MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 16 ottobre 2009 | Geometra.info

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 16 ottobre 2009

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 16 ottobre 2009 - Disposizioni applicative in materia di formazione accelerata per il conseguimento della Carta di qualificazione del conducente e riordino delle disposizioni del decreto 7 febbraio 2009. (09A13100) (GU n. 259 del 6-11-2009 )

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 16 ottobre 2009

Disposizioni applicative in materia di formazione accelerata per
il conseguimento della Carta di qualificazione del conducente e
riordino delle disposizioni del decreto 7 febbraio 2009. (09A13100)

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE
E DEI TRASPORTI
Vista la direttiva 2003/59/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 15 luglio 2003, concernente la qualificazione iniziale
e la formazione periodica dei conducenti di taluni veicoli stradali
adibiti al trasporto di merci o di passeggeri;
Visto il Capo II del decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 286
che ha recepito la direttiva 2003/59/CE;
Visto il decreto legislativo 22 dicembre2008, n. 214 recante
«Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 21 novembre 2005,
n. 286, recante disposizioni per il riassetto normativo in materia di
liberalizzazione regolata dell’esercizio dell’attivita’ di
autotrasportatore», che ha, tra l’altro, introdotto i corsi di
formazione iniziale accelerata;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti 7 febbraio 2007,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 5 aprile 2007, n. 80, supplemento
ordinario n. 96, recante «Enti per la formazione dei conducenti
professionali e programmi dei corsi e procedure d’esame per il
conseguimento della carta di qualificazione del conducente»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 dicembre 2008,
n. 211 concernente il «Regolamento recante riorganizzazione del
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti»;
Considerata l’esigenza di apportare modifiche ad alcune
disposizioni del predetto decreto del Ministro dei trasporti 7
febbraio 2007, sia al fine di perfezionare la disciplina gia’ posta
in materia di programmi, esami, docenti e di registri dei corsi, sia
al fine di dettare norme applicative in materia di formazione
accelerata;
Ritenuto quindi opportuno ridefinire la disciplina in materia di
«Enti per la formazione dei conducenti professionali e programmi dei
corsi e procedure d’esame per il conseguimento della carta di
qualificazione del conducente» in un unico organico provvedimento;
Decreta:

Art. 1.

Enti che svolgono corsi di formazione iniziale e periodica
1. I soggetti di cui all’art. 19, comma 3, lettere a) e b) del
decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 286, possono svolgere corsi
di qualificazione iniziale, sia ordinaria che accelerata, e di
formazione periodica dei conducenti che effettuano professionalmente
autotrasporto di persone e di cose su veicoli per la cui guida e’
richiesta la patente delle categorie C, C+E, D e D+E, sulla base dei
criteri stabiliti nei successivi articoli.
2. Possono altresi’ svolgere corsi di formazione periodica le
aziende esercenti servizi automobilistici per il trasporto pubblico
di persone di cui all’art. 3, comma 2.

Art. 2.

Criteri per lo svolgimento dei corsi di formazione iniziale e
periodica da parte delle autoscuole e centri di istruzione
automobilistica.
1. Possono svolgere corsi di qualificazione iniziale e periodica di
cui agli articoli 19 e 20 del decreto legislativo 21 novembre 2005,
n. 286, previo rilascio di apposito nulla osta, le autoscuole di cui
all’art. 335, comma 10, lettera a), del decreto del Presidente della
Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 ed i centri di istruzione
automobilistica costituiti da consorzi di autoscuole che svolgono
corsi di teoria e di guida per il conseguimento di tutte le patenti,
che dimostrino di avvalersi delle seguenti figure professionali:
a) insegnante di teoria munito di abilitazione, che abbia svolto
attivita’, negli ultimi cinque anni, per almeno tre anni;
b) istruttore di guida, in possesso di tutte le categorie di
patente di guida, munito di abilitazione, che abbia svolto attivita’,
negli ultimi cinque anni, per almeno tre anni;
c) medico specialista in medicina sociale, medicina legale o
medicina del lavoro, ovvero medico che abbia svolto, per almeno tre
anni negli ultimi cinque anni, attivita’ di docenza nell’ambito di
corsi di formazione connessi all’attivita’ di autotrasporto;
d) esperto in materia di organizzazione aziendale con particolare
riguardo alle imprese di autotrasporto che abbia maturato almeno 3
anni di esperienza in un’impresa di autotrasporto negli ultimi cinque
anni o che abbia pubblicato testi specifici sull’attivita’
giuridica-amministrativa dell’autotrasporto. Sono equiparati
all’esperto di organizzazione aziendale:
d1) gli insegnanti di teoria di cui al punto a) che abbiano
conseguito l’attestato di idoneita’ per l’accesso alla professione,
sia nazionale che internazionale, sia per l’autotrasporto di persone
che di cose;
d2) soggetti che hanno svolto, per almeno tre anni negli ultimi
cinque anni, attivita’ di docenza nell’ambito di corsi di formazione
connessi all’attivita’ di autotrasporto.
2. Per svolgere i corsi di formazione iniziale e periodica, i
soggetti di cui al comma 1 richiedono il nulla osta alla Direzione
generale territoriale competente, utilizzando lo schema di domanda di
cui all’allegato 1. La Direzione generale territoriale, verificata la
sussistenza dei requisiti richiesti, ed in particolare l’elenco dei
docenti ed i relativi curricula, rilascia all’autoscuola o al centro
di istruzione automobilistica il nulla osta all’avvio dei corsi.
Eventuali modifiche del personale docente, della sede o delle
attrezzature sono comunicate, entro tre giorni lavorativi dal loro
verificarsi, alla Direzione generale territoriale competente per
l’aggiornamento del nulla osta.
3. Le autoscuole che aderiscono ad un consorzio che ha formato un
centro di istruzione automobilistica possono svolgere la parte
teorica del corso, demandando la parte pratica al centro di
istruzione. In tal caso, il nulla osta e’ rilasciato all’autoscuola
che deve esibire una dichiarazione del centro di istruzione
automobilistica attestante la disponibilita’, in favore
dell’autoscuola medesima, di istruttori e veicoli per l’espletamento
della parte pratica. L’autoscuola e’ responsabile ai sensi dell’art.
14, comma 2, anche di eventuali irregolarita’ commesse dal centro di
istruzione automobilistica. Si applicano le disposizioni dell’art. 9,
commi da 1 a 5.
4. Al centro di istruzione automobilistica confluiscono solo gli
allievi iscritti presso le autoscuole aderenti al consorzio che ha
formato il centro stesso. Non e’ consentito iscrivere allievi
direttamente al centro di istruzione automobilistica.

Art. 3.

Criteri per lo svolgimento dei corsi di formazione iniziale e
periodica da parte di soggetti diversi dalle autoscuole.
1. Possono svolgere i corsi di formazione iniziale e periodica,
previa autorizzazione da richiedersi con le modalita’ del comma 4,
enti che hanno maturato, anche direttamente all’interno delle
associazioni di categoria, almeno tre anni di esperienza nel settore
della formazione in materia di autotrasporto e funzionalmente
collegati a:
a) associazioni di categoria dell’autotrasporto di cose membri del
Comitato centrale per l’albo nazionale degli autotrasportatori;
b) associazioni di categoria dell’autotrasporto di persone
firmatarie di contratto collettivo nazionale di lavoro di settore;
c) federazioni, confederazioni, nonche’ articolazioni territoriali
delle associazioni di cui alle lettere a) e b).
2. Le aziende esercenti servizi automobilistici per il trasporto
pubblico di persone di interesse nazionale, regionale o locale aventi
un numero di addetti alla guida non inferiore a 80 unita’ possono
svolgere corsi di formazione periodica per la carta di qualificazione
del conducente relativa al trasporto di persone, previa
autorizzazione da richiedersi con le modalita’ del comma 4.
3. L’autorizzazione agli enti di cui al comma 1 puo’ essere
rilasciata sia per l’effettuazione di corsi per la carta di
qualificazione del conducente relativa al trasporto di cose, sia per
la carta di qualificazione del conducente relativa al trasporto di
persone. L’autorizzazione per i corsi di formazione iniziale puo’
essere rilasciata per lo svolgimento sia della parte teorica che
della parte pratica del programma, ovvero limitatamente allo
svolgimento della parte teorica del programma: in tal caso, si
applicano in tal caso le disposizioni dell’art. 9, comma 7.
4. La richiesta di autorizzazione e’ inoltrata alla Direzione
generale per la motorizzazione secondo lo schema di domanda di cui
all’allegato 2 ovvero all’allegato 3, a seconda che trattasi di enti
di cui al comma 1 o di aziende di cui al comma 2.
5. L’ente di cui al comma 1 deve dimostrare di avvalersi delle
seguenti figure professionali:
a) insegnante di teoria munito di abilitazione, che abbia svolto
attivita’, negli ultimi cinque anni, per almeno tre anni;
b) istruttore di guida, in possesso di tutte le categorie di
patente di guida, munito di abilitazione, che abbia svolto attivita’,
negli ultimi cinque anni, per almeno tre anni;
c) medico specialista in medicina sociale, medicina legale o
medicina del lavoro ovvero medico che abbia svolto, per almeno tre
anni negli ultimi cinque anni, attivita’ di docenza nell’ambito di
corsi di formazione connessi all’attivita’ di autotrasporto;
d) esperto in materia di organizzazione aziendale con particolare
riguardo alle imprese di autotrasporto che abbia maturato almeno 3
anni di esperienza in un’impresa di autotrasporto negli ultimi cinque
anni o che abbia pubblicato testi specifici sull’attivita’
giuridica-amministrativa dell’autotrasporto. Sono equiparati
all’esperto di organizzazione aziendale:
d1) gli insegnanti di teoria di cui al punto a) che abbiano
conseguito l’attestato di idoneita’ per l’accesso alla professione,
sia nazionale che internazionale, sia per l’autotrasporto di persone
che di cose;
d2) soggetti che hanno svolto, per almeno tre anni negli ultimi
cinque anni, attivita’ di docenza nell’ambito di corsi di formazione
connessi all’attivita’ di autotrasporto.
6. L’ente di cui al comma 1 che svolge esclusivamente corsi
teorici non ha l’obbligo di avvalersi anche di un istruttore di guida
di cui al comma 5, lettera b).
7. L’azienda di cui al comma 2 deve dimostrare di avvalersi delle
figure professionali di cui al comma 5, con esclusione
dell’istruttore di cui alla lettera b) dello stesso comma, salvo che
non svolga interamente il corso di formazione con lezioni registrate
su supporto multimediale, ai sensi dell’art. 14, comma 4.

Art. 4.

Locali ed attrezzature
1. I soggetti di cui agli articoli 2 e 3, commi 1 e 2, devono
altresi’ dimostrare di avere la disponibilita’:
a) di un’aula di almeno mq 25 di superficie e comunque tale che
per ogni allievo siano disponibili almeno mq 1,50, dotata almeno di
una cattedra od un tavolo per l’insegnante e di posti a sedere per
gli allievi in proporzione alla disponibilita’ di superficie
dell’aula. L’altezza minima dei locali e’ quella prevista dal
regolamento edilizio vigente nel comune in cui sono ubicati i locali;
b) di servizi igienici composti da bagno illuminato e areato.
2. Il materiale didattico per le lezioni teoriche deve essere
costituito almeno da:
a) una serie di cartelli murali (di formato di almeno cm 70×100)
con le segnalazioni stradali: segnaletica verticale, segnaletica
orizzontale, segnaletica luminosa;
b) un quadro elettrico con impianto di illuminazione degli
autoveicoli;
c) cartelli murali (di formato di almeno cm 70×100) raffiguranti i
dispositivi per ridurre l’inquinamento atmosferico;
d) cartelli murali (di formato di almeno cm 70×100) raffiguranti
gli interventi di primo soccorso;
e) pannelli ovvero tavole relativi al trasporto di merci
pericolose e carichi sporgenti;
f) una serie di tavole raffiguranti i principali organi del
motore, gli impianti di raffreddamento, di lubrificazione, di
accensione, il carburatore, la pompa d’iniezione, gli elementi
frenanti, le sospensioni, la struttura della carrozzeria degli
autoveicoli;
g) un gruppo motore a scoppio e uno diesel anche in scala ridotta
pur se monocilindrico, sezionato, dove siano evidenziati il
monoblocco, l’impianto di raffreddamento e di lubrificazione; un
cambio e freni idraulici; le sospensioni, una ruota con pneumatico
sezionato, una pompa di iniezione sezionata;
h) una serie di cartelli murali (di formato di almeno cm 70×100)
raffiguranti il motore diesel, l’iniezione, l’alimentazione, il
servosterzo, l’idroguida, gli impianti e gli elementi frenanti dei
veicoli industriali;
i) una serie di cartelli murali (di formato di almeno cm 70×100)
raffiguranti gli organi di traino dei veicoli industriali, le loro
sospensioni, gli organi di frenatura dei rimorchi, la diversa
classificazione di detti veicoli;
l) elementi frenanti sia per il freno misto che per quello del
tipo ad aria compressa, compresi gli elementi di frenatura del
rimorchio;
m) pannelli con fasce di ingombro.
3. In luogo del materiale didattico di cui al comma 2, l’insegnante
puo’ utilizzare supporti audiovisivi o multimediali.
4. I soggetti di cui all’art. 2 devono disporre dei seguenti
veicoli, muniti di doppi comandi, in proprieta’ o in leasing:
a) un autocarro con massa limite pari o superiore a 12000
chilogrammi, lunghezza pari o superiore a 8 metri, larghezza pari o
superiore a 2,40 metri capace di sviluppare una velocita’ di almeno
80 km/h; il veicolo deve disporre di ABS, di un cambio dotato di
almeno 8 rapporti per la marcia avanti, nonche’ del cronotachigrafo;
lo spazio di carico del rimorchio deve consistere in un cassone
chiuso di altezza e di larghezza almeno pari a quelle del trattore;
b) un autoarticolato o un autocarro di cui alla lettera a)
combinato ad un rimorchio di lunghezza pari o superiore a 7,5 metri;
nei due casi la massa limite deve essere pari o superiore a 20000
chili, la lunghezza complessiva pari o superiore ai 14 metri e la
larghezza pari o superiore ai 2,40 metri, i veicoli devono essere
capaci di sviluppare una velocita’ di almeno 80 km/h e devono
disporre di ABS, di un cambio dotato di almeno 8 rapporti per la
marcia avanti, nonche’ del cronotachigrafo; lo spazio di carico del
rimorchio deve consistere in un cassone chiuso di altezza e di
larghezza almeno pari a quelle del trattore;
c) un autobus di lunghezza pari o superiore a 10 metri, di
larghezza pari o superiore a 2,40 metri e capace di sviluppare una
velocita’ di almeno 80 km/h; esso deve disporre di ABS e deve essere
dotato del cronotachigrafo;
d) un autobus avente almeno le caratteristiche di cui al punto c),
combinato ad un rimorchio con massa limite pari o superiore a 1250
chilogrammi, di larghezza pari o superiore a 2,40 metri e capace di
sviluppare una velocita’ di almeno 80 km/h; lo spazio di carico del
rimorchio deve consistere in un cassone chiuso di altezza e di
larghezza di almeno 2 metri.
5. Gli enti di cui all’art. 3, comma 1, devono disporre dei veicoli
di cui al comma 4, lettere a) e b), muniti di doppi comandi, quando
effettuano la formazione sia teorica che pratica per il conseguimento
della carta di qualificazione per il trasporto di cose, ovvero devono
disporre dei veicoli di cui al comma 4, lettere c) e d), muniti di
doppi comandi, quando effettuano la formazione sia teorica che
pratica per il conseguimento della carta di qualificazione per il
trasporto di persone. Ai fini del rilascio dell’autorizzazione i
medesimi enti devono indicare, nella richiesta di cui all’art. 3,
comma 4, i numeri di targa dei veicoli in disponibilita’.

Art. 5.

Finalita’ dei corsi
1. Nello svolgimento dei corsi di formazione iniziale e periodica,
i docenti hanno cura di trattare i diversi argomenti con particolare
riferimento alla tipologia del settore di trasporto per il quale gli
allievi chiedono la formazione. I docenti hanno in ogni caso cura di
richiamare l’attenzione degli allievi stessi sulla necessita’ di una
guida che, nell’assicurare il rispetto delle regole, garantisca la
tutela della vita umana e valorizzi l’attivita’ dell’impresa presso
cui operano.

Art. 6.

Programma dei corsi di formazione iniziale ordinaria
1. Il programma del corso di formazione iniziale ordinaria ha
durata di 280 ore, suddivise in 260 ore di corso teorico e 20 ore di
corso pratico, anche alla guida di un veicolo per condurre il quale
occorre la patente delle categorie C ovvero C+E, se si intende
conseguire la carta di qualificazione del conducente per il trasporto
di cose, ovvero alla guida di un veicolo per condurre il quale
occorre la patente delle categorie D ovvero D+E, se si intende
conseguire la carta di qualificazione del conducente per il trasporto
di persone.
2. Il possesso della patente di guida almeno della categoria C e’
condizione per l’iscrizione ad un corso di formazione iniziale per
l’abilitazione per il trasporto di cose. Il possesso della patente di
guida almeno della categoria D e’ condizione per l’iscrizione ad un
corso di formazione iniziale per l’abilitazione per il trasporto di
persone.
3. Il programma del corso teorico si articola in una parte comune
di cui alla lettera a), ed una parte speciale dedicata alla
formazione per il conseguimento della carta di qualificazione del
conducente per il trasporto di cose ovvero di persone, di cui
rispettivamente alle lettere b) e c):
a) la parte comune del programma teorico, per i titolari di
patente di guida delle categorie C, C+E, D e D+E, si articola in
dieci moduli ed e’ la seguente:
MOD. 1) forze agenti sui veicoli in movimento, uso dei rapporti
del cambio di velocita’ in funzione del carico del veicolo e delle
caratteristiche stradali. Calibrazione dei movimenti longitudinali e
trasversali, ripartizione della rete stradale, posizionamento sul
fondo stradale, fluidita’ della frenata, dinamica dello sbalzo
(docente: insegnante di teoria) (15 ore);
MOD. 2) peculiarita’ del circuito di frenatura oleo-pneumatico,
limiti dell’utilizzo di freni e rallentatori, uso combinato di freni
e rallentatore, ricerca del miglior compromesso fra velocita’ e
rapporto del cambio, ricorso all’inerzia del veicolo, utilizzo dei
dispositivi di rallentamento e frenatura in discesa, condotta in caso
di avaria (docente: insegnante di teoria) (10 ore);
MOD. 3) curve di coppia, di potenza e di consumo specifico del
motore, zona di uso ottimale del contagiri, diagrammi di ricoprimento
dei rapporti di trasmissione. Ottimizzazione del consumo di
carburante (docente: insegnante di teoria) (10 ore);
MOD. 4) durata massima della prestazione lavorativa nei
trasporti; principi, applicazione e conseguenze delle norme in
materia sociale nel settore dei trasporti su strada; sanzioni per
omissione di uso, uso illecito o manomissione del cronotachigrafo;
conoscenza del contesto sociale dell’autotrasporto: diritti e doveri
del conducente in materia di qualificazione iniziale e formazione
permanente (docente esperto in materia di organizzazione aziendale
con particolare riguardo alle imprese di autotrasporto) (30 ore);
MOD. 5) tipologia degli infortuni sul lavoro nel settore dei
trasporti, statistiche sugli incidenti stradali, percentuale di
automezzi pesanti/autobus coinvolti, perdite in termini umani e danni
materiali ed economici (docente: medico specialista in medicina
sociale, medicina legale o medicina del lavoro) (20 ore);
MOD. 6) prevenzione della criminalita’ e del traffico di
clandestini. Informazioni generali, implicazioni per i conducenti,
misure preventive, promemoria verifiche, normativa in materia di
responsabilita’ degli autotrasportatori (docente esperto in materia
di organizzazione aziendale con particolare riguardo alle imprese di
autotrasporto) (20 ore);
MOD. 7) capacita’ di prevenire i rischi fisici: principi di
ergonomia: movimenti e posture a rischio, condizione fisica, esercizi
di mantenimento, protezione individuale (docente: medico specialista
in medicina sociale, medicina legale o medicina del lavoro) (15 ore);
MOD. 8) consapevolezza dell’importanza dell’idoneita’ fisica e
mentale: principi di un’alimentazione sana ed equilibrata, effetti
dell’alcool, dei farmaci e di tutte le sostanze che inducono stati di
alterazione; sintomi, cause ed effetti dell’affaticamento e dello
stress, ruolo fondamentale del ciclo di base attivita’
lavorativa/riposo (docente: medico specialista in medicina sociale,
medicina legale o medicina del lavoro) (20 ore);
MOD. 9) capacita’ di valutare le situazioni d’emergenza: condotta
in situazione di emergenza: valutare la situazione, evitare di
aggravare l’incidente, chiamare soccorsi, prestare assistenza e primo
soccorso ai feriti, condotta in caso di incendio, evacuazione degli
occupanti del mezzo pesante/dei passeggeri dell’autobus, garantire la
sicurezza di tutti i passeggeri, condotta in caso di aggressione;
principi di base per la compilazione del verbale di incidente
(docente: medico specialista in medicina sociale, medicina legale o
medicina del lavoro) (20 ore);
MOD. 10) capacita’ di comportarsi in modo da valorizzare
l’immagine dell’azienda: condotta del conducente e immagine
aziendale: importanza della qualita’ della prestazione del conducente
per l’impresa, pluralita’ dei ruoli e degli interlocutori del
conducente, manutenzione del veicolo, organizzazione del lavoro,
conseguenze delle vertenze sul piano commerciale e finanziario
(docente: esperto in materia di organizzazione aziendale con
particolare riguardo alle imprese di autotrasporto) (30 ore);
b) la parte speciale del programma teorico, per i candidati al
conseguimento della carta di qualificazione del conducente per il
trasporto di cose, titolari di patente C o C+E, e’ la seguente:
b.1) calcolo del carico utile di un veicolo o di un complesso di
veicoli, calcolo del volume totale, ripartizione del carico,
conseguenze del sovraccarico assiale, stabilita’ del veicolo e
baricentro, tipi di imballaggio e supporto del carico. Principali
categorie di merci bisognose di stivaggio, tecniche di ancoraggio e
di stivaggio, uso delle cinghie di stivaggio, verifica dei
dispositivi di stivaggio, uso delle attrezzature di movimentazione,
montaggio e smontaggio delle coperture telate (docente: insegnante di
teoria) (20 ore);
b.2) licenze per l’esercizio dell’attivita’, obblighi previsti
dai contratti standard per il trasporto di merci, redazione dei
documenti che costituiscono il contratto di trasporto, autorizzazioni
al trasporto internazionale, obblighi previsti dalla convenzione
relativa al contratto di trasporto internazionale di merci su strada
(CMR), redazione della lettera di vettura internazionale,
attraversamento delle frontiere, commissionari di trasporto,
documenti particolari di accompagnamento delle merci (docente:
esperto in materia di organizzazione aziendale con particolare
riguardo alle imprese di autotrasporto) (30 ore);
b.3) conoscenza del contesto economico dell’autotrasporto di
merci e dell’organizzazione del mercato: l’autotrasporto rispetto
agli altri modi di trasporto (concorrenza, spedizionieri), diverse
attivita’ connesse all’autotrasporto (trasporti per conto terzi, in
conto proprio, attivita’ ausiliare di trasporto), organizzazione dei
principali tipi di impresa di trasporti o di attivita’ ausiliare di
trasporto, diversi trasporti specializzati (trasporti su strada con
autocisterna, a temperatura controllata, ecc.), evoluzioni del
settore (diversificazione dell’offerta, strada-ferrovia, subappalto
ecc.) (docente: esperto in materia di organizzazione aziendale con
particolare riguardo alle imprese di autotrasporto) (20 ore);
c) la parte speciale del programma teorico, per i candidati al
conseguimento della carta di qualificazione del conducente per il
trasporto di persone titolari di patente D o D+E, e’ la seguente:
c.1) uso d’infrastrutture specifiche (aree di fermata,
autostazioni, corsie riservate), gestione delle situazione di
conflitto fra la guida in sicurezza e le altre funzioni del
conducente, interazione con i passeggeri (docente: insegnante di
teoria) (25 ore);
c.2) trasporto di gruppi specifici di persone, dotazioni di
sicurezza a bordo di autobus, cinture di sicurezza, carico del
veicolo, trasporto di persone in piedi (docente: insegnante di
teoria) (15 ore);
c.3) conoscenza del contesto economico dell’autotrasporto di
persone e dell’organizzazione del mercato: l’autotrasporto di persone
rispetto alle varie modalita’ di trasporto di persone (ferrovia,
autovetture private), diverse attivita’ connesse all’autotrasporto di
persone, attraversamento delle frontiere (trasporto internazionale),
organizzazione dei principali tipi di impresa di autotrasporto di
persone, documentazione relativa ai diversi tipi di trasporto
nazionale ed internazionale (docente: esperto in materia di
organizzazione aziendale con particolare riguardo alle imprese di
autotrasporto) (30 ore).
4. Il programma del corso pratico si articola in una parte comune
di cui alla lettera a), ed una parte speciale dedicata alla
formazione per il conseguimento della carta di qualificazione del
conducente per il trasporto di cose ovvero di persone, di cui
rispettivamente alle lettere b) e c):
a) la parte comune del corso pratico, per i titolari di patente di
guida delle categorie C, C+E, D e D+E , e’ la seguente:
a.1) guida in autostrada (2 ore);
a.2) guida notturna (2 ore);
a.3) uso degli attrezzi per interventi di piccola manutenzione
ordinaria (1 ora);
a.4) sostituzione pneumatico (1 ora);
a.5) montaggio catene da neve (2 ore);
a.6) uso del cronotachigrafo (1 ora);
a.7) manovre di precisione: slalom, retromarcia in un passaggio
stretto (3 ore);
a.8) manovre di emergenza (frenata differenziata, frenata con
evitamento ostacolo, ecc.) (3 ore);
b) la parte speciale del corso pratico, per i candidati al
conseguimento della carta di qualificazione del conducente per il
trasporto di cose, titolari di patente C o C+E, e’ la seguente:
b.1) esercizi di sistemazione del carico e posizionamento in
sicurezza del veicolo per il carico e scarico della merce (1 ora);
b.2) perfezionamento nell’uso del cambio di velocita’ (1 ora e 30
minuti);
b.3) perfezionamento nell’uso dei sistemi di rallentamento
ausiliari (freno motore e/o rallentatore) (2 ore);
b.4) uso degli estintori (30 minuti).
c) la parte speciale del corso pratico, per i candidati al
conseguimento della carta di qualificazione del conducente per il
trasporto di persone, titolari di patente D o D+E, e’ la seguente:
c.1) uso degli estintori, sperimentazione del funzionamento dei
sistemi di emergenza (uscite di sicurezza, stacca batterie, ecc.) (1
ora);
c.2) sistemazione dei bagagli e verifica delle variazioni di
assetto del veicolo (30 minuti);
c.3) manovre particolari (posizionamento in sicurezza del veicolo
per il carico e scarico dei bagagli) (30 minuti);
c.4) perfezionamento nell’uso dei sistemi di rallentamento
ausiliari (freno motore e/o rallentatore) (2 ore);
c.5) esercizi per il perfezionamento di una guida confortevole
per i passeggeri (1 ora).
5. Le lezioni del programma del corso pratico di cui al comma 4,
punti a.1), a.2), a.7, a.8), b.2), b.3), c.3), c.4) e c.5), sono
individuali. La rimanente parte di programma del corso pratico puo’
essere anche svolta con lezioni collettive e dimostrative.
6. Le lezioni del programma del corso pratico di cui al comma 4
punti a.7), a.8), b.3) e c.4), possono essere svolte anche su un
simulatore di alta qualita’, conforme alle caratteristiche tecniche
stabilite con il decreto di cui all’art. 2, comma 4, del decreto
legislativo, 22 dicembre 2008, n. 214.
7. In alternativa a quanto previsto dal comma 6, otto ore di guida,
tra quelle di cui al comma 4, possono essere svolte anche in area
privata, su veicoli non muniti di doppi comandi, sotto la
supervisione di un dipendente di un’impresa di autotrasporto che
abbia maturato almeno dieci anni di esperienza in qualita’ di
conducente. A tal fine, l’impresa di autotrasporto rilascia al
dipendente una delega all’esercizio di tale attivita’, che deve
essere tenuta a bordo durante le esercitazioni.
8. Alle lezioni di teoria sono consentite, al massimo, ventotto ore
di assenza, di cui non piu’ di dieci ore relativamente agli argomenti
di cui al comma 3, lettere b) e c). Ai fini del rilascio
dell’attestato di frequenza di cui all’art. 9, comma 6, l’allievo
assente per un numero di ore superiore a ventotto ed inferiore a
cinquantasei recupera, entro due mesi dalla fine del corso di
formazione ordinaria, le ore di frequenza a lezioni relative alle
materie trattate nei giorni di assenza, fino a rientrare nei limiti
di cui al primo periodo. L’allievo che e’ stato assente per un numero
di ore superiore a cinquantasei ripete l’intero corso per conseguire
l’attestato di frequenza. Alle venti ore di lezione del corso pratico
non sono consentite assenze: eventuali assenze sono recuperate entro
due mesi dalla fine del corso ordinario, per conseguire l’attestato
di frequenza.
9. Le lezioni di recupero, sia relative alla parte di programma
teorico che pratico, si svolgono alla fine del corso. Si applicano le
disposizioni di cui all’art. 9, commi da 1 a 5.

Art. 7.

Programma dei corsi di formazione iniziale accelerata
1. Il programma del corso di formazione iniziale accelerata ha
durata di 140 ore, suddivise in 130 ore di corso teorico e 10 ore di
corso pratico, anche alla guida di un veicolo per condurre il quale
occorre la patente delle categorie C ovvero C+E, se si intende
conseguire la carta di qualificazione del conducente per il trasporto
di cose, ovvero alla guida di un veicolo per condurre il quale e’
necessaria la patente delle categorie D ovvero D+E, se si intende
conseguire la carta di qualificazione del conducente per il trasporto
di persone. Si applicano le disposizioni dell’art. 6, comma 2.
2. Il programma del corso teorico si articola in una parte comune
di cui alla lettera a), ed una parte speciale dedicata alla
formazione per il conseguimento della carta di qualificazione del
conducente per il trasporto di cose ovvero di persone, di cui
rispettivamente alle lettere b) e c);
a) la parte comune del programma teorico, per i titolari di
patente di guida delle categorie C, C+E, D e D+E, si articola in
dieci moduli ed e’ la seguente:
MOD. 1) forze agenti sui veicoli in movimento, uso dei rapporti
del cambio di velocita’ in funzione del carico del veicolo e delle
caratteristiche stradali. Calibrazione dei movimenti longitudinali e
trasversali, ripartizione della rete stradale, posizionamento sul
fondo stradale, fluidita’ della frenata, dinamica dello sbalzo
(docente: insegnante di teoria) (8 ore);
MOD. 2) peculiarita’ del circuito di frenatura oleo-pneumatico,
limiti dell’utilizzo di freni e rallentatori, uso combinato di freni
e rallentatore, ricerca del miglior compromesso fra velocita’ e
rapporto del cambio, ricorso all’inerzia del veicolo, utilizzo dei
dispositivi di rallentamento e frenatura in discesa, condotta in caso
di avaria (docente: insegnante di teoria) (5 ore);
MOD. 3) curve di coppia, di potenza e di consumo specifico del
motore, zona di uso ottimale del contagiri, diagrammi di ricoprimento
dei rapporti di trasmissione. Ottimizzazione del consumo di
carburante (docente: insegnante di teoria) (5 ore);
MOD. 4) durata massima della prestazione lavorativa nei
trasporti; principi, applicazione e conseguenze delle norme in
materia sociale nel settore dei trasporti su strada; sanzioni per
omissione di uso, uso illecito o manomissione del cronotachigrafo;
conoscenza del contesto sociale dell’autotrasporto: diritti e doveri
del conducente in materia di qualificazione iniziale e formazione
permanente (docente esperto in materia di organizzazione aziendale
con particolare riguardo alle imprese di autotrasporto) (15 ore);
MOD. 5) tipologia degli infortuni sul lavoro nel settore dei
trasporti, statistiche sugli incidenti stradali, percentuale di
automezzi pesanti/autobus coinvolti, perdite in termini umani e danni
materiali ed economici (docente: medico) (10 ore);
MOD. 6) prevenzione della criminalita’ e del traffico di
clandestini. Informazioni generali, implicazioni per i conducenti,
misure preventive, promemoria verifiche, normativa in materia di
responsabilita’ degli autotrasportatori (docente esperto in materia
di organizzazione aziendale con particolare riguardo alle imprese di
autotrasporto) (10 ore);
MOD. 7) capacita’ di prevenire i rischi fisici: principi di
ergonomia: movimenti e posture a rischio, condizione fisica, esercizi
di mantenimento, protezione individuale (docente: medico) (7 ore);
MOD. 8) consapevolezza dell’importanza dell’idoneita’ fisica e
mentale: principi di un’alimentazione sana ed equilibrata, effetti
dell’alcool, dei farmaci e di tutte le sostanze che inducono stati di
alterazione; sintomi, cause ed effetti dell’affaticamento e dello
stress, ruolo fondamentale del ciclo di base attivita’
lavorativa/riposo (docente: medico) (10 ore);
MOD. 9) capacita’ di valutare le situazioni d’emergenza: condotta
in situazione di emergenza: valutare la situazione, evitare di
aggravare l’incidente, chiamare soccorsi, prestare assistenza e primo
soccorso ai feriti, condotta in caso di incendio, evacuazione degli
occupanti del mezzo pesante/dei passeggeri dell’autobus, garantire la
sicurezza di tutti i passeggeri, condotta in caso di aggressione;
principi di base per la compilazione del verbale di incidente
(docente: medico) (10 ore);
MOD. 10) capacita’ di comportarsi in modo da valorizzare
l’immagine dell’azienda: condotta del conducente e immagine
aziendale: importanza della qualita’ della prestazione del conducente
per l’impresa, pluralita’ dei ruoli e degli interlocutori del
conducente, manutenzione del veicolo, organizzazione del lavoro,
conseguenze delle vertenze sul piano commerciale e finanziario
(docente: esperto in materia di organizzazione aziendale con
particolare riguardo alle imprese di autotrasporto) (15 ore);
b) la parte speciale del programma teorico, per i candidati al
conseguimento della carta di qualificazione del conducente per il
trasporto di cose, titolari di patente C o C+E, e’ la seguente:
b.1) calcolo del carico utile di un veicolo o di un complesso di
veicoli, calcolo del volume totale, ripartizione del carico,
conseguenze del sovraccarico assiale, stabilita’ del veicolo e
baricentro, tipi di imballaggio e supporto del carico. Principali
categorie di merci bisognose di stivaggio, tecniche di ancoraggio e
di stivaggio, uso delle cinghie di stivaggio, verifica dei
dispositivi di stivaggio, uso delle attrezzature di movimentazione,
montaggio e smontaggio delle coperture telate (docente: insegnante di
teoria) (10 ore);
b.2) licenze per l’esercizio dell’attivita’, obblighi previsti
dai contratti standard per il trasporto di merci, redazione dei
documenti che costituiscono il contratto di trasporto, autorizzazioni
al trasporto internazionale, obblighi previsti dalla convenzione
relativa al contratto di trasporto internazionale di merci su strada
(CMR), redazione della lettera di vettura internazionale,
attraversamento delle frontiere, commissionari di trasporto,
documenti particolari di accompagnamento delle merci (docente:
esperto in materia di organizzazione aziendale con particolare
riguardo alle imprese di autotrasporto) (15 ore);
b.3) conoscenza del contesto economico dell’autotrasporto di
merci e dell’organizzazione del mercato: l’autotrasporto rispetto
agli altri modi di trasporto (concorrenza, spedizionieri), diverse
attivita’ connesse all’autotrasporto (trasporti per conto terzi, in
conto proprio, attivita’ ausiliare di trasporto), organizzazione dei
principali tipi di impresa di trasporti o di attivita’ ausiliare di
trasporto, diversi trasporti specializzati (trasporti su strada con
autocisterna, a temperatura controllata, ecc.), evoluzioni del
settore (diversificazione dell’offerta, strada-ferrovia, subappalto
ecc.) (docente: esperto in materia di organizzazione aziendale con
particolare riguardo alle imprese di autotrasporto) (10 ore);
c) la parte speciale del programma teorico, per i candidati al
conseguimento della carta di qualificazione del conducente per il
trasporto di persone, titolari di patente D o D+E, e’ la seguente:
c.1) uso d’infrastrutture specifiche (aree di fermata,
autostazioni, corsie riservate), gestione delle situazione di
conflitto fra la guida in sicurezza e le altre funzioni del
conducente, interazione con i passeggeri (docente: insegnante di
teoria) (12 ore);
c.2) trasporto di gruppi specifici di persone, dotazioni di
sicurezza a bordo di autobus, cinture di sicurezza, carico del
veicolo, trasporto di persone in piedi (docente: insegnante di
teoria) (8 ore);
c.3) conoscenza del contesto economico dell’autotrasporto di
persone e dell’organizzazione del mercato: l’autotrasporto di persone
rispetto alle varie modalita’ di trasporto di persone (ferrovia,
autovetture private), diverse attivita’ connesse all’autotrasporto di
persone, attraversamento delle frontiere (trasporto internazionale),
organizzazione dei principali tipi di impresa di autotrasporto di
persone, documentazione relativa ai diversi tipi di trasporto
nazionale ed internazionale (docente: esperto in materia di
organizzazione aziendale con particolare riguardo alle imprese di
autotrasporto) (15 ore).
3. Il programma del corso pratico si articola in una parte comune
di cui alla lettera a), ed una parte speciale dedicata alla
formazione per il conseguimento della carta di qualificazione del
conducente per il trasporto di cose ovvero di persone, di cui
rispettivamente alle lettere b) e c);
a) la parte comune del programma pratico, per i titolari di
patente di guida delle categorie C, C+E, D e D+E, e’ la seguente:
a.1) guida in autostrada (1 ora);
a.2) guida notturna (1 ora);
a.3) sostituzione pneumatico (30 minuti);
a.4) montaggio catene da neve (30 minuti);
a.5) uso del cronotachigrafo (30 minuti);
a.6) manovre di precisione: slalom, retromarcia in un passaggio
stretto (2 ore);
a.7) manovre di emergenza (frenata differenziata, frenata con
evitamento ostacolo, ecc.) (2 ore);
b) la parte speciale del programma della pratico, per i candidati
al conseguimento della carta di qualificazione del conducente per il
trasporto di persone titolari di patente C o C+E, e’ la seguente:
b.1) perfezionamento nell’uso del cambio di velocita’ (1 ora e 30
minuti);
b.2) perfezionamento nell’uso dei sistemi di rallentamento
ausiliari (freno motore e/o rallentatore) (1 ora);
c) la parte speciale del programma pratico, per i candidati al
conseguimento della carta di qualificazione del conducente per il
trasporto di persone titolari di patente D o D+E, e’ la seguente:
c.1) manovre particolari (posizionamento in sicurezza del veicolo
per il carico e scarico dei bagagli) (30 minuti);
c.2) perfezionamento nell’uso dei sistemi di rallentamento
ausiliari (freno motore e/o rallentatore) (1 ora e 30 minuti);
c.3) esercizi per il perfezionamento di una guida confortevole
per i passeggeri (30 minuti).
4. Le lezioni del programma del corso pratico di cui al comma 3,
punti a.1), a.2), a.6, a.7), b.1), b.2), c.1), c.2) e c.3), sono
individuali. La rimanente parte di programma del corso pratico puo’
essere anche svolta con lezioni collettive e dimostrative.
5. Le lezioni del programma del corso pratico di cui al comma 3,
punti a.6) ed a.7), possono essere svolte anche su un simulatore di
alta qualita’, conforme alle caratteristiche tecniche stabilite con
il decreto di cui all’art. 2, comma 4, del decreto legislativo, 22
dicembre 2008, n. 214.
6. In alternativa a quanto previsto dal comma 5, quattro ore di
guida, tra quelle di cui al comma 3, possono essere svolte anche in
area privata, su veicoli non muniti di doppi comandi, sotto la
supervisione di un dipendente di un’impresa di autotrasporto che
abbia maturato almeno dieci anni di esperienza in qualita’ di
conducente. Si applicano le disposizioni di cui all’art. 6, comma 7,
ultimo periodo.
7. Alle lezioni di teoria sono consentite, al massimo, quattordici
ore di assenza, di cui non piu’ di cinque ore relativamente agli
argomenti di cui al comma 2, lettere b) e c). Ai fini del rilascio
dell’attestato di frequenza di cui all’art. 9, comma 6, l’allievo
assente per un numero di ore superiore a quattordici ed inferiore a
ventotto recupera, entro un mese dalla fine del corso di formazione
accelerata, le ore di frequenza a lezioni relative alle materie
trattate nei giorni di assenza, fino a rientrare nei limiti di cui al
primo periodo. L’allievo che e’ stato assente per un numero di ore
superiore a ventotto ripete l’intero corso per conseguire l’attestato
di frequenza. Alle dieci ore di lezione del corso pratico non sono
consentite assenze: eventuali assenze sono recuperate entro un mese
dalla fine del corso accelerato, per conseguire l’attestato di
frequenza.
8. Le lezioni di recupero, sia relative alla parte di programma
teorico che pratico, si svolgono alla fine del corso. Si applicano le
disposizioni di cui all’art. 9, commi da 1 a 5.

Art. 8.

Programmi dei corsi di formazione iniziale di integrazione e per
titolari di attestato di idoneita’ alla professione di
autotrasportatore.
1. I titolari della carta di qualificazione del conducente per il
trasporto di cose, che intendono estenderla anche al trasporto di
persone, frequentano il programma del corso teorico di cui all’art.
6, comma 3, lettera c), ed il programma del corso pratico di cui
all’art. 6, comma 4, lettera c) se seguono un corso di formazione
ordinaria; ovvero frequentano il programma del corso teorico di cui
all’art. 7, comma 2, lettera c), ed il programma del corso pratico di
cui all’art. 7, comma 3, lettera c), se seguono un corso di
formazione accelerata.
2. I titolari della carta di qualificazione del conducente per il
trasporto di persone, che intendono estenderla anche al trasporto di
cose, frequentano il programma del corso teorico di cui all’art. 6,
comma 3, lettera b), ed il programma del corso pratico di cui
all’art. 6, comma 4, lettera b), se seguono un corso di formazione
ordinaria; ovvero frequentano il programma del corso teorico di cui
all’art. 7, comma 2, lettera b), ed il programma del corso pratico di
cui all’art. 7, comma 3, lettera b), se seguono un corso di
formazione accelerata.
3. Alle lezioni di teoria di cui ai commi 1 e 2 sono consentite, al
massimo, dieci ore di assenza nei corsi di formazione ordinaria,
ovvero cinque ore nei corsi di formazione accelerata. Ai fini del
rilascio dell’attestato di frequenza di cui all’art. 9, comma 6,
l’allievo assente per un numero di ore superiore a dieci ed inferiore
a venti nel corso di formazione ordinaria, ovvero superiore a cinque
ed inferiore a dieci nel corso di formazione accelerato, recupera
entro un mese dalla fine del corso, sia di formazione ordinaria che
accelerata, le ore di frequenza a lezioni relative alle materie
trattate nei giorni di assenza, fino a rientrare nei limiti di cui al
primo periodo. L’allievo che e’ stato assente per un numero di ore
superiore ripete l’intero corso per conseguire l’attestato di
frequenza. Alle ore di lezione del corso pratico, sia ordinario che
accelerato, non sono consentite assenze: eventuali assenze devono
essere recuperate in ogni caso entro un mese dalla fine del corso di
formazione, per conseguire l’attestato di frequenza. Si applicano le
disposizioni di cui all’art. 9, commi da 1 a 5.
4. I titolari di attestato di idoneita’ professionale per l’accesso
della professione di autotrasportatore che intendono conseguire la
carta di qualificazione del conducente relativa al medesimo settore
frequentano il programma del corso teorico di cui all’art. 6, comma
3, lettera a), ed il relativo programma del corso pratico, se seguono
un corso di formazione ordinaria; ovvero frequentano il programma del
corso teorico di cui all’art. 7, comma 2, lettera a), ed il relativo
programma del corso pratico, se seguono un corso di formazione
accelerata. Per la disciplina delle assenze si applicano le
disposizioni di cui all’art 6, comma 8, con riferimento al corso
ordinario e dell’art. 7, comma 7, con riferimento al corso di
formazione accelerato.
5. I titolari di attestato di idoneita’ professionale per l’accesso
alla professione per il trasporto persone nonche’ di carta di
qualificazione del conducente per il trasporto di cose, che intendono
conseguire anche la carta di qualificazione del conducente per il
trasporto di persone, ovvero i titolari di attestato di idoneita’
professionale per l’accesso alla professione per il trasporto cose
nonche’ di carta di qualificazione del conducente per il trasporto di
persone, che intendono conseguire anche la carta di qualificazione
del conducente per il trasporto di cose, frequentano esclusivamente
il programma del corso pratico relativo al tipo di qualificazione
iniziale, ordinaria o accelerata, che intendono conseguire. Si
applicano le disposizioni del comma 3, quarto e quinto periodo.
6. Alla disciplina del programma di corso pratico di cui ai commi
1, 2, 4 e 5, si applicano le disposizioni di cui all’art. 6, commi 5,
6 e 7, se trattasi di corso di formazione iniziale ordinaria, ovvero
di cui all’art. 7, commi 4, 5 e 6, se trattasi di formazioni iniziale
accelerata.

Art. 9.

Svolgimento dei corsi di formazione iniziale
1. I soggetti di cui agli articoli 2 e 3, comma 1, comunicano alla
Direzione generale territoriale e all’Ufficio Motorizzazione civile
competenti, entro i tre giorni lavorativi precedenti l’avvio di ogni
corso, il nominativo del responsabile del corso stesso, l’elenco
degli allievi ed il calendario delle lezioni relative al programma
teorico e pratico, ivi comprese le eventuali esercitazioni pratiche
svolte ai sensi dell’art. 6, comma 7, ed art. 7, comma 6, nonche’ il
luogo in cui ha inizio e termine ogni singola esercitazione. Ogni
eventuale variazione del calendario dei corsi o dell’elenco dei
partecipanti e’ comunicata all’Ufficio della motorizzazione civile
territorialmente competente almeno entro il giorno lavorativo
precedente.
2. Le lezioni teoriche dei corsi di formazione iniziale sono svolte
presso le sedi autorizzate dei soggetti di cui agli articoli 2 e 3,
comma 1. Le esercitazioni sono svolte nei luoghi indicati nella
comunicazione di cui al comma 1. Le lezioni giornaliere, sia del
programma di corso teorico che di corso pratico, hanno
complessivamente durata non inferiore a due ore e non superiore ad
otto. Le lezioni del programma del corso teorico si svolgono nei
giorni feriali, dal lunedi’ al venerdi’ dalle ore 8.00 alle ore 22.00
ed il sabato dalle ore 8.00 alle ore 14.00. Le lezioni del programma
del corso pratico si svolgono nei giorni feriali, dal lunedi’ al
venerdi’ dalle ore 8.00 alle ore 22.00 ed il sabato dalle ore 8.00
alle ore 14.00.
3. Non e’ consentito frequentare due o piu’ corsi
contemporaneamente. Ogni corso puo’ essere frequentato, al massimo,
da venticinque partecipanti.
4. Gli allievi che frequentano i corsi di formazione iniziale sono
iscritti nel registro delle iscrizioni, conforme al modello previsto
all’allegato 4. L’allievo che l’autoscuola conferisce al centro di
istruzione automobilistica, ai sensi dell’art. 2, comma 3, e’
iscritto nel registro del centro stesso. Non e’ possibile iscrivere
allievi dopo l’inizio del corso.
5. La presenza degli allievi alle lezioni e’ attestata dal registro
di frequenza, conforme al modello previsto all’allegato 5, distinto
in una sezione dedicata alle lezioni relative alla parte del
programma comune a tutti i tipi di abilitazioni, e due ulteriori
sezioni relative rispettivamente alla parte di programma specifico
per la formazione per il trasporto di cose o di persone, sia teorico
che pratico. Sul registro di frequenza l’allievo appone la firma in
entrata ed in uscita di ogni singola lezione sia teorica che pratica;
e’ inoltre annotata dal responsabile del corso la data, l’argomento
della lezione ed il nominativo del docente. L’assenza di un
partecipante e’ annotata sul registro, dal responsabile del corso,
entro quindici minuti dall’inizio della lezione. I registri di
iscrizione e di presenza sono numerati, hanno le pagine numerate
consecutivamente, sono preventivamente vidimati dall’Ufficio della
motorizzazione civile competente per territorio e sono conservati per
almeno cinque anni.
6. Al termine del corso l’autoscuola, il centro di istruzione
automobilistica, l’ente di cui all’art. 3, comma 1, rilasciano
all’allievo, previa apposizione di un visto da parte dell’Ufficio
Motorizzazione civile competente, un attestato di frequenza conforme
al modello previsto all’allegato 6, attestante il tipo i corso
frequentato e la parte di corso svolto. L’attestato indica la data di
termine del corso ed ha validita’ di dodici mesi dalla stessa.
7. Qualora, l’autorizzazione agli enti di cui all’art. 3, comma 1,
sia stata rilasciata limitatamente allo svolgimento della parte
teorica del programma di formazione, la comunicazione di cui al comma
1, effettuata dall’ente medesimo, reca altresi’ l’indicazione
dell’autoscuola o del centro di istruzione automobilistica che
provvede allo svolgimento della parte pratica dello stesso programma.
Il responsabile del corso e’ individuato presso l’ente. Le lezioni
teoriche sono svolte presso la sede autorizzata dell’ente, quelle
pratiche presso la sede autorizzata dell’autoscuola o del centro di
istruzione automobilistica, fatto salvo quanto previsto dall’art. 6,
comma 7, se trattasi di formazione ordinaria, ovvero dall’art. 7
comma 6, se trattasi di formazione accelerata. Si applicano le
disposizioni di cui ai commi da 1 a 5, riferite al corso nel suo
complesso. Presso la sede dell’ente sono tenuti i registri di
iscrizione e di frequenza delle lezioni, sia teoriche che pratiche.
L’ente rilascia l’attestato di frequenza di cui al comma 6. Nel caso
siano riscontrate irregolarita’ nel corso ai sensi dell’art. 14,
comma 1, ne risponde singolarmente l’autoscuola, il centro di
istruzione automobilistica ovvero l’ente, ai sensi rispettivamente
dei commi 2 e 3 dello stesso art. 14, a seconda che le irregolarita’
siano relative all’espletamento del corso pratico ovvero di quello
teorico.

Art. 10.

Corsi di qualificazione iniziale frequentati da conducenti residenti
in Stati non appartenenti all’Unione europea o allo Spazio economico
europeo.
1. I conducenti residenti in Stati non appartenenti all’Unione
europea o allo Spazio economico europeo, che prestano la propria
attivita’ alle dipendenze di un’impresa di autotrasporto di persone o
di cose stabilita in Italia, sono ammessi a frequentare i corsi di
qualificazione iniziale previa esibizione del permesso di soggiorno
in corso di validita’.

Art. 11.

Esame per il conseguimento della carta di qualificazione del
conducente
1. L’esame di cui all’art. 19, comma 1, del decreto legislativo 21
novembre 2005, n. 286, consiste in due prove svolte tramite
questionario. Il candidato risponde ai quesiti barrando la lettera
«V» o «F» a seconda che consideri quella proposizione vera o falsa.
La prima prova attiene agli argomenti di cui all’art. 6, comma 3,
lettera a). Il candidato deve rispondere, entro centoventi minuti, a
sessanta quesiti. La prova si intende superata se il numero di
risposte errate e’, al massimo, di sei. La seconda prova attiene agli
argomenti di cui all’art. 6, comma 3, lettere b) o c), secondo il
tipo di abilitazione che il candidato intende conseguire. Il
candidato risponde, entro centoventi minuti, a sessanta quesiti. La
prova si intende superata se il numero di risposte errate e’, al
massimo, di sei.
2. Il titolare di carta di qualificazione del conducente per il
trasporto di cose, che ha frequentato un corso ai sensi dell’art. 8,
comma 1, sostiene l’esame tramite un questionario con sessanta
quesiti, relativi agli argomenti di cui all’art. 6, comma 3, lettera
c), indicando la risposta che ritiene corretta con le medesime
modalita’ di cui al comma 1. La prova ha durata di centoventi minuti
e si intende superata se il numero di risposte errate e’, al massimo,
di sei.
3. Il titolare di carta di qualificazione del conducente per il
trasporto di persone, che ha frequentato un corso ai sensi dell’art.
8, comma 2, sostiene l’esame tramite un questionario con sessanta
quesiti, relativi agli argomenti di cui all’art. 6, comma 3, lettera
b), indicando la risposta che ritiene corretta con le medesime
modalita’ di cui al comma 1. La prova ha durata di centoventi minuti
e si intende superata se il numero di risposte errate e’, al massimo,
di sei.
4. Il titolare di attestato di idoneita’ professionale per
l’accesso alla professione, che ha frequentato un corso ai sensi
dell’art. 8, comma 4, sostiene l’esame tramite un questionario con
sessanta quesiti, relativi agli argomenti di cui all’art. 6, comma 3,
lettera a), indicando la risposta che ritiene corretta con le
medesime modalita’ di cui al comma 1. La prova ha durata di
centoventi minuti e si intende superata se il numero di risposte
errate e’, al massimo, di sei.
5. Il titolare di attestato di idoneita’ professionale per
l’accesso alla professione, che ha frequentato un corso ai sensi
dell’art. 8, comma 5, consegue la carta di qualificazione della
tipologia per la quale ha frequentato il programma del corso pratico,
per mera esibizione all’Ufficio della motorizzazione civile
dell’attestato di frequenza del corso stesso.
6. Gli esami di cui ai commi da 1 a 4 sono svolti presso gli Uffici
della motorizzazione civile, da funzionari del Dipartimento per i
trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici del
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, appartenenti alla
terza area ovvero all’area dirigenziale, abilitati a svolgere gli
esami per il conseguimento delle patenti di guida.
7. La richiesta degli esami di cui ai commi da 1 a 4 deve essere
presentata entro il termine di validita’ dell’attestato di frequenza,
di cui all’ art. 9, comma 6.
9. All’esito positivo degli esami di cui ai commi da 1 a 4, al
candidato e’ rilasciata la carta di qualificazione del conducente,
relativa alla prova sostenuta, sulla quale e’ indicato il tipo di
formazione iniziale frequentato.
10. Nel caso di esito negativo degli esami di cui ai commi da 1 a
4, il candidato non puo’ sostenere un nuovo esame prima che siano
trascorsi almeno trenta giorni dalla data di quello precedente.
11. Ai fini dell’ammissione all’esame, il candidato cittadino di
Stato non appartenenti all’Unione europea esibisce, al momento
dell’esame stesso, il permesso di soggiorno in corso di validita’,
ovvero la relativa ricevuta della richiesta di rinnovo.

Art. 12.

Questionari d’esame
1. I quesiti delle prove d’esame di cui all’art. 11 sono contenuti
in un database predisposto dalla Direzione generale per la
motorizzazione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, e
sono combinati secondo un metodo di casualita’.
2. La Direzione generale per la motorizzazione puo’, altresi’,
predisporre procedure informatizzate d’esame, fermi restando i
criteri stabiliti all’art. 11, commi da 1 a 4.

Art. 13.

Programma e svolgimento dei corsi di formazione periodica
1. Il programma del corso di formazione periodica consta di 35 ore
di lezioni teoriche, suddivise in moduli di 7 ore ciascuno. Si
articola in una parte comune di cui alla lettera a) ed una parte
speciale dedicata alla formazione periodica per il trasporto di cose
ovvero di persone, di cui rispettivamente alle lettere b) e c);
a) la parte comune del programma, per titolari di carta di
qualificazione per il trasporto di persone o di cose, e’ la seguente:
a.1) conoscenza dei dispositivi del veicolo e condotta di guida
(docente: insegnante di teoria);
a.2) conoscenza delle norme di comportamento e responsabilita’
del conducente (docente: insegnante di teoria);
a.3) conoscenza dei rischi professionali. Condizioni psicofisiche
dei conducenti (docente: medico specialista in medicina sociale,
medicina legale o medicina del lavoro);
b) la parte speciale del programma, per i titolari della carta di
qualificazione del conducente per il trasporto di cose, e’ la
seguente:
b.1) carico e scarico delle merci e compiti del conducente
(docente: esperto in materia di organizzazione aziendale con
particolare riguardo alle imprese di autotrasporto);
b.2) disposizioni normative sul trasporto di cose (docente:
esperto in materia di organizzazione aziendale con particolare
riguardo alle imprese di autotrasporto);
c) la parte speciale di programma, per i titolari della carta di
qualificazione del conducente per il trasporto di persone, e’ la
seguente:
c.1) compiti del conducente nei confronti dell’azienda e dei
passeggeri (docente: esperto in materia di organizzazione aziendale
con particolare riguardo alle imprese di autotrasporto);
c.2) disposizioni normative sul trasporto di persone (docente:
esperto in materia di organizzazione aziendale con particolare
riguardo alle imprese di autotrasporto).
2. La carta di qualificazione del conducente valida sia per il
trasporto di merci che per il trasporto di passeggeri e’ rinnovata
previa frequenza di un corso cumulativo di quarantanove ore, relativo
alle parti di programma di cui al comma 1, lettere a), b) e c).
3. Le lezioni del programma del corso di cui comma 1, lettera a.1),
puo’ essere svolte anche con simulatore di alta qualita’, conforme
alle caratteristiche tecniche stabilite con il decreto di cui
all’art. 2, comma 4, del decreto legislativo, 22 dicembre 2008, n.
214.
4. Una o piu’ lezioni del docente possono essere sostituite da
lezioni registrate su supporto multimediale, il cui contenuto di
conformita’ ai programmi e’ attestato dal responsabile del corso.
Durante il corso svolto con il sistema multimediale e’ sempre
presente il responsabile del corso. Non sono ammessi corsi con il
sistema e-learning.
5. I soggetti di cui agli articoli 2 e 3, commi 1 e 2, comunicano
alla Direzione generale territoriale e all’Ufficio motorizzazione
civile competenti, tre giorni prima dell’avvio di ogni corso, il
nominativo del responsabile del corso stesso, l’elenco degli allievi
ed il calendario delle lezioni. Ogni eventuale variazione del
calendario dei corsi o dell’elenco dei partecipanti e’ comunicata
all’Ufficio della motorizzazione civile territorialmente competente
almeno entro il giorno lavorativo precedente.
6. I corsi di formazione periodica sono svolti presso le sedi
autorizzate dei soggetti di cui agli articoli 2 e 3, commi 1 e 2. Le
lezioni giornaliere hanno complessivamente durata non inferiore a due
ore e non superiore a sette ore. Le lezioni si svolgono nei giorni
feriali, dal lunedi’ al venerdi’ dalle ore 8.00 alle ore 22.00 ed il
sabato dalle ore 8,00 alle ore 14,00.
7. Gli allievi che frequentano i corsi di formazione periodica sono
iscritti nel registro delle iscrizioni, conforme al modello previsto
all’allegato 7. Non e’ possibile iscrivere allievi dopo l’inizio del
corso.
8. La presenza degli allievi alle lezioni e’ attestata dal registro
di frequenza, conforme al modello previsto all’allegato 8, distinto
in una sezione dedicata alle lezioni afferenti alla parte di
programma comune a tutti i tipi di abilitazioni, e due ulteriori
sezioni afferenti rispettivamente alla parte di programma specifica
per la formazione per il trasporto di cose o di persone. Sul registro
di frequenza l’allievo appone la firma in entrata ed in uscita di
ogni singola lezione; e’ inoltre annotata dal responsabile del corso
la data, l’argomento della lezione ed il nominativo del docente.
L’assenza di un partecipante e’ annotata sul registro, dal
responsabile del corso, entro quindici minuti dall’inizio della
lezione. I registri di iscrizione e di presenza sono numerati, hanno
le pagine numerate consecutivamente, sono preventivamente vidimati
dall’Ufficio della motorizzazione civile competente per territorio e
sono conservati per almeno cinque anni.
9. Al corso di formazione periodica sono consentite, al massimo,
tre ore di assenza. L’allievo assente per un numero di ore superiore,
ripete l’intero corso ai fini del rilascio dell’attestato di
frequenza del corso di formazione periodica, conforme all’allegato 9.
10. Il corso di formazione periodica puo’ essere frequentato a
partire da dodici mesi antecedenti la data di scadenza di validita’
della carta di qualificazione del conducente: in tal caso essa e’
rinnovata senza soluzione di continuita’. La carta di qualificazione
del conducente scaduta da non oltre due anni e’ rinnovata con la mera
frequenza di un corso di formazione periodica: dalla data di scadenza
della validita’ e fino alla data di rilascio dell’attestato di
frequenza di cui al comma 9, e’ vietato l’esercizio dell’attivita’
professionale di autotrasporto di persone e cose. La validita’ della
carta di qualificazione del conducente scaduta da oltre due anni e’
rinnovata a seguito della frequenza di un corso di formazione
periodica ed il superamento delle prove di esame di cui all’art. 11,
comma 1: dalla data di scadenza della validita’ e fino alla data di
superamento delle prove d’esame, e’ vietato l’esercizio
dell’attivita’ professionale di autotrasporto di persone e cose.

Art. 14.

Sospensione e revoca del nulla osta o dell’autorizzazione a svolgere
corsi di formazione iniziale e periodica
1. Gli Uffici della motorizzazione civile e gli organi di polizia,
su richiesta di questi, effettuano visite ispettive al fine di
verificare la sussistenza dei requisiti previsti nel presente
decreto, nonche’ la regolarita’ dei corsi. In occasione delle visite
ispettive e’ redatto un verbale in cui, se del caso, sono evidenziate
le irregolarita’ riscontrate nei corsi svolti. Esse sono contestate
immediatamente al legale rappresentante dell’autoscuola, del centro
di istruzione automobilistica, dell’ente di cui all’art. 3, comma 1,
o dell’azienda di cui all’art. 3, comma 2, al quale e’ assegnato un
termine di sette giorni per eventuali controdeduzioni.
2. Qualora siano riscontrate irregolarita’ nei corsi svolti dai
soggetti di cui all’art. 2, l’Ufficio della motorizzazione civile
invia il verbale, documentata relazione e le eventuali
controdeduzioni, alla competente Direzione generale territoriale che,
valutati i documenti, se del caso emana provvedimento di sospensione
del nulla osta per un periodo da quindici giorni a tre mesi.
3. Qualora siano riscontrate irregolarita’ nei corsi svolti dai
soggetti di cui all’art. 3, l’Ufficio della motorizzazione civile
invia il verbale, documentata relazione e le eventuali
controdeduzioni, alla Direzione generale per la motorizzazione che,
valutati i documenti, se del caso emana provvedimento di sospensione
dell’autorizzazione per un periodo da quindici giorni a tre mesi.
4. Qualora all’esito delle visite ispettive di cui al comma 1 sia
stata accertata la responsabilita’ dell’allievo, l’Ufficio della
motorizzazione civile ne dispone la cancellazione dal registro di
iscrizione.
5. Qualora, nel corso delle visite ispettive di cui al comma 1, sia
stata accertata la mancanza di uno o piu’ requisiti necessari per
ottenere il nulla osta nel caso dei soggetti di cui all’art. 2,
ovvero l’autorizzazione, nel caso dei soggetti di cui all’art. 3,
l’Ufficio della motorizzazione civile invia il verbale e documentata
relazione rispettivamente alla Direzione generale territoriale ovvero
alla Direzione generale per la motorizzazione che, nell’ambito delle
proprie competenze, emanano atto di diffida per l’eliminazione delle
irregolarita’ accertate entro il termine di sette giorni. Nel caso di
inottemperanza alla diffida, la Direzione generale territoriale
ovvero alla Direzione generale per la motorizzazione emanano
provvedimento di sospensione, rispettivamente del nulla osta ovvero
dell’autorizzazione, per un periodo da un mese a tre mesi, e comunque
fino a che sia stata dimostrata la eliminazione delle irregolarita’.
6. Qualora i soggetti di cui agli articoli 2 e 3 siano incorsi due
volte nell’arco di tre anni nelle sanzioni di cui ai commi 2, 3 e 5,
la Direzione generale territoriale o la Direzione generale per la
motorizzazione emettono provvedimento di revoca rispettivamente del
nulla osta o dell’autorizzazione ad effettuare i corsi.

Art. 15.

Disposizioni transitorie
1. Fino alla completa predisposizione dei questionari d’esame, di
cui all’art. 11, l’esame si svolge con il metodo orale. L’esame orale
e’ svolto congiuntamente da due funzionari del Dipartimento per i
trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici del
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, appartenenti all’area
C ovvero all’area dirigenziale, abilitati a svolgere gli esami per il
conseguimento delle patenti di guida. Almeno uno dei due esaminatori
deve appartenere all’area tecnica.
2. I soggetti di cui all’art. 2 che dispongono di veicoli
utilizzabili fino al 30 settembre 2013 per il conseguimento delle
patenti di guida delle categorie C, C+E, D, D+E ai sensi del decreto
30 settembre 2003, n. 40T, come integrato dal decreto 29 settembre
2008 del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, possono
disporre degli stessi, fino alla medesima data del 30 settembre 2013,
anche per i corsi di formazione iniziale per il conseguimento della
carta di qualificazione del conducente.
3. A far data dall’entrata in vigore del presente decreto, il
decreto del Ministro dei trasporti 7 febbraio 2007, citato nelle
premesse, e’ abrogato.
Il presente decreto, unitamente agli allegati, che ne formano parte
integrante, e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.
Roma, 16 ottobre 2009
Il Ministro : Matteoli

—-> Parte di provvedimento in formato grafico <----

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 16 ottobre 2009

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