riscontro nelle
registrazioni a libro unico del lavoro, se l’obbligo di istituzione
e’ previsto dalla legge, nei cedolini paga e nei documenti attestanti
l’avvenuto versamento dei contributi previdenziali, assistenziali,
assicurativi e degli oneri fiscali.
Ai fini della contabilizzazione della spesa, deve essere considerato
il costo lordo annuo della retribuzione, che e’ rapportato
all’effettivo numero di mesi/giorni/ore d’impiego del lavoratore
nell’ambito del progetto.
In altri termini, ai fini della determinazione del costo ammissibile,
si deve tener conto anche del costo “interno” sostenuto dal datore di
lavoro per il personale che ha fornito la sua prestazione lavorativa
nell’ambito dell’attivita’ sovvenzionata.
Tale costo interno deve essere determinato tenendo conto del costo
mensile/giornaliero/orario del dipendente, quale si ottiene
suddividendo la somma degli emolumenti lordi annui fissi corrisposti
al dipendente in base alla sua posizione organica nel periodo
progettuale, dei contributi previdenziali annuali, della quota di
indennita’ di fine rapporto, per il numero dei mesi/giorni/ore
lavorativi previsti dal contratto.
Qualora il computo annuale non dovesse consentire la determinazione
del costo orario in ragione del sistema di contabilizzazione delle
spese adottato dall’ente e/o di necessita’ dettate dal sistema di
rilevazione dei costi da trasmettere all’Autorita’ di Gestione ai
fini dei pagamenti intermedi, si deve fare riferimento al trattamento
economico mensile di cui al CCNL e/o CCAL, tenendo presente che nel
computo del costo mensile/giornaliero/orario ordinario deve essere
escluso ogni emolumento ad personam (indennita’ di trasferta, lavoro
straordinario, premi di varia natura, ecc.).
Eventuali oneri relativi al lavoro straordinario possono essere
riconosciuti soltanto nella misura in cui risultino effettivamente
sostenuti nell’ambito della specifica operazione e purche’
debitamente autorizzati.
In ogni caso i cd. Benefit potranno essere considerati riconoscibili,
soltanto se previsti per la totalita’ dei dipendenti, in virtu’ della
contrattazione collettiva, aziendale o di regolamentazione interna
all’Ente, previa comunicazione all’Autorita’ di Gestione.
Le ore lavorative del personale interno non svolte per causa di varia
natura, accertata la legittimita’ dell’assenza in virtu’ della
normativa nazionale e del contratto collettivo di lavoro, potranno
essere riconosciute nella misura in cui le relative spese siano state
effettivamente sostenute dall’Ente. Sono, pertanto, esclusi tutti i
casi in cui gli Enti sostengano spese successivamente rimborsate
dall’Inps.
Gli emolumenti arretrati possono essere riconosciuti, purche’
direttamente collegati al periodo temporale di svolgimento
dell’attivita’ progettuale oggetto di verifica, rientrante comunque
nella programmazione 2007-2013.

Documentazione da produrre in sede di VERIFICA AMMINISTRATIVO
CONTABILE ON DESK:
* riepiloghi complessivi del costo lordo del lavoro o documentazione
equipollente, distinti per dipendente, con indicazione delle singole
voci di costo riconosciute dalla contrattazione collettiva nazionale,
locale e aziendale, del progetto e delle ore lavorate con contestuale
autocertificazione del Legale Rappresentante pro tempore dell’Ente
che attesti:
– il pagamento delle voci della retribuzione;
– il versamento dei contributi previdenziali, assicurativi ed
assistenziali, sia a carico dell’ente sia a carico del dipendente;
– il versamento degli oneri fiscali, sia a carico dell’Ente sia a
carico del dipendente;
– le modalita’ di accantonamento del trattamento di fine rapporto e
della tredicesima.
* relazione trimestrale di attivita’ o documentazione equipollente,
da produrre in forma cartacea o su supporto elettronico, contenente:
– la descrizione dello stato di avanzamento dell’attivita’ rispetto
al cronoprogramma e la dichiarazione del Responsabile di progetto
attestante l’effettiva imputazione del personale al progetto, nella
percentuale dichiarata.
– la descrizione dello stato di avanzamento nella realizzazione dei
prodotti previsti (che dovranno altresi’ essere allegati);
– la comunicazione delle eventuali variazioni di spesa superiori al
20% rispetto al piano finanziario e la conseguente dichiarazione di
assunzione di responsabilita’ di ogni onere conseguente al rigetto
della domanda di rimborso, limitatamente alla spesa eccedente la
variazione del 20%, laddove l’Autorita’ di Gestione non ritenga
giustificate le variazioni poiche’ non congrue rispetto ai contenuti
delle azioni finanziate;
– la comunicazione degli affidamenti a soggetti terzi;

A titolo esemplificativo si allegano alla presente Circolare i
format, che costituiscono Allegato 1 e Allegato 2, cui dovranno
attenersi gli Enti in house per la compilazione dei riepiloghi del
costo lordo del lavoro e della relazione trimestrale. Il format del
riepilogo del costo lordo del lavoro di cui all’Allegato 1, individua
il contenuto minimo del prospetto che l’Ente e’ tenuto ad elaborare e
dovra’ essere aggiornato in occasione di eventuali modifiche della
contrattazione collettiva nazionale, locale o aziendale.
L’Autorita’ di Gestione provvedera’ trimestralmente a verificare la
mancata iscrizione a ruolo di crediti relativi all’omesso versamento
dei contributi previdenziali, assicurativi ed assistenziali e degli
oneri fiscali a carico degli Enti in house.

Documentazione da produrre in sede di VERIFICA AMMINISTRATIVO
CONTABILE IN LOCO:
* libro unico, laddove la normativa nazionale ne preveda
l’istituzione;
* cedolini stipendi quietanzati con mandati di pagamento o estratti
conto;
* modelli DM10 ed altri documenti attestanti i versamenti
contributivi, previdenziali ed assistenziali;
* ricevute per le ritenute fiscali;
* copia del contratto collettivo aggiornato, applicato dall’Ente;
* documentazione attestante il versamento dei premi Inail;
* documentazione attestante la modalita’ di accantonamento del
trattamento di fine rapporto e di accantonamento della tredicesima.

In sede di verifica in loco, effettuata a campione, il personale
ispettivo verifichera’ anche la corrispondenza tra la documentazione
esibita e la documentazione inviata sul sistema SIGMA a corredo della
domanda di rimborso.

B.2) Personale esterno – Retribuzione ed oneri
Questa voce comprende la spesa relativa all’attivita’ del personale
esterno utilizzato dai beneficiari e finalizzata alla gestione delle
tipologie progettuali.

Forme contrattuali: La collaborazione o la prestazione deve risultare
da specifica lettera d’incarico: o contratto di collaborazione
professionale sottoscritto dalle parti interessate, in cui vengano
chiaramente indicate le specifiche attivita’ conferite, la relativa
durata e i compensi per singola attivita’.
Contratto di collaborazione: rientrano in tale fattispecie le
collaborazioni a progetto di cui all’art. 61, comma 1, del D.lgs. n.
276/03 e le collaborazioni coordinate e continuative nelle ipotesi
disciplinate dall’art. 61, comma 3, del D.lgs. 276/03.
Contratto di prestazione d’opera occasionale: in tale fattispecie
rientrano le prestazioni di lavoro di durata complessiva non
superiore a trenta giorni nel corso dell’anno solare con lo stesso
committente ovvero le prestazioni di lavoro per le quali il compenso
complessivamente percepito nel medesimo anno solare non sia superiore
a 5 mila euro (art. 61, comma 2, del D.lgs. 276/03).
Contratto di prestazione d’opera autonoma professionale: rientrano in
tale fattispecie le prestazioni rese ai sensi dell’art. 2222 C.c. da
soggetti iscritti in appositi albi professionali.

Al fine di determinare i relativi massimali di costo, il personale
esterno e’ inquadrato per fasce d’appartenenza sulla base di
determinati requisiti professionali.

Documentazione da produrre in sede di VERIFICA AMMINISTRATIVO
CONTABILE ON DESK:
* riepiloghi complessivi del costo lordo del lavoro o documentazione
equipollente, distinti per singolo collaboratore, delle
ore/giorni/mese di lavoro, del compenso e degli oneri previdenziali,
assicurativi, assistenziali e fiscali, con contestuale
autocertificazione del Legale Rappresentante pro tempore dell’Ente
che attesti:
* la coerenza del compenso attribuito al collaboratore con le fasce
di costo stabilite dalla normativa nazionale e dalla contrattazione
collettiva nazionale;
* il rispetto del limite massimo dei compensi riconoscibili, in
relazione alla natura ed alla durata dell’attivita’ svolta, (fissato
in euro 5.000,00 al mese, al lordo di Irpef ed al netto dei
contributi previdenziali dovuti, per ogni singolo collaboratore);
* relazione trimestrale di attivita’ o documentazione equipollente,
da produrre in forma cartacea o su supporto elettronico, contenente:
– la descrizione dello stato di avanzamento dell’attivita’ rispetto
al cronoprogramma e la dichiarazione del Responsabile di progetto
attestante l’effettiva imputazione del personale al progetto, nella
percentuale dichiarata.
– la descrizione dello stato di avanzamento nella realizzazione dei
prodotti previsti (che dovranno altresi’ essere allegati);
– la comunicazione delle eventuali variazioni di spesa superiori al
20% rispetto al piano finanziario e la conseguente dichiarazione di
assunzione di responsabilita’ di ogni onere conseguente al rigetto
della domanda di rimborso, limitatamente alla spesa eccedente la
variazione del 20%, laddove l’Autorita’ di Gestione non ritenga
giustificate le variazioni poiche’ non congrue rispetto ai contenuti
delle azioni finanziate;
– la comunicazione degli affidamenti a soggetti terzi;

A titolo esemplificativo si allega alla presente Circolare il format
che costituisce Allegato 3, cui dovranno attenersi gli Enti in house
per la compilazione dei riepiloghi del costo lordo del lavoro per il
personale esterno. Tale format individua il contenuto minimo del
prospetto che l’Ente e’ tenuto ad elaborare. Con riferimento alla
relazione trimestrale si fa rinvio al contenuto dell’Allegato 2.
L’Autorita’ di Gestione provvedera’ trimestralmente a verificare la
mancata iscrizione a ruolo di crediti relativi all’omesso versamento
dei contributi previdenziali, assicurativi ed assistenziali e degli
oneri fiscali a carico degli Enti in house.

Documentazione da produrre in sede di VERIFICA AMMINISTRATIVO
CONTABILE IN LOCO:
* specifiche lettere di incarico/contratti sottoscritti dalle parti
interessate con le seguenti indicazioni: a) durata della prestazione
di lavoro con l’indicazione del numero delle ore/giornate o laddove
previsto mesi di incarico; b) contenuti, obiettivi ed eventuali
prodotti del lavoro svolto, c) corrispettivo e criteri per la sua
determinazione e relativo compenso orario, nonche’ tempi e modalita’
di pagamento e disciplina dei rimborsi spese; d) per i lavoratori a
progetto, le forme di coordinamento con il committente nella
esecuzione, anche temporale, della prestazione lavorativa e le
eventuali misure per la tutela della salute e sicurezza del
collaboratore a progetto;
* curricula vitae individuali;
* fatture, parcelle, ricevute quietanzate, con prospetto
riepilogativo nel quale dovranno essere riportati: il compenso
erogato, le eventuali quote previdenziali obbligatorie, l’eventuale
IVA e l’IRPEF;
* prospetto paga quietanzato per le collaborazioni coordinate e
continuative o per le collaborazioni coordinate a progetto;
* attestati di pagamento IRPEF (mod. F24) con prospetto riepilogativo
relativo ai compensi erogati, contenente tutti i nominativi di
riferimento con gli imponibili e le relative ritenute obbligatorie;
* modelli e attestati di pagamento INPS con prospetto riepilogativo,
contenente tutti i nominativi di riferimento e i relativi contributi
versati;
* Denuncia Nominativa Assicurati trasmessa all’INAIL;

In sede di verifica in loco, effettuata a campione, il personale
ispettivo verifichera’ anche la corrispondenza tra la documentazione
esibita e la documentazione inviata sul sistema SIGMA a corredo della
domanda di rimborso.
Inoltre, dovra’ essere prodotta tutta la documentazione
amministrativo-contabile attestante il rispetto delle procedure di
selezione.
A seconda delle attivita’ progettuali nelle quali le risorse umane
sono impiegate, e’ necessario operare le seguenti distinzioni:

a) Personale docente

Nell’ambito del personale docente rientrano i soggetti interni o
esterni che svolgono attivita’ di docenza/insegnamento.
Per il personale docente esterno sono previste le seguenti tre fasce
di livello:

fascia A: docenti di ogni grado del sistema universitario/scolastico
e dirigenti dell’Amministrazione Pubblica impegnati in attivita’
formative proprie del settore/materia di appartenenza e/o di
specializzazione; funzionari dell’Amministrazione Pubblica impegnati
in attivita’ formative proprie del settore/materia di appartenenza
e/o di specializzazione con esperienza almeno quinquennale;
ricercatori senior (dirigenti di ricerca, primi ricercatori)
impegnati in attivita’ proprie del settore/materia di appartenenza
e/o di specializzazione; dirigenti d’azienda o imprenditori impegnati
in attivita’ del settore di appartenenza, rivolte ai propri
dipendenti, con esperienza professionale almeno quinquennale nel
profilo o categoria di riferimento; esperti di settore senior e
professionisti impegnati in attivita’ di docenza, con esperienza
professionale almeno quinquennale nel profilo/materia oggetto della
docenza.
Massimale di costo = max. Euro 100,00/ora, al lordo di Irpef, al
netto di IVA e della quota contributo previdenziale obbligatoriamente
a carico del committente.

fascia B: ricercatori universitari di primo livello e funzionari
dell’Amministrazione Pubblica impegnati in attivita’ proprie del
settore/materia di appartenenza e/o di specializzazione; ricercatori
Junior con esperienza almeno triennale di docenza e/o di
conduzione/gestione progetti nel settore di interesse; professionisti
o esperti con esperienza almeno triennale di docenza e/o di
conduzione/gestione progetti nel settore/materia oggetto della
docenza.
Massimale di costo = max. Euro 80,00/ora, al lordo di Irpef, al netto
di IVA e della quota contributo previdenziale obbligatoriamente a
carico del committente.

fascia C: assistenti tecnici (laureati o diplomati) con competenza ed
esperienza professionale nel settore; professionisti od esperti
junior impegnati in attivita’ proprie del settore/materia oggetto
della docenza.
Massimale di costo = max. Euro 50,00/ora, al lordo di Irpef, al netto
di IVA e della quota contributo previdenziale obbligatoriamente a
carico del committente.

Documentazione da produrre in sede di VERIFICA AMMINISTRATIVO
CONTABILE ON DESK:
* nel caso di docenti interni si rinvia alla documentazione prevista
per il personale dipendente al paragrafo B.1)
* nel caso di docenti esterni si rinvia alla documentazione prevista
per il personale esterno al paragrafo B.2)

Documentazione da produrre in sede di VERIFICA AMMINISTRATIVO
CONTABILE IN LOCO:
* nel caso di docenti interni si rinvia alla documentazione prevista
per il personale dipendente al paragrafo B.1)
* nel caso di docenti esterni si rinvia alla documentazione prevista
per il personale esterno al paragrafo B.2)
* schede corsuali riepilogative dell’attivita’ oraria svolta;
* registri di presenza/schede mobili per stage, vidimati dalla
Pubblica Amministrazione referente e debitamente sottoscritti da
tutti i partecipanti alle attivita’.

In sede di verifica in loco, effettuata a campione, il personale
ispettivo verifichera’ anche la corrispondenza tra la documentazione
esibita e la documentazione inviata sul sistema SIGMA a corredo della
domanda di rimborso.
Inoltre, dovra’ essere prodotta tutta la documentazione
amministrativo-contabile attestante il rispetto delle procedure di
selezione.

b) Tutor

Rientrano nella figura del tutor i soggetti interni o esterni di
supporto alla formazione e/o alla gestione d’aula.
Pertanto, a seconda della tipologia d’intervento, la figura del tutor
puo’ essere riferita:
a) all’aula (in caso di attivita’ corsuale “frontale”);
b) alla formazione aziendale (per interventi formativi in costanza di
rapporto di lavoro);
c) allo stage (in caso di attivita’ stageriale prevista nell’ambito
del progetto);
d) alla formazione a distanza (in caso di azioni formative nelle
quali il momento dell’insegnamento e’ spazialmente e/o temporalmente
separato da quello dell’apprendimento).
Massimali di costo per tutor esterni = max. Euro 30,00/ora per i
tutor delle categorie a), b) e c); max Euro 50,00 per i tutor della
categoria d).
Tali massimali si intendono al lordo di Irpef, al netto di IVA e
della quota contributo previdenziale obbligatoriamente a carico del
committente.

Documentazione da produrre in sede di VERIFICA AMMINISTRATIVO
CONTABILE ON DESK:
* nel caso di tutor interno si rinvia alla documentazione prevista
per il personale dipendente al paragrafo B.1)
* nel caso di tutor esterno si rinvia alla documentazione prevista
per il personale esterno al paragrafo B.2)

Documentazione da produrre in sede di VERIFICA AMMINISTRATIVO
CONTABILE IN LOCO:
* nel caso di tutor interno si rinvia alla documentazione prevista
per il personale dipendente al paragrafo B.1)
* nel caso di tutor esterno si rinvia alla documentazione prevista
per il personale esterno al paragrafo B.2)
* schede corsuali riepilogative dell’attivita’ oraria svolta;
* registri di presenza/schede mobili per stage, vidimati dalla
Pubblica Amministrazione referente e debitamente sottoscritti da
tutti i partecipanti alle attivita’.

In sede di verifica in loco, effettuata a campione, il personale
ispettivo verifichera’ anche la corrispondenza tra la documentazione
esibita e la documentazione inviata sul sistema SIGMA a corredo della
domanda di rimborso.
Inoltre, dovra’ essere prodotta tutta la documentazione
amministrativo-contabile attestante il rispetto delle procedure di
selezione.

c) Figure di coordinamento

Nella figura del coordinatore rientrano i soggetti interni o esterni
che svolgono funzioni trasversali legate a diverse aree di competenza
inerenti al progetto/attivita’, quali quelle, ad esempio, del
coordinamento di azioni di ricerca, di azioni di sistema, delle
risorse umane, economiche, organizzative, informative, di
monitoraggio delle azioni o di gestione amministrativa e di
rendicontazione complessa.
Fatto salvo quanto specificatamente previsto per le attivita’ di
coordinamento oggetto di contratti di collaborazione a progetto e/o
collaborazione coordinata e continuativa (per le quali vds. il
successivo paragrafo e), per l’attivita’ di coordinamento svolta
nell’ambito di un contratto di prestazione d’opera si applica il
seguente parametro:
Massimale di costo = max Euro 150,00/giornata singola, al lordo di
Irpef, al netto di eventuale IVA e della quota contributo
previdenziale obbligatoriamente a carico del committente. Il
massimale di costo rappresenta l’importo massimo di compenso
attribuibile, soggetto a contrattazione tra le parti in relazione
alle specifiche competenze, ai relativi incarichi e alla
professionalita’ dei soggetti chiamati a svolgere le attivita’.
Tale importo e’ cumulabile fino ad un massimo di 15 giorni al mese se
la prestazione specialistica richiede un impegno continuativo e
costante per l’intera durata del progetto o per fasi dello stesso.
Nel caso in cui la prestazione giornaliera sia resa in maniera
parziale, si dovra’ procedere ad una riparametrazione del compenso,
assumendo come riferimento la giornata lavorativa di sei ore.

Documentazione da produrre in sede di VERIFICA AMMINISTRATIVO
CONTABILE ON DESK:
* Nel caso di coordinatore interno si rinvia alla documentazione
prevista per il personale dipendente al paragrafo B.1)
* Nel caso di coordinatore esterno si rinvia alla documentazione
prevista per il personale esterno al paragrafo B.2)

Documentazione da produrre in sede di VERIFICA AMMINISTRATIVO
CONTABILE IN LOCO:
* Nel caso di coordinatore interno si rinvia alla documentazione
prevista per il personale dipendente al paragrafo B.1)
* Nel caso di coordinatore esterno si rinvia alla documentazione
prevista per il personale esterno al paragrafo B.2)
* Report giornalieri sull’attivita’ eseguita, relazioni, verbali di
eventuali riunioni svolte . Il report deve contenere per ciascun
incarico del progetto, la durata della prestazione, la descrizione
dell’attivita’ svolta, la documentazione realizzata e gli eventuali
prodotti elaborati.

In sede di verifica in loco, effettuata a campione, il personale
ispettivo verifichera’ anche la corrispondenza tra la documentazione
esibita e la documentazione inviata sul sistema SIGMA a corredo della
domanda di rimborso.
Inoltre, dovra’ essere prodotta tutta la documentazione
amministrativo-contabile attestante il rispetto delle procedure di
selezione.

d) Consulenti

Si tratta di personale esterno al beneficiario impegnato attraverso
rapporti consulenziali aventi ad oggetto prestazioni specialistiche
direttamente riferibili alle attivita’ progettuali espletate in
autonomia e con la diretta responsabilita’ e controllo del
consulente, mediante utilizzo di risorse dello stesso.
Fatto salvo quanto specificatamente previsto per le attivita’ di
consulenza oggetto di contratti di collaborazione a progetto e/o
collaborazione coordinata e continuativa (per le quali vds. il
successivo paragrafo e), sono previste le seguenti tre fasce di
livello:

fascia A: docenti di ogni grado del sistema universitario e
scolastico impegnati in attivita’ consulenziali inerenti al
settore/materia progettuale e proprie del settore/materia di
appartenenza e/o di specializzazione; ricercatori senior (dirigenti
di ricerca, primi ricercatori) impegnati in attivita’ consulenziali
inerenti al settore/materia progettuale e proprie del settore/materia
di appartenenza e/o di specializzazione; dirigenti
dell’Amministrazione Pubblica; funzionari dell’Amministrazione
Pubblica impegnati in attivita’ proprie del settore/materia di
appartenenza e/o di specializzazione con esperienza almeno
quinquennale; dirigenti d’azienda o imprenditori impegnati in
attivita’ consulenziali proprie del settore di appartenenza con
esperienza professionale almeno quinquennale; esperti di settore
senior e professionisti impegnati in attivita’ di consulenza con
esperienza professionale almeno quinquennale inerente al
settore/materia progettuale o di conduzione/gestione progetti nel
settore di interesse.
Massimale di costo = max. Euro 500,00/giornata singola, al lordo di
Irpef, al netto di IVA e della quota contributo previdenziale
obbligatoriamente a carico del committente.
Il massimale di costo rappresenta il compenso massimo attribuibile,
soggetto a contrattazione tra le parti in relazione alle specifiche
competenze, ai relativi incarichi e alla professionalita’ dei
soggetti chiamati a svolgere le attivita’.
Tale importo e’ cumulabile fino ad un massimo di 10 giorni al mese se
la prestazione specialistica richiede un impegno continuativo e
costante per l’intera durata del progetto o per fasi dello stesso.

fascia B: ricercatori universitari di primo livello e funzionari
dell’Amministrazione Pubblica impegnati in attivita’ di consulenza
proprie del settore/materia di appartenenza e/o di specializzazione;
ricercatori junior con esperienza almeno triennale di consulenza
inerente al settore/materia progettuale o di conduzione/gestione
progetti nel settore di interesse; professionisti od esperti con
esperienza almeno triennale di consulenza inerente al settore/materia
progettuale o di conduzione/gestione progetti nel settore di
interesse.
Massimale di costo = max Euro 300,00/giornata singola, al lordo di
Irpef, al netto di IVA e della quota contributo previdenziale
obbligatoriamente a carico del committente.
Il massimale di costo rappresenta il compenso massimo attribuibile,
soggetto a contrattazione tra le parti in relazione alle specifiche
competenze, ai relativi incarichi e alla professionalita’ dei
soggetti chiamati a svolgere le attivita’.
Tale importo e’ cumulabile fino ad un massimo di 10 giorni al mese se
la prestazione specialistica richiede un impegno continuativo e
costante per l’intera durata del progetto o per fasi dello stesso.

fascia C: assistenti tecnici con competenza ed esperienza
professionale nel settore; professionisti od esperti junior impegnati
in attivita’ di consulenza inerenti al settore/materia progettuale.
Massimale di costo = max Euro 200,00/giornata singola, al lordo di
Irpef, al netto di eventuale IVA e della quota contributo
previdenziale obbligatoriamente a carico del committente.
Il massimale di costo rappresenta il compenso massimo attribuibile,
soggetto a contrattazione tra le parti in relazione alle specifiche
competenze, ai relativi incarichi e alla professionalita’ dei
soggetti chiamati a svolgere le attivita’.
Tale importo e’ cumulabile fino ad un massimo di 10 giorni al mese se
la prestazione specialistica richiede un impegno continuativo e
costante per l’intera durata del progetto o per fasi dello stesso.
Nel caso in cui la prestazione giornaliera sia resa in maniera
parziale, si dovra’ procedere ad una riparametrazione oraria del
compenso, considerando la giornata lavorativa di sei ore.

Documentazione da produrre in sede di VERIFICA AMMINISTRATIVO
CONTABILE ON DESK:
* Si rinvia alla documentazione prevista per il personale esterno al
paragrafo B.2)

Documentazione da produrre in sede di VERIFICA AMMINISTRATIVO
CONTABILE IN LOCO:
* Si rinvia alla documentazione prevista per il personale esterno al
paragrafo B.2)
* Report giornalieri sull’attivita’ eseguita, relazioni, verbali di
eventuali riunioni svolte . Il report deve contenere per ciascun
incarico del progetto, la durata della prestazione, la descrizione
dell’attivita’ svolta, la documentazione realizzata e gli eventuali
prodotti elaborati.

In sede di verifica in loco, effettuata a campione, il personale
ispettivo verifichera’ anche la corrispondenza tra la documentazione
esibita e la documentazione inviata sul sistema SIGMA a corredo della
domanda di rimborso.
Inoltre, dovra’ essere prodotta tutta la documentazione
amministrativo-contabile attestante il rispetto delle procedure di
selezione.

e) Attivita’ di coordinamento e di consulenza oggetto di contratti di
collaborazione a progetto o di contratti a collaborazione coordinata
e continuativa

Nell’ambito delle tipologie aventi ad oggetto prestazioni di
coordinamento e consulenziali, va differenziato il caso in cui le
stesse risultino essere oggetto di contratti di collaborazione a
progetto e/o di contratti di collaborazione continuativa, poiche’
tali contratti si caratterizzano per la continuazione della
prestazione ed il coordinamento con l’organizzazione ed i fini del
committente.
Nel caso di consulenze attivate mediante questa tipologia
contrattuale sono previste tre fasce di livello cosi’ ripartite:

fascia A: esperti impegnati da almeno cinque anni in attivita’
inerenti al settore/materia progettuale.
Massimale di costo = max Euro 3.000,00/mese, al lordo di Irpef, al
netto della quota contributo previdenziale obbligatoriamente a carico
del committente. Il massimale di costo rappresenta l’importo massimo
di compenso attribuibile, soggetto a contrattazione tra le parti in
relazione alle specifiche competenze, ai relativi incarichi e alla
professionalita’ dei soggetti chiamati a svolgere le attivita’.

fascia B: esperti impegnati da almeno tre anni in attivita’ inerenti
al settore/materia progettuale.
Massimale di costo = max Euro 2.000,00/mese, al lordo di Irpef, al
netto della quota contributo previdenziale obbligatoriamente a carico
del committente. Il massimale di costo rappresenta l’importo massimo
di compenso attribuibile, soggetto a contrattazione tra le parti in
relazione alle specifiche competenze, ai relativi incarichi e alla
professionalita’ dei soggetti chiamati a svolgere le attivita’.

fascia C: assistenti tecnici con competenza ed esperienza
professionale nel settore; esperti junior impegnati in attivita’ di
consulenza inerenti al settore/materia progettuale.
Massimale di costo = max Euro 1.200,00/mese, al lordo di Irpef, al
netto della quota contributo previdenziale obbligatoriamente a carico
del committente. Il massimale di costo rappresenta l’importo massimo
di compenso attribuibile, soggetto a contrattazione tra le parti in
relazione alle specifiche competenze, ai relativi incarichi e alla
professionalita’ dei soggetti chiamati a svolgere le attivita’.

Documentazione da produrre in sede di VERIFICA AMMINISTRATIVO
CONTABILE ON DESK:
* Si rinvia alla documentazione prevista per il personale esterno al
paragrafo B.2)

Documentazione da produrre in sede di VERIFICA AMMINISTRATIVO
CONTABILE IN LOCO:
* Si rinvia alla documentazione prevista per il personale esterno al
paragrafo B.2)
* Report giornalieri sull’attivita’ eseguita, relazioni, verbali di
eventuali riunioni svolte . Il report deve contenere per ciascun
incarico del progetto, la durata della prestazione, la descrizione
dell’attivita’ svolta, la documentazione realizzata e gli eventuali
prodotti elaborati.

In sede di verifica in loco, effettuata a campione, il personale
ispettivo verifichera’ anche la corrispondenza tra la documentazione
esibita e la documentazione inviata sul sistema SIGMA a corredo della
domanda di rimborso.
Inoltre, dovra’ essere prodotta tutta la documentazione
amministrativo-contabile attestante il rispetto delle procedure di
selezione.

*********

Nell’ipotesi in cui il medesimo soggetto rivesta piu’ incarichi di
coordinamento, e/o di consulenza, e/o di co.co.co/co.co.pro,
nell’ambito dello stesso progetto, l’importo complessivamente
cumulabile a diverso titolo non puo’ superare € 5.000,00 al mese al
lordo di IRPEF e al netto dei contributi previdenziali
obbligatoriamente a carico del committente come previsto dai
pertinenti regimi contrattuali.

B.3) Spese di viaggio, vitto e alloggio del personale interno ed
esterno

Devono essere definite e liquidate secondo criteri di rimborso a pie’
di lista, ed in misura comunque non superiore alla regolamentazione
contenuta nei C.C.N.L. e/o CCAL.
Le spese per il trasporto sono riconoscibili per l’utilizzo dei mezzi
pubblici. Le spese per i mezzi privati, per l’uso del taxi o per il
noleggio di autovetture, devono essere motivate dal richiedente e
autorizzate dal responsabile di progetto e sono in ogni caso
ammissibili nelle ipotesi in cui il ricorso ai mezzi pubblici risulti
effettivamente inconciliabile ed eccessivamente gravoso rispetto alle
esigenze, alla tempistica, all’articolazione delle attivita’
progettuali e alle caratteristiche soggettive del personale
interessato (es. partecipanti portatori di handicap con problemi di
deambulazione, trasferimenti obbligati in orari non coincidenti con
mezzi pubblici, sciopero dei mezzi pubblici).
In particolare, la spesa relativa al noleggio di autovettura sara’
riconoscibile, qualora l’Ente produca, a corredo della domanda di
rimborso, dichiarazione del Legale Rappresentante pro tempore
contenente l’indicazione dell’importo della spesa imputato a progetto
e dalla quale risulti che le autovetture utilizzate sono nella
disponibilita’ dell’intera struttura, per far fronte a precise
esigenze organizzative e/o contingenti, legate, con evidente nesso di
causalita’, alla realizzazione delle attivita’ approvate
dall’Autorita’ di Gestione e finanziate dal Fondo Sociale Europeo. In
ogni caso, anche in presenza dei presupposti di cui sopra ed in
considerazione della mancata disponibilita’ di mezzi propri da parte
dell’Ente, ai fini del riconoscimento della spesa, non potra’
prescindersi dal rispetto del principio dell’economicita’. La
riconoscibilita’ della spesa sara’, comunque, subordinata ad
un’attribuzione in quota parte sulle singole attivita’ dell’Ente,
comprese quelle istituzionali.
Nel caso di noleggio di mezzi ad uso collettivo l’Ente dovra’
motivare e relazionare sulle circostanze che hanno richiesto l’uso di
tali mezzi rispetto alle attivita’ progettuali.
Nel riconoscimento delle spese per i mezzi privati, per l’uso del
taxi o per il noleggio di autovetture, anche in presenza dei
presupposti sopra indicati, non si puo’ in ogni caso prescindere
dalla normativa nazionale di riferimento.

Documentazione da produrre in sede di VERIFICA AMMINISTRATIVO
CONTABILE ON DESK:
* prospetto delle missioni con indicazione del nominativo, della
destinazione, della diaria e dell’importo delle singole voci di costo
imputate con attestazione della coerenza con il progetto cui e’
imputata la spesa in autocertificazione o documenti equipollenti.

Documentazione da produrre in sede di VERIFICA AMMINISTRATIVO
CONTABILE IN LOCO:
* quietanze di pagamento;
* ricevute e scontrini intestati al fruitore del servizio o al
committente del vitto e alloggio, con indicazione, laddove
pertinente, degli elementi previsti dall’art. 3 del DPR n. 696 del 21
dicembre 1996. Qualora gli scontrini o le ricevute per le spese di
vitto non riportassero gli elementi di cui al predetto Decreto, e’
ammessa una nota spesa riepilogativa intestata al fruitore del
servizio e sottoscritta in autocertificazione dallo stesso con
allegati gli scontrini fiscali, dai quali sia chiaramente desumibile
che gli stessi sono stati emessi a fronte di un servizio di vitto;
* trasporti su strada o rotaie: biglietti di viaggio, anche sotto
forma di ricevute nel caso in cui il titolo di viaggio venga
acquisito per via elettronica;
* trasporti aerei: carte di imbarco e biglietti di viaggio, anche
sotto forma di ricevute nel caso in cui il titolo di viaggio venga
acquisito per via elettronica;
* mezzo proprio: prospetto riepilogativo individuale dei viaggi
effettuati dal quale risultino le percorrenze giornaliere di andata e
ritorno, i chilometri totali ed il rimborso spettante, corredato
dalla ricevuta di quietanza, dagli eventuali scontrini o ricevute di
pedaggio, nonche’ dall’autorizzazione all’uso di tale mezzo;
* mezzo noleggiato: fattura con indicazione del mezzo utilizzato, del
percorso, del chilometraggio e delle date di utilizzo; richiesta
motivata del fruitore del servizio e autorizzazione all’uso di tale
mezzo;
* taxi: ricevuta con indicazione del percorso e della data di
utilizzo; richiesta motivata del fruitore del servizio e
autorizzazione del responsabile del progetto all’uso di tale mezzo.

In sede di verifica in loco, effettuata a campione, il personale
ispettivo verifichera’ anche la corrispondenza tra la documentazione
esibita e la documentazione inviata sul sistema SIGMA a corredo della
domanda di rimborso.
Inoltre, dovra’ essere prodotta tutta la documentazione
amministrativo-contabile attestante il rispetto delle procedure di
selezione.

DISPOSIZIONI TRANSITORIE

Per il periodo antecedente all’emanazione della presente Circolare
gli Enti in house devono attenersi alle istruzioni fornite dalla
Direzione Generale per le Politiche, l’Orientamento e la Formazione.
Per quanto non modificato in tale sede, si rinvia integralmente alla
Circolare n. 2 del 02 Febbraio 2009.

Roma, 7 dicembre 2010

Il direttore generale per le politiche
per l’orientamento e la formazione: Mancini

Allegato 1

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato 2

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato 3

Parte di provvedimento in formato grafico

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI – CIRCOLARE 7 dicembre 2010, n. 40 – Costi ammissibili per Enti in house nell’ambito del FSE 2007-2013. (11A00483) (GU n. 11 del 15-1-2011

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