MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 27 Settembre 2007, n. 213 - Regolamento recante modalita' applicative per l'opzione per l'imposizione dei redditi ai sensi dell'articolo 32 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, in attuazione dell'articolo 1, commi 1093 | Geometra.info

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 27 Settembre 2007, n. 213 – Regolamento recante modalita’ applicative per l’opzione per l’imposizione dei redditi ai sensi dell’articolo 32 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, in attuazione dell’articolo 1, commi 1093

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 27 Settembre 2007, n. 213 - Regolamento recante modalita' applicative per l'opzione per l'imposizione dei redditi ai sensi dell'articolo 32 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, in attuazione dell'articolo 1, commi 1093 e 1095, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007). (GU n. 266 del 15-11-2007 )

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 27 Settembre 2007 , n. 213

Regolamento recante modalita’ applicative per l’opzione per
l’imposizione dei redditi ai sensi dell’articolo 32 del testo unico
delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della
Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, in
attuazione dell’articolo 1, commi 1093 e 1095, della legge 27
dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007).

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA
E DELLE FINANZE
di concerto con
IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI
Vista la legge 27 dicembre 2006, n. 296, recante disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 2007) e, in particolare, il comma 1093 dell’articolo 1
con il quale e’ stata concessa alle societa’ di persone, alle
societa’ a responsabilita’ limitata e alle societa’ cooperative, che
rivestono la qualifica di societa’ agricola ai sensi dell’articolo 2
del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, come da ultimo
modificato dal comma 1096 dello stesso articolo 1, la possibilita’ di
optare per l’imposizione dei redditi ai sensi dell’articolo 32 del
testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del
Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive
modificazioni;
Visto, inoltre, il successivo comma 1095 dell’articolo 1 della
medesima legge n. 296 del 2006 che demanda la determinazione delle
modalita’ applicative del comma 1093 ad apposito decreto del Ministro
dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro delle
politiche agricole, alimentari e forestali;
Visto il decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, e successive
modificazioni, recante disposizioni in materia di soggetti e
attivita’, integrita’ aziendale e semplificazione amministrativa in
agricoltura, a norma dell’articolo 1, comma 2, lettere d), f), g),
l), e e), della legge 7 marzo 2003, n. 38, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale del 22 aprile 2004, n. 94;
Visto il decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228, recante norme
in materia di orientamento e modernizzazione del settore agricolo, ai
sensi dell’articolo 7 della legge 5 marzo 2001, n. 57, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale del 15 giugno 2001, n. 137;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 novembre 1997,
n. 442, recante norme per il riordino della disciplina delle opzioni
in materia di imposta sul valore aggiunto e di imposte dirette;
Visto il testo unico delle imposte sui redditi, approvato con
decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e
successive modificazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973,
n. 600, recante disposizioni comuni in materia di accertamento delle
imposte sui redditi;
Visti gli articoli 2 e 23 del decreto legislativo 30 luglio 1999,
n. 300, concernenti l’istituzione del Ministero dell’economia e delle
finanze;
Visto l’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Udito il parere del Consiglio di Stato espresso dalla sezione
consultiva per gli atti normativi nell’adunanza del 18 giugno 2007;
Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri, a
norma dell’articolo 17, comma 3, della legge n. 400 del 1988,
effettuata con note n. 3-13285/UCL del 3 agosto 2007 e n. 3-13360/UCL
del 6 agosto 2007;
A d o t t a
il seguente regolamento:
Art. 1.
Ambito soggettivo
1. L’opzione per l’imposizione dei redditi ai sensi
dell’articolo 32 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al
decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e
successive modificazioni, prevista dall’articolo 1, comma 1093, della
legge 27 dicembre 2006, n. 296, puo’ essere esercitata dalle societa’
di persone, dalle societa’ a responsabilita’ limitata e dalle
societa’ cooperative, che rivestono la qualifica di societa’ agricola
ai sensi dell’articolo 2 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n.
99.

Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi
dell’art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni
sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle
pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al sono
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
alle quali e’ operato il rinvio. Restano invariati il
valore e l’efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Note alle premesse:
– Il testo vigente dell’art. 1, commi 1093 e 1095,
della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Disposizioni per la
formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato –
legge finanziaria 2007), e’ il seguente:
�1093. Le societa’ di persone, le societa’ a
responsabilita’ limitata e le societa’ cooperative, che
rivestono la qualifica di societa’ agricola ai sensi
dell’art. 2 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99,
come da ultimo modificato dal comma 1096 del presente
articolo, possono optare per l’imposizione dei redditi ai
sensi dell’art. 32 del testo unico delle imposte sui
redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica
22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni.�.
�1095. Con decreto del Ministro dell’economia e delle
finanze, di concerto con il Ministro delle politiche
agricole alimentari e forestali, sono dettate le modalita’
applicative del comma 1093.�.
– Il decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99 reca
disposizioni in materia di soggetti e attivita’, integrita’
aziendale e semplificazione amministrativa in agricoltura,
a norma dell’art. 1, comma 2, lettere d), f), g), l), e e),
della legge 7 marzo 2003, n. 38.
– Il decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228 reca
norme in materia di orientamento e modernizzazione del
settore agricolo, ai sensi dell’art. 7 della legge 5 marzo
2001, n. 57.
– Il decreto del Presidente della Repubblica
10 novembre 1997, n. 442 reca norme per il riordino della
disciplina delle opzioni in materia di imposta sul valore
aggiunto e di imposte dirette.
– Il decreto del Presidente della Repubblica
22 dicembre 1986, n. 917 reca l’approvazione del testo
unico delle imposte sui redditi.
– Il decreto del Presidente della Repubblica
29 settembre 1973, n. 600 reca disposizioni comuni in
materia di accertamento delle imposte sui redditi.
– Il principio per cui si fa riferimento agli
articoli 2 e 23 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n.
300 (Riforma dell’organizzazione del Governo, a norma
dell’art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59) riguarda, in
generale, le attribuzioni dei Ministeri e, in particolare,
l’attribuzione del Ministero dell’economia e delle finanze.
– Il testo vigente dell’art. 17, comma 3, della legge
23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell’attivita’ di
Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei
Ministri), e’ il seguente:
�3. Con decreto ministeriale possono essere adottati
regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di
autorita’ sottordinate al Ministro, quando la legge
espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per
materie di competenza di piu’ Ministri, possono essere
adottati con decreti interministeriali, ferma restando la
necessita’ di apposita autorizzazione da parte della legge.
I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono
dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati
dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente
del Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione.�.
Note all’art. 1:
– Il testo vigente dell’art. 32 del decreto del
Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917
(Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi),
e’ il seguente:
�Art. 32 (Reddito agrario). – 1. Il reddito agrario e’
costituito dalla parte del reddito medio ordinario dei
terreni imputabile al capitale d’esercizio e al lavoro di
organizzazione impiegati, nei limiti della potenzialita’
del terreno, nell’esercizio di attivita’ agricole su di
esso.
2. Sono considerate attivita’ agricole:
a) le attivita’ dirette alla coltivazione del terreno
e alla silvicoltura;
b) l’allevamento di animali con mangimi ottenibili
per almeno un quarto del terreno e le attivita’ dirette
alla produzione di vegetali tramite l’utilizzo di strutture

[Continua nel file zip allegato]

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