MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 5 novembre 2010 | Geometra.info

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 5 novembre 2010

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 5 novembre 2010 - Applicabilita' dei piani di controllo e dei prospetti tariffari dei vini a denominazione di origine approvati ai sensi del decreto 29 marzo 2007, secondo le disposizioni di cui al decreto 17 luglio 2008, a seguito di modifiche ai relativi disciplinari di produzione. (10A14119) - (GU n. 283 del 3-12-2010 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 5 novembre 2010

Applicabilita’ dei piani di controllo e dei prospetti tariffari dei
vini a denominazione di origine approvati ai sensi del decreto 29
marzo 2007, secondo le disposizioni di cui al decreto 17 luglio 2008,
a seguito di modifiche ai relativi disciplinari di produzione.
(10A14119)

IL CAPO DIPARTIMENTO
dell’ispettorato centrale della tutela della qualita’ e repressione
frodi dei prodotti agroalimentari

Visto il regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio del 22 ottobre
2007 relativo all’organizzazione comune dei mercati agricoli e
disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli (regolamento
unico OCM);
Visto il regolamento (CE) n. 491/2009 del Consiglio del 25 maggio
2009 che modifica il regolamento (CE) n. 1234/2007 relativo
all’organizzazione comune dei mercati agricoli e disposizioni
specifiche per taluni prodotti agricoli (regolamento unico OCM), in
particolare agli articoli 118-sexdecies e 118-septdecies concernenti
il sistema di controllo dei vini;
Visto il decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61, concernente la
tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche
dei vini, in attuazione dell’art. 15 della legge 7 luglio 2009, n.
88, che ha abrogato la legge 10 febbraio 1992, n. 164;
Visto il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e
forestali 29 marzo 2007 concernente le disposizioni sul controllo
della produzione dei vini di qualita’ prodotti in regioni determinate
(VQPRD);
Visto il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e
forestali 13 luglio 2007 concernente l’approvazione dello schema del
piano dei controlli, del prospetto tariffario e determinazione dei
criteri per la verifica della rappresentativita’ della filiera
vitivinicola, in applicazione dell’art. 2, comma 2, del decreto 29
marzo 2007;
Visto il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e
forestali 17 luglio 2008 concernente la modifica dello schema di
piano dei controlli e del prospetto tariffario di cui al decreto 13
luglio 2007, recante disposizioni applicative dell’art. 2, comma 2,
del decreto ministeriale 29 marzo 2007, relativo alle disposizioni
sul controllo della produzione dei vini di qualita’ prodotti in
regioni determinate (VQPRD);
Visti i provvedimenti ministeriali con i quali, nel corso dell’anno
2010, sono stati modificati i disciplinari di produzione dei vini a
denominazione di origine;
Considerato che, nell’ambito della rinnovata procedura di
autorizzazione, risulta propedeutico al conferimento
dell’autorizzazione alle strutture di controllo il parere del gruppo
tecnico di valutazione di cui all’art. 13, comma 1, del decreto
legislativo 8 aprile 2010, n. 61, il quale, ad oggi, non risulta
costituito;
Considerata, tuttavia, la necessita’ di stabilire una disciplina
transitoria che possa garantire, senza soluzione di continuita’, un
sistema di controllo per i vini a denominazione di origine
controllata ed a denominazione di origine controllata e garantita
nelle more dell’emanazione del decreto ministeriale di cui all’art.
13, comma 17, del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61;
Visto, in particolare, l’art. 31, comma 1, del decreto legislativo
8 aprile 2010, n. 61, che rende transitoriamente applicabili le
disposizioni di cui ai decreti attuativi della legge 10 febbraio
1992, n. 164, nelle more dell’entrata in vigore delle relative
disposizioni applicative;

Decreta:

Art. 1

1. Nelle more della pubblicazione del decreto ministeriale di cui
all’art. 13, comma 17, del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61,
e dell’emanazione dei successivi decreti dirigenziali di conferimento
dell’incarico alle strutture di controllo per lo svolgimento dei
controlli previsti dall’art. 118 septdecies del Regolamento (CE) n.
1234/07 a carico delle filiere vitivinicole DOC e DOCG, per i vini, i
cui disciplinari di produzione sono stati modificati nel corso
dell’anno 2010, le strutture di controllo, autorizzate alla data di
pubblicazione del presente decreto, si avvalgono del piano dei
controlli e del prospetto tariffario precedentemente approvati per lo
svolgimento delle attivita’ di certificazione e controllo.
2. Ai fini dello svolgimento delle attivita’ di certificazione e
controllo delle filiere vitivinicole, le modifiche apportate ai
disciplinari di produzione si intendono acquisite nel relativo piano
di controllo precedentemente approvato.

Art. 2

1. Le strutture di controllo autorizzate garantiscono, senza
soluzione di continuita’, la certificazione ed il controllo dei vini
a denominazione di origine, fermi restando gli obblighi e le
responsabilita’ previsti dal precedente decreto dirigenziale di
conferimento dell’autorizzazione.
Il presente decreto e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 5 novembre 2010

L’ispettore generale capo: Serino

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