MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 5 novembre 2010 | Geometra.info

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 5 novembre 2010

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 5 novembre 2010 - Cofinanziamento statale a carico del Fondo di rotazione per i programmi operativi FSE dell'obiettivo Convergenza, programmazione 2007-2013, annualita' 2010. (Decreto n. 35/2010). (11A00720) (GU n. 23 del 29-1-2011 )

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 5 novembre 2010

Cofinanziamento statale a carico del Fondo di rotazione per i
programmi operativi FSE dell’obiettivo Convergenza, programmazione
2007-2013, annualita’ 2010. (Decreto n. 35/2010). (11A00720)

L’ISPETTORE GENERALE CAPO
per i rapporti finanziari con l’Unione europea

Vista la legge 16 aprile 1987, n. 183, concernente il coordinamento
delle politiche riguardanti l’appartenenza dell’Italia alle Comunita’
europee e l’adeguamento dell’ordinamento interno agli atti normativi
comunitari;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1988,
n. 568 e successive integrazioni e modificazioni, recante il
regolamento sulla organizzazione e sulle procedure amministrative del
Fondo di rotazione, di cui alla predetta legge n. 183/1987 ed in
particolare il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 2
aprile 2007, concernente la modifica delle procedure di pagamento;
Visto l’art. 56 della legge 6 febbraio 1996, n. 52, concernente
disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti
dall’appartenenza dell’Italia alle Comunita’ europee (legge
comunitaria 1994);
Vista la legge 17 maggio 1999, n. 144, che, all’articolo 3, ha
previsto il trasferimento dei compiti di gestione tecnica e
finanziaria, gia’ attribuiti al CIPE, alle Amministrazioni competenti
per materia;
Vista la delibera CIPE n. 141 del 6 agosto 1999, concernente il
riordino delle competenze del CIPE, che trasferisce al Ministero del
tesoro, del bilancio e della programmazione economica la
determinazione, d’intesa con le Amministrazioni competenti, della
quota nazionale pubblica dei programmi, progetti ed altre iniziative
cofinanziate dall’Unione europea;
Visto il decreto del Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica del 15 maggio 2000, relativo
all’attribuzione delle quote di cofinanziamento nazionale a carico
della legge n. 183/1987 per gli interventi di politica comunitaria
che ha istituito un apposito Gruppo di lavoro presso il Dipartimento
della Ragioneria generale dello Stato – I.G.R.U.E.;
Visti i regolamenti (CE) n. 1083/2006 del Consiglio, recante
disposizioni generali sui Fondi strutturali, n. 1081/2006 del
Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo sociale europeo
(FSE), nonche’ il regolamento (CE) n. 1828/2006 della Commissione,
che stabilisce modalita’ di applicazione dei regolamenti (CE) n.
1083/2006 e n. 1080/2006 e loro successive integrazioni e
modificazioni;
Visto il Quadro Strategico Nazionale per la politica regionale di
sviluppo 2007/2013 approvato con delibera CIPE 22 dicembre 2006, n.
174;
Vista la decisione C(2007) 3329 del 13 luglio 2007 che approva
determinati elementi del quadro di riferimento strategico nazionale
dell’Italia;
Vista la decisione C(2008) 4697 del 4 settembre 2008 che modifica
la predetta decisione C(2007) 3329 del 13 luglio 2007;
Vista la delibera CIPE del 15 giugno 2007 n.36, concernente la
definizione dei criteri di cofinanziamento pubblico nazionale degli
interventi socio-strutturali comunitari per il periodo di
programmazione 2007-2013, che prevede, tra l’altro, che per far
fronte ad alcune specificita’ regionali nell’obiettivo convergenza,
il Fondo di rotazione assicura la copertura delle risorse necessarie
per il riequilibrio finanziario, nei limiti dell’importo di 722
milioni di euro, di cui 550 milioni di euro destinati alla Regione
Campania, 125 milioni di euro alla Regione Calabria e 47 milioni di
euro alla Regione Siciliana;
Viste le note n. 17172 del 9 agosto 2007 della Regione Siciliana e
n. 3865 del 10 luglio 2007 della Regione Calabria, con le quali viene
rappresentato che le risorse assegnate a titolo di riequilibrio
finanziario sono interamente attribuite ai rispettivi Programmi
Operativi Regionali cofinanziati dal FESR;
Vista la nota n.2585/UDCP/GAB/GAB del 13 maggio 2009 della Regione
Campania, con la quale viene evidenziato che le risorse assegnate a
proprio favore a titolo di riequilibrio finanziario sono attribuite
al POR FSE per un importo di 30.000.000 di euro, di cui 25.221.792
euro per l’annualita’ 2009 e 4.778.208 euro per l’annualita’ 2010,
mentre il rimanente importo di 520.000.000 di euro e’ attribuito al
POR FESR;
Viste le decisioni di approvazione dei programmi operativi FSE
dell’obiettivo Convergenza 2007/2013, di cui all’allegata tabella,
comprensiva anche degli importi di cofinanziamento nazionale a carico
del Fondo di rotazione ex lege n. 183/1987;
Viste le risultanze del Gruppo di lavoro presso il Dipartimento
della Ragioneria generale dello Stato – I.G.R.U.E., di cui al citato
decreto del Ministro del tesoro 15 maggio 2000, nella riunione
svoltasi in data 5 novembre 2010 con la partecipazione delle
Amministrazioni interessate;

Decreta:

1. Il cofinanziamento statale a carico del Fondo di rotazione ex
lege n. 183/1987 dei programmi operativi FSE dell’obiettivo
Convergenza 2007/2013, per l’annualita’ 2010, e’ complessivamente
pari ad euro 489.721.620, ivi comprese le risorse per il riequilibrio
finanziario, cosi’ come specificato, per ciascun programma,
nell’allegata tabella che costituisce parte integrante del presente
decreto.
2. Il Fondo di rotazione e’ autorizzato ad erogare il predetto
importo secondo la normativa vigente, in base alle richieste
inoltrate dalle Amministrazioni interessate.
3. Le Amministrazioni titolari dei programmi effettuano i controlli
di competenza e verificano che i finanziamenti comunitari e nazionali
siano utilizzati entro le scadenze preViste ed in conformita’ alla
normativa comunitaria e nazionale vigente.
4. Le Amministrazioni medesime trasmettono al Sistema informativo
della Ragioneria generale dello Stato (S.I.R.G.S.), soggetto
responsabile della banca dati unitaria della politica regionale,
nazionale e comunitaria, i dati di monitoraggio necessari alla
verifica dello stato di attuazione degli interventi della
programmazione 2007/2013.
5. Il presente decreto viene trasmesso alla Corte dei conti per la
registrazione e successivamente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 5 novembre 2010

L’Ispettore generale capo: Amadori

Registrato alla Corte dei conti il 10 gennaio 2011
Ufficio controllo Ministeri economico-finanziario registro n. 1,
Economia e finanze, foglio n. 110.

Allegato

Parte di provvedimento in formato grafico

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