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MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI - DECRETO 10 febbraio 2003: Riapertura dei termini per la presentazione delle domande di contributo per le unita' da adibire alla pesca oceanica. (GU n. 146 del 26-6-2003)

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

DECRETO 10 febbraio 2003

Riapertura dei termini per la presentazione delle domande di
contributo per le unita’ da adibire alla pesca oceanica.

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

Visto il regolamento (CE) n. 1260 del Consiglio del 21 giugno 1999,
recante disposizioni generali sui fondi strutturali;
Visto il regolamento (CE) n. 1263/1999 del Consiglio del 21 giugno
1999, relativo allo SFOP – Strumento finanziario di orientamento
della pesca;
Visto il regolamento (CE) n. 2792/1999 del Consiglio del
17 dicembre 1999, che definisce modalita’ e condizioni delle azioni
strutturali nel settore della pesca;
Visto il regolamento (CE) n. 179/2002 del Consiglio del 28 gennaio
2002, che modifica il regolamento (CE) n. 2792 del Consiglio del
17 dicembre 1999;
Visto il decreto ministeriale 15 marzo 2002 e successive modifiche
che definisce le modalita’ di attuazione delle misure di «costruzione
di nuove navi» e di «ammodernamento di navi esistenti»;
Visto l’art. 9, comma 1 del regolamento (CE) 2792, il quale
stabilisce che gli aiuti pubblici per il rinnovo della flotta sono
autorizzati qualora gli Stati membri assicurino che l’entrata di
nuove capacita’ con aiuti pubblici sia compensata da un ritiro senza
aiuti pubblici che sia almeno uguale alla nuova capacita’ introdotta
nei segmenti;
Considerato che l’Italia intende finanziarie nuove unita’ oceaniche
sino alla concorrenza del naviglio ritirato senza aiuti pubblici e
sino alla concorrenza della capienza espressa in termini di G.T. e
alla disponibilita’ di risorse finanziarie assegnate;
Considerato che la flotta oceanica italiana risulta fortemente
sottodimensionata rispetto alle potenzialita’ di pesca derivanti
dagli accordi comunitari e privati attualmente esistenti e dalla
capacita’ prevista dall’attuale POP IV;
Vista la necessita’ di recuperare un’adeguata dimensione del
preesistente segmento oceanico anche per sostenere la competizione
internazionale, nonche’ di provvedere all’alleggerimento del deficit
alimentare e valutario;
Considerato che l’Amministrazione italiana intende muoversi con le
linee dell’art. 33 del Trattato che, tra l’altro, pone tra gli
obiettivi le esigenze di favorire l’ampliamento delle fonti di
approvvigionamento tramite l’aumento delle possibilita’ di pesca in
acque extracomunitarie e lo sviluppo delle possibilita’ di pesca in
acque di Paesi terzi;
Considerato che, per quanto sopra esposto a fronte di nuove
costruzioni di navi oceaniche non puo’ essere offerto un ritiro di
pari stazza e potenza motore, in considerazione dell’esigua
dimensione della flotta;
Vista la necessita’ di far fronte a reiterate richieste in tal
senso da parte degli armatori interessati al segmento oceanico;
Considerato ancora che ricorrono i presupposti per la riapertura
dei termini di presentazione delle domande riferite esclusivamente
alla flotta oceanica ricadente nel segmento 4HB;

Decreta:

Art. 1.
Ai fini del Regolamento (CE) n. 2792/99, sono riaperti i termini
per la presentazione delle domande intese ad ottenere, senza obbligo
di offerta in ritiro di naviglio equivalente, un contributo per nuove
costruzioni da adibire alla pesca oceanica nei limiti attualmente
disponibili nel segmento 4HB della capienza di tonnellate di stazza
(T.S.L. 2.303,17) e di potenza motore (HP 6.240) pari a (KW 4.589),
nonche’ delle risorse finanziarie residue assegnate alle singole
regioni.
Per la presentazione delle predette domande, redatte in carta
semplice e secondo il modello «allegato n. 1» indicato nel decreto
ministeriale 15 marzo 2002 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 136
del 12 giugno 2002, e’ fissato il termine di trenta giorni a
decorrere dal giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta
Ufficiale del presente decreto.
Per le ulteriori condizioni resta fermo quant’altro indicato nel
decreto ministeriale 15 marzo 2002 gia’ piu’ volte citato.

Art. 2.
Ai fini della graduatoria, fermo restando il disposto dell’art. 1,
sara’ data precedenza alle istanze inoltrate dagli armatori che
offrono in ritiro naviglio da pesca dello stesso segmento o segmento
eccedentario di cui alla tabella «A» del decreto ministeriale
15 marzo 2002.

Art. 3.
A parita’ di condizione l’eventuale offerta da parte degli armatori
di un tasso di partecipazione finanziaria superiore ai massimali di
cui all’allegato IV del regolamento (CE) n. 2792/99 e’ criterio
preferenziale ai fini della graduatoria di cui all’art. 2.

Art. 4.
Le domande relative alle barche adibite alla pesca oceanica,
pervenute ai sensi del bando di cui al decreto ministeriale 15 marzo
2002 e successive modifiche, alla data del 26 giugno 2002 e non
ammesse a finanziamento, sono ritenute valide, ai fini della
graduatoria di cui al precedente art. 2 e 3, con richiesta, in carta
semplice, di attivazione dettagliando l’offerta di ritiro e il tasso
di partecipazione finanziaria.

Art. 5.
Il termine di presentazione delle domande di cui all’art. 2 del
decreto ministeriale 18 settembre 2002 e’ prorogato alla data del
presente provvedimento.
Il presente decreto sara’ sottoposto all’organo di controllo per la
registrazione e la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 10 febbraio 2003
Il Ministro: Alemanno

Registrato alla Corte dei conti il 9 maggio 2003
Ufficio di controllo sui Ministeri delle attivita’ produttive,
registro n. 1, Ministero delle politiche agricole e forestali, foglio
n. 379

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