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MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 17 aprile 2003: Modifiche alle procedure di vendita degli immobili trasferiti ai sensi della legge n. 410/2001. (GU n. 108 del 12-5-2003)

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 17 aprile 2003

Modifiche alle procedure di vendita degli immobili trasferiti ai
sensi della legge n. 410/2001.

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE
di concerto con
IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

Visto il decreto-legge 25 settembre 2001, n. 351, convertito, con
modificazioni, dalla legge 23 novembre 2001, n. 410 (nel seguito
indicato come il «Decreto-legge n. 351»), recante disposizioni
urgenti in materia di privatizzazione e valorizzazione del patrimonio
immobiliare pubblico e di sviluppo dei fondi comuni di investimento
immobiliare;
Visti i decreti dirigenziali dell’Agenzia del demanio, emanati in
attuazione dell’art. 1 del decreto-legge n. 351 ed elencati
all’allegato 1 al decreto di cui al paragrafo seguente, come di volta
in volta integrati (nel seguito indicati come i «Decreti dell’Agenzia
del demanio»);
Visto il decreto ministeriale 30 novembre 2001 emanato in
attuazione del comma 1 dell’art. 3 del decreto-legge n. 351, dal
Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro
del lavoro e delle politiche sociali, concernente il trasferimento a
titolo oneroso alla societa’ di cartolarizzazione, indicata in tale
decreto, di parte dei beni immobili individuati nei decreti
dell’Agenzia del demanio, l’immissione della societa’ di
cartolarizzazione del possesso giuridico dei beni trasferiti, nonche’
la gestione degli stessi (nel seguito indicato come il «Primo decreto
del Ministro dell’economia»);
Visto il decreto ministeriale 18 dicembre 2001 emanato in
attuazione del comma 1 dell’art. 3 del decreto-legge n. 351, dal
Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro
del lavoro e delle politiche sociali, concernente il prezzo iniziale
corrisposto a titolo definitivo dalla societa’ di cartolarizzazione a
fronte del trasferimento dei beni immobili, le modalita’ di pagamento
della parte residua del prezzo, le caratteristiche dell’operazione di
cartolarizzazione (nel seguito indicata come la «Prima operazione di
cartolarizzazione»), la gestione dei beni trasferiti e le modalita’
di rivendita dei beni (nel seguito indicato come il «Secondo decreto
del Ministro dell’economia»);
Visti i decreti ministeriali 15 marzo 2002, 16 luglio 2002 e
31 luglio 2002 emanati in attuazione del comma 1 dell’art. 3 del
decreto-legge n. 351, dal Ministro dell’economia e delle finanze, di
concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali,
concernenti, tra l’altro, chiarimenti interpretativi e modifiche al
Secondo decreto del Ministro dell’economia;
Considerato che e’ emersa la necessita’ di apportare modifiche ad
alcune disposizioni del Secondo decreto del Ministro dell’economia;
Considerato che con decreto del Ministro dell’economia e delle
finanze, emanato di concerto con il Ministro del lavoro e delle
politiche sociali, in data 21 novembre 2002, sono stati trasferiti a
titolo oneroso alla societa’ di cartolarizzazione S.C.I.P. Societa’
Cartolarizzazione Immobili Pubblici S.r.l., costituita ai sensi
dell’art. 2 del decreto-legge n. 351, ulteriori immobili individuati
dai decreti dirigenziali dell’Agenzia del demanio elencati
nell’allegato 1 a tale decreto ministeriale ed e’ stata avviata la
seconda operazione di cartolarizzazione ai sensi del decreto-legge n.
351 (nel seguito indicato come il «Decreto di Trasferimento relativo
alla Seconda Cartolarizzazione»);
Visto l’ulteriore decreto ministeriale 21 novembre 2002 emanato in
attuazione del comma 1 dell’art. 3 del decreto-legge n. 351, dal
Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro
del lavoro e delle politiche sociali, concernente modalita’ e
procedure di vendita dei beni immobili trasferiti alla societa’ di
cartolarizzazione nell’ambito della seconda operazione di
cartolarizzazione (nel seguito indicato come il «Decreto concernente
le procedure di vendita relative alla seconda cartolarizzazione»);
Considerato che e’ emersa la necessita’ di modificare il decreto
concernente le procedure di vendita relative alla seconda
cartolarizzazione;
Decreta:
Art. 1.
All’allegato 4, punto 5, del Secondo decreto del Ministro
dell’economia, prima dell’ultimo capoverso, sono inserite le seguenti
parole: «Unicamente per gli immobili disponibili liberi che siano
gia’ stati offerti in vendita una prima volta in asta alla data del
15 aprile 2003 e che non siano stati aggiudicati entro la stessa data
e’ consentito un ulteriore passaggio in asta ad un prezzo base d’asta
pari al prezzo di mercato degli immobili disponibili liberi.
Per gli immobili disponibili in relazione ai quali il diritto di
opzione non sia stato esercitato o si siano verificate decadenze dal
diritto di opzione, il prezzo base d’asta per la seconda asta e’ pari
al 50% del prezzo di mercato degli immobili disponibili.
Salvo quanto previsto al terzo capoverso del presente punto 5, per
gli immobili disponibili in relazione ai quali il diritto di opzione
sia stato esercitato limitatamente al diritto di usufrutto ovvero
immobili disponibili liberi o ad uso non abitativo o oggetto di un
contratto di locazione ad uso non abitativo, il prezzo base d’asta
per la seconda asta (per la sola nuda proprieta’ nel caso dei primi),
e’ pari al 70% del prezzo di mercato degli immobili disponibili (o
della nuda proprieta’ degli stessi, a seconda del caso).».

Art. 2.
All’allegato 4, punto 5, del Secondo decreto del Ministro
dell’economia, nell’ultimo capoverso le parole «nella prima asta»
sono sostituite dalle seguenti parole: «nella seconda asta».

Art. 3.
All’allegato 4, punto 5, del Secondo decreto del Ministro
dell’economia, alla fine dell’ultimo capoverso sono inserite le
seguenti parole «fermo restando che la S.C.I.P. Societa’
Cartolarizzazione Immobili Pubblici S.r.l. puo’ riservarsi la
facolta’, anche per il tramite dei suoi nominati procuratori, di non
accettare le offerte e di non procedere all’aggiudicazione
dell’immobile disponibile».

Art. 4.
All’allegato 4, punto 6, del Secondo decreto del Ministro
dell’economia, dopo il secondo periodo sono inserite le seguenti
parole: «Ove previsto dai disciplinari di gara e dai relativi avvisi
d’asta ed in conformita’ con quanto ivi disposto e’ consentita la
presentazione di offerte residuali, ad un prezzo pari al prezzo base
d’asta, per l’acquisto degli immobili in relazione ai quali non siano
pervenute valide offerte segrete.».

Art. 5.
All’allegato 1, punto 1, secondo capoverso, del decreto concernente
le procedure di vendita relative alla seconda cartolarizzazione le
parole «quaranta giorni» sono sostituite dalle parole «cinquanta
giorni».

Art. 6.
All’allegato 1, punto 1, del decreto concernente le procedure di
vendita relative alla seconda cartolarizzazione, alla fine del
secondo capoverso, sono aggiunte le seguenti parole «Tale termine di
cinquanta giorni e’ posto nell’esclusivo interesse della S.C.I.P.
Societa’ Cartolarizzazione Immobili Pubblici S.r.l.».

Art. 7.
All’allegato 1, punto 6, del decreto concernente le procedure di
vendita relative alla seconda cartolarizzazione, nel secondo periodo
le parole «in piu’ offerte» sono sostituite dalle seguenti parole:
«in piu’ offerte segrete»; nello stesso periodo le parole «le
medesime offerte» sono sostituite dalle seguenti parole: «le medesime
offerte segrete».

Art. 8.
All’allegato 1, punto 6, del decreto concernente le procedure di
vendita relative alla seconda cartolarizzazione, dopo il secondo
periodo sono aggiunte le seguenti parole: «Ove previsto dai
disciplinari di gara e dai relativi avvisi d’asta ed in conformita’
con quanto ivi disposto e’ consentita la presentazione di offerte
residuali, ad un prezzo pari al prezzo base d’asta, per l’acquisto
degli immobili in relazione ai quali non siano pervenute valide
offerte segrete.».

Art. 9.
All’allegato 1, punto 6, del decreto concernente le procedure di
vendita relative alla seconda cartolarizzazione, dopo l’ultimo
periodo sono aggiunte le seguenti parole: «Nel caso di presentazione
di piu’ offerte residuali relative al medesimo bene, l’immobile e’
aggiudicato in via provvisoria o definitiva (a seconda del caso)
all’offerente che sara’ determinato secondo le modalita’ indicate nei
disciplinari di gara e nei relativi avvisi d’asta.».

Art. 10.
All’allegato 1, punto 8, del decreto concernente le procedure di
vendita relative alla seconda cartolarizzazione, alla fine del
secondo periodo, sono aggiunte le seguenti parole: «Tale termine di
quaranta giorni e’ posto nell’esclusivo interesse della S.C.I.P.
Societa’ Cartolarizzazione Immobili Pubblici S.r.l.».
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 17 aprile 2003

p. Il Ministro dell’economia
e delle finanze
Armosino

Il Ministro del lavoro
e delle politiche sociali
Maroni

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