MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 21 dicembre 2010 | Geometra.info

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 21 dicembre 2010

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 21 dicembre 2010 - Procedura per il riconoscimento degli agenti vigilatori dei Consorzi di Tutela di cui alla legge 21 dicembre 1999, n. 526 ed al decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61. (10A15655) (GU n. 4 del 7-1-2011 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 21 dicembre 2010

Procedura per il riconoscimento degli agenti vigilatori dei Consorzi
di Tutela di cui alla legge 21 dicembre 1999, n. 526 ed al decreto
legislativo 8 aprile 2010, n. 61. (10A15655)

IL CAPO DIPARTIMENTO
delle politiche competitive
del mondo rurale e della qualita’

Vista la legge 21 dicembre 1999, n. 526, recante disposizioni per
l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia
alle Comunita’ europee – legge comunitaria 1999;
Visto il decreto legislativo 8 aprile 2010 n. 61 recante tutela
delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei
vini, in attuazione dell’art. 15 della legge 7 luglio 2009, n. 88;
Visti l’art. 14 della citata legge 21 dicembre 1999, n. 526 e
l’art. 17 del decreto legislativo 8 aprile 2010 n. 61 che individuano
le funzioni per l’esercizio delle quali i Consorzi di tutela delle
DOP, delle IGP e delle STG possono ricevere, mediante provvedimento
di riconoscimento del Ministero delle politiche agricole alimentari e
forestali, l’incarico corrispondente;
Visti il comma 15 dell’art. 14 della citata legge 21 dicembre 1996,
n. 526 ed il comma 5 dell’art. 17 del citato decreto legislativo 8
aprile 2010 n. 61, che consentono ai Consorzi di Tutela di avvalersi
di agenti vigilatori per le attivita’ di vigilanza, di tutela e di
salvaguardia delle denominazioni protette nonche’ la possibilita’ di
attribuire agli agenti vigilatori dipendenti dai consorzi, nei modi e
nelle forme di legge, la qualifica di agente di pubblica sicurezza;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 maggio 2001, n.
311 recante regolamento per la semplificazione dei procedimenti
relativi ad autorizzazioni per lo svolgimento di attivita’
disciplinate dal testo unico delle leggi di pubblica sicurezza
nonche’ al riconoscimento della qualifica di agente di pubblica
sicurezza;
Vista la circolare n. 557/B.23492.10182.A.(1)1 del 9 gennaio 2002
diramata dal Ministero dell’interno a tutte le Prefetture recante
idonee istruzioni e chiarimenti alle Prefetture in materia di
procedimenti per l’attribuzione della qualifica di agente di pubblica
sicurezza;
Considerato che le procedure per il riconoscimento degli agenti
vigilatori dei consorzi di tutela nonche’ dell’attribuzione agli
stessi della qualifica di agente di pubblica sicurezza sono attivate
dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali;
Ritenuto necessario disciplinare le procedure per il riconoscimento
degli agenti vigilatori dei consorzi di tutela e per la richiesta di
attribuzione agli stessi della qualifica di agenti di pubblica
sicurezza nonche’ uniformare i tesserini necessari per lo svolgimento
della suddetta attivita’,

Decreta:

Art. 1

Qualifica di agenti di pubblica sicurezza

1. Ai sensi dell’art. 14, comma 15 della legge 526/1999 e dell’art.
17, comma 5 del decreto legislativo 8 aprile 2010 n. 61,
l’espletamento dei compiti di vigilanza affidati al Consorzio e’
svolto da agenti vigilatori, ai quali puo’ essere attribuita la
qualifica di agenti di pubblica sicurezza nelle forme di legge ad
opera dell’autorita’ competente.
2. Le modalita’ per richiedere l’attribuzione della qualifica di
agente pubblica sicurezza agli agenti vigilatori dei Consorzi di
tutela, nonche’ il rilascio degli appositi tesserini di
riconoscimento e’ disciplinata dal presente decreto.

Art. 2

Domanda di attribuzione della qualifica di agente di pubblica
sicurezza e di rilascio del relativo tesserino di riconoscimento.
1. I Consorzi di tutela riconosciuti ai sensi dell’art. 14 della
legge 526/1999 e dell’art. 17 del decreto legislativo 8 aprile 2010
n. 61, inoltrano al Ministero delle politiche agricole alimentari e
forestali – Dipartimento delle politiche competitive del mondo rurale
e della qualita’ – apposita domanda per il conferimento della
qualifica di agente di pubblica sicurezza ai propri agenti
vigilatori.
2. Sono requisiti soggettivi, il cui possesso da parte dell’agente
vigilatore e’ condizione propedeutica per il conferimento della
qualifica di agente di pubblica sicurezza:
a) la maggiore eta’;
b) il diploma di scuola media inferiore;
c) il non aver riportato condanne a pena detentiva per delitto
non colposo;
d) non essere sottoposto a misura di prevenzione;
e) godimento dei diritti civili e politici.
3. Considerate le specificita’ dell’attivita’ svolta,
l’attribuzione della qualifica di agente di pubblica sicurezza per
gli agenti vigilatori dei Consorzi di tutela riconosciuti ai sensi
dell’art. 14 della legge 526/99 e dell’art. 17 del decreto
legislativo 8 aprile 2010 n. 61, non e’ condizionata all’ottenimento
dell’abilitazione all’uso delle d’armi.
4. Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
provvedera’ a far stampare il tesserino dell’agente vigilatore per il
tramite del Poligrafico dello Stato e, pertanto, alla domanda di cui
al comma 1devono essere allegate 2 fotografie autenticate dell’agente
vigilatore per il quale si chiede il rilascio della qualifica di
agente di pubblica sicurezza. I costi per la stampa del tesserino
saranno a carico del Consorzio di tutela.

Art. 3

Esame della domanda e rilascio del tesserino

1. Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali,
esaminata la domanda, provvede entro 60 (sessanta) giorni dalla data
di ricevimento della stessa, a comunicare al Consorzio di tutela
richiedente la conformita’ o meno della domanda alle disposizioni
previste dal presente decreto ovvero la necessita’ di eventuali
integrazioni alla domanda trasmessa.
2. In caso di conformita’ della domanda alle richieste di cui al
presente decreto, il Ministero delle politiche agricole alimentari e
forestali provvede a far stampare al Poligrafico dello Stato il
tesserino dell’agente vigilatore ed a trasmettere all’Ufficio
Territoriale del Governo, competente al rilascio del decreto di
attribuzione della qualifica di agente di pubblica sicurezza, la
documentazione necessaria ai fini dell’attribuzione della qualifica
di agente di pubblica sicurezza.

Art. 4

Esercizio dell’attivita’ di vigilanza

1. I Consorzi di tutela riconosciuti ai sensi dell’art. 14 della
legge 526/1999 o dell’art. 17 del decreto legislativo 8 aprile 2010
n. 61 possono stipulare fra loro convenzioni al fine di istituire un
regime congiunto di svolgimento dell’attivita’ di vigilanza sui
singoli prodotti di riferimento anche al fine dell’accertamento, da
parte degli Agenti vigilatori con qualifica di agente di pubblica
sicurezza, delle violazioni di rispettiva competenza.
2. Le convenzioni di cui al precedente comma 1 devono essere
notificate al Ministero delle politiche agricole alimentari e
forestali entro 30 (trenta) giorni dalla data della stipula.

Art. 5

Albo nazionale degli agenti vigilatori
e degli agenti di pubblica sicurezza

1. Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
provvedera’ con decreto ad istituire un Albo nazionale degli agenti
vigilatori con qualifica di agenti di pubblica sicurezza.
2. L’albo di cui al precedente comma 1 conterra’ anche le
convenzioni di cui al precedente art. 4.
3. Il tesserino di riconoscimento di cui al precedente art. 3 e’
soggetto a rinnovo triennale, previa apposita richiesta di conferma
da parte del Consorzio di tutela.

Art. 6

Revoca della qualifica di agenti pubblica sicurezza

1. Gli agenti vigilatori dei Consorzi decadono dal proprio ufficio
e perdono contestualmente la qualifica di agenti di pubblica
sicurezza all’atto dell’estinzione del rapporto di lavoro.
2. L’attribuzione della qualifica di agenti di pubblica sicurezza
agli agenti vigilatori dei consorzi di tutela e’ revocata, previa
contestazione e nel rispetto del contraddittorio, qualora venga a
mancare taluno dei requisiti soggettivi di cui al precedente art. 2,
comma 2, ed e’ sospesa nei casi in cui la legge prevede la
sospensione dal servizio ovvero quando e’ adottato nei confronti
dell’interessato un provvedimento restrittivo della liberta’
personale.
3. Ricorrendo una delle ipotesi di cui ai precedenti comma 1 e 2,
il Consorzio richiedente dovra’ comunicare, entro 5 giorni
lavorativi, il verificarsi di tali condizioni al Ministero e dovra’
contestualmente trasmettere al Ministero il tesserino dell’agente
vigilatore. Il Ministero provvedera’ all’aggiornamento dell’Albo
nazionale di cui al precedente art. 5.

Art. 7

Disposizioni transitorie

1. I tesserini rilasciati antecedentemente alla data di entrata in
vigore del presente decreto rimarranno validi per il periodo
necessario alla sostituzione con i nuovi tesserini che verranno
rilasciati dal Ministero delle politiche agricole alimentari e
forestali.
2. Entro 6 (sei) mesi dall’entrata in vigore del presente decreto
ogni Consorzio di tutela incaricato ai sensi dell’art. 14 della legge
526/1999 ovvero dell’art. 17 del decreto legislativo 8 aprile 2010 n.
61 che si avvale di agenti vigilatori riconosciuti ai sensi della
precedente disciplina e’ tenuto a trasmettere tutta la documentazione
di cui al precedente art. 2 al Ministero delle politiche agricole
alimentari e forestali per ottenere la sostituzione del tesserino,
conformemente alle disposizioni di cui al presente decreto.
3. La sostituzione di cui al precedente comma 1 dovra’ avvenire
entro 1 (uno) anno dalla data di entrata in vigore del presente
decreto.
3. La sostituzione dei tesserini di riconoscimento non presuppone
in capo ai soggetti coinvolti un nuovo riconoscimento della qualifica
di agente vigilatore, ne’ una nuova attribuzione della qualifica di
agente di pubblica sicurezza, per tale motivo, non dovra’ essere
ripetuta la procedura di cui al presente articolo. Tale sostituzione
riguarda esclusivamente il supporto cartaceo del tesserino al fine di
adeguarlo al modello predisposto dall’amministrazione pubblica.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana ed entrera’ in vigore il giorno successivo alla
data di pubblicazione.
Roma, 21 dicembre 2010

Il capo dipartimento: Rasi Caldogno

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 21 dicembre 2010

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