MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 26 novembre 2010 | Geometra.info

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 26 novembre 2010

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 26 novembre 2010 - Quota di cattura del tonno rosso attribuita per la campagna di pesca nell'anno 2011. (10A14851) - (GU n. 289 del 11-12-2010 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 26 novembre 2010

Quota di cattura del tonno rosso attribuita per la campagna di pesca
nell’anno 2011. (10A14851)

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE
ALIMENTARI E FORESTALI

Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante
riforma dell’organizzazione del Governo a norma dell’art. 11 della
legge 15 marzo 1997, n. 59 e successive modifiche ed integrazioni;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 recante «Norme
generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 22 luglio 2009
n. 129 «Regolamento recante riorganizzazione del Ministero delle
politiche agricole alimentari e forestali, a norma dell’art. 74 del
decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni,
dalla legge 6 agosto 2008, n. 133»;
Vista la legge 14 luglio 1965, n. 963, come modificata dal decreto
legislativo 26 maggio 2004, n. 153, recante la disciplina della pesca
marittima;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 2 ottobre 1968, n.
1639, e successive modificazioni recante il regolamento di esecuzione
alla legge n. 963/1965;
Visto il regolamento (CE) n. 302/2009 del 6 aprile 2009 che
istituisce un piano pluriennale di ricostituzione del tonno rosso
nell’Atlantico orientale e nel Mediterraneo che modifica il
regolamento (CE) n. 43/2009 e che abroga il regolamento (CE) n.
1559/2007;
Considerato che ai sensi del suddetto regolamento, ciascuno Stato
membro deve adottare le misure necessarie per assicurare che lo
sforzo di pesca delle sue navi da cattura e delle sue tonnare sia
commisurato alle possibilita’ di pesca di tonno rosso disponibili per
tale Stato membro nell’Atlantico orientale e nel Mediterraneo;
Visto, in particolare che ai sensi dell’art. 4 del citato
regolamento (CE) n. 302/2009, ciascuno Stato membro deve redigere,
entro il 31 gennaio di ciascun anno, un piano di pesca annuale per le
navi da cattura e le tonnare che praticano la pesca del tonno rosso
nell’Atlantico orientale e nel Mediterraneo che specifichi, almeno,
per le navi da cattura di lunghezza superiore a 24 metri e i
contingenti individuali loro assegnati, nonche’ il metodo utilizzato
per l’assegnazione dei contingenti e la misura intesa ad assicurare
il rispetto dei contingenti individuali;
Considerato che le raccomandazioni della commissione internazionale
per la protezione dei tonnidi nell’Atlantico (ICCAT) sono
immediatamente vincolanti per le parti contraenti e che pertanto il
piano di pesca annuale deve essere conforme anche ai limiti
quantitativi indicati nelle predette raccomandazioni;
Vista, in particolare, la raccomandazione n. 09-06 della
commissione internazionale per la protezione dei tonnidi
nell’Atlantico (ICCAT) che modifica la raccomandazione n. 08-05
inerente l’istituzione di piano pluriennale di ricostituzione del
tonno rosso;
Considerato che in virtu’ della citata normativa comunitaria e dei
limiti imposti dalle raccomandazioni dell’ICCAT l’attivita’ di pesca
del tonno rosso deve essere soggetta a limitazioni in merito al
numero delle imbarcazioni attive in ciascuna campagna di pesca ed al
quantitativo di pescato consentito;
Visto il decreto ministeriale 1° giugno 2009 recante ripartizione
della quota nazionale di cattura del tonno rosso tra i sistemi di
pesca e criteri di attribuzione e ripartizione delle quote
individuali per la campagna di pesca 2009;
Considerato che per la campagna di pesca 2010 e’ stato disposto,
con decreto ministeriale 15 aprile 2010, l’arresto temporaneo
obbligatorio della pesca del tonno rosso con il sistema
«circuizione»;
Ritenuto di assegnare, per la campagna di pesca 2011, alla pesca
del tonno rosso con il sistema circuizione la medesima percentuale
della quota nazionale attribuita nel 2009, pari all’84,825% del
contingente spettante all’Italia;
Visto il decreto ministeriale 6 agosto 2009 recante arresto
definitivo delle imbarcazioni autorizzate, con permesso speciale, ad
effettuare la pesca del tonno rosso, con il quale e’ stata ridotta la
flotta autorizzata alla pesca del tonno rosso;
Considerato che l’obiettivo prioritario della politica comune della
pesca e’ garantire lo sfruttamento della risorsa in condizioni
sostenibili dal punto di vista economico, ambientale e sociale, anche
al fine di contrastare la pesca illegale, non dichiarata e non
regolamentata;
Ritenuto che in presenza di una esigenza di circoscrivere il numero
delle imbarcazioni attive nella campagna di pesca 2011 con il sistema
«circuizione» sia opportuno consentire la pesca alle imbarcazioni che
dispongono di una quota piu’ elevata, onde permettere un’adeguata
economicita’ e redditivita’ della attivita’;
Sentito il parere favorevole della commissione consultiva centrale
per la pesca marittima e l’acquacoltura in data 18 novembre 2010.

Decreta:

Articolo Unico

1. La quota di cattura del tonno rosso attribuita, per la campagna
di pesca 2011, al sistema circuizione e’ pari all’84,825% del
contingente spettante all’Italia, in base alla normativa comunitaria,
alla data di inizio della campagna di pesca 2011;
2. Gli armatori delle imbarcazioni di cui all’allegato A del
decreto ministeriale 1° giugno 2009, elencate nell’allegato A del
presente decreto, sono tenuti a comunicare al Ministero delle
politiche agricole, alimentari e forestali la situazione aggiornata
in ordine alla quota individuale di cattura di tonno rosso segnalando
tutti gli eventuali trasferimenti di quota avvenuti dopo la adozione
del decreto ministeriale sopraindicato.
3. La comunicazione di cui al comma 2 deve pervenire al Ministero
delle politiche agricole, alimentari e forestali – Direzione generale
della pesca marittima e dell’acquacoltura – entro venti giorni dalla
data di ricezione del presente decreto da parte degli armatori di cui
al comma 2.
4. Il Ministero, nel redigere il piano di pesca annuale 2011 di cui
all’art.4 del citato regolamento (CE) n. 302/2009, dispone una
riduzione lineare delle quote individuali in percentuale pari
all’eventuale riduzione di contingente nazionale disposta dall’Unione
europea sulla base della raccomandazione della commissione
internazionale per la protezione dei tonnidi nell’Atlantico (ICCAT).
5. Sulla base delle comunicazioni pervenute ai sensi del comma 3 e
delle eventuali riduzioni disposte ai sensi del comma 4, il Ministero
provvede ad assegnare, per la campagna di pesca 2011, i permessi
annuali di pesca e le quote individuali di cattura per le
imbarcazioni con il sistema «circuizione», seguendo un ordine
decrescente in relazione alla entita’ della quota disponibile per
ciascuna imbarcazione, entro il limite del massimale di cattura
nazionale assegnato alla pesca con il sistema «circuizione». Il
Ministero si riserva la facolta’ di limitare il numero di permessi
rilasciati e le quote individuali assegnate anche ad un livello che
non esaurisca il predetto massimale, qualora cio’ si renda necessario
per assicurare il rispetto della normativa comunitaria e delle
raccomandazioni della commissione internazionale per la protezione
dei tonnidi nell’Atlantico (ICCAT).
6. Entro il 31 gennaio 2011 il Direttore generale della Direzione
generale della pesca marittima e dell’acquacoltura adotta il piano di
pesca annuale per la campagna 2011, recante anche i permessi di cui
al comma 5 in ottemperanza alle disposizioni della normativa
comunitaria ed alle raccomandazioni adottate dalla commissione
internazionale per la protezione dei tonnidi nell’Atlantico (ICCAT).
Il piano e’ comunicato agli armatori di cui al comma 2 entro il 1°
marzo 2010.
7. Il presente decreto e’ trasmesso all’organo di controllo per la
registrazione ed e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana. Il decreto e’ altresi’ inviato agli armatori di
cui al comma 2 per gli adempimenti previsti dal comma 3.
Roma, 26 novembre 2010

Il Ministro: Galan

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 26 novembre 2010

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