MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 23 marzo 2010 | Geometra.info

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 23 marzo 2010

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 23 marzo 2010 - Condizioni tecniche per l'accesso da parte degli operatori agricoli per l'anno 2010 alla riserva nazionale di sostegno all'agricoltura di cui all'articolo 3 del decreto 24 marzo 2005. (10A03998) (GU n. 77 del 2-4-2010 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 23 marzo 2010

Condizioni tecniche per l’accesso da parte degli operatori agricoli
per l’anno 2010 alla riserva nazionale di sostegno all’agricoltura di
cui all’articolo 3 del decreto 24 marzo 2005. (10A03998)

IL DIRETTORE GENERALE
delle politiche comunitarie e internazionali di mercato

Visto il regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio del 19 gennaio
2009, che stabilisce norme comuni relative ai regimi di sostegno
diretto nell’ambito della politica agricola comune e istituisce
taluni regimi di sostegno a favore degli agricoltori, che modifica i
regolamenti (CE) n. 1290/2005, (CE) n. 247/2006, (CE) n. 378/2007 e
abroga il regolamento (CE) n. 1782/2003;
Visto il regolamento (CE) n. 1120/2009 della Commissione del 29
ottobre 2009, recante modalita’ di applicazione del regime di
pagamento unico di cui al titolo III del citato regolamento (CE) n.
73/2009 del Consiglio;
Visto il decreto ministeriale 5 agosto 2004, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 191 del 16 agosto
2004, recante disposizioni per l’attuazione della riforma della
politica agricola comune e successive modifiche e integrazioni;
Visto il decreto ministeriale 24 marzo 2005, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 98 del 29 aprile
2005, concernente la gestione della riserva nazionale e successive
modifiche e integrazioni;
Visto l’art. 3 del citato decreto ministeriale 24 marzo 2005, che
disciplina le modalita’ di definizione delle condizioni tecniche per
l’accesso alla riserva nazionale;
Sentiti i rappresentanti tecnici delle regioni nella riunione del
18 marzo 2010;

Decreta:

Art. 1

Fattispecie di accesso alla riserva nazionale

1. L’accesso alla riserva nazionale e’ consentito, a decorrere dal
2010, nei seguenti casi:
agricoltori che iniziano l’attivita’ agricola;
agricoltori in zone soggette a programmi di ristrutturazione e/o
sviluppo connessi con una forma di pubblico intervento;
agricoltori che abbiano ricevuto terre date in affitto;
agricoltori che abbiano acquistato terreni dati in locazione;
agricoltori che abbiano risolto un contenzioso amministrativo o
giudiziario.

Art. 2

Agricoltori che iniziano l’attivita’ agricola

1. Per agricoltori che iniziano l’attivita’ agricola si intendono
gli agricoltori che si trovino nelle condizioni di cui all’art. 2,
lettera l), del regolamento (CE) n. 1120/2009 della Commissione.

Art. 3

Agricoltori in zone sottoposte a programmi di ristrutturazione e/o
sviluppo connessi con una forma di pubblico intervento.
1. Gli agricoltori in zone sottoposte a programmi di
ristrutturazione e/o sviluppo connessi con una forma di pubblico
intervento sono tenuti a produrre copia del programma di
ristrutturazione e/o sviluppo, della domanda di adesione a tale
programma e dell’eventuale provvedimento di ammissione.
2. Nei casi di cui al comma 1, e’ consentito ricorrere alla riserva
nazionale se le condizioni di accesso si siano verificate
successivamente alla scadenza della presentazione della domanda unica
per l’anno precedente.
3. Gli agricoltori che dichiarano un numero di ettari inferiore nei
casi contemplati dall’art. 18 del regolamento (CE) n. 1120/2009 della
Commissione, sono tenuti a produrre copia della documentazione
concernente il programma di ristrutturazione e/o sviluppo connesso
con una forma di pubblico intervento.

Art. 4

Trasferimento di terre date in affitto

1. Gli agricoltori che abbiano ricevuto mediante trasferimento a
titolo gratuito o a prezzo simbolico, oppure mediante successione
effettiva o anticipata, un’azienda o parte di azienda che era stata
data in affitto a terzi durante il periodo di riferimento, da un
agricoltore in pensione o deceduto prima della data di presentazione
della domanda nell’ambito del regime di pagamento unico nel suo primo
anno di applicazione, possono chiedere l’accesso alla riserva
nazionale, unicamente in relazione alle superfici il cui contratto di
affitto sia scaduto dopo il 15 maggio dell’anno precedente.
2. Gli agricoltori di cui al comma 1 sono tenuti a produrre copia
della documentazione attestante il trasferimento dei terreni e la
loro precedente locazione nel periodo di riferimento.

Art. 5

Acquisto di terreni dati in locazione

1. Gli agricoltori che abbiano acquistato, entro il 15 maggio 2004,
un’azienda o parte di essa il cui terreno era dato in affitto nel
corso del periodo di riferimento, con l’intenzione di iniziare o di
espandere la propria attivita’ agricola entro un anno dalla scadenza
del contratto di affitto, possono chiedere l’accesso alla riserva
nazionale, unicamente in relazione alle superfici il cui contratto di
affitto sia scaduto dopo il 15 maggio dell’anno precedente.
2. Gli agricoltori di cui al comma 1 sono tenuti a produrre copia
della documentazione attestante l’acquisto dei terreni e la loro
precedente locazione nel periodo di riferimento.

Art. 6

Provvedimenti amministrativi e decisioni giudiziarie

1. Gli agricoltori che abbiano risolto in via definitiva un
contenzioso di ordine amministrativo o giudiziario relativo al
periodo di riferimento, sono tenuti a produrre copia del
provvedimento amministrativo, ovvero della decisione giudiziaria che
descriva le superfici e/o i capi da considerarsi ammissibili al
premio nel medesimo periodo di riferimento.

Art. 7

Disposizioni finali

1. E’ consentito richiedere titoli all’aiuto per superfici
ammissibili pari o superiori ad un ettaro.
2. Il limite fissato al comma 1 non si applica alle fattispecie di
accesso di cui all’art. 3, comma 3, ed all’art. 6.
3. AGEA definisce i criteri per la verifica delle condizioni di
ammissibilita’ per l’assegnazione dei titoli all’aiuto e provvede a
calcolare il valore dei titoli stessi tenuto conto, in particolare,
di quanto previsto dal regolamento (CE) n. 1120/2009 della
Commissione e dal decreto ministeriale 24 marzo 2005.
4. L’organismo pagatore competente verifica le condizioni di
ammissibilita’ per l’assegnazione dei titoli all’aiuto, secondo i
predetti criteri definiti da AGEA.
Il presente decreto e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 23 marzo 2010

Il direttore generale: Aulitto

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