MINISTERO DELLA SALUTE - DECRETO 25 Settembre 2007, n. 217 - Regolamento recante aggiornamento del decreto ministeriale 21 marzo 1973, concernente la disciplina igienica degli imballaggi, recipienti, utensili destinati a venire a contatto con le sostanze alimentari o con sostanze d'uso personale. (GU n. 270 del 20-11-2007 | Geometra.info

MINISTERO DELLA SALUTE – DECRETO 25 Settembre 2007, n. 217 – Regolamento recante aggiornamento del decreto ministeriale 21 marzo 1973, concernente la disciplina igienica degli imballaggi, recipienti, utensili destinati a venire a contatto con le sostanze alimentari o con sostanze d’uso personale. (GU n. 270 del 20-11-2007

MINISTERO DELLA SALUTE - DECRETO 25 Settembre 2007, n. 217 - Regolamento recante aggiornamento del decreto ministeriale 21 marzo 1973, concernente la disciplina igienica degli imballaggi, recipienti, utensili destinati a venire a contatto con le sostanze alimentari o con sostanze d'uso personale. (GU n. 270 del 20-11-2007 )

MINISTERO DELLA SALUTE

DECRETO 25 Settembre 2007 , n. 217

Regolamento recante aggiornamento del decreto ministeriale 21 marzo
1973, concernente la disciplina igienica degli imballaggi,
recipienti, utensili destinati a venire a contatto con le sostanze
alimentari o con sostanze d’uso personale.

IL MINISTRO DELLA SALUTE

Visto l’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica
23 agosto 1982, n. 777, come modificato dall’articolo 3 del decreto
legislativo 25 gennaio 1992, n. 108;
Vista la legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, recante
“Modifiche al titolo V della parte seconda della Costituzione” ed in
particolare l’articolo 117, comma 2, lettera m);
Visto il Regolamento CE n. 1935/2004 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 27 ottobre 2004 riguardante i materiali e gli oggetti
destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari e che abroga
le direttive 80/590/CEE e 89/109/CEE;
Visto il decreto del Ministro della sanita’ 21 marzo 1973,
pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 104
del 20 aprile 1973, concernente la disciplina igienica degli
imballaggi, recipienti, utensili destinati a venire in contatto con
le sostanze alimentari o con sostanze d’uso personale, modificato da
ultimo con il decreto del Ministro della salute 18 aprile 2007, n.
82;
Visto il decreto ministeriale 18 giugno 1979, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 180 del 3 luglio 1979, recante aggiornamento
del decreto ministeriale 21 marzo 1973, concernente la disciplina
igienica degli imballaggi, recipienti, utensili destinati a venire in
contatto con le sostanze alimentari o con sostanze d’uso personale;
Visto il decreto 7 agosto 1987, n. 395, recante aggiornamento del
decreto ministeriale 21 marzo 1973, concernente la disciplina
igienica degli imballaggi, recipienti, utensili destinati a venire in
contatto con le sostanze alimentari o con sostanze d’uso personale;
Visto il decreto 18 gennaio 1991, n. 90, recante aggiornamento del
decreto ministeriale 21 marzo 1973, concernente la disciplina
igienica degli imballaggi, recipienti, utensili destinati a venire in
contatto con le sostanze alimentari o con sostanze d’uso personale;
Visto il decreto ministeriale 26 aprile 1993, n. 220, recante
aggiornamento del decreto ministeriale 21 marzo 1973, concernente la
disciplina igienica degli imballaggi, recipienti, utensili destinati
a venire in contatto con le sostanze alimentari o con sostanze d’uso
personale. Recepimento delle direttive 82/711/CEE, 85/572/CEE,
90/128/CEE e 92/39/CEE;
Visto il decreto 15 luglio 1993, n. 322, recante aggiornamento del
decreto ministeriale 21 marzo 1973, concernente la disciplina
igienica degli imballaggi, recipienti, utensili destinati a venire in
contatto con le sostanze alimentari o con sostanze d’uso personale;
Visto il decreto 24 febbraio 1995, n. 156, recante aggiornamento
del decreto ministeriale 21 marzo 1973, concernente la disciplina
igienica degli imballaggi, recipienti, utensili destinati a venire in
contatto con le sostanze alimentari o con sostanze d’uso personale;
Visto il decreto ministeriale 27 febbraio 1996, n. 209, concernente
la disciplina degli additivi alimentari consentiti nella preparazione
e per la conservazione delle sostanze alimentari in attuazione delle
direttive n. 94/34/CE, n. 94/35/CE, n. 94/36/CE, n. 95/2/CE e n.
95/31/CE ed in particolare l’allegato III;
Visto il decreto 1° dicembre 2000, n. 411, recante aggiornamento
del decreto ministeriale 21 marzo 1973, concernente la disciplina
igienica degli imballaggi, recipienti, utensili destinati a venire in
contatto con le sostanze alimentari o con sostanze d’uso personale;
Visto il decreto 30 maggio 2001, n. 267, recante aggiornamento del
decreto ministeriale 21 marzo 1973, concernente la disciplina
igienica degli imballaggi, recipienti, utensili destinati a venire in
contatto con le sostanze alimentari o con sostanze d’uso personale;
Ritenuto di dover provvedere all’aggiornamento del decreto
ministeriale 21 marzo 1973;
Ritenuto di dover procedere per ragioni di chiarezza
all’elaborazione di un articolato coordinato del citato decreto
21 marzo 1973, limitatamente alle carte e cartoni destinati a venire
a contatto con le sostanze alimentari;
Visto l’articolo 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Sentito il Consiglio superiore di sanita’ che si e’ espresso nelle
sedute dell’11 gennaio e 1° marzo 2007;
Vista la comunicazione alla Commissione dell’Unione europea
effettuata in data 9 febbraio 2007 ai sensi della direttiva 98/34/CE;
Udito il parere del Consiglio di Stato espresso nella sezione
consultiva per gli atti normativi nell’adunanza del 9 luglio 2007;
Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri ai
sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400,
effettuata in data 2 agosto 2007;
A d o t t a
il seguente regolamento:
Art. 1.
1. L’articolo 27 del decreto ministeriale 21 marzo 1973, come
modificato dall’articolo 5, comma 1 del decreto 26 aprile 1993, n.
220, e’ sostituito dal seguente:
“Art. 27. – 1. Le carte e i cartoni disciplinati dal presente
decreto possono da soli o accoppiati tra di loro o con altri
materiali, o trasformati in imballaggi, essere adoperati a contatto
diretto degli alimenti quando, fabbricati secondo buona tecnica
industriale, rispondano alle seguenti caratteristiche:
a) nel caso di imballaggi per alimenti per i quali sono previste
prove di migrazione: siano costituiti da almeno il 75 per cento di
materie fibrose, al massimo il 10 per cento di sostanze di carica, al
massimo il 15 per cento di sostanze ausiliarie;
b) nel caso di imballaggi per alimenti per i quali non sono
previste prove di migrazione: siano costituiti da almeno il 60 per
cento di materie fibrose, al massimo il 25 per cento di sostanze di
carica, al massimo il 15 per cento di sostanze ausiliarie.
(Tutte le percentuali suddette, si intendono riferite alla
sostanza secca).
2. E’ ammessa la presenza, in quantita’ di tracce, secondo buona
tecnica industriale, di coadiuvanti tecnologici di lavorazione con
funzione di reattivi, agenti di dispersione, flottazione e drenaggio,
agenti antischiuma e antilimo.
3. Le materie fibrose, le sostanze di carica, le sostanze
ausiliarie, i coadiuvanti tecnologici di lavorazione e gli
imbiancanti ottici che possono essere impiegati ai sensi dei
commi precedenti del presente articolo sono indicati nella sezione 4
dell’Allegato II”.

Avvertenze:

Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi
dell’art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni
sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle
pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
alle quali e’ operato il rinvio. Restano invariati il
valore e l’efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Per le disposizioni comunitarie vengono forniti gli
estremi di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle
Comunita’ europee (G.U.U.E.).

Note alle premesse :

– Il regolamento (CE) n. 1935/2004 del Parlamento
europeo e del Consiglio del 27 ottobre 2004 riguardante i
materiali e oggetti destinati a venire a contatto con i
prodotti alimentari e che abroga le direttive 80/590/CEE e
89/109/CEE e’ stata pubblicata nella G.U.U.E. serie L n.
338 del 13 novembre 2004.
– Il testo dell’art. 3 del decreto legislativo
25 gennaio 1992, n. 108 (Attuazione della direttiva
89/109/CEE concernente i materiali e gli oggetti destinati
a venire a contatto con i prodotti alimentari), e’ il
seguente:
�Art. 3. – 1. Con i decreti del Ministro della sanita’,
sentito il Consiglio superiore di sanita’, sono indicati
per i materiali e gli oggetti, destinati a venire a
contatto con le sostanze alimentari, di cui all’allegato I,
da soli o in combinazione tra loro, i componenti consentiti
nella loro produzione, e, ove occorrano, i requisiti di
purezza e le prove di cessione alle quali i materiali e gli
oggetti debbono essere sottoposti per determinare
l’idoneita’ all’uso cui sono destinati nonche’ le
limitazioni, le tolleranze e le condizioni di impiego sia
per i limiti di contaminazione degli alimenti che per gli
eventuali pericoli risultanti dal contatto orale.
2. Per i materiali e gli oggetti di materia plastica,
di gomma, di cellulosa rigenerata, di carta, di cartone, di
vetro, di acciaio inossi-dabile, di banda stagnata, di
ceramica e di banda cromata valgono le disposizioni
contenute nei decreti ministeriali 21 marzo 1973, 3 agosto
1974, 13 settembre 1975, 18 giugno 1979, 2 dicembre 1980,
25 giugno 1981, 18 febbraio 1984, 4 aprile 1985 e 1� giug…

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