MINISTERO DELLA SALUTE - DECRETO 18 maggio 2010, n. 113 - Regolamento recante aggiornamento del decreto ministeriale 21 marzo 1973, concernente la disciplina igienica degli imballaggi, recipienti, utensili destinati a venire a contatto con le sostanze alimentari o con sostanze d'uso personale, limitatamente alle bottiglie in polietilentereftalato riciclato. (10G0134) - (GU n. 168 del 21-7-2010 | Geometra.info

MINISTERO DELLA SALUTE – DECRETO 18 maggio 2010, n. 113 – Regolamento recante aggiornamento del decreto ministeriale 21 marzo 1973, concernente la disciplina igienica degli imballaggi, recipienti, utensili destinati a venire a contatto con le sostanze alimentari o con sostanze d’uso personale, limitatamente alle bottiglie in polietilentereftalato riciclato. (10G0134) – (GU n. 168 del 21-7-2010

MINISTERO DELLA SALUTE - DECRETO 18 maggio 2010, n. 113 - Regolamento recante aggiornamento del decreto ministeriale 21 marzo 1973, concernente la disciplina igienica degli imballaggi, recipienti, utensili destinati a venire a contatto con le sostanze alimentari o con sostanze d'uso personale, limitatamente alle bottiglie in polietilentereftalato riciclato. (10G0134) - (GU n. 168 del 21-7-2010 )

MINISTERO DELLA SALUTE

DECRETO 18 maggio 2010 , n. 113

Regolamento recante aggiornamento del decreto ministeriale 21 marzo
1973, concernente la disciplina igienica degli imballaggi,
recipienti, utensili destinati a venire a contatto con le sostanze
alimentari o con sostanze d’uso personale, limitatamente alle
bottiglie in polietilentereftalato riciclato. (10G0134)

IL MINISTRO DELLA SALUTE

Visto l’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 23
agosto 1982, n. 777, come modificato dall’articolo 3 del decreto
legislativo 25 gennaio 1992, n. 108;
Visto il Regolamento CE n.1935/2004 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 27 ottobre 2004 riguardante i materiali e gli oggetti
destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari e che abroga
le direttive 80/590/CEE e 89/109/CEE;
Visto il Regolamento CE n. 2023/2006 della Commissione del 22
dicembre 2006 sulle buone pratiche di fabbricazione dei materiali ed
oggetti destinati a venire a contatto con prodotti alimentari;
Visto il Regolamento CE n. 282/2008 della Commissione del 27 marzo
2008 relativo ai materiali e gli oggetti di plastica riciclata
destinati al contatto con gli alimenti e che modifica il regolamento
(CE) n. 2023/2006;
Visto il decreto del Ministro della sanita’ 21 marzo 1973,
pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 104
del 20 aprile 1973, concernente la disciplina igienica degli
imballaggi, recipienti, utensili destinati a venire in contatto con
le sostanze alimentari o con sostanze d’uso personale modificato da
ultimo con il decreto del Ministro del lavoro, della salute e delle
politiche sociali 23 aprile 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
n. 144 del 24 giugno 2009;
Visto il decreto 22 dicembre 2005, n. 299, recante aggiornamento
del decreto 21 marzo 1973 concernente la disciplina igienica degli
imballaggi, recipienti, utensili destinati a venire in contatto con
le sostanze alimentari o con sostanze d’uso personale;
Visto il decreto legislativo 25 gennaio 1992, n. 105, riguardante
l’attuazione della direttiva 80/777/CEE relativa alla utilizzazione e
alla commercializzazione delle acque naturali e successive
modificazioni;
Vista la legge 13 novembre 2009, n. 172;
Vista la richiesta della Federazione italiana delle industrie delle
acque minerali, delle acque di sorgente e delle bevande analcoliche
volta a consentire l’impiego di polietilentereftalato riciclato per
via meccanica nella produzione di bottiglie per acque minerali
naturali;
Vista la relazione finale e le ulteriori precisazioni dell’Istituto
superiore di sanita’ riguardanti lo «Studio su PET riciclato a
contatto con acqua minerale»;
Visto il parere espresso dall’Istituto superiore di sanita’ in data
1° ottobre 2009;
Vista la sentenza n. 443/97 con la quale la Corte costituzionale ha
sancito che i produttori nazionali non possono essere sottoposti a
divieti ai quali i produttori degli altri Stati membri non
soggiacciono;
Ritenuto di dover provvedere a modificare il citato decreto
ministeriale 21 marzo 1973 in attesa dell’adozione delle Decisioni
comunitarie in merito ai processi di riciclo delle materie plastiche
riciclate;
Visto l’articolo 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Sentito il Consiglio superiore di sanita’ che si e’ espresso nelle
sedute del 21 ottobre 2009 e del 18 novembre 2009;
Vista la comunicazione alla Commissione dell’Unione europea
effettuata in data 15 dicembre 2009 ai sensi della direttiva
98/34/CE;
Udito il parere del Consiglio di Stato espresso nella sezione
consultiva per gli atti normativi nell’adunanza dell’8 marzo 2010;
Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri ai
sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400,
effettuata in data 6 maggio 2010;

A d o t t a
il seguente regolamento:

Art. 1

1. Nel decreto ministeriale 21 marzo 1973, pubblicato nel
supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 104 del 20 aprile
1973 e successive modifiche, dopo l’articolo 13-bis e’ inserito il
seguente articolo 13-ter:

«Art. 13-ter

1. In deroga a quanto stabilito all’articolo 13 e’ consentita la
produzione di bottiglie in polietilentereftalato a condizione che:
a) le bottiglie di recupero siano costituite da
polietilentereftalato originariamente idoneo e destinato al contatto
con gli alimenti ai sensi di quanto stabilito dal presente decreto;
b) i produttori di bottiglie impieghino polietilentereftalato
riciclato accompagnato da una documentazione atta a dimostrare
mediante un challenge test che il processo di riciclo utilizzato sia
in grado di garantire la conformita’ dell’oggetto finito all’articolo
3 del regolamento (CE) n. 1935/2004.
2. Le bottiglie di cui al comma 1 devono contenere almeno il 50% di
polietilentereftalato vergine e possono venire a contatto soltanto
con acqua minerale naturale.
3. I produttori di bottiglie che impieghino materia prima plastica
riciclata devono notificare all’Autorita’ sanitaria territorialmente
competente l’impiego di polietilentereftalato riciclato.
4. Le disposizioni di cui ai commi precedenti non si applicano alle
bottiglie legalmente prodotte e/o commercializzate in un altro Stato
dell’Unione europea e a quelle originarie dei Paesi contraenti
dell’accordo sullo spazio economico europeo, nonche’ della Turchia».

Avvertenze:
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi
dell’art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi,
sull’emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica
e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
alle quali e’ operato il rinvio. Restano invariati il
valore e l’efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Per i provvedimenti comunitari vengono forniti gli
estremi di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale
dell’Unione europea (GUUE).
Note alle premesse:
– Il regolamento CE n.1935/2004 del Parlamento europeo
e del Consiglio del 27 ottobre 2004 riguardante i materiali
e gli oggetti destinati a venire a contatto con i prodotti
alimentari e che abroga le direttive 80/590/CEE e
89/109/CEE e’ stato pubblicato nella GUUE serie L n. 338
del 13 novembre 2004.
– Il regolamento CE n.2023/2006 della Commissione del
22 dicembre 2006 sulle buone pratiche di fabbricazione dei
materiali e degli oggetti destinati a venire a contatto con
prodotti alimentari e’ stato pubblicato nella GUUE serie L
n. 384 del 29 dicembre 2006.
– Il regolamento CE n. 282/2008 della Commissione del
27 marzo 2008 relativo ai materiali e agli oggetti di
plastica riciclata destinati al contatto con gli alimenti e
che modifica il regolamento (CE) n. 2023/2006 e’ stato
pubblicato nella GUUE serie L. n. 86 del 28 marzo 2008.
– Il testo dell’art. 3 del decreto del Presidente della
Repubblica 23 agosto 1982, n. 777 (Attuazione della
direttiva CEE n. 76/893 relativa ai materiali ed agli
oggetti destinati a venire a contatto con i prodotti
alimentari), cosi’ come modificato dall’art. 3 del decreto
legislativo 25 gennaio 1992, n. 108 (Attuazione della
direttiva 89/109/CEE concernente i materiali e gli oggetti
destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari),
e’ il seguente:
«Art. 3. – 1. Con decreti del Ministro della sanita’,
sentito il Consiglio superiore di sanita’, sono indicati
per i materiali e gli oggetti, destinati a venire a
contatto con le sostanze alimentari, di cui all’allegato I,
da soli o in combinazione tra loro, i componenti consentiti
nella loro produzione, e, ove occorrano, i requisiti di
purezza e le prove di cessione alle quali i materiali e gli
oggetti debbono essere sottoposti per determinare
l’idoneita’ all’uso cui sono destinati nonche’ le
limitazioni, le tolleranze e le condizioni di impiego sia
per i limiti di contaminazione degli alimenti che per gli
eventuali pericoli risultanti dal contatto orale.
2. Per i materiali e gli oggetti di materia plastica,
di gomma, di cellulosa rigenerata, di carta, di cartone, di
vetro, di acciaio inossidabile, di banda stagnata, di
ceramica e di banda cromata valgono le disposizioni
contenute nei decreti ministeriali 21 marzo 1973, 3 agosto
1974, 13 settembre 1975, 18 giugno 1979, 2 dicembre 1980,
25 giugno 1981, 18 febbraio 1984, 4 aprile 1985 e 1° giugno
1988, n. 243.
3. Il Ministro della sanita’, sentito il Consiglio
superiore di sanita’, procede all’aggiornamento e alle
modifiche da apportare ai decreti di cui ai commi 1 e 2.
4. Chiunque impieghi nella produzione materiali o
oggetti destinati, da soli o in combinazione tra loro, a
venire a contatto con le sostanze alimentari, in
difformita’ da quanto stabilito nei decreti di cui ai commi
1 e 2, e’ punito per cio’ solo con l’arresto sino a tre
mesi o con l’ammenda da lire cinquemilioni a lire
quindicimilioni».
– Il decreto ministeriale 22 dicembre 2005, n. 299
(Regolamento recante aggiornamento del decreto ministeriale
21 marzo 1973, concernente la disciplina igienica degli
imballaggi, recipienti, utensili destinati a venire a
contatto con le sostanze alimentari o con sostanze d’uso
personale) e’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.
37 del 14 febbraio 2006.
– Il decreto legislativo 25 gennaio 1992, n. 105
(Attuazione della direttiva 80/777/CEE relativa alla
utilizzazione e alla commercializzazione delle acque
minerali naturali) e’ stato pubblicato nel supplemento
ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 39 del 17 febbraio
1992.
– La legge 13 novembre 2009, n. 172 (Istituzione del
Ministero della salute e incremento del numero complessivo
dei Sottosegretari di Stato e’ stata pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale n. 278 del 28 novembre 2009.
– Il testo dell’art. 17, comma 3, della legge 23 agosto
1988, n. 400 (Disciplina dell’attivita’ di Governo e
ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri) e’
il seguente:
«3. Con decreto ministeriale possono essere adottati
regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di
autorita’ sottordinate al Ministro, quando la legge
espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per
materie di competenza di piu’ Ministri, possono essere
adottati con decreti interministeriali, ferma restando la
necessita’ di apposita autorizzazione da parte della legge.
I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono
dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati
dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente
del Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione».

Art. 2

1. Le disposizioni di cui all’articolo 1 si applicano fino alla
data di adozione delle decisioni comunitarie previste dall’articolo
13, comma 6 del regolamento (CE) n. 282/2008.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, e’ inserito
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.
Roma, 18 maggio 2010

Il Ministro: Fazio

Visto, il Guardasigilli: Alfano

Registrato alla Corte dei conti il 28 giugno 2010
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla
persona e dei beni culturali registro n. 11, foglio n. 263

Note all’art. 2:
Per i riferimenti del Regolamenti CE n. 282/2008 di
veda nelle note alle premesse.

MINISTERO DELLA SALUTE – DECRETO 18 maggio 2010, n. 113 – Regolamento recante aggiornamento del decreto ministeriale 21 marzo 1973, concernente la disciplina igienica degli imballaggi, recipienti, utensili destinati a venire a contatto con le sostanze alimentari o con sostanze d’uso personale, limitatamente alle bottiglie in polietilentereftalato riciclato. (10G0134) – (GU n. 168 del 21-7-2010

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