MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 22 dicembre 2009 | Geometra.info

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 22 dicembre 2009

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 22 dicembre 2009 - Adozione del piano assicurativo agricolo 2010. (10A04548) (GU n. 91 del 20-4-2010 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 22 dicembre 2009

Adozione del piano assicurativo agricolo 2010. (10A04548)

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

Visto il decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102 e successive
modifiche, concernente interventi finanziari a sostegno delle imprese
agricole;
Visto il Capo I del medesimo decreto legislativo, che disciplina
gli aiuti per il pagamento dei premi assicurativi e, in particolare,
l’art. 4 che stabilisce procedure, modalita’ e termini per l’adozione
del piano assicurativo annuale;
Visto l’art. 68, del Regolamento (CE) n. 73/009, del Consiglio del
19 gennaio 2009, che prevede, tra l’altro, l’erogazione di un
contributo pubblico sulla spesa assicurativa per la copertura dei
rischi di perdite economiche causate da avversita’ atmosferiche sui
raccolti, da epizoozie negli allevamenti zootecnici, da malattie
delle piante e da infestazioni parassitarie sulle produzioni
vegetale, che producono perdite superiori al 30 per cento delle
produzione media annua;
Visto l’art. 11 del decreto 29 luglio 2009, del Ministro delle
politiche agricole alimentari e forestali, di attivazione della
misura comunitaria di cui all’art. 68 del Regolamento (CE) n.
73/2009, per la copertura assicurativa dei rischi agricoli, secondo
le procedure previste dal decreto legislativo n. 102/2004 e
successive modifiche;
Visto il piano nazionale di sostegno dell’OCM vino trasmesso alla
commissione europea, in attuazione del Regolamento (CE) n. 1234/2007
e successive modifiche e, in particolare, la previsione della misura
relativa all’assicurazione del raccolto di uva da vino;
Visto il decreto 13 ottobre 2008, del Ministro delle politiche
agricole alimentari e forestali, registrato alla Corte dei conti il
17 novembre 2008, registro 4, foglio 108, con il quale, in attuazione
dell’art. 2, del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102 e
successive modifiche, sono stabilite le procedure e modalita’ di
calcolo della soglia di danno del 30 per cento, per l’ammissibilita’
a contributo delle polizze assicurative con soglia di danno, e sono
state individuate le cause di morte degli animali per
l’ammissibilita’ a contributo delle polizze che prevedono la
copertura dei costi per lo smaltimento delle carcasse;
Ritenuto di provvedere all’adozione del piano assicurativo per la
copertura dei rischi agricoli del 2010, ai sensi del decreto
legislativo 29 marzo 2004, n. 102 e successive modifiche, dell’art.
11 del decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e
forestali del 29 luglio 2009, in attuazione dell’art. 68 del
Regolamento (CE) n. 73/2009 e del Regolamento (CE) n. 1234/2007 e
successive modifiche;
Vista l’intesa della Conferenza permanente per i rapporti tra lo
Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano,
espressa nella seduta del 17 dicembre 2009;

Decreta:

Art. 1

1. Per la copertura assicurativa dei rischi agricoli sull’intero
territorio nazionale, ai sensi del decreto legislativo 29 marzo 2004,
n. 102, dell’art. 11 del decreto del Ministro delle politiche
agricole alimentari e forestali del 29 luglio 2009, in attuazione del
Regolamento (CE) n. 73/2009, e del Regolamento (CE) n. 1234/2007 e
successive modifiche, si stabilisce quanto segue:

Parte di provvedimento in formato grafico

Art. 2

1. I valori assicurabili con polizze agevolate, delle produzioni
vegetali, dei mancati redditi per il periodo di fermo degli
allevamenti zootecnici colpiti da epizoozie e dei costi per il
ripristino delle strutture aziendali e per lo smaltimento delle
carcasse di animali morti, sono calcolati applicando i prezzi unitari
di mercato stabiliti con decreto del Ministro delle politiche
agricole alimentari e forestali, ai sensi dell’art. 127 della legge
n. 388/2000, comma 3, e dell’art. 2, comma 5-ter, del decreto
legislativo n. 102/2004, nel testo modificato dal decreto legislativo
n. 82/2008.

Art. 3

1. Nell’allegato 1, che fa parte integrante del presente decreto,
sono individuate le tipologie colturali delle specie vegetali
indicate all’art. 1, punto 1.1, assicurabili con polizze agevolate.
2. La copertura assicurativa potra’ comprendere singole avversita’
atmosferiche, fitopatie, attacchi parassitari e epizoozie, elencati
all’art. 1, attraverso la stipula di polizze monorischio, oppure
potra’ comprendere due o piu’ eventi dannosi, attraverso la stipula
di polizze pluririschio.
3. Le polizze multirischio sulle rese coprono l’insieme delle
avversita’ elencate all’art. 1, punto 1.2. Con le stesse polizze che
assicurano le avversita’ atmosferiche possono essere assicurati i
danni da fitopatie e attacchi parassitari sulle stesse colture, ai
sensi dell’art. 2, comma 3, del decreto legislativo n. 102/2004 e
successive modifiche.
4. Le strutture aziendali sono assicurabili unicamente con polizze
pluririschio in cui sono comprese tutte le avversita’ elencate
all’art. 1, punto 1.4.
5. I costi di smaltimento delle carcasse dovranno riguardare tutte
le morti da epizoozie, elencate all’art. 1, punto 1.7, sempre che non
risarciti da altri interventi comunitari o nazionali e possono
comprendere anche le morti dovute ad altre cause.
6. La copertura assicurativa e’ riferita all’anno solare o
all’intero ciclo produttivo di ogni singola coltura o allevamento.
7. Per la copertura di ciascuna tipologia di rischio di cui al
punto 2 (avversita’ atmosferiche, fitopatie, attacchi parassitari,
epizoozie), non e’ consentita la stipula di piu’ polizze per la
medesima coltura o allevamento.
8. I valori assicurabili delle produzioni vegetali devono essere
contenuti nel limite della produzione media annua calcolata ai sensi
del Regolamento (CE) 1857/2006, della Commissione, del 16 dicembre
2006, art. 11, comma 2, lettera b).

Art. 4

1. Nel contratto assicurativo deve essere, tra l’altro riportato,
per ogni garanzia e bene assicurato, il valore assicurato, la tariffa
applicata, l’importo del premio, la soglia di danno e/o la
franchigia.
2. Nel contratto assicurativo gli appezzamenti delle singole
colture e le strutture devono essere individuati catastalmente e
devono trovare rispondenza con il piano colturale del fascicolo
aziendale, di cui all’art. 2, comma 1, del decreto del Presidente
della Repubblica n. 503/1999.
3. Gli allevamenti assicurati devono trovare rispondenza
nell’anagrafe zootecnica e nel fascicolo aziendale ove previsti, e in
mancanza di essi dovranno essere riscontrabili in altri documenti
ufficiali previsti.

Art. 5

1. Per la determinazione della spesa premi ammissibile a contributo
statale si applicano i parametri contributivi calcolati dall’ISMEA,
secondo le specifiche tecniche riportate nell’allegato n. 2 al
presente decreto.
2. Nell’allegato n. 3 al presente decreto, sono stabilite le
definizioni delle avversita’ atmosferiche a garanzie ammissibili alla
copertura assicurativa agevolata.
3. La misura del contributo e’ determinata a consuntivo e, tenuto
conto delle disponibilita’ di bilancio, sara’ contenuta nei limiti
contributivi previsti dalla normativa a cui si riferiscono le singole
polizze assicurative, quali il decreto legislativo 29 marzo 2004, n.
102, l’art. 11 del decreto del Ministro delle politiche agricole
alimentari e forestali del 29 luglio 2009 e il Regolamento (CE) n.
1234/2007 e successive modifiche. L’aiuto per le polizze di cui
all’art. 11, del decreto 29 luglio 2009, puo’ essere integrato con
fondi nazionali fino alla concorrenza del limite contributivo
previsto dall’art. 12, comma 2, punto a), del Regolamento (CE) n.
1857/2006, del Consiglio del 15 dicembre 2006.
4. In presenza di offerte di mercato insufficienti a coprire la
domanda assicurativa delle produzioni vegetali, su richiesta della
Regione interessata, sono modificate con decreto del Ministro delle
politiche agricole alimentari e forestali, le previsioni assicurative
contenute all’art. 1, per consentire l’attivazione degli interventi
compensativi ex post del Fondo di solidarieta’ nazionale, di cui al
decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102 e successive modifiche.
Il presente decreto sara’ inviato alla Corte dei conti per la
registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.
Roma, 22 dicembre 2009

Il Ministro: Zaia
Registrato alla Corte dei conti il 24 febbraio 2010
Ufficio controllo atti Ministeri delle attivita’ produttive, registro
n. 1, foglio n. 114

Allegato 1

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato 2

Parte di provvedimento in formato grafico

Allegato 3

Parte di provvedimento in formato grafico

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 22 dicembre 2009

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